Ovvio che la cosa migliore sarebbe che l'estate occupasse il periodo che le è consono, io facevo riferimento a chi diceva che se proprio l'estate doveva portar via spazio alle stagioni confinanti, meglio che lo facesse alla primavera che non all'autunno.monte capanne ha scritto:anch'io preferisco una partenza a giugno e un decadimento graduale a partire dalla metà di agosto con i classici temporali che puliscono l'aria e la rendono gradevolmente miteUomo di Langa ha scritto:Il problema del caldo che si attarda é però legato,nei mesi successivi,alla genesi di temporali marittimi distruttivi ed alle difficoltà di affermazione da parte dell'inverno;da parte mia,preferirei una partenza sprint dell'estate(ovviamente non troppo in anticipo,quindi Giugno),seguita dal decadimento della stessa a partire dal Ferragosto o poco dopo.alx87 ha scritto:Mha, io preferisco un Maggio-Giugno nella norma e un Settembre-Ottobre in stile "indian summer" che avere magari 33° a Maggio e poi la rottura a Ferragosto; sia perchè personalmente la tarda-primavera è il periodo che amo di più e non vorrei che diventasse un preambolo estivo, viceversa non mi dispiace se un po' di caldo si attarda a Settembre, sia perchè a fine stagione il sole picchia meno e quindi a parità di temperatura (all'ombra) il caldo è comunque meno intenso...
Sulle difficoltà dell'inverno non sono molto d'accordo, perlomeno al nord è capitato che ad autunni miti seguissero inverni freddi, come il 2005-06 o anche il 2009-10.