Analisi 2^Parte di Febbraio : Cambiamento configurativo e barico in vista?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Uomo di Langa
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ducaneve ha scritto:Volevo fare una domanda a voi sapientoni, mi vergogno un pò nel farla perchè ho paura di dire una cavolata! Secondo voi è possibile che un blocco freddissimo di gelo siberiano vada a "cercare" proprio il mediterraneo per stemperarsi e viceversa il mediterraneo attragga esso per il motivo inverso?
Mai vergognarsi,sbagliando si impara.
Comunque,ci sei andato vicino ma hai un po' pasticciato;in certi casi,il Mediterraneo depresso funge da calamita per le masse d'aria fredda,ma esse non cercano il nostro mare per stemperarsi,bensì ne sono attratte proprio perché i bassi gpt causano questo.
Lo stemperamento é l'effetto,la causa non é la volontà da parte della massa d'aria gelida di addolcirsi,ma l'attrazione esercitata nei confronti di essa dalle acque marine.
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

Grazie UDL ! :D
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

ducaneve ha scritto:Grazie UDL ! :D
Prego,figurati. :wink:
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Uomo di Langa ha scritto:
ducaneve ha scritto:Volevo fare una domanda a voi sapientoni, mi vergogno un pò nel farla perchè ho paura di dire una cavolata! Secondo voi è possibile che un blocco freddissimo di gelo siberiano vada a "cercare" proprio il mediterraneo per stemperarsi e viceversa il mediterraneo attragga esso per il motivo inverso?
Mai vergognarsi,sbagliando si impara.
Comunque,ci sei andato vicino ma hai un po' pasticciato;in certi casi,il Mediterraneo depresso funge da calamita per le masse d'aria fredda,ma esse non cercano il nostro mare per stemperarsi,bensì ne sono attratte proprio perché i bassi gpt causano questo.
Lo stemperamento é l'effetto,la causa non é la volontà da parte della massa d'aria gelida di addolcirsi,ma l'attrazione esercitata nei confronti di essa dalle acque marine.
Quoto l'ottima spiegazione di UDL :wink:
Ducaneve considera poi che se scendiamo nella fattispecie ovvero come tu dici che un blocco di gelo siberiano possa scendere nel Mediterraneo questo potrà arrivarci solo con un imponente azione antizonale, quindi c'è bisogno di un blocco zonale notevole e forte che non si sfaldi neanche quando l'aria gelida siberiana giunge nel Mediterraneo... Meglio ancora se il Mediterraneo è depresso avremo in tal caso un effetto calamita a causa dell'attrazione ad opera dei bassi geopotenziali...
Che poi tutta la potenza del blocco siberiano possa dissiparsi interamente nel Mediterraneo è difficile, in quanto l'aria gelida siberiana è molto pesante e tenderà a shiftare più ad ovest o più ad est dopo un pò come è normale che sia e anche tenendo conto ovviamente della tenuta del blocco zonale preso in considerazione :wink:
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

BurianBN ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
ducaneve ha scritto:Volevo fare una domanda a voi sapientoni, mi vergogno un pò nel farla perchè ho paura di dire una cavolata! Secondo voi è possibile che un blocco freddissimo di gelo siberiano vada a "cercare" proprio il mediterraneo per stemperarsi e viceversa il mediterraneo attragga esso per il motivo inverso?
Mai vergognarsi,sbagliando si impara.
Comunque,ci sei andato vicino ma hai un po' pasticciato;in certi casi,il Mediterraneo depresso funge da calamita per le masse d'aria fredda,ma esse non cercano il nostro mare per stemperarsi,bensì ne sono attratte proprio perché i bassi gpt causano questo.
Lo stemperamento é l'effetto,la causa non é la volontà da parte della massa d'aria gelida di addolcirsi,ma l'attrazione esercitata nei confronti di essa dalle acque marine.
Quoto l'ottima spiegazione di UDL :wink:
Ducaneve considera poi che se scendiamo nella fattispecie ovvero come tu dici che un blocco di gelo siberiano possa scendere nel Mediterraneo questo potrà arrivarci solo con un imponente azione antizonale, quindi c'è bisogno di un blocco zonale notevole e forte che non si sfaldi neanche quando l'aria gelida siberiana giunge nel Mediterraneo... Meglio ancora se il Mediterraneo è depresso avremo in tal caso un effetto calamita a causa dell'attrazione ad opera dei bassi geopotenziali...
Che poi tutta la potenza del blocco siberiano possa dissiparsi interamente nel Mediterraneo è difficile, in quanto l'aria gelida siberiana è molto pesante e tenderà a shiftare più ad ovest o più ad est dopo un pò come è normale che sia e anche tenendo


conto ovviamente della tenuta del blocco zonale preso in considerazione :wink:
Grazie per le spiegazioni ragazzi! E complimenti BurianBN per la tua notevolissima analisi!
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BurianBN ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
ducaneve ha scritto:Volevo fare una domanda a voi sapientoni, mi vergogno un pò nel farla perchè ho paura di dire una cavolata! Secondo voi è possibile che un blocco freddissimo di gelo siberiano vada a "cercare" proprio il mediterraneo per stemperarsi e viceversa il mediterraneo attragga esso per il motivo inverso?
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Comunque,ci sei andato vicino ma hai un po' pasticciato;in certi casi,il Mediterraneo depresso funge da calamita per le masse d'aria fredda,ma esse non cercano il nostro mare per stemperarsi,bensì ne sono attratte proprio perché i bassi gpt causano questo.
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Quoto l'ottima spiegazione di UDL :wink:
Ducaneve considera poi che se scendiamo nella fattispecie ovvero come tu dici che un blocco di gelo siberiano possa scendere nel Mediterraneo questo potrà arrivarci solo con un imponente azione antizonale, quindi c'è bisogno di un blocco zonale notevole e forte che non si sfaldi neanche quando l'aria gelida siberiana giunge nel Mediterraneo... Meglio ancora se il Mediterraneo è depresso avremo in tal caso un effetto calamita a causa dell'attrazione ad opera dei bassi geopotenziali...
Che poi tutta la potenza del blocco siberiano possa dissiparsi interamente nel Mediterraneo è difficile, in quanto l'aria gelida siberiana è molto pesante e tenderà a shiftare più ad ovest o più ad est dopo un pò come è normale che sia e anche tenendo


conto ovviamente della tenuta del blocco zonale preso in considerazione :wink:
Grazie per le spiegazioni ragazzi! E complimenti BurianBN per la tua notevolissima analisi!
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Messaggio da Burian2012 »

BurianBN ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
ducaneve ha scritto:Volevo fare una domanda a voi sapientoni, mi vergogno un pò nel farla perchè ho paura di dire una cavolata! Secondo voi è possibile che un blocco freddissimo di gelo siberiano vada a "cercare" proprio il mediterraneo per stemperarsi e viceversa il mediterraneo attragga esso per il motivo inverso?
Mai vergognarsi,sbagliando si impara.
Comunque,ci sei andato vicino ma hai un po' pasticciato;in certi casi,il Mediterraneo depresso funge da calamita per le masse d'aria fredda,ma esse non cercano il nostro mare per stemperarsi,bensì ne sono attratte proprio perché i bassi gpt causano questo.
Lo stemperamento é l'effetto,la causa non é la volontà da parte della massa d'aria gelida di addolcirsi,ma l'attrazione esercitata nei confronti di essa dalle acque marine.
Quoto l'ottima spiegazione di UDL :wink:
Ducaneve considera poi che se scendiamo nella fattispecie ovvero come tu dici che un blocco di gelo siberiano possa scendere nel Mediterraneo questo potrà arrivarci solo con un imponente azione antizonale, quindi c'è bisogno di un blocco zonale notevole e forte che non si sfaldi neanche quando l'aria gelida siberiana giunge nel Mediterraneo... Meglio ancora se il Mediterraneo è depresso avremo in tal caso un effetto calamita a causa dell'attrazione ad opera dei bassi geopotenziali...
Che poi tutta la potenza del blocco siberiano possa dissiparsi interamente nel Mediterraneo è difficile, in quanto l'aria gelida siberiana è molto pesante e tenderà a shiftare più ad ovest o più ad est dopo un pò come è normale che sia e anche tenendo conto ovviamente della tenuta del blocco zonale preso in considerazione :wink:
Marzo come lo vedi? Sarà veramente la svolta, cioé il passaggio decisivo da una circolazione zonale a scambi meridiani? Tieni presente che mano mano che si va verso la stagione primaverile inoltrata gli scambi meridiani diventano sempre più deboli, le masse artiche a fine Marzo di solito si ritirano e gli scambi meridiani sono molto spesso di natura nord-atlantica da quel momento in poi.
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Burian2012 ha scritto:
Marzo come lo vedi? Sarà veramente la svolta, cioé il passaggio decisivo da una circolazione zonale a scambi meridiani? Tieni presente che mano mano che si va verso la stagione primaverile inoltrata gli scambi meridiani diventano sempre più deboli, le masse artiche a fine Marzo di solito si ritirano e gli scambi meridiani sono molto spesso di natura nord-atlantica da quel momento in poi.
Ciao,
credo che Marzo sarà un mese sicuramente dove vedremo scambi meridiani anche marcati, del resto il VP Canadese dovrà gioco forza mollare in quanto la stagione avanza, il soleggiamento inizierà a fare il suo lavoro ed è fisiologico che il VP Canadese dovrà per forza di cose mollare... Quindi, sopratutto quest'anno vedo un marzo "Meridiano" ad intervalli... Poi se anche in marzo continuerà l'Anomalia del Canadese con zonalità sparata alzeremo tutti le mani perchè vorrà dire che ci troveremo davanti ad un qualcosa di eccezionale, ma credo che non sarà così..
Le ultime primavere ci hanno regalato discese artiche anche in pieno Maggio, dunque il VP risulta abbastanza in salute fino a Maggio generalmente, secondo me sopratutto quest'anno dove ha da dissipare ancora molta energia in loco... :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

BurianBN ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Marzo come lo vedi? Sarà veramente la svolta, cioé il passaggio decisivo da una circolazione zonale a scambi meridiani? Tieni presente che mano mano che si va verso la stagione primaverile inoltrata gli scambi meridiani diventano sempre più deboli, le masse artiche a fine Marzo di solito si ritirano e gli scambi meridiani sono molto spesso di natura nord-atlantica da quel momento in poi.
Ciao,
credo che Marzo sarà un mese sicuramente dove vedremo scambi meridiani anche marcati, del resto il VP Canadese dovrà gioco forza mollare in quanto la stagione avanza, il soleggiamento inizierà a fare il suo lavoro ed è fisiologico che il VP Canadese dovrà per forza di cose mollare... Quindi, sopratutto quest'anno vedo un marzo "Meridiano" ad intervalli... Poi se anche in marzo continuerà l'Anomalia del Canadese con zonalità sparata alzeremo tutti le mani perchè vorrà dire che ci troveremo davanti ad un qualcosa di eccezionale, ma credo che non sarà così..
Le ultime primavere ci hanno regalato discese artiche anche in pieno Maggio, dunque il VP risulta abbastanza in salute fino a Maggio generalmente, secondo me sopratutto quest'anno dove ha da dissipare ancora molta energia in loco... :wink:
In molti pensano ad una primavera zonale nel senso che avremo un sacco di azioni da nord-ovest e quindi nord-atlantiche.Ricordo che per zonalità si allude alla semi-zonalità, cioè da nord-ovest, ed è così 9 volte su 10.
Ecco perché quest inverno è ancora più anomalo, perché è stato dominato dalla piallata zonale per lunghi periodi che non si vedono neanche in primavera e autunno e mi riferisco alla zonalità pura cioè ovest-est.
Per la primavera dicevo che poteva essere caratterizzata da saccature nord-atlantiche in affondo sul Mediterraneo centrale, visto che il Ciclone d'Islanda quest anno non rinascerà a Marzo perché non è mai morto ed è stato presente anche in Inverno grossa anomalia barica!

:shock:
Il destino della stagione prossima è importante per scongiurare un' estate calda visto che le temperature marine non si sono per niente, o poco raffreddate quest inverno.

E' importante che la primavera rispetti i canoni della normalità per garantirci "un'estate umana". Se non fosse così potremmo attanterci qualcosa di pericoloso per il prossimo autunno come per esempio i mostri depressionari di 2 anni fa, ma è solo un'ipotesi,non si possono fare proiezioni di questo raggio, visto che la QBO passerà in terreno negativo nel finale della prossima stagione e questo potrebbe sbaragliare le carte ostacolando il flusso atlantico.
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BurianBN
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Re: Analisi 2^Parte di Febbraio : Cambiamento configurativo e barico in vista?

Messaggio da BurianBN »

BurianBN ha scritto:

......Con il passar dei giorni, Si potrebbe assistere così al procedimento inverso ovvero ad uno svuotamento del VP Canadese con il trasferimento di vorticità e successivo ingrossamento e allungamento del VP Siberiano, data anche la formazione di un modesto campo di HP a latitudini polari...Infatti la mancanza dell’Aleutinico e la spinta dell’Azzorriano potrebbero provocare uno schema del VPT ad U capovolta con il braccio del VP Siberiano questa volta più lungo e proteso verso l’Europa e il Mediterraneo con possibile irruzione artico-continentale durante l’ultima settimana del mese di Febbraio…
Con la presente mia Analisi sono portato dunque anch’io a credere in un POSSIBILE cambio di registro a favore di un evento invernale che con ulteriori e giusti incastri potrebbe diventare anche di una certa consistenza… Ovviamente la prognosi non è certamente sciolta e c’è tanta strada da fare… Un ruolo fondamentale lo svolgerà la Wave 2 : una sua mancata elevazione potrebbe far saltare tutti i piani e sarebbe un peccato in quanto a mio modo di vedere potrebbe scendere da NE un blocco d’aria gelida sull’Europa nord orientale di livello figlia di un VP Siberiano davvero in forma….....
Ecco il passaggio della mia lunga Analisi di giorni fa che GFS06Z disegna alla perfezione quest'oggi... La mia "U capovolta" con VP Siberiano ad avere il braccio più lungo data la redistribuzione del VPT :)
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La prognosi comunque non è certamente e assolutamente sciolta, ma è un ulteriore passo in avanti verso una configurazione assolutamente non improbabile e nelle piene possibilità...
Ulteriore passo in avanti anche della MJO visto virare tendenzialmente verso la fase 8 secondo NCEP/GFS...
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Che dire, andiamo avanti, piedi ancora a terra...
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Re: Analisi 2^Parte di Febbraio : Cambiamento configurativo e barico in vista?

Messaggio da iniestas »

BurianBN ha scritto:
BurianBN ha scritto:

......Con il passar dei giorni, Si potrebbe assistere così al procedimento inverso ovvero ad uno svuotamento del VP Canadese con il trasferimento di vorticità e successivo ingrossamento e allungamento del VP Siberiano, data anche la formazione di un modesto campo di HP a latitudini polari...Infatti la mancanza dell’Aleutinico e la spinta dell’Azzorriano potrebbero provocare uno schema del VPT ad U capovolta con il braccio del VP Siberiano questa volta più lungo e proteso verso l’Europa e il Mediterraneo con possibile irruzione artico-continentale durante l’ultima settimana del mese di Febbraio…
Con la presente mia Analisi sono portato dunque anch’io a credere in un POSSIBILE cambio di registro a favore di un evento invernale che con ulteriori e giusti incastri potrebbe diventare anche di una certa consistenza… Ovviamente la prognosi non è certamente sciolta e c’è tanta strada da fare… Un ruolo fondamentale lo svolgerà la Wave 2 : una sua mancata elevazione potrebbe far saltare tutti i piani e sarebbe un peccato in quanto a mio modo di vedere potrebbe scendere da NE un blocco d’aria gelida sull’Europa nord orientale di livello figlia di un VP Siberiano davvero in forma….....
Ecco il passaggio della mia lunga Analisi di giorni fa che GFS06Z disegna alla perfezione quest'oggi... La mia "U capovolta" con VP Siberiano ad avere il braccio più lungo data la redistribuzione del VPT :)
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La prognosi comunque non è certamente e assolutamente sciolta, ma è un ulteriore passo in avanti verso una configurazione assolutamente non improbabile e nelle piene possibilità...
Ulteriore passo in avanti anche della MJO visto virare tendenzialmente verso la fase 8 secondo NCEP/GFS...
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Che dire, andiamo avanti, piedi ancora a terra...


Quali potrebbero essere secondo te gli effetti in Italia (nord-centro-sud) se fosse valida quella carta di GFS con Italia solo lambita e nel caso invece di una tracimazione maggiormnete meridionale del Lobo Siberiano?
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Re: Analisi 2^Parte di Febbraio : Cambiamento configurativo e barico in vista?

Messaggio da gemi65 »

iniestas ha scritto:
BurianBN ha scritto:
BurianBN ha scritto:

......Con il passar dei giorni, Si potrebbe assistere così al procedimento inverso ovvero ad uno svuotamento del VP Canadese con il trasferimento di vorticità e successivo ingrossamento e allungamento del VP Siberiano, data anche la formazione di un modesto campo di HP a latitudini polari...Infatti la mancanza dell’Aleutinico e la spinta dell’Azzorriano potrebbero provocare uno schema del VPT ad U capovolta con il braccio del VP Siberiano questa volta più lungo e proteso verso l’Europa e il Mediterraneo con possibile irruzione artico-continentale durante l’ultima settimana del mese di Febbraio…
Con la presente mia Analisi sono portato dunque anch’io a credere in un POSSIBILE cambio di registro a favore di un evento invernale che con ulteriori e giusti incastri potrebbe diventare anche di una certa consistenza… Ovviamente la prognosi non è certamente sciolta e c’è tanta strada da fare… Un ruolo fondamentale lo svolgerà la Wave 2 : una sua mancata elevazione potrebbe far saltare tutti i piani e sarebbe un peccato in quanto a mio modo di vedere potrebbe scendere da NE un blocco d’aria gelida sull’Europa nord orientale di livello figlia di un VP Siberiano davvero in forma….....
Ecco il passaggio della mia lunga Analisi di giorni fa che GFS06Z disegna alla perfezione quest'oggi... La mia "U capovolta" con VP Siberiano ad avere il braccio più lungo data la redistribuzione del VPT :)
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La prognosi comunque non è certamente e assolutamente sciolta, ma è un ulteriore passo in avanti verso una configurazione assolutamente non improbabile e nelle piene possibilità...
Ulteriore passo in avanti anche della MJO visto virare tendenzialmente verso la fase 8 secondo NCEP/GFS...
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Che dire, andiamo avanti, piedi ancora a terra...


Quali potrebbero essere secondo te gli effetti in Italia (nord-centro-sud) se fosse valida quella carta di GFS con Italia solo lambita e nel caso invece di una tracimazione maggiormnete meridionale del Lobo Siberiano?
Mi meraviglio che proprio tu faccia una domanda del genere! O forse è una domanda retorica?
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Messaggio da BurianBN »

iniestas ha scritto:
Quali potrebbero essere secondo te gli effetti in Italia (nord-centro-sud) se fosse valida quella carta di GFS con Italia solo lambita e nel caso invece di una tracimazione maggiormnete meridionale del Lobo Siberiano?
Bhè sono discorsi un pò prematuri questi...

Cmq nel caso ci dovesse essere una traslazione verso SW del VP Siberiano rispetto alla carta che ho allegato del GFS06Z , penso che ci sarebbero tutti i presupposti per vivere un Evento con la E maiuscola... Vorrebbe dire : ingresso anche dal rodano con sicura risposta del Tirreno con minimi pressori in interazione con l'aria continentale con valori termici notevoli, sarebbe davvero una bomba a mano :lol:

Nel caso invece l'Italia venisse solo sfiorata o presa parzialmente come le 252 ore di GFS06z pagheremo il dazio sicuramente in termini di freddo intenso ma con fenomeni forse più probabili sul centro e il sud adriatico... Anche se è da dire che anche in questi casi entrano in gioco poi molti fattori : la stagione avanzata assieme all'impatto che avrebbe comunque l'aria continentale sul mare potrebbe costituire una mina vagante comunque, anche se ovviamente meno intensa del primo caso illustrato..
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koko
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Messaggio da koko »

@Burian: analisi da meteoman professionale.Questo ragazzo ha capito l'approccio giusto:analisi emisferica a 360 gradi, pochi proclami e parole chiare e semplici.
Credetemi sto imparando molto da te.
un potenziale fuoriclasse.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Sì koko.BurianBN sta maturando tanto negli ultimi tempi.
Bravo. :wink:
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