Top five ondate di gelo dal 1900 ad oggi
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Ritieni più intenso il 1956 del 1901? el secondo caso la -14 abbraccia tutta l'Italia nel 1956 invece solo metà...MarMediterraneo ha scritto:Basandomi sui tuoi stessi criteri (intensità, durata e neve) direi:Burian2012 ha scritto:Fate anche la vostra Top Five!
Al primo posto senza dubbio il febbraio 1929;
al secondo posto il febbraio 1956;
al terzo posto il gennaio 1901;
al quarto il gennaio 1985
e al quinto il gennaio 1968
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MarMediterraneo
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Ed infatti nei miei criteri di valutazione ho inserito anche la durata e la neve. Se guardi le termiche ad 850 hPa l'ondata del gennaio 1901 è stata più cruda, ma per quanto riguarda la durata e le nevicate, non ci sono paragoni con il febbraio 1956Burian2012 ha scritto:
Ritieni più intenso il 1956 del 1901? el secondo caso la -14 abbraccia tutta l'Italia nel 1956 invece solo metà...
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Grazie, purtroppo è impossibile fare una valutazione univoca anche con gli stessi strumenti perché entrano in gioco troppe variabili personali per esempio io l'intensità la considero molto di più delle successive due, ma anche se avessimo lo stesso criterio, magari io considererei l' estensione dell'intensità, tu magari solo l'apice dell'intensità cioè una -20 che si affaccia al Nord e poi il resto niente di che magari io per intensità mi riferisco all'acume sì, ma anche all'estensione di questo acume che se rimane confinato solo a un pezzetto di territorio non ci faccio nulla. Tutto qui.MarMediterraneo ha scritto:Ed infatti nei miei criteri di valutazione ho inserito anche la durata e la neve. Se guardi le termiche ad 850 hPa l'ondata del gennaio 1901 è stata più cruda, ma per quanto riguarda la durata e le nevicate, non ci sono paragoni con il febbraio 1956Burian2012 ha scritto:
Ritieni più intenso il 1956 del 1901? el secondo caso la -14 abbraccia tutta l'Italia nel 1956 invece solo metà...
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Stefano1986
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non vorrei dire un'eresia ma io darei un'occhiata anche alle carte del 27 dicembre 1996 o 30\31 gennaio 1999.
cmq ottimo lavoro..
veramente interessante.
il febbraio 1929 rimane qualcosa di anomalo.
se nn ricordo male qulache anziano della zona mi ha detto che iniziava a gelare il porto di Giulianova(te) , poi se sia vero nn saprei.
ma con quella carta nn fatico a credere che a teramo nevicasse con oltre meno 10...
mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cmq ottimo lavoro..
veramente interessante.
il febbraio 1929 rimane qualcosa di anomalo.
se nn ricordo male qulache anziano della zona mi ha detto che iniziava a gelare il porto di Giulianova(te) , poi se sia vero nn saprei.
ma con quella carta nn fatico a credere che a teramo nevicasse con oltre meno 10...
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Effetto Ice Age, coste ghiacciate, secondo me non è una bufala in Emilia Romagna e zone del Veneto si sono raggiunti diversi -30, mai successo in Italia!LAPPIN ha scritto:non vorrei dire un'eresia ma io darei un'occhiata anche alle carte del 27 dicembre 1996 o 30\31 gennaio 1999.
cmq ottimo lavoro..
veramente interessante.
il febbraio 1929 rimane qualcosa di anomalo.
se nn ricordo male qulache anziano della zona mi ha detto che iniziava a gelare il porto di Giulianova(te) , poi se sia vero nn saprei.
ma con quella carta nn fatico a credere che a teramo nevicasse con oltre meno 10...
mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
- giulys
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Vado puramente a memoria, di quelle vissute (haimè, vista l'età) personalmente, e quindi strettamente legate alla zona di Torino, priviligiando quelle che hanno portato anche molta neve.
1956 minime record e lunga durata ma, mi sembra di ricordare, non molta neve
1987 un gennaio "monstre", con media minime -5° e punta a -11,5° e 31 giorni su 31 con minime sottozero, ma soprattutto l'anno con più neve del secolo, abbondantemente oltre i 100 cm, che in una zona non particolarmente nevosa come Torino, sono davvero molti; prati e campi innevati sino almeno al 15/20 marzo.
1985 Molto freddo a gennaio (però 2 giorni con minima sopra lo 0°), con punta a - 13° e media minime -6,2° ma meno freddo che in altre parti d'Italia e relativamente poca neve
2012 Un febbraio monstre, con le minime più basse dopo il 1956, con minime sino a oltre i -14° ed addirittura -22° in certe zone del cuneese, con discrete cadute di neve, anche se neanche lontanamente paragonabili a quanto caduto nelel Marche ed in Emilia Romagna.
1986 Un gennaio niente di che come temperature, ma con un finale di tre giorni di gran neve, 40/60 cm al suolo, seguito da un febbraio con minime sino a -12,4° e neve al suolo sino ai primi di marzo
1956 minime record e lunga durata ma, mi sembra di ricordare, non molta neve
1987 un gennaio "monstre", con media minime -5° e punta a -11,5° e 31 giorni su 31 con minime sottozero, ma soprattutto l'anno con più neve del secolo, abbondantemente oltre i 100 cm, che in una zona non particolarmente nevosa come Torino, sono davvero molti; prati e campi innevati sino almeno al 15/20 marzo.
1985 Molto freddo a gennaio (però 2 giorni con minima sopra lo 0°), con punta a - 13° e media minime -6,2° ma meno freddo che in altre parti d'Italia e relativamente poca neve
2012 Un febbraio monstre, con le minime più basse dopo il 1956, con minime sino a oltre i -14° ed addirittura -22° in certe zone del cuneese, con discrete cadute di neve, anche se neanche lontanamente paragonabili a quanto caduto nelel Marche ed in Emilia Romagna.
1986 Un gennaio niente di che come temperature, ma con un finale di tre giorni di gran neve, 40/60 cm al suolo, seguito da un febbraio con minime sino a -12,4° e neve al suolo sino ai primi di marzo
Ultima modifica di giulys il mer dic 09, 2015 4:41 pm, modificato 2 volte in totale.
il 29 senza dubbio il primo posto, senza scomodare accumuli nivometrici e temperature che magari localmente possono essere stati battuti da altri eventi, la sola durata surclassa tutti gli altri, parliamo di oltre un mese
è paragonabile a gli ultimi due inverni in parte USA, noi ne sappiamo poco perchè in Europa trapela poco di quello che accade veramente negli states e anche perchè loro non sono come gli europei, affrontano la natura in modo selvaggio senza grosse sovrastrutture, tuttavia negli ultimi due inverni hanno avuto periodi glaciali di settimane, galciali nel vero senso delle parola con laghi ghiacciati e tempretaure al suolo che hanno sfiorato i - 50.
è stato calcolato che questi due inverni hanno inciso sul PIL americano
per me la top five di burian è corretta
febbraio 2012 però vissuto in anni di GW è qualcosa che va oltre, nel 1929 le temperature medie mensili erano completamente diverse da quelle di questi anni, si può dire che il 1929 era u'ìaltra epoca, oggi qualsiasi omdata di gelo di quelle dimensioni che rimane possibili scota i fattori distorti del GW dove questo colpisce di più
è paragonabile a gli ultimi due inverni in parte USA, noi ne sappiamo poco perchè in Europa trapela poco di quello che accade veramente negli states e anche perchè loro non sono come gli europei, affrontano la natura in modo selvaggio senza grosse sovrastrutture, tuttavia negli ultimi due inverni hanno avuto periodi glaciali di settimane, galciali nel vero senso delle parola con laghi ghiacciati e tempretaure al suolo che hanno sfiorato i - 50.
è stato calcolato che questi due inverni hanno inciso sul PIL americano
per me la top five di burian è corretta
febbraio 2012 però vissuto in anni di GW è qualcosa che va oltre, nel 1929 le temperature medie mensili erano completamente diverse da quelle di questi anni, si può dire che il 1929 era u'ìaltra epoca, oggi qualsiasi omdata di gelo di quelle dimensioni che rimane possibili scota i fattori distorti del GW dove questo colpisce di più
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Febbraio 2012 e Febbraio 1956 sono gemelli: hanno una similitudine talmente forte che è impossibile dire che non sia vero. Con due piccole differenze, il 2012 passò più alto del 1956, coinvolgendo maggiormente il lato tirrenico e durò di meno del 1956 quando l'EVENTO durò 20 giorni buoni con l'ultima settimana in attenuazione.Mentre il 2012 15 giorni buoni e 5 di attenuazione.iniestas ha scritto:il 29 senza dubbio il primo posto, senza scomodare accumuli nivometrici e temperature che magari localmente possono essere stati battuti da altri eventi, la sola durata surclassa tutti gli altri, parliamo di oltre un mese
è paragonabile a gli ultimi due inverni in parte USA, noi ne sappiamo poco perchè in Europa trapela poco di quello che accade veramente negli states e anche perchè loro non sono come gli europei, affrontano la natura in modo selvaggio senza grosse sovrastrutture, tuttavia negli ultimi due inverni hanno avuto periodi glaciali di settimane, galciali nel vero senso delle parola con laghi ghiacciati e tempretaure al suolo che hanno sfiorato i - 50.
è stato calcolato che questi due inverni hanno inciso sul PIL americano
per me la top five di burian è corretta
febbraio 2012 però vissuto in anni di GW è qualcosa che va oltre, nel 1929 le temperature medie mensili erano completamente diverse da quelle di questi anni, si può dire che il 1929 era u'ìaltra epoca, oggi qualsiasi omdata di gelo di quelle dimensioni che rimane possibili scota i fattori distorti del GW dove questo colpisce di più