Fischi per fiaschi

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Hp invadente al Nord:nuovo trend o pattern temporaneo?

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giulys
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Messaggio da giulys »

cammach ha scritto:
robert ha scritto:Cammach ,..sei un pò pessimista .

se si prende l'ultimo trend decennale ,.dove non si è riscontrato nessun ulteriore warming ,.

sarebbe gia un leggero Cooling trend .
allora non avrebbe fatto quello che sta facendo : dal gran gelo alla primavera in uno schioppo... esattamente quello che ho sostenuto:si sta passando da un estremo all'altro, la recente irruzione gelida è stata la prova del 9... a mio modesto parere ovviamente :wink:
Ma gli estremi ci sono sempre stati, non è che il clima sceglie un andamento rettilineo, ma ci sono alti e bassi, a volte poco accentuati a volte molto forti.

Per quanto riguarda fenomeni estremi, riporto a titolo dì esempio quanto descritto nel sito francese che avevo postato alcuni giorni addietro

Anno 1930
"12 octobre : une tornade ravage la vallée du Grésivaudan (Izère) et 6000 noyers sont abattus.
traduz: 12 ottobre: un tornado devasta la valle di Gresivaudan (Isere) e 6000 noci sono abbattuti

17 octobre : il fait plus chaud qu’en plein été avec par exemple une température de 28° à Biarritz."
traduz: 17 ottobre: fa più caldo che in piena estate con ad esempio una temperatura di 28° a Biarritz

Oppure un altro anno preso a caso, il 1938

30 et 31 juillet : les températures atteignent des niveaux tout à fait remarquables dans le sud - il fait jusqu’à 40° à Arles et Bergerac, 39° dans la forêt landaise et 38° à Toulouse.
traduz: 30 e 31 luglio: le temperature raggiungono livelli notevoli nel sud - fino a 40° a Arles e Bergerac, 39° nella foresta delle Lande e 38° a Tolosa

Du 4 au 8 août : presque toute la France est touchée par de violents orages - ces derniers provoquent des inondations à Lyon, Le havre, St Quentin, Paris et Reims.
traduz: dal 4 all'8 agosto: quasi tutta la Francia è interessata da violenti temporali che provocano delle inondazioni a Lione, Le Havre, St. Quentin, Parigi e Reims.


Ci aggiungo ancora questo del 1960:
"Du 27 au 29 février : De l’air chaud en provenance du Sahara envahit toute l’Europe occidentale - les températures sont dignes d’un mois de mai ou juin - on bat des records de chaleur sur presque toute la France, notamment près des Pyrénées - à la faveur d’un effet de foehn (vent qui descend de la montagne) le thermomètre atteint même 31° à St Girons (Ariège), constituant ainsi la valeur la plus élevée jamais enregistrée au cours d’un mois de février en France métropolitaine - il fait par ailleurs 29° à Biarritz (où l’on se baigne), 28° à Pau, 26° à Clermont-Ferrand, 24° à Nevers, 22° à Reims et 21° à Paris."

Traduz: dal 27 al 29 febbraio: dell'aria calda proveniente dal Sahara invade tutta l'Europa occidentale - le temperature sono degne di un mese di maggio o giugno - si battono dei record di caldo su quasi tutta la Francia, in particolare ai pidi dei Pirenei a causa di un effetto phoen il termometro raggiunge addirittura i 31° a St. Girons, la temperatura più alta mai registrata in Francia nel mese di febbraio, 28° a Pau ecc...
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

erboss ha scritto:Non si valuti soltanto la situazione di questo inverno, di per sè eccezionalmente secco dalle vs. parti, ma la situazione nel complesso.
Negli anni passati al nord è andata diversamente.
Inoltre, le dolomiti con prati rinsecchiti in questo periodo ci sono state anche in altre annate ben più blasonate. E' ciclico, lo è stato sul finire degli anni Ottanta così come, in maniera minore, questo inverno.
Ho scelto dunque pattern temporaneo poichè non esiste un'alta pressione che copre solo la p.padana e lascia in balìa delle depressioni il restante territorio italiano, quella di quest'anno è solo una casistica sfavorevole di eventi che ha privilegiato il centro sud e penalizzato il nord, soprattutto nord-est.
Se vogliamo vederla su più ampia scala, la vera anomalia semmai è l'Atlantico latitante che vi ha privato di precipitazioni abbondanti e ben distribuite. :wink:
Parere personale eh
Ciao
Eh, ma il contenuto della tua analisi [inverno secco, prati rinsecchiti, HP di sette mesi su P.P.] è proprio conseguenza dell'Atlantico latitante che tu stesso hai citato e non un'alternativa o variante.

Voglio dire che non è strano, né anormale avere UNA stagione secca, tantomeno se riguarda solo una parte d'Italia: ci può stare, è successo tante (troppe) volte in passato (ricordo tra gli altri il 94/95, 97/98, in certa misura pure il 99/00, 01/02).

Ma il pattern diventa anomalo quando l'HP mi mangia due o anche TRE stagioni consecutivamente!
Il 95% dell'autunno scorso (stagione - fino a prova contraria - notoriamente piovosa) è stato fagocitato dal mostro anticiclonico.
Poi è toccato all'inverno che lamenta dicembre e gennaio in grave deficit precipitativo (se non altro compensato da temperature medie minime di tutto rispetto)
A fine gennaio arriva la famosa pausa 1-15 febbraio di cui non metto certo in dubbio la storicità sia per i geopotenziali, sia per gli effetti talvolta catastrofici in due terzi del paese. Ma, appunto, di pausa trattasi perché dopo il grande Freddo, ahimé, riecco il mostro che ha ripreso la sua marcia trionfale dal 15/2 e della quale non si vede una frenata se non fino al 10 marzo.
Ma intanto il tempo passa e per quella data saremo in piena primavera meteorologica. :?
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