Vi porto il mio contributo!
A livello nazionale è difficile fare dei confronti, perchè bisognerebbe sitilare una media tra tutte le regioni.
Credo però che il febbraio del 1956 rimanga un bel gradino sopra il febbraio 2012 per due motivi:
a) la durata; mentre scriviamo ora l'ondata di gelo è terminata da almeno 48 ore, nel 1956, il 17 febbraio, si era ancora nel pieno del gelo e della neve...
b) estensione dei fenomeni nevosi praticamente in tutta italia....nel 2012 il nord è stato preso solo di striscio
E' ovvio che, a livello locale, il febbraio 2012 potrebbe aver visto fenomeni gelidi o di accumulo nevoso anche superiori al 1956, penso alle marche, all'umbria, emilia romagna, abruzzo.
Per quanto riguarda le mie lande, Roma, non è difficile fare paragoni tra l'85 e il 2012. Il 56 resta a parte, secondo me over categoria.
1985 vs2012 a Roma
- per quanto riguardo l'accumulo nivometrico vince il 2012, con grosso modo lo stesso numero di "episodi" nevosi rispetto al 1985, ma cn quantità di neve caduta superiore e pari solo al 1986 ( dove si verificò probabilmente la "singola" nevicata più intensa del secolo a Roma). Il 1985, annovera però, una sorprendente nevicata il 17 marzo anche se la neve non durò causa successiva pioggia...E' comunque un record visto il calendario
- per quanto riguarda il freddo vince nettamente il gennaio 1985, favorito anche dal calendario e dalle giornate più buie e fredde dell'anno...Il 2012 neanche si è avvicinato al record assoluto dei -11 di Roma Ciampino del gennaio 1985, temperatura che secondo me è destinata a rimanere imbattuta per tutto il secolo
Secondo me un'ondata di neve e gelo che a torto non viene considerata "storica" e paragonabile a questa è stata quella del dicembre 2010.
La termica di -10 a 850 abbraccio praticamente tutto il Lazio, Roma cimapino registro -6 gradi, recodr di dicembre e seconda minima più bassa dopo il gennaio 1985, degli ultimi 30 anni.
Al nord vi fu neve continua e a più riprese.
Nevicò contemporanemante a Milano, Firenze e Roma (a Roma senza accumulo però)..caso credo quasi unico, forse solo nel 1985 e 56.
In Europa se quella del 2012 è stata l'ondata di gelo storica con l'85 e il 1956 per il comparto centro orientale, quella del dicembre 2010 lo fu per l'area centro occidentale con l'abbattimento di tutti i record di neve in Francia e UK ( in UK consideerao l'inverno più nevoso di tutti i tempi)
Detto questo va però ricordato che l'eccezionale ondata di quest'anno è avvenuto in fase di GW (idem dicasi per il dicembre 2010 che io metto più o meno allo stesso livello).
Quelle del 1985 e ancor più il 56 sono sono più "risalenti" ad un contesto climatico non ancora inquinato dal GW.
1956 e 1985 VS 2012: chi vince?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Andando a rovistare nei miei ricordi di adolescente, il 1985 è stato certamente superiore al 2012 per temperature minime raggiunte, con estensione in tutto lo stivale (un solo esempio l'Arno gelato) e nevicate che hanno interessato tutte le regioni; per le centrali adriatiche si sono riscontrate nevicate più abbondanti nell'ultimo episodio, ma segnatamente per le zone dell'entroterra (ricordo il centro di Ancona sotto 50-60 cm di neve e la periferia, dove abitavo, neve che aveva formato muri più alti di me).
Il '56 e il '29 li metterei su di un piedistallo, sotto l'85 e poi il'12.
Sarebbe utile fare una proiezione di quegli "antichi" eventi, riportandone le conseguenze sulle ns. città moderne, per misurarne l'impatto che avrebbero avuto ai giorni d'oggi.
Ode all'orso siberiano, che venga più spesso a trovarci !!!!!

Il '56 e il '29 li metterei su di un piedistallo, sotto l'85 e poi il'12.
Sarebbe utile fare una proiezione di quegli "antichi" eventi, riportandone le conseguenze sulle ns. città moderne, per misurarne l'impatto che avrebbero avuto ai giorni d'oggi.
Ode all'orso siberiano, che venga più spesso a trovarci !!!!!







