tifone ha scritto:a tal proposito avevo aperto un TD AO- e il prossimo inverno..comunque provo a riassumerti cosi
Negli ultimi anni la sensibile riduzione del pack artico con forte accumulo di calore latente la dove risiede nei mesi invernali la spirale che tende a formare quell'immenso serbatoio da cui attingere nei mesi invernali"VP" non fa alltro che favorire specie nelle prime parti della stagione un'estrema debolezza del VP specie a livello troposferico,con una sua delocalizzazione sin dagli albori e una sua destrutturazione perfino nel momento in cui dovrebbe risultare piu' compatto"l'estensione dello snov-cover"delle ultime stagioni ne è una chiara riprova..
Questa debolezza è chiaramente riconducibile alla debolezza della nostra stella,in accordo con alcune forzanti troposferiche(lo strato dell'atmosfera ove avvengono i fenomeni climatici).come la PDO- e l'AMO+ a modulare una difficile penetrazione zonale sul continente europeo,ove gli hp si arrampicano verso il polo favorito appunto dalle ssta+(quei famosi accumuli di calore di cui parlavo).A quel punto è normale con una minor penetrazione zonale ,l'area RUSSA vede un raffreddamento precoce con una base di gelo per l'inverno europeo.
Poi vengono le risposte alle tue domande,perchè nel 2009 poco dal punto di vista orticellistico(io dico che l'adriatico e i balcani hanno visto il nulla)altrove inverno eccezionale.... be chiaramente per la dislocazione del tripolo atlantico(ssta),e per un JS molto teso ad attirare frequenti crolli della NAO(colate molto alte).Cio era favorito in quella stagione dalla presenza di EL NINO con frequenti apporti di calore alle alte latitudini,mentre in anni di NINA come questo alcune aree di destabilizzazione con forti trasporti di calore verso il polo tendono a neutralizzarsi a stagione matura,con ripresa dell'indice polare.Nella stagione scorsa invece cosa non è andato è molto semplice,ovvero vi è stata una azione di rimbalzo con (debole propagazione => rinforzo del VPS => stratosfera fredda/Stratcooling) che ha causato un repentino superamento della soglia del NAM di 1,5 e ripartenza del VPT/VPS e compattamento sul comparto canadese,con azione a livella emisferica,e circolazione anti-zonale alta e zonale mite bassa di risposta.Cosa contraddistinse la scorsa stagione e' sicuramento il fenomeno di NINA strong in connubio con la QBO+ a favorire una stratosfera piu fredda ed un VP piu compatto.La differenza con questa stagione a parte la consueta debolezza in partenza,sara' una differente demarcazione del tripolo seguendo una NAO inizialmente negativa ed in rialzo,con l'area di maggiore azione ficcante sul VP in area scandinava(ssta+),con circolazione secondaria piu ad est.La presenza di una moderata ripresa dell'AP index in piu' va ad affievolire eventuali spofondamenti dell'AO nella prima parte della stagione nonostante le anomalie in area polare e sub-polare,quindi cadute si anche incisive ma non su valori eccezionali del 2009 con successiva risalita,in attesa che l'indice risalga in modo costante da meta'/fine dicembre in poi.
spero di essere nella mia ignoranza chiara
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domani diro' le ultime impressioni quasi definitive sul prossimo inverno in arrivo
