ALLARME SUL TIRRENO ..ma andiamoci piano!

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

lindros ha scritto:Questo "allarme" per il Marsilii è principalmente un modo per l'INGV per sperare di riccevere nuovi finanziamenti per la ricerca e il monitoraggio....
Lindros e tu che ne sai?
Non ti sembra un po' facilona come motivazione?

Ok che fai questo lavoro, ma tu sai dei fatti interni all'INGV?
E anche se fosse ti sembra questo il modo di sputtanarli?
lindros
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Messaggio da lindros »

Me lo ha detto un loro collaboratore tedesco che segue con me l'eruzione dell'Eyja.

Inoltre non lo sto sputtanando. al massimo dicendo questa cosa faccio capire ancora di più quanto oramai alla gente o parli di disastri, tragedie e pericoli, oppure altrimenti non ti caga nessuno se dici "è importante finanziare la ricerca scientifica, per il bene di tutti".
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

lindros ha scritto:Me lo ha detto un loro collaboratore tedesco che segue con me l'eruzione dell'Eyja.

Inoltre non lo sto sputtanando. al massimo dicendo questa cosa faccio capire ancora di più quanto oramai alla gente o parli di disastri, tragedie e pericoli, oppure altrimenti non ti caga nessuno se dici "è importante finanziare la ricerca scientifica, per il bene di tutti".
E allora speriamo che non esploda il Marsili, sennò sai che figura di cacca che ci fate tutti?
lindros
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Messaggio da lindros »

Assolutamente nessuna figura di cacca. I vulcani fanno quello che gli pare a loro.

Se tu lo monitori, allora hai qualche possibilità di prevenire e mitigare i problemi. Se non lo segui, perchè non hai i soldi, il vulcano lo stesso farà quello che gli pare,ma intanto tu sei impreparato e riceverai il massimo dei danni.

Questo semplicissimo concetto lo si è spiegato in 1000 modi diversi e in 1000 lingue diverse,ma la gente vota e coloco che votano tolgono ogni risorsa. Oggi la gente ascolta solo il linguaggio della tv (quindi violenza, pericolo, terrore), e quindi se non usi lo stesso linguaggio, quì nessuno ti capisce.

Come si è detto del Marsilii lo stesso vale per il Vesuvio, che sicuramente è più pericoloso. Solo che se tu dici ad una persona con un linguaggio normale: "guardate che è attivo e che realmente potrebbe eruttare, quindi non costruite case li sotto e non consideratelo spento", loro ti sorridono, ti rispondono che sono 60 anni che vivono li e che non è mai eruttato... (60 sono nulla per poter giudicare un vulcano come spento) e che quindi non gliene frega nulla.

Allora bisogna usare il linguaggio della Tv che piace a tanti, condendolo con, TSUNAMI, FRANA, CATACLISMA, etc etc.... ed improvvisamente tutti ne parlano, tutti i tg danno la notizia e tutti sono all'erta.

Ora ditemi...chi ne esce peggio da sta storia? l'INGV che cerca di mettere in guardia la nazione dai pericoli della nostra terra, costretto ad usare un linguaggio forte... oppure la maggior parte della gente che se non vede il morto non ti ascolta?
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

Uhmm, Lindros, non mi convinci...
Trovo ancora un po' sempliciotto il filo di questo ragionamento; vedo molta più polemica che logica in ciò che dici.

Qualcuno mi sa dimostrare che l'allarme sul Marsili è infondato e totalmente basato sull'al lupo al lupo dell'INGV?
In base a ciò che dici mi sa che la risposta è no.

Quindi la verità dov'è? Io non mi fido.
adriano
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Messaggio da adriano »

all'INGV sono molto gentili, provate a scrivere ai ricercatori, di solito rispondono, a me perlomeno lo hanno fatto

tra l'altro hanno ben altri problemi giacché molti ricercatori sono precari e c'è il rischio che rimangano a casa
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

adriano ha scritto:all'INGV sono molto gentili, provate a scrivere ai ricercatori, di solito rispondono, a me perlomeno lo hanno fatto

tra l'altro hanno ben altri problemi giacché molti ricercatori sono precari e c'è il rischio che rimangano a casa
Peggio me sento!
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ponente
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Messaggio da ponente »

crbbio, se non finanzi, non fai monitoraggio e ricerca, se non ti fai sentire non ottieni nulla o poco...non è che il vulcano ti dice quando erutta e come...dunque l'allarme ora potrebbe essere infondato, ma non vuol dire che non possa esserci un allarme in futuro
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Messaggio da lindros »

Il Marsilii è un vulcano attivo.

QUINDI può eruttare e lo ha fatto in passato tantissime volte senza che accadesse nulla.
PERO' è un fatto che ha uno dei versanti particolarmente instabile e che quindi può franare in un futuro non ben definito, a causa di qualche eruzione di maggiore potenza.

Questo non significa che erutta domani e nessuno dell'INGV lo ha detto.
E' stato detto che la possibilità che ciò accada c'è, e che quindi, come è pericoloso il vesuvio e bisogna monitorarlo costantemente, bisogna seguire anche il Marsilii.
Ma tutto questo non si fa con le parole, ma con i soldi, perchè purtroppo ogni cosa costa...
Ed è inutile finanziare la strumentazione all'avanguardia per monitorare un vulcano...se poi non ci sono tecnici che sappiano leggerla ed interpretarla. E di questi tecnici attualmente ce ne sono sempre di meno per le cause precedentemente dette.
lupo76

Messaggio da lupo76 »

lindros ha scritto:Il Marsilii è un vulcano attivo.

QUINDI può eruttare e lo ha fatto in passato tantissime volte senza che accadesse nulla.
PERO' è un fatto che ha uno dei versanti particolarmente instabile e che quindi può franare in un futuro non ben definito, a causa di qualche eruzione di maggiore potenza.

Questo non significa che erutta domani e nessuno dell'INGV lo ha detto.
E' stato detto che la possibilità che ciò accada c'è, e che quindi, come è pericoloso il vesuvio e bisogna monitorarlo costantemente, bisogna seguire anche il Marsilii.
Ma tutto questo non si fa con le parole, ma con i soldi, perchè purtroppo ogni cosa costa...
Ed è inutile finanziare la strumentazione all'avanguardia per monitorare un vulcano...se poi non ci sono tecnici che sappiano leggerla ed interpretarla. E di questi tecnici attualmente ce ne sono sempre di meno per le cause precedentemente dette.
Come al solito non posso che quotarti, ma mettiamoci l'anima in pace caro Lindros, non ci sarà nessun finanziamento è la cosa peggiore sarà osservare impotenti questo flagello in atto ormai da tempo anche in moltissimi altri settori di ordine pubblico!
Non vado oltre e sposto il TD nella stanza appropriata! Ciaooo :wink:
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Diciamo le cose come stanno,se no la gente si fa un'idea un po sbagliata su quello che sta avvenendo in Italia,Europa e piu in generale nel mondo.
I governi stanno spendendo miliardi di euro per questa crisi,per pagare la cassa integrazione ai dipendenti delle aziende che hanno calato di molto il lavoro.Questa cassa integrazione,ordinaria e straordinaria riguarda la sopravvivenza di milioni di famiglie di italiani e permettono di avere un minimo di reddito per sopravvivere a questa crisi economica.Circa un 75% dello stipendio.
Senza questo amortizzatore proveniente dall'Inps lo stato sociale sarebbe a rischio,la gente non avendo sostentamento alcuno sarebbe allo sbando.

Ora io capisco che la ricerca sia giustissima e sacrosanta,e che i vulcani dormienti nel sottosuolo italiano vadano monitorati con apparecchiature d'avanguarda e formando il personale preposto.

Ma non è forse il caso di guardare un po meno al proprio orticello e un po di piu alla collettivita'?
Un paese grande come l'Italia non puo essere fatto solo di ricerca,è fatto soprattutto di gente normale che giustamente pretende uno stipendio da vivere decentemente egli e la propria famiglia.

Il centro dell'attenzione deve sempre essere rivolto alla persona,ai suoi problemi e alle proprie sofferenze.
Un vulcano che dorme da 2000 anni non deve togliere di bocca il pane della povera gente.

Saluti
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

lindros ha scritto:Il Marsilii è un vulcano attivo.

QUINDI può eruttare e lo ha fatto in passato tantissime volte senza che accadesse nulla.
PERO' è un fatto che ha uno dei versanti particolarmente instabile e che quindi può franare in un futuro non ben definito, a causa di qualche eruzione di maggiore potenza.

Questo non significa che erutta domani e nessuno dell'INGV lo ha detto.
E' stato detto che la possibilità che ciò accada c'è, e che quindi, come è pericoloso il vesuvio e bisogna monitorarlo costantemente, bisogna seguire anche il Marsilii.
Ma tutto questo non si fa con le parole, ma con i soldi, perchè purtroppo ogni cosa costa...
Ed è inutile finanziare la strumentazione all'avanguardia per monitorare un vulcano...se poi non ci sono tecnici che sappiano leggerla ed interpretarla. E di questi tecnici attualmente ce ne sono sempre di meno per le cause precedentemente dette.
Lindros che mi dici sul Vesuvio? come stiamo messi??
grazie x una eventuale risposta!
lindros
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Messaggio da lindros »

Unico appunto di politica, poi mi sto zitto vesto che non è questo il luogo.

Il nostro governo spende per tyutto fuorchè risolvere la crisi e aiutare i lavoratori. STOP
Nelle altre nazioni riescono ancora a investire per il progresso.

Non rispondo ad altro che non sia geologia
lindros
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Messaggio da lindros »

il Vesuvio è stato il primo vulcano al mondo ad essere monitorato.

E' rigorosamente attivo e ce lo dice il fatto che ha eruttato solo 60 anni fa circa, che continua a presentare sismi con epicentro sotto il suo cono e presenta fumarole ricche in gas vulcanici.

La storia del vesuvio ci ha insegnato che spesso segue dei cicli:

Il ciclo di solito inizia, dopo una pausa più o meno lunga ( da centinaia a migliaia di anni), con una forte eruzione esplosiva di tipo pliniano.
di queste eruzioni ce ne sono state circa 6, e due subpliniane.

Dopo la prima eruzuione esplosiva,il vulcano passa alcuni secoli intervallando eruzioni di tipo effusivo ad alcune esplosive minori, fin quando il condotto si richiude e ricomincia un altro periodo si stasi...

L'ultimo ciclo si è aperto con l'eruzione del 1631. Dal 1631 fino al 1944 eruttava come l'etna con una frequenza di 2/3 anni. tanto che era quasi perennemente presente un pennacchio di ceneri sulla sua cima (basta vedere i quadri antichi).
Poi nel '44 è tornato in riposo.....

Quello che si sa è che prima o poi ricomincerà un nuovo ciclo eruttivo e che questo inizierà con una eruzione esplosiva.
Se questo sarà tra 10 anni, tra 50, tra 100 o tra 1000 NO E' POSSIBILE DIRLO. Però sicuro ci sarà.

E' molto ben monitorato (almeno fino ad ora....) e se ci fosse pericolo di una nuova eruzione si potranno avere dei segnali con un'anticipo di 1/2 settimane fino a qualche mese. Però è talmente tanta la gente che vive li sotto e sono talmente poche le vie di fuga, che qualunque piano di evaquazione è solo una barzelletta.
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

lindros ha scritto:il Vesuvio è stato il primo vulcano al mondo ad essere monitorato.

E' rigorosamente attivo e ce lo dice il fatto che ha eruttato solo 60 anni fa circa, che continua a presentare sismi con epicentro sotto il suo cono e presenta fumarole ricche in gas vulcanici.

La storia del vesuvio ci ha insegnato che spesso segue dei cicli:

Il ciclo di solito inizia, dopo una pausa più o meno lunga ( da centinaia a migliaia di anni), con una forte eruzione esplosiva di tipo pliniano.
di queste eruzioni ce ne sono state circa 6, e due subpliniane.

Dopo la prima eruzuione esplosiva,il vulcano passa alcuni secoli intervallando eruzioni di tipo effusivo ad alcune esplosive minori, fin quando il condotto si richiude e ricomincia un altro periodo si stasi...

L'ultimo ciclo si è aperto con l'eruzione del 1631. Dal 1631 fino al 1944 eruttava come l'etna con una frequenza di 2/3 anni. tanto che era quasi perennemente presente un pennacchio di ceneri sulla sua cima (basta vedere i quadri antichi).
Poi nel '44 è tornato in riposo.....

Quello che si sa è che prima o poi ricomincerà un nuovo ciclo eruttivo e che questo inizierà con una eruzione esplosiva.
Se questo sarà tra 10 anni, tra 50, tra 100 o tra 1000 NO E' POSSIBILE DIRLO. Però sicuro ci sarà.

E' molto ben monitorato (almeno fino ad ora....) e se ci fosse pericolo di una nuova eruzione si potranno avere dei segnali con un'anticipo di 1/2 settimane fino a qualche mese. Però è talmente tanta la gente che vive li sotto e sono talmente poche le vie di fuga, che qualunque piano di evaquazione è solo una barzelletta.
dunque adesso è nella fase di pausa???
in effetti quelle zone sono strapopolate e sgombrare il territorio in maniera veloce è praticamente impossibile!
Ti ringrazio x le spiegazioni!!! :wink:
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