Ed ora inizierei a preoccuparmi veramente..............

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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Vittorino2478 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto: Da quant'é che non fa una stagione "normale"?
Io non ricordo.
Forse la scorsa stagione invernale, magari con un po' troppe precipitazioni che hanno ubriacato un pochino le falde.
A parte alcuni versanti dell'Appennino Centrale che, a suon di rodani tra capo e collo, hanno visto un innevamento di altri tempi.... Le dolomiti!
Mi trovavo in aprile a parlare con un albergatore che stava in quota in provincia di moena, con la neve che arrivava alle terrazze delpiano primo, e tutti questi corridoietti tipo tunnel intorno all'albergo. Guardando sconsolato dalla finestra i fiocchi come lenzuoli, che aveva visto due volte in settimana da novembre a maggio (poi), implorava.... Bastaaa!

Altra nota positiva di normalità della scorsa stagione, la quasi totale latitanza di quelle orripilanti retrogressioni dell'orso, quelle che alcuni definiscono il Burano, o burjian ...o come caspita si chiama... quelle con la bora e gli scaccianeve in quota, quelle con la neve in citta... quelle che lasciano le povere Alpi Italiane completamente a secco col manto gelato e i panni stesi sui terrazzi...
Quelle sì che sono campanelli di allarme di clima impazzito, con le perturbazioni che camminano al contrario come i gamberi! :) :)
:?: :?: :?:
Non mi sembra che le retrogressioni siano anomale in inverno,ma se secondo te lo sono hai un concetto di normalità assolutamente strano.
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Uomo di Langa ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto: Da quant'é che non fa una stagione "normale"?
Io non ricordo.
Forse la scorsa stagione invernale, magari con un po' troppe precipitazioni che hanno ubriacato un pochino le falde.
A parte alcuni versanti dell'Appennino Centrale che, a suon di rodani tra capo e collo, hanno visto un innevamento di altri tempi.... Le dolomiti!
Mi trovavo in aprile a parlare con un albergatore che stava in quota in provincia di moena, con la neve che arrivava alle terrazze delpiano primo, e tutti questi corridoietti tipo tunnel intorno all'albergo. Guardando sconsolato dalla finestra i fiocchi come lenzuoli, che aveva visto due volte in settimana da novembre a maggio (poi), implorava.... Bastaaa!

Altra nota positiva di normalità della scorsa stagione, la quasi totale latitanza di quelle orripilanti retrogressioni dell'orso, quelle che alcuni definiscono il Burano, o burjian ...o come caspita si chiama... quelle con la bora e gli scaccianeve in quota, quelle con la neve in citta... quelle che lasciano le povere Alpi Italiane completamente a secco col manto gelato e i panni stesi sui terrazzi...
Quelle sì che sono campanelli di allarme di clima impazzito, con le perturbazioni che camminano al contrario come i gamberi! :) :)
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Non mi sembra che le retrogressioni siano anomale in inverno,ma se secondo te lo sono hai un concetto di normalità assolutamente strano.
Dai, lo sai che faccio sempre post al limite tra lo scherzo e il mio pensiero.... poi oggi sono parecchio incaz poiché sarebbero bastati 180 m di QN in meno...
Dato per assunto che non amo la porta della bora.... ma questa è una cosa puramente pro-ort....
In ogni caso ritengo che un inverno con tanta pioggia in città e tanta neve a 700 -1000 metri, sia un inverno più che degno.
La bomba gelida, se viene, ben venga, ma non è strettamente necessaria.
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Messaggio da Blizzard90A »

Vittorino2478 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto: Forse la scorsa stagione invernale, magari con un po' troppe precipitazioni che hanno ubriacato un pochino le falde.
A parte alcuni versanti dell'Appennino Centrale che, a suon di rodani tra capo e collo, hanno visto un innevamento di altri tempi.... Le dolomiti!
Mi trovavo in aprile a parlare con un albergatore che stava in quota in provincia di moena, con la neve che arrivava alle terrazze delpiano primo, e tutti questi corridoietti tipo tunnel intorno all'albergo. Guardando sconsolato dalla finestra i fiocchi come lenzuoli, che aveva visto due volte in settimana da novembre a maggio (poi), implorava.... Bastaaa!

Altra nota positiva di normalità della scorsa stagione, la quasi totale latitanza di quelle orripilanti retrogressioni dell'orso, quelle che alcuni definiscono il Burano, o burjian ...o come caspita si chiama... quelle con la bora e gli scaccianeve in quota, quelle con la neve in citta... quelle che lasciano le povere Alpi Italiane completamente a secco col manto gelato e i panni stesi sui terrazzi...
Quelle sì che sono campanelli di allarme di clima impazzito, con le perturbazioni che camminano al contrario come i gamberi! :) :)
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Non mi sembra che le retrogressioni siano anomale in inverno,ma se secondo te lo sono hai un concetto di normalità assolutamente strano.
Dai, lo sai che faccio sempre post al limite tra lo scherzo e il mio pensiero.... poi oggi sono parecchio incaz poiché sarebbero bastati 180 m di QN in meno...
Dato per assunto che non amo la porta della bora.... ma questa è una cosa puramente pro-ort....
In ogni caso ritengo che un inverno con tanta pioggia in città e tanta neve a 700 -1000 metri, sia un inverno più che degno.
La bomba gelida, se viene, ben venga, ma non è strettamente necessaria.
Non capisco... ok, le precipitazioni è uno dei tanti criteri su cui valutare un inverno, ma valutare un inverno sulle sole precipitazioni... cioè a quelle quote 1000m anche con l'atlantico è neve, ma 10 gradi in pianura non è inverno, è sopramedia e nettezza... dire che un inverno è stato un bell'inverno perchè ha nevicato in montagna è giudicare un inverno solo dal punto di vista precipitativo e non del freddo, perchè li il freddo c'è sempre, tranne quando c'è HP, ma anche con l'atlantico che qui in pianura da sempre minime sui 9-10 gradi e massime sui 13-14 (quindi niente freddo), la nevica comunque.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Vittorino2478 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto: Forse la scorsa stagione invernale, magari con un po' troppe precipitazioni che hanno ubriacato un pochino le falde.
A parte alcuni versanti dell'Appennino Centrale che, a suon di rodani tra capo e collo, hanno visto un innevamento di altri tempi.... Le dolomiti!
Mi trovavo in aprile a parlare con un albergatore che stava in quota in provincia di moena, con la neve che arrivava alle terrazze delpiano primo, e tutti questi corridoietti tipo tunnel intorno all'albergo. Guardando sconsolato dalla finestra i fiocchi come lenzuoli, che aveva visto due volte in settimana da novembre a maggio (poi), implorava.... Bastaaa!

Altra nota positiva di normalità della scorsa stagione, la quasi totale latitanza di quelle orripilanti retrogressioni dell'orso, quelle che alcuni definiscono il Burano, o burjian ...o come caspita si chiama... quelle con la bora e gli scaccianeve in quota, quelle con la neve in citta... quelle che lasciano le povere Alpi Italiane completamente a secco col manto gelato e i panni stesi sui terrazzi...
Quelle sì che sono campanelli di allarme di clima impazzito, con le perturbazioni che camminano al contrario come i gamberi! :) :)
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Non mi sembra che le retrogressioni siano anomale in inverno,ma se secondo te lo sono hai un concetto di normalità assolutamente strano.
Dai, lo sai che faccio sempre post al limite tra lo scherzo e il mio pensiero.... poi oggi sono parecchio incaz poiché sarebbero bastati 180 m di QN in meno...
Dato per assunto che non amo la porta della bora.... ma questa è una cosa puramente pro-ort....
In ogni caso ritengo che un inverno con tanta pioggia in città e tanta neve a 700 -1000 metri, sia un inverno più che degno.
La bomba gelida, se viene, ben venga, ma non è strettamente necessaria.
Anch'io,ma se poi passa la perturbazione mi becco la neve da scorrimento;ovviamente per l'Umbria l'optimum é il rodano.
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eb717
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Messaggio da eb717 »

A Vittorino interessa solo vedere bianca la montagnola sopra casa!!! E se non è così si arrabbia!! :lol: Capisco gli orticellismi, in fondo ognuno guarda la propria zona, com'è logico che sia...ma quella esposta dall'autore del td è più generale e riguarda una bella fetta del paese! ;)
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

Salve. Fino a quando gli anticicloni domineranno la scena avremo sempre temperature superiori alla media, è sempre stato così negli ultimi anni!
Chi si aspetta un inverno di tre mesi di fila se lo scordi (ripeto è sempre stato così almeno nei ultimi 25 anni!). Viviamo di eventi che possono durare al massimo una settimana e per poche volte durante l'inverno.
Io ho smesso da tempo di credere nelle lunghe invernate, neanche il 2005 fù perfetto perchè la prima parte fece schifo o quasi.
Devo dire poi che quella nevicata di novembre, anche se fù bellissima, aveva per me un sapore amaro, perchè da me c'è un detto che dice:
La nev se la fà sa le foi, lar fà sà le foi!
Tradotto:
La neve se la fà con le foglie, la rifà con le foglie!
I detti popolari hanno sempre un fondo di verità :wink:
iPini
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Messaggio da iPini »

Resta il fatto che qui da me nell'Alessandrino (Tortonese, Val Grua, Val Ossona, Val Borbera) è pazzesca la quantità di pioggia che è caduta in soli 3 giorni! Due strade nella periferia del Tortonese completamente allagate, i fossi sono collassati...per non parlare del torrente del mio paese...lo stanno monitorando da ieri...e dopo una tregua dalle 19 alle 21 di stasera, ora ha ripreso a piovere con intensità! Se fosse stata tutta neve....................ma non lo è stata :-D...peccato veramente!
Un saluto a tutti. Spero che abbiate passato bene le vacanze!
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giulys
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Re: uell

Messaggio da giulys »

nocerameteouno ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Io invece inizierei a preoccuparmi per alcune località alpine, alcune in fase di evacuazione, altre bloccate senza corrente ect.... Troppa neve e non so se abbia finalmente smesso....
Infatti, stesso problema della stessa medaglia. Quello che è successo oggi sull'arco alpino dovrebbe, eccezionalmente, essere un episodio del mese di aprile e non del periodo di Natale.
Episodi del genere nella mia vita ne ho vissuti almeno due di persona, bloccato nel periodo natalizio in montagna da nevicate continue di due/tre giorni, con pioggia intensa in pianura e questo negli anni fine '60 e '70.

In altra occasione mi ricordo che nel periodo natalizio aveva piovuto sin ai 2000 mt del Sestriere.

Un'altra volta nevicò in pianura i giorni precedenti il capodanno, poi la temperatura aumentò e piovve in montagna sin oltre i 2000mt, tanto che quando andai a fare una gita scialpinismo, la neve era insciabile coperta da una crosta di neve ghiacciata.

Quindi direi niente di nuovo sotto il sole o sotto la pioggia, basta avere una certa età come me e ricordarsi i fenomeni meteo del passato, per concludere che la natura pur nella varietà, si ripete.

Poi non è vero, almeno per quanto riguarda la mia zona, che una volta nevicasse ogni 2x3, mi ricordo al contrario l'ansia con cui aspettavo la neve, che anche 40/50 anni fa spesso si faceva desiderare,
Il periodo peggiore direi che sono stati gli anni '90 inizio 2000, poi le cose dal punto di vista neve sono migliorate.
Marchetto65
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Messaggio da Marchetto65 »

Ritengo sia difficile definire il concetto di "normalità climatica" in quanto al 99% ogni stagione è diversa dalle altre per un infinità di valori e combinazioni possibili.Come possiamo affermare che le estati miti o gli inverni rigidi degli anni 60/70 fossero la norma e non un'anomalia? C'è chi gioisce per un unico episodio stagionale di vero inverno e chi non lo accetta se non nevica almeno 5 o 6 volte in pianura,per non parlare di quanti giudicano l'inverno solo dal loro orticello.La realtà è che alle nostre latitudini saremo sempre condannati a soffrire e sperare,con continui alti (pochi) e bassi,facciamocene una ragione senza farne una malattia.
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Vittorino2478 ha scritto:Io invece inizierei a preoccuparmi per alcune località alpine, alcune in fase di evacuazione, altre bloccate senza corrente ect.... Troppa neve e non so se abbia finalmente smesso....
Ognuno, caro Vittorino, sceglie di cosa preoccuparsi. C'è chi si preoccupa delle temperature primaverili che, puntuali, si presentano ogni santo inverno da almeno un quinquennio a questa parte da NORD a sud
E c'è chi, come te, si preoccupa se qualcuno è finalmente rimasto sommerso da un metro di neve, oltre i 1700 metri.

Per conto mio trovo gravissimo ed anormale:
- veder svolazzare MOSCHE e insetti vari a fine dicembre, in provincia di Treviso
- osservare le gemme a fine dicembre, in provincia di Treviso
- sentir cinguettare nervosamente merli e tortore, a fine dicembre, in provincia di Treviso
- registrare per quattro giorni di fila T minime di 8° e massime di 12°, a fine dicembre, in provincia di Treviso.
Naturalmente spero che la semplice OSSERVAZIONE del mondo circostante, non faccia di me, PaoloColbertaldo e NoceraM dei catastrofisti/pessimisti/lagnosi blabla.
Sennò significa che abbiamo un problema, noi appassionati: così presi dalla ricerca spasmodica della Carta BLU a 400 ore d'aver perso il senso dell'ambiente, del clima e della natura circostante.
Un po' come quelli che vivono solo nel mondo virtuale e non si accorgono del tetto che gli sta crollando sulla zucca vuota.
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

Vittorino2478 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto: Da quant'é che non fa una stagione "normale"?
Io non ricordo.
Forse la scorsa stagione invernale, magari con un po' troppe precipitazioni che hanno ubriacato un pochino le falde.
A parte alcuni versanti dell'Appennino Centrale che, a suon di rodani tra capo e collo, hanno visto un innevamento di altri tempi.... Le dolomiti!
Mi trovavo in aprile a parlare con un albergatore che stava in quota in provincia di moena, con la neve che arrivava alle terrazze delpiano primo, e tutti questi corridoietti tipo tunnel intorno all'albergo. Guardando sconsolato dalla finestra i fiocchi come lenzuoli, che aveva visto due volte in settimana da novembre a maggio (poi), implorava.... Bastaaa!

Altra nota positiva di normalità della scorsa stagione, la quasi totale latitanza di quelle orripilanti retrogressioni dell'orso, quelle che alcuni definiscono il Burano, o burjian ...o come caspita si chiama... quelle con la bora e gli scaccianeve in quota, quelle con la neve in citta... quelle che lasciano le povere Alpi Italiane completamente a secco col manto gelato e i panni stesi sui terrazzi...
Quelle sì che sono campanelli di allarme di clima impazzito, con le perturbazioni che camminano al contrario come i gamberi! :) :)
Ti vorrei far notare che la porta della Bora è l'unica in gradi di portare neve a quote pianeggianti al centro-sud. Ma non solo, le grandi nevicate in Appennino quelle che scaricano 1 metro e più in meno di 24 ore e che restano tutto l'inverno vengono sempre da lì. Se poi vogliamo parlare solo di orticelli allora pure io inizio a pensare solo al tempo di casa mia e me ne sbatto di quello che fa altrove. Tanto ho capito che qui così funziona. Inizio a fare come gianluca77 che per lui esiste solo Cuneo e le Alpi Marittime, per me esiste solo Roseto e il Medio Adriatico.
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Snowblower
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Messaggio da Snowblower »

Precipitofilo ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:Io invece inizierei a preoccuparmi per alcune località alpine, alcune in fase di evacuazione, altre bloccate senza corrente ect.... Troppa neve e non so se abbia finalmente smesso....
Ognuno, caro Vittorino, sceglie di cosa preoccuparsi. C'è chi si preoccupa delle temperature primaverili che, puntuali, si presentano ogni santo inverno da almeno un quinquennio a questa parte da NORD a sud
E c'è chi, come te, si preoccupa se qualcuno è finalmente rimasto sommerso da un metro di neve, oltre i 1700 metri.

Per conto mio trovo gravissimo ed anormale:
- veder svolazzare MOSCHE e insetti vari a fine dicembre, in provincia di Treviso
- osservare le gemme a fine dicembre, in provincia di Treviso
- sentir cinguettare nervosamente merli e tortore, a fine dicembre, in provincia di Treviso
- registrare per quattro giorni di fila T minime di 8° e massime di 12°, a fine dicembre, in provincia di Treviso.
Naturalmente spero che la semplice OSSERVAZIONE del mondo circostante, non faccia di me, PaoloColbertaldo e NoceraM dei catastrofisti/pessimisti/lagnosi blabla.
Sennò significa che abbiamo un problema, noi appassionati: così presi dalla ricerca spasmodica della Carta BLU a 400 ore d'aver perso il senso dell'ambiente, del clima e della natura circostante.
Un po' come quelli che vivono solo nel mondo virtuale e non si accorgono del tetto che gli sta crollando sulla zucca vuota.


E tutto vero ma per te e normale la brina a metà maggio........possiamo dire che è un effetto del riscaldamento globale io non credo ripeto stiamo vivendo un periodo con stagioni in perenne ritardo ricordo i primi giorni di giugno 2013 il freddo che faceva....la verità e che si sta sconvolgendo tutto
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Messaggio da berty45 »

che ogni stagione e diversa al 99% e solo dal 2000 in poi perche ricordo nel 60 fino al 90 il tempo era un orologio dal 2 novembre al 10 novembre cadeva la prima neve ,io sul diario delle elementari lo scrivevo ,mia bisnonna centenaria mi diceva che il tempo era cosi anche hai suoi tempi tranne un paio di volte in cento anni dove venivano le siccita e carestie e la gente moriva di fame ,ma con tutte le auto ,fabbriche, case col riscaldamento ,l'orogio si e rotto e ci vorranno secoli perche si ripulisca l'aria dall'inquinamento,e cambiato si....
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giulys
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Messaggio da giulys »

berty45 ha scritto:che ogni stagione e diversa al 99% e solo dal 2000 in poi perche ricordo nel 60 fino al 90 il tempo era un orologio dal 2 novembre al 10 novembre cadeva la prima neve ,io sul diario delle elementari lo scrivevo ,mia bisnonna centenaria mi diceva che il tempo era cosi anche hai suoi tempi tranne un paio di volte in cento anni dove venivano le siccita e carestie e la gente moriva di fame ,ma con tutte le auto ,fabbriche, case col riscaldamento ,l'orogio si e rotto e ci vorranno secoli perche si ripulisca l'aria dall'inquinamento,e cambiato si....
Ma non è affatto così, le nevicate in novembre sono sempre state rare, forse a fine anni '60 ha nevicato per qualche anno a inizio novembre, ma non è certo la norma.

Certo faceva mediamente più freddo, ma da li a dire che le stagioni sono stravolte ce ne corre.
Se vai a leggerti gli annali meteo, vedrai che fenomeni "estremi" ci sono sempre stati.
nocerameteouno
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Messaggio da nocerameteouno »

Noto che in ogni intervento rimane in fondo al cuore la speranza che ci stiamo sbagliando, che le stagioni siano state più o meno da sempre le stesse. Premesso che l'indole umana guarda sempre al passato nella maggior parte dei casi con nostalgia. c'è da evidenziare che la realtà è diversa: quando si va ad aprire il sito ed tra i titoloni si legge: "sprazzi d'inverno solo per il nord" la dice tutta su quanto stiamo vivendo. Buona giornata a tutti
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