che se devo immaginare i prossimi due mesi, al netto delle dinamiche stratosferiche, punterei più su interazione ovest -est , momenti di high bartelt, e parentesi con blocking e discesa artico continentale ma di scarsa durata...Burian2012 ha scritto:Iniestas lo so queste sono cartine da inverno "tipo La Nina" con l'anticiclone disteso sui paralleli e le saccature pronte ad affondare sul pozzo balcanico e a volte coinvolgerebbero l'adriatico e il Sud,nelle fasi di massima zonalità le saccature verrebbero spinte in direzione Balcani-Turchia.iniestas ha scritto:beh per il centro sud sarebbe un inverno freddo con due tre occasioni di gelo e neve al libvello del mare, in occasione del blocco totale dell'oceano.
praticamente potrebbe nevicare persino a Napoli in due occasioni la puglia sarebbe ibernata con il ritono della neve a Bari (mia vecchia scommessa).
Per nord e tireno sole ma minime fredde a tratti gelide, Roma farebbe diversio giorni sotto lo zero che mancano da tanti annii.
Sinceramente però non ci scommeterei un euro in una evoluzione di quetso tipo, non credo infatti ad un atlantico così dimesso e cvredo poco ad un anticlone così sparato.
Però se dovessi scegliere preferirei la tua tendenza a quella dell'interazione est ovest che premia solo l'europa centrale, almeno con la tua tendenza sarebbe freddo in Italia e a tratti nevoso al centro sud .
Gli inverni stile Nina sono il 2010/11 e il 2011/12 quelli più recenti ma si può parlare anche del 2007/08.
Gli inverni stile El Nino invece tendono ad avere un Atlantico invadente molto attivo e con irruzioni sull Ovest del Continente il cosiddetto pozzo iberico (l'opposto rispetto a prima).
Proprio questo potrebbe innescare un meccanismo di botta e risposta tra Atlantico e Anticiclone che andrebbe a posizionarsi defilato sul centro Europa e il Mediterraneo. pattern PNA+/NAO-/QBO- ma anche il PNA-/NAO-/QBO- perché il PNA- dice atlantico invadente che però viene ostacolato dalla Qbo- e da El Nino,specie se in quella zona ci sono anomalie superficiali.
Cosa ne pensi?
la mia speranza supportata da un momento di crisi del VP per il forcing aleutnico è che tra il 1 e massimo 10-15 gennaio si liberino i GPt sia in groenlandia (e questo appare nelle emisferoche finali) che in Islanda con elevazione della wawe 2 e discesona artica (magari poi in chiusura continentale) con direzione europa centrale francia Italia...sarebbe il colpo più importante di questo inverno, se salta o viene rimandato sinceramente non so proprio dove si possa andare a parare anche perchè dopo il 15 gennaio il VP sarà fisiologicamente più debole...
cmq mi aspetto la svolta in un senso o nell'altro a capodanno...
ci sarà una forte ondata di freddo o in USA o in europa, probabilemnte in USA e solo successivamente (7gg) in europa...ma se salta questo step secondo me rischiamo un altro non inverno
cmq per quanto la tua visione possa anche andar bene orticellesticamente a me romano io prponedo più pee entrate occidentale dal rodano ( molto spesso non favorevole al lazio ma solo fino alla toscana) con rischio del tutto in iberia, sebbeno in effeto tra il 22 e il 30 ci dovrebbe essere un buon travso di artico verso l'est e raffreddamento del comparto orierntale
vedremo