allerta meteo Liguria di levante - cinque terre !

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
ponente
Forumista senior
Messaggi: 8088
Iscritto il: dom nov 11, 2007 6:29 pm
Località: Pontedassio (IM) 80 mt.

Messaggio da ponente »

prefrontale ha scritto:
Robertoavv ha scritto:Ormai ogni perturbazione porta disagi e vittime.. ma che sta succedendo?mare caldo?terreni aridi? si parla di 500mm in meno di 6 ore in alcune zone.. cose da pazzi :cry:
purtroppo con queste configurazioni sappiamo bene le regioni che rischiano e le piu colpite, inoltre la configurazione stessa è una delle piu penalizzanti per il maltempo perche l italia viene spesso a trovarsi sotto il ramo ascendente (a vorticita' ciclonica) della saccatura atlantica con asse ad ovest dell'italia, quindi masse d'aria calde ma molto umide e instabili di risposta con libeccio in quota e scirocco al suolo investono l'italia, con conseguenze che stiamo vedendo, forti correnti ascendenti e maltempo forte, con formazione possibile anche di intensi sistemi temporaleschi (mcs o autorigeneranti) all'interno del fronte stesso che seguono la direzione di spostamento delle correnti, poi e chiaro che le regioni piu esposte orograficamente a questa circolazione si trovano penalizzate rispetto alle adriatiche o al sud... concludendo sappiamo bene quanto siano pericolose queste configurazioni bariche per le regioni piu esposte, inoltre c'è anche da dire che veniamo da un lunghissimo e anomalo periodo di siccita', ricordiamoci che il tirreno e nord in genere non vedeva una piovuta seria da luglio o i primi di agosto, i terreni erano secchi e arsi, e tutta d'un tratto ci si ritrova con una valanga d'acqua dal cielo, i terreni non riescono ad assorbire tutta questa enorme quantita' d'acqua che scende e cosi si verificano le alluvioni... io comunque se ricordate parecchio tempo fa come vidi la situazione avevo messo in guardia il tirreno e nord ovest che si sarebbero avuti disastri e allagamenti... :roll:
Quoto.. in tal caso, anche, si sono avuti davanti al mare verso sud-ovest una confluenza intensa di correnti di diversa origine che hanno creato il sistema temporalesco a forma di V dove nella sua parte stretta continuava a prelevare calore latende sul mare ed autorigenerarsi. Quindi grande vorticosità in atto, eloquente il dato di differenza di temperatura tra Genova e La Spezia ieri pomeriggio con 9° la prima, dove tracimava tramontana dalla P.P. e i 19° nello spezzino, nel mezzo dei due lati i nubifragi alluvionali.... la situazione non è andata evolvendo fin che non si è avuto il transito quasi completo della linea frontale

Il dato pazzesco di Brugnato, con cadenza oraria massima di 140 MM!
Immagine
Avatar utente
finland77
Forumista senior
Messaggi: 6551
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Genova

Messaggio da finland77 »

Che tristezza ragazzi....
Avatar utente
prefrontale
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 2635
Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
Località: acqualagna (pu) 220 mt

Messaggio da prefrontale »

ponente ha scritto:
prefrontale ha scritto:
Robertoavv ha scritto:Ormai ogni perturbazione porta disagi e vittime.. ma che sta succedendo?mare caldo?terreni aridi? si parla di 500mm in meno di 6 ore in alcune zone.. cose da pazzi :cry:
purtroppo con queste configurazioni sappiamo bene le regioni che rischiano e le piu colpite, inoltre la configurazione stessa è una delle piu penalizzanti per il maltempo perche l italia viene spesso a trovarsi sotto il ramo ascendente (a vorticita' ciclonica) della saccatura atlantica con asse ad ovest dell'italia, quindi masse d'aria calde ma molto umide e instabili di risposta con libeccio in quota e scirocco al suolo investono l'italia, con conseguenze che stiamo vedendo, forti correnti ascendenti e maltempo forte, con formazione possibile anche di intensi sistemi temporaleschi (mcs o autorigeneranti) all'interno del fronte stesso che seguono la direzione di spostamento delle correnti, poi e chiaro che le regioni piu esposte orograficamente a questa circolazione si trovano penalizzate rispetto alle adriatiche o al sud... concludendo sappiamo bene quanto siano pericolose queste configurazioni bariche per le regioni piu esposte, inoltre c'è anche da dire che veniamo da un lunghissimo e anomalo periodo di siccita', ricordiamoci che il tirreno e nord in genere non vedeva una piovuta seria da luglio o i primi di agosto, i terreni erano secchi e arsi, e tutta d'un tratto ci si ritrova con una valanga d'acqua dal cielo, i terreni non riescono ad assorbire tutta questa enorme quantita' d'acqua che scende e cosi si verificano le alluvioni... io comunque se ricordate parecchio tempo fa come vidi la situazione avevo messo in guardia il tirreno e nord ovest che si sarebbero avuti disastri e allagamenti... :roll:
Quoto.. in tal caso, anche, si sono avuti davanti al mare verso sud-ovest una confluenza intensa di correnti di diversa origine che hanno creato il sistema temporalesco a forma di V dove nella sua parte stretta continuava a prelevare calore latende sul mare ed autorigenerarsi. Quindi grande vorticosità in atto, eloquente il dato di differenza di temperatura tra Genova e La Spezia ieri pomeriggio con 9° la prima, dove tracimava tramontana dalla P.P. e i 19° nello spezzino, nel mezzo dei due lati i nubifragi alluvionali.... la situazione non è andata evolvendo fin che non si è avuto il transito quasi completo della linea frontale

Il dato pazzesco di Brugnato, con cadenza oraria massima di 140 MM!
Immagine
esatto, in particolare si è trattato di un mcs lineare, ovvero un sistema convettivo a mesoscala a forma di "v", essi sono pericolosissimi e causano alluvioni lampo, essi sono composti da un vertice, una "testa" dove il sistema temporalesco si sviluppa e soprattutto preleva calore e umidita dal suolo, e il "corpo" stesso che si allunga nella direzione di sviluppo delle correnti alle quote superiori, ed essi hanno rigenerazione sopravvento, grazie al continuo rigenerarsi delle celle dovuto al continuo prelevamento di aria calda e umida, in questo caso dal mare, quindi il sistema tendera a stazionare a lungo scaricando rovesci monsonici sempre nello stesso luogo, il sistema tendera a collassare quando cessera' l'alimentazione d'aria calda umida o quando nuova aria fredda rompera' l'equilibrio termico dell'intero sistema temporalesco... :wink:
kitti71
Messaggi: 2573
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: cassano m.go VA 261 mt

Messaggio da kitti71 »

tratto da tg com:

14.04 - Cinque sciacalli bloccati dai carabinieri ad Aulla. Cinque "sciacalli" sono stati bloccati dai carabinieri ad Aulla, sorpresi a rubare nelle case e nei negozi sventrati dall'ondata di piena. Si tratterebbe di stranieri. Uno di essi è stato sorpreso mentre aveva tra le mani la cassa di un negozio invaso dall'acqua e che l'uomo stava portando via.

...mi astengo dal fare commenti perchè siamo sulla stanza principale
:evil:
cammach
Forumista senior
Messaggi: 6588
Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:45 pm
Località: Bolzano - Bozen

Messaggio da cammach »

"un doloroso tributo da pagare ai cambiamenti climatici " (on. Napolitano)

già, ma perchè proprio sotto questo governo si verificano disastri su disastri di ogni genere, da settimane non si sente una notizia positiva.....non voglio buttarla in..... ma cristo santo, però se esistesse la malasorte ....ce la saremmo proprio cercata ..mi verrebbe da dire
cammach
Forumista senior
Messaggi: 6588
Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:45 pm
Località: Bolzano - Bozen

Messaggio da cammach »

Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli “C’è un problema di mancata prevenzione generale, in un territorio troppo antropizzato dove spesso non sono stati fatti interventi per la mitigazione dei rischi”. Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha spiegato con queste parole le terribili conseguenze dell’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria e la Toscana. “Le previsioni – ha aggiunto Gabrielli – sono state precise e puntuali, per quanto lo può essere una scienza che non è mai esatta. Il sistema di allertamento ha comunque funzionato. Ora bisogna lavorare sull’informazione ai cittadini che devon essere messi al corrente dei rischi che corrono”.
Il capo della Protezione civile ha poi motivato la sua dura presa di posizione: “In una situazione che resta ancora così complessa – ha proseguito Gabrielli – il tema della mancata prevenzione non può che essere scontato: c’è il rispetto del territorio venuto meno, l’abbandono, la cementificazione in aree che la natura e l’esperienza dei nostri antenati ci indicavano a rischio. Mi viene da sorridere amaramente quando ci si lamenta delle inondazioni e poi si vedono case costruite là dove non sarebbero dovute essere: la verità – ha detto il numero uno della Protezione Civile – è che la natura presenta sempre il suo conto e al di là dei costi economici, ci sono costi in vite umane che non ci potremo mai perdonare”.
Rispondi