E si',Reading.....
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In parte concordo con FRA_RM io sono del basso piemonte ed e' la bellezza di 4 anni che chiudiamo in pesante deficit idrico ma piuttosto di veder a piovere in pieno inverno preferisco farmi prendere a cazzotti da M.Tyson come avevo gia detto in un post precedente!!! Quindi per veder a piovere in inverno preferisco che faccia sereno almeno le minime con il cielo sereno sono SEMPRE negative almeno quello serve a ricordarmi che non sono ne in primavera ne in estate e tanto meno in autunno!!! Saluti
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grandegelo
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Io personalmente...
...quoto le carte postate....
La prossima settimana vado a sciare a Cervinia dal 5 al 11 febbraio...
Non mi dispiacerebbe affatto beccarmi una bella nevicata.
Con quelle carte la neve a Cervinia e' sicura
Ciao
La prossima settimana vado a sciare a Cervinia dal 5 al 11 febbraio...
Non mi dispiacerebbe affatto beccarmi una bella nevicata.
Con quelle carte la neve a Cervinia e' sicura
Ciao
Re: Io personalmente...
Se vanno in porto quelle carte a Cervinia ne viene una metratagrandegelo ha scritto:...quoto le carte postate....
La prossima settimana vado a sciare a Cervinia dal 5 al 11 febbraio...
Non mi dispiacerebbe affatto beccarmi una bella nevicata.
Con quelle carte la neve a Cervinia e' sicura
Ciao
Pero' prudenza ...manca ancora molto tempo!
Ciao
Luigi S.
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vivalaneve
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Re: Molto bella...
quella sarebbe una carta bella per il 7 novembre, non certo per il 7 febbraio..sinceramente della neve a 1800 m e 13° in basso non so cosa farmene, e poi le zone che hanno veramente bisogno di acqua(che non è il nord-ovest!) rimarrebbero ancora a secco, purtroppo 
Re: Molto bella...
1800 mt!! ma scherzivivalaneve ha scritto:quella sarebbe una carta bella per il 7 novembre, non certo per il 7 febbraio..sinceramente della neve a 1800 m e 13° in basso non so cosa farmene, e poi le zone che hanno veramente bisogno di acqua(che non è il nord-ovest!) rimarrebbero ancora a secco, purtroppo
Con quella carta sulle alpi e' neve da 700 mt in su localmente anche piu' in basso....
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gianluca77
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vivalaneve
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appunto 700 m forse sul Piemonte..sulle Alpi centro orientali non meno dei 1300.1400, sulla Appennino poi ancora peggiogianluca77 ha scritto:io nn parlo ma è dal 1994 che nn vedo carte simili!!!!!x fortuna questa volta sarebbe neve dai 500-700 metri sul cuneese!!!!!! ciaoo
cmq sempre megio degli ultimi mesi o di gennaio
Sicuro...
....gianluca77 ha scritto:io nn parlo ma è dal 1994 che nn vedo carte simili!!!!!x fortuna questa volta sarebbe neve dai 500-700 metri sul cuneese!!!!!! ciaoo
Cuneense ed alche le valli piu' strette della valdaosta nonche' la Valdigne potrebbero vedere la neve a quote davvero basse giusto sui 500 mt.
Queste finora SE NON SPARISCONO sono le carte migliori che ho visto da ottobre ad oggi.
Ciao
Luigi S.
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vivalaneve
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Re: Sicuro...
infatti cosa stiamo discutere su un foglio colorato..magari al prossimo run non c'è più niente!!!
Ed oltrettto la sfera "quota"....
La sfera di cristallo
31 Gennaio 2007, ore 15.43
FEBBRAIO: OBIETTIVO INVERNO!
Poche le novità fino alla giornata di domenica, se si eccettua qualche pioggia nelle prossime 48 ore sulle nostre Isole Maggiori. A seguire l'inverno proverà a riemergere, con un affondo perturbato in arrivo dalla Francia.
Clicca l'immagine per ingrandirla
Ecco la situazione prevista per la metà della settimana prossima. Alta pressione al collasso dell'Europa occidentale e penetrazione di una saccatura fredda foriera di tempo perturbato per le nostre regioni. Servono ovviamente conferme a riguardo. Link Correlati
• Servizi di ALLERTA meteorologica
• Servizi meteo professionali per le aziende
• Dati meteorologici del passato
Il mese di febbraio si avvicina, anzi è ormai alle porte; un mese in cui l'inverno dovrà tentare il tutto per tutto per poter almeno dire "io c'ero" in questa disastrata stagione "fredda" 2006-2007.
L'obbiettivo o l'ambìto progetto è sempre lo stesso: eliminare l'alta pressione dal Mediterraneo e consentirne un suo allungamento verso nord in modo da veicolare masse di aria fredda verso latitudini inferiori. Questa mossa consentirebbe finalmente l'ingresso dell'inverno sull'Italia, facendo assumere connotati più consoni al periodo che stiamo attraversando.
Come mai quest'anno l'alta pressione risulta sempre adagiata su di noi? Beh, per capire bene il perchè dobbiamo partire da molto lontano, ovvero dal Polo Nord. Qui è presente una grossa "trottola" che fa girare le correnti a velocità più o meno sostenuta sul nostro Emisfero: è il cosiddetto "Vortice Polare".
Da esso scaturisce una "maglia" di correnti che percorre gran parte dell'emisfero settentrionale da sinistra a destra. Tali correnti possono subire delle variazioni di velocità e tali variazioni si ripercuotono sulle condizioni atmosferiche di ogni singola zona.
Prendendo come esempio il Continente Europeo, se tali correnti risultano molto attive (quindi facenti capo ad un Vortice Polare accelerato), vi sarà una ripartizione settoriale tra il nord e il sud Europa; il nord con frequenti depressioni e venti forti, mentre le zone poste più a sud (tra cui anche l'Italia) sotto alte pressioni ben salde. In questo caso gli scambi termici nord-sud sono ridotti all'osso, in quanto tutto "gira" troppo velocemente.
Questa è la situazione che abbiamo avuto quest'inverno. Vortice Polare troppo accelerato e conseguente inefficacia degli spostamenti anticiclonici verso nord. Ogni tanto la natura ci prova a cambiare le cose (come la settimana scorsa) ma il getto troppo forte presente alle alte latitudini piega letteralmente le mani agli anticicloni che non possono fare altro che tornarsene a latitudini inferiori.
Adesso la situazione da questo punto di vista sta in parte cambiando. Il Vortice Polare sta rallentando la sua corsa, in concomitanza con un riscaldamento della stratosfera, che ha visto aumentare la sua temperatura di circa 30° nell'ultima settimana.
Ogni volta che nella stratosfera si manifesta un riscaldamento si innescano una serie di processi che portano alla formazione di un'alta pressione in sede polare. Essa di conseguenza tende a constrastare l'eccessivo vigore del Vortice e gli scambi meridiani risultano più probabili.
In casi estremi, quando le correnti all'interno del vortice risultano fiacche, esso può dividersi in "lobi", importantissimi per il veicolamento dell'aria fredda verso latitudini inferiori.
Quali ripercussioni ci sarebbero in area mediterranea se il Vortice Polare dovesse rallentare? Vi sarebbe una maggiore tendenza alla "meridianizzazione delle correnti", con scambi termici più o meno pronunciati tra il Polo e l'Equatore. In pratica tutto il freddo immagazzinato in questi ultimi mesi in prossimità del Polo potrebbe trovare uno "sfogo" verso sud attraverso saccature fredde foriere di tempo perturbato.
La settimana prossima la situazione potrebbe evolvere proprio in questo senso, anche se la certezza previsionale purtroppo manca. Per il momento prendiamo atto di un poderoso affondo delle correnti perturbatrici che avverrà sull'Europa occidentale tra il giorno 5 e il giorno 7; potrebbe anche essere l'inizio del processo sopra citato.
PREVISIONI
Giovedì 1 febbraio: qualche pioggia possibile su Sardegna, Sicilia settentrionale e Campania. Pioviggini su Lazio e Toscana. Nubi sparse altrove con schiarite sulle Alpi. Freddo limitato alla notte e prime ore del mattino.
Venerdì 2 febbraio: ancora qualche pioggia su Sicilia e Sardegna. Nubi sulle pianure del nord e lungo l'Adriatico senza fenomeni. Per il resto soleggiato. Un po' più freddo per venti da est.
Sabato 3 febbraio: ancora nubi sulle due Isole Maggiori con qualche pioggia locale. Per il resto bel tempo salvo addensamenti sulle pianure del nord e Tirreno.
Domenica, 4 febbraio 2007
NORD-OVEST
In prevalenza soleggiato. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
NORD-EST
In prevalenza soleggiato, salvo addensamenti sulla Romagna. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
CENTRO
Nubi sparse su Marche, Abruzzo e Sardegna, senza fenomeni. Per il resto bel tempo. Più freddo.
SUD
Qualche pioggia possibile sulla Puglia e sull'est della Sicilia. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Piuttosto freddo.
Lunedì, 5 febbraio 2007
NORD-OVEST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
NORD-EST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
CENTRO
In genere soleggiato. Abbastanza freddo al mattino.
SUD
Nubi residue sulle regioni estreme, senza piogge. Per il resto bel tempo. Più freddo.
Martedì, 6 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi sparse, più intense sulla Liguria, dove sarà possibile qualche debole pioggia in serata. Abbastanza mite.
NORD-EST
Nubi medio-alte in arrivo da ovest, senza piogge. Abbastanza mite.
CENTRO
Nubi sull'alta Toscana con qualche pioggia in serata. Mite di giorno.
SUD
Bel tempo e clima mite.
Mercoledì, 7 febbraio 2007
NORD-OVEST
Peggioramento: temporali possibili sulla Liguria e neve sulle Alpi al di sopra dei 1200-1300 metri. Freddo.
NORD-EST
Piogge in pianura e neve sulle Alpi al di sopra dei 1400-1500 metri. Abbastanza freddo.
CENTRO
Piogge e temporali sulla Toscana. Nubi sparse altrove senza fenomeni. Mite per venti da sud.
SUD
Bel tempo e clima mite.
P.Bonino

31 Gennaio 2007, ore 15.43
FEBBRAIO: OBIETTIVO INVERNO!
Poche le novità fino alla giornata di domenica, se si eccettua qualche pioggia nelle prossime 48 ore sulle nostre Isole Maggiori. A seguire l'inverno proverà a riemergere, con un affondo perturbato in arrivo dalla Francia.
Clicca l'immagine per ingrandirla
Ecco la situazione prevista per la metà della settimana prossima. Alta pressione al collasso dell'Europa occidentale e penetrazione di una saccatura fredda foriera di tempo perturbato per le nostre regioni. Servono ovviamente conferme a riguardo. Link Correlati
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Il mese di febbraio si avvicina, anzi è ormai alle porte; un mese in cui l'inverno dovrà tentare il tutto per tutto per poter almeno dire "io c'ero" in questa disastrata stagione "fredda" 2006-2007.
L'obbiettivo o l'ambìto progetto è sempre lo stesso: eliminare l'alta pressione dal Mediterraneo e consentirne un suo allungamento verso nord in modo da veicolare masse di aria fredda verso latitudini inferiori. Questa mossa consentirebbe finalmente l'ingresso dell'inverno sull'Italia, facendo assumere connotati più consoni al periodo che stiamo attraversando.
Come mai quest'anno l'alta pressione risulta sempre adagiata su di noi? Beh, per capire bene il perchè dobbiamo partire da molto lontano, ovvero dal Polo Nord. Qui è presente una grossa "trottola" che fa girare le correnti a velocità più o meno sostenuta sul nostro Emisfero: è il cosiddetto "Vortice Polare".
Da esso scaturisce una "maglia" di correnti che percorre gran parte dell'emisfero settentrionale da sinistra a destra. Tali correnti possono subire delle variazioni di velocità e tali variazioni si ripercuotono sulle condizioni atmosferiche di ogni singola zona.
Prendendo come esempio il Continente Europeo, se tali correnti risultano molto attive (quindi facenti capo ad un Vortice Polare accelerato), vi sarà una ripartizione settoriale tra il nord e il sud Europa; il nord con frequenti depressioni e venti forti, mentre le zone poste più a sud (tra cui anche l'Italia) sotto alte pressioni ben salde. In questo caso gli scambi termici nord-sud sono ridotti all'osso, in quanto tutto "gira" troppo velocemente.
Questa è la situazione che abbiamo avuto quest'inverno. Vortice Polare troppo accelerato e conseguente inefficacia degli spostamenti anticiclonici verso nord. Ogni tanto la natura ci prova a cambiare le cose (come la settimana scorsa) ma il getto troppo forte presente alle alte latitudini piega letteralmente le mani agli anticicloni che non possono fare altro che tornarsene a latitudini inferiori.
Adesso la situazione da questo punto di vista sta in parte cambiando. Il Vortice Polare sta rallentando la sua corsa, in concomitanza con un riscaldamento della stratosfera, che ha visto aumentare la sua temperatura di circa 30° nell'ultima settimana.
Ogni volta che nella stratosfera si manifesta un riscaldamento si innescano una serie di processi che portano alla formazione di un'alta pressione in sede polare. Essa di conseguenza tende a constrastare l'eccessivo vigore del Vortice e gli scambi meridiani risultano più probabili.
In casi estremi, quando le correnti all'interno del vortice risultano fiacche, esso può dividersi in "lobi", importantissimi per il veicolamento dell'aria fredda verso latitudini inferiori.
Quali ripercussioni ci sarebbero in area mediterranea se il Vortice Polare dovesse rallentare? Vi sarebbe una maggiore tendenza alla "meridianizzazione delle correnti", con scambi termici più o meno pronunciati tra il Polo e l'Equatore. In pratica tutto il freddo immagazzinato in questi ultimi mesi in prossimità del Polo potrebbe trovare uno "sfogo" verso sud attraverso saccature fredde foriere di tempo perturbato.
La settimana prossima la situazione potrebbe evolvere proprio in questo senso, anche se la certezza previsionale purtroppo manca. Per il momento prendiamo atto di un poderoso affondo delle correnti perturbatrici che avverrà sull'Europa occidentale tra il giorno 5 e il giorno 7; potrebbe anche essere l'inizio del processo sopra citato.
PREVISIONI
Giovedì 1 febbraio: qualche pioggia possibile su Sardegna, Sicilia settentrionale e Campania. Pioviggini su Lazio e Toscana. Nubi sparse altrove con schiarite sulle Alpi. Freddo limitato alla notte e prime ore del mattino.
Venerdì 2 febbraio: ancora qualche pioggia su Sicilia e Sardegna. Nubi sulle pianure del nord e lungo l'Adriatico senza fenomeni. Per il resto soleggiato. Un po' più freddo per venti da est.
Sabato 3 febbraio: ancora nubi sulle due Isole Maggiori con qualche pioggia locale. Per il resto bel tempo salvo addensamenti sulle pianure del nord e Tirreno.
Domenica, 4 febbraio 2007
NORD-OVEST
In prevalenza soleggiato. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
NORD-EST
In prevalenza soleggiato, salvo addensamenti sulla Romagna. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
CENTRO
Nubi sparse su Marche, Abruzzo e Sardegna, senza fenomeni. Per il resto bel tempo. Più freddo.
SUD
Qualche pioggia possibile sulla Puglia e sull'est della Sicilia. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Piuttosto freddo.
Lunedì, 5 febbraio 2007
NORD-OVEST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
NORD-EST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
CENTRO
In genere soleggiato. Abbastanza freddo al mattino.
SUD
Nubi residue sulle regioni estreme, senza piogge. Per il resto bel tempo. Più freddo.
Martedì, 6 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi sparse, più intense sulla Liguria, dove sarà possibile qualche debole pioggia in serata. Abbastanza mite.
NORD-EST
Nubi medio-alte in arrivo da ovest, senza piogge. Abbastanza mite.
CENTRO
Nubi sull'alta Toscana con qualche pioggia in serata. Mite di giorno.
SUD
Bel tempo e clima mite.
Mercoledì, 7 febbraio 2007
NORD-OVEST
Peggioramento: temporali possibili sulla Liguria e neve sulle Alpi al di sopra dei 1200-1300 metri. Freddo.
NORD-EST
Piogge in pianura e neve sulle Alpi al di sopra dei 1400-1500 metri. Abbastanza freddo.
CENTRO
Piogge e temporali sulla Toscana. Nubi sparse altrove senza fenomeni. Mite per venti da sud.
SUD
Bel tempo e clima mite.
P.Bonino
Le Reading di ieri....
molto ridimensionate...
Se inizia a ballare anche il modello Europeo allora proprio non ci siamo...

viewtopic.php?t=4220&start=0&postdays=0 ... highlight=
Se inizia a ballare anche il modello Europeo allora proprio non ci siamo...
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