Inverno orribile sulle Alpi? Ora si cambia musica!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Peter94
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Messaggio da Peter94 »

stefi82 ha scritto:
Peter94 ha scritto:
stefi82 ha scritto:L'inverno è iniziato il 21 dicembre,si è vero che freddo e neve sono mancati nel periodo dove meglio si apprezzano e servono....ma come dico gia da un po'...
Calma e sangue....GELATO 8) 8) 8) 8) 8)
Non condivido.
L' inverno meteorologico inizia il 1 dicembre ed è quello che dobbiamo prendere in considerazione, dato che di meteorologia parliamo.
Le date dell' inverno astronomico, dell' inverno nell' emisfero australe (che comincia a giugno) ecc. possono essere interessanti, ma non rientrano nel concetto meteorologico di inverno e non rispecchiano l' andamento delle temperature in Italia ed in Europa.
Anche per gli impianti di risalita la stagione di norma dovrebbe iniziare ben prima del 21 dicembre e terminare, per la gran parte degli appassionati, prima del 21 marzo causa la scarsa qualità della neve.
E' inoltre ben dimostrato che i giorni dal 1 al 21 dicembre sono mediamente più freddi di quelli dal 1 al 21 marzo, a dimostrazione del fatto che il concetto di inverno meteorologico è indubbiamente quello corretto in questo campo e che quindi è più difficile avere un episodio freddo di "x" intensità in marzo che non in dicembre, ed è invece più facile averne uno di caldo di "x" intensità in marzo che non in dicembre.
Ciao!
Giustissimo,ma se fai caso,L'autunno ha mollato la presa a metà dicembre con le ultime perturbazioni piovose.....
siamo sballati di 35-40 giorni in ritardo rispetto ai calendari meterologici (quando avrò tempo vi spiegherò perché la penso cosi con dei grafici)
Basta pensare all'estate appena passata al nord italia(Una primavera infinita da marzo a fine agosto).
Per questo continuo a dire Calma e sangue...GELATO.
Del quadro di questo inverno state tutti guardando la cornice,ma non il quadro.... Ci sono enormi potenzialità con la situazione del VP attuale...
Chiudo con questa mia teoria che presto approfondirò con grafici:
Ormai l'inverno dura al massimo 3-4 settimane episodiche in italia(quando va bene),considerando i 35-40 giorni di ritardo che penso ci siano rispetto al calendario meteorologico,penso che dal 13-15gennaio la zonalità sparata si spegnerà assieme all'anticiclone(uniti alla morte del canadese) e da li inizierà il periodo invernale... Ritengo probabilissimi 2 Episodi invernali in grado di far dimenticare la mancanza di neve.
Al 21 marzo vedrò se hò ragione o mi sbaglio.
Non sono un metereologo, ma solo un'appassionato che spesso col suo camion pieno di sale e con la benna montata aiuta a tenere pulite le strade di lombardia,piemonte e liguria quando la dama bianca ci viene a fare visita.
Saluti e Buona giornata
Non ti arrabbierai se ti dico che continuo a non condividere (poi, per carità, posso anche sbagliarmi io :D ).
Non condivido in particolare la tesi del ritardo stagionale o "slittamento", che prevederebbe che le temparature rimangano alte per il periodo in novembre è dicembre ma poi si recuperi in marzo con clima invernale e quindi sottomedia.
Infatti il sopramedia dei mesi di novembre e spesso anche dicembre è cosa ormai classica, ma NON si può assolutamente dire lo stesso per i sottomedia di marzo e aprile. Infatti negli ultimi anni la primavera raramente ha visto temperature sottomedia (cosa che invece la tesi del ritardo stagionale prevederebbe) e quasi sempre anch' essa è risultata essere mite rispetto alle medie o al più in media: quindi nessun ritardo o slittamento stagionale, ma semplicemente una diminuzione del freddo ed un aumento del caldo, più accentuato nei mesi autunnali (questo è vero), ma comunque presente anche nella primavera.
giulys ha scritto:Sono d'accordo, meno che per la parte evidenziata in rosso.
Per me la neve migliore per sciare è quella primaverile, periodo in cui normalmente sulle Alpi è anche piuttosto abbondante, almeno sino ai primo di aprile a quote oltre i 1800/2000 mt
Ciao! Ovviamente ognuno ha le sue preferenze per il tipo di neve.
Il mio è un discorso sul tipo di innevamento e sul periodo preferito per la maggior parte di chi scia sulle Dolomiti (ovviamente ognuno ha le sue preferenze, ci mancherebbe).
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Per non voler apparire di parte e disfattista, lascio a voi, senza miei commenti, la lettura del bollettino climatico "DolomitiClima" dell' ARPAV, che spiega com' è andato il mese di dicembre da queste parti:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/ ... ve-e-clima
(basta selezionare la voce "DolomitiClima" che appare sulla schermata del link).
Presterei particolare attenzione alla seguente frase:

"Da ottobre a fine dicembre, il cumulo di neve fresca ha un deficit del 35% a 2200 m di quota, del 60% a 1600 m e dell’85% a 1200 m di quota."
Cmondini
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Messaggio da Cmondini »

Peter94 ha scritto:Per non voler apparire di parte e disfattista, lascio a voi, senza miei commenti, la lettura del bollettino climatico "DolomitiClima" dell' ARPAV, che spiega com' è andato il mese di dicembre da queste parti:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/ ... ve-e-clima
(basta selezionare la voce "DolomitiClima" che appare sulla schermata del link).
Presterei particolare attenzione alla seguente frase:

"Da ottobre a fine dicembre, il cumulo di neve fresca ha un deficit del 35% a 2200 m di quota, del 60% a 1600 m e dell’85% a 1200 m di quota."
Caro Peter,
dovresti fare 4 chiacchiere con allenatori e giornalisti di mezzo mondo con i quali parlo quasi quotidianamente durante le gare.
Ieri sera ad Oberhof il discorso più gettonato era sull'inverno che non è stato inverno sinora in tutta Europa (quantomeno alle medie ed alte quote) e che sta costringendo gli organizzatori ad allestire gare (laddove si riesce) in contesti che di invernali hanno ben poco. Forse per ritornare un poco nella normalità dovremo attendere il 15/20 di gennaio mentre Cortina ha fatto un mezzo miracolo per riuscire ad organizzare le prove veloci del prossimo fine settimana. Un banale concetto non si riesce a far chiarire in questo sito/forum. Gli inverni hanno sempre vissuto di episodi ma le temperature medie erano ben più fredde anni fa rispetto a quanto si sta verificando in queste ultime stagioni. Ci sono colleghi un po più attempati di me che sostengono che non abbiamo nemmeno una lontana idea di cosa erano gli inverni degli anni 70. E pensare che a me sembrano già insulsi questi a confronto di quelli degli anni 90 ad esempio.
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erboss
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Messaggio da erboss »

Cmondini ha scritto:
Peter94 ha scritto:Per non voler apparire di parte e disfattista, lascio a voi, senza miei commenti, la lettura del bollettino climatico "DolomitiClima" dell' ARPAV, che spiega com' è andato il mese di dicembre da queste parti:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/ ... ve-e-clima
(basta selezionare la voce "DolomitiClima" che appare sulla schermata del link).
Presterei particolare attenzione alla seguente frase:

"Da ottobre a fine dicembre, il cumulo di neve fresca ha un deficit del 35% a 2200 m di quota, del 60% a 1600 m e dell’85% a 1200 m di quota."
Caro Peter,
dovresti fare 4 chiacchiere con allenatori e giornalisti di mezzo mondo con i quali parlo quasi quotidianamente durante le gare.
Ieri sera ad Oberhof il discorso più gettonato era sull'inverno che non è stato inverno sinora in tutta Europa (quantomeno alle medie ed alte quote) e che sta costringendo gli organizzatori ad allestire gare (laddove si riesce) in contesti che di invernali hanno ben poco. Forse per ritornare un poco nella normalità dovremo attendere il 15/20 di gennaio mentre Cortina ha fatto un mezzo miracolo per riuscire ad organizzare le prove veloci del prossimo fine settimana. Un banale concetto non si riesce a far chiarire in questo sito/forum. Gli inverni hanno sempre vissuto di episodi ma le temperature medie erano ben più fredde anni fa rispetto a quanto si sta verificando in queste ultime stagioni. Ci sono colleghi un po più attempati di me che sostengono che non abbiamo nemmeno una lontana idea di cosa erano gli inverni degli anni 70. E pensare che a me sembrano già insulsi questi a confronto di quelli degli anni 90 ad esempio.
Se parli di neve è un conto, di temperature un altro.
Nessuno nel Forum nega l'inizio sciagurato di questa stagione per le Alpi.
Quello che non comprendo è a quali ultime stagioni ti riferisca. A me non sembra proprio che il turismo e lo sci alpino gli anni scorsi erano in crisi.
Lo scorso inverno in particolare mi sembra sia stato piuttosto generoso.
Cmondini
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Messaggio da Cmondini »

erboss ha scritto:
Cmondini ha scritto:
Peter94 ha scritto:Per non voler apparire di parte e disfattista, lascio a voi, senza miei commenti, la lettura del bollettino climatico "DolomitiClima" dell' ARPAV, che spiega com' è andato il mese di dicembre da queste parti:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/ ... ve-e-clima
(basta selezionare la voce "DolomitiClima" che appare sulla schermata del link).
Presterei particolare attenzione alla seguente frase:

"Da ottobre a fine dicembre, il cumulo di neve fresca ha un deficit del 35% a 2200 m di quota, del 60% a 1600 m e dell’85% a 1200 m di quota."
Caro Peter,
dovresti fare 4 chiacchiere con allenatori e giornalisti di mezzo mondo con i quali parlo quasi quotidianamente durante le gare.
Ieri sera ad Oberhof il discorso più gettonato era sull'inverno che non è stato inverno sinora in tutta Europa (quantomeno alle medie ed alte quote) e che sta costringendo gli organizzatori ad allestire gare (laddove si riesce) in contesti che di invernali hanno ben poco. Forse per ritornare un poco nella normalità dovremo attendere il 15/20 di gennaio mentre Cortina ha fatto un mezzo miracolo per riuscire ad organizzare le prove veloci del prossimo fine settimana. Un banale concetto non si riesce a far chiarire in questo sito/forum. Gli inverni hanno sempre vissuto di episodi ma le temperature medie erano ben più fredde anni fa rispetto a quanto si sta verificando in queste ultime stagioni. Ci sono colleghi un po più attempati di me che sostengono che non abbiamo nemmeno una lontana idea di cosa erano gli inverni degli anni 70. E pensare che a me sembrano già insulsi questi a confronto di quelli degli anni 90 ad esempio.
Se parli di neve è un conto, di temperature un altro.
Nessuno nel Forum nega l'inizio sciagurato di questa stagione per le Alpi.
Quello che non comprendo è a quali ultime stagioni ti riferisca. A me non sembra proprio che il turismo e lo sci alpino gli anni scorsi erano in crisi.
Lo scorso inverno in particolare mi sembra sia stato piuttosto generoso.
Mi riferisco alle temperature in primis. Anche negli inverni passati le stagioni erano più o meno avare di neve, quel che non mancava mai invece era il freddo e la possibilità comunque (grazie alla neve artificiale o andando più indietro nel tempo con lo spostamento fisico della neve dai luoghi in cui c'era a quelli in cui non c'era. Piuttosto famosi ed emblematici i casi dei Giochi di Innsbruck 1976 in cui si potè gareggiare malgrado la quasi totale mancanza di neve per quasi tutti i 15 giorni dei Giochi o Cortina 1956 in cui l'esercito italiano trasportò una mole impressionante di neve dalle alte quote ai siti di gara) di allestire piste regolari e di ottima qualità.
Nelle stesse edizioni dei Giochi però ad esempio si poterono svolgere le prove di pattinaggio di velocità all'aperto (mentre ora sono indoor) grazie alle temperature costantemente sotto lo 0. Quel che è cambiato ultimamente è che prendendo ad esempio la stessa città di Innsbruck (che ricordo è posta in una conca a soli 800 metri di altitudine) malgrado la tecnologia e la neve artificiale avrebbe più difficoltà nel 2015 a poter ospitare un Olimpiade in mancanza di neve. Questo perchè le temperature sono troppo alte talvolta persino nelle ore notturne.
Lo scorso 4 gennaio ad Innsbruck mentre si teneva la terza tappa della Tournee dei 4 trampolini di salto c'era un tiepido sole e 8 gradi di temperatura ad esempio.
Chiudo dicendo che sinora l'inverno non è stato sciagurato solo in montagna ma anche al piano. Le volte in cui transito per Milano me ne accorgo direttamente così come stanno inequivocabilmente a dimostrarlo le bollette del gas di casa mia.
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

Cmondini ha scritto:
Peter94 ha scritto:Per non voler apparire di parte e disfattista, lascio a voi, senza miei commenti, la lettura del bollettino climatico "DolomitiClima" dell' ARPAV, che spiega com' è andato il mese di dicembre da queste parti:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/ ... ve-e-clima
(basta selezionare la voce "DolomitiClima" che appare sulla schermata del link).
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"Da ottobre a fine dicembre, il cumulo di neve fresca ha un deficit del 35% a 2200 m di quota, del 60% a 1600 m e dell’85% a 1200 m di quota."
Caro Peter,
dovresti fare 4 chiacchiere con allenatori e giornalisti di mezzo mondo con i quali parlo quasi quotidianamente durante le gare.
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Concordo con quello che hai scritto...
Volevo aggiungere che anche se in passato abbiamo vissuto anni miti e/o secchi sicuramente erano più episodici, gli anticicloni non erano costantemente caldi come in questi ultimi anni, e le correnti sì alternavamo tra basso e nord atlantico, e correnti da nordest (non con la predominanza da sud come adesso)
Come non riesco a capire chi trova tutto normale solo perché ha fatto qualche giorno di freddo!
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Messaggio da Graywolf »

12°C ai 1350 di Bardonecchia
6°C a 2000m al lago del Moncenisio

vento che sta iniziando a soffiare a Susa, qui all'imbocco della valle -3.2°C ma entro sera si potrebbe salire (se arriva il foehn) a 22°C (si guadagna 1°C in condizioni favoniche ogni 100m)
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Messaggio da Graywolf »

Già 15.2°C ai 1000m di Salbertrand e 15.4°C ai 1000m di Noasca in Valle Orco :shock:

PS: le temperature dovrebbero salire ancora in quota, adesso ci sono ancora 0°C a 2700m :wink:
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Lo zero termico domattina dovrebbe portarsi alla quota record di 3900m nel cuneese in base alle carte di snowforecast :shock: :shock:
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Messaggio da Graywolf »

GiulianoPhoto ha scritto:Lo zero termico domattina dovrebbe portarsi alla quota record di 3900m nel cuneese in base alle carte di snowforecast :shock: :shock:
Il cuneese domani mattina sarà un forno, lamma prevede picchi di 24°C ma potrebbero essere superati, per fortuna già nel primo pomeriggio le temperature scenderanno sui 20°C
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Graywolf ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:....scenderanno sui 20°C
Proprio tipiche di gennaio :lol: :lol:
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Messaggio da Graywolf »

oltre 16°C a Coazze a 1100m
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Messaggio da Graywolf »

GiulianoPhoto ha scritto:
Graywolf ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:....scenderanno sui 20°C
Proprio tipiche di gennaio :lol: :lol:
:lol:
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Messaggio da Graywolf »

La protezione civile ha lanciato la massima allerta per gli incendi boschivi :roll:
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Messaggio da gianluca77 »

Vi eravate abituati troppo bene giovani!!!
Non è così orribile né ho visti di peggiori!!
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