Buongiorno a tutticammach ha scritto:....a livello politico, sociale, economico, culturale non vi sono segnali ! non c´é niente da fare, l´Italia rimarra´ il Paese che e´, il Paese dei cialtroni, dei furbi, il Paese non ha nessuna voglia di cambiare !Saro´ molto drastico, ma la penso cosi. Senza nemmeno giudicare a livello politico l´operato del governo Berlusconi, basta vedere come il PD si stia dimostrando un flop, la risoluzione dei grandi nodi continua ad essere solo sulla carta (vedi l´infinita storia di Alitalia, infrastrutture, sistema scolastico ridicolo*). Il Paese dove non esiste piu una classe media, dove lo scopo dei piu´ e´ diventare ricchi a tutti i costi.... con le buone o le cattive, dove pullulano ormai le contagiose societa´ finanziarie che ti mostrano come fare per ottenere con 1000 Euro al mese nella serie: SUV, TV al plasma, abiti firmati, vacanzone da sogno ... Ma si: sono ricco anch´io
Un enorme CLub MED e´ diventata la societa italiana ! Devo essere sincero: e´ una vita che non incontro piu gente stimolante, sia sul lavoro sia in ogni dove, mi sembrano tutte uguali, tutte a parlare di macchine, moto, cellulari, vacanze ai Mari del Sud, la coscienza morale sta letteralmente scomparendo a livello di massa, le coscienze critiche devono rifugiarsi in torri d´ávorio oppure nella proprie solitudini,... nulla di nuovo sotto il Sole, insomma....
Penso che l´unico modo di "riscatto" in questo Paese sia rappresentato dal volontariato (io personalmente sono stato volontario della Croce Rossa) e dalle innumerevoli iniziative dal basso, anche se temo che non porteranno a nessun riverbero ai piani alti. Io molto probabilmente me ne andro´ all estero (forse Germania), sto solo aspettando il momento giusto....
* mai qual´ora avro´ dei figli li mandero´ in una scuola italiana
Ritiro su questo post, perchè, anche in virtu' di certi "rumors" politico-gossippari" che girano 'sti giorni, nei vari forum a spasso per la rete si è ricreata quella strana fibrillazione, tanto simile al vecchio vociare mugugnoso di quando si disapprovano comportamenti di chi sta in alto e ci parla, ma, da parte del "popolo", ci si limitava, appunto, al solo mugugno.
Per essser chiari, torna l'equazione: Politici/dirigenti che fanno gli affari loro
Mai, e dico mai, che io abbia letto un "mea culpa" che venga dal basso.
Ma questo post, a mio avviso, é una esemplare, quanto lodevole eccezione. E' giusto puntare il dito sulla ns inettitudine, e non su quella di chi ci dirige, destra, centro o sinistra che sia, perchè siamo noi che li mettiamo li', innanzitutto.
Quello che pero' mi preoccupa fortemente, è che la situazione economico - sociale stia prendendo una piega davvero dura da cambiare, e secondo me non solo per cause indipendenti direttamente dalla ns volonta' (petrolio in primis), ma anche per ns specifiche colpe, o comportamenti discutibili. Infatti, e qui Cammach ha ragione, viviamo in una nuvoletta a forma di Club Med, senza pensare che camminiamo su una corda senza rete sotto: il petrolio è caro?
Questa crisi che ci attanaglia, a mio avviso è ben piu' pericolosa di quelle di fine anni 60/inizio anni 70, che pure cambio' un certo modo di pensare, poiche' in questo caso, l'empasse del sistema dei consumi è a rischio, proprio per il reale rischio di penuria energetica. Ma qui scatta l'incredibile: invece di far prevalere una certa morigeratezza, giu' tutti a gozzovigliare il piu' in fretta possibile, prima che il disastro porti via tutto: e' questa la mia sensazione, per quanto concerne gli "italici comportamenti"; va bene che "chi gode una volte non tribola sempre" per citare un grande forumista di altro lido (Zerogradi, di Spoleto, che credo una volta scrivesse anche qui.....), ma ci sono anche i nostri" successori" (=figli, nipoti, insomma le generazioni future).
Noi abbiamo avuto, finora, il privilegio di godere di uno stile di vita che ne' i ns genitori, e men che meno le generazioni loro precedenti, hanno avuto: cerchiamo di non fare terra bruciata nei confronti di chi viene dietro!!
Un saluto a tutti!
Andrea