bernaccone ha scritto:Ciao , vorrei solo consigliare di avvertire gli spalaneve che quando svolgono il loro lavoro sugli stretti viadotti della e45 , cerchino di ammassare la massa nevosa sulla corsia di marcia più a destra possibile.Dovremo pure guadagnarcela in qualche modo "la pagnotta", più seriamente, sono preoccupato, sono cambiate a livello operativo alcune competenze, tutte da testare, e che configurano nella nostra presenza ulteriori responsabilità. Stante la situazione credo che necessariamente sarò, almeno nelle prime fasi, sempre in strada, per supportare e non caricare di troppe responsabilità gli agenti.
Ciao - quando vuoi chiamami al Comando 0575/382424 - ti devo una pizza. Maurizo Biagioli
Succede spesso che oltre il mezzo metro della corsia rimanga occupato dalla massa che poi ghiacciando diventa come un muro , a quel punto i camion sono costretti a manovre di sfioramento per cercare di non occupare la corsia di sorpasso , con millimetrici spazi con le macchine che intanto sorpassano sui già stretti e disastrati viadotti .
Ti auguro buon lavoro . Grazie .
BERNACCONE
Purtroppo paghiamo dazio per una arteria costruita su un progetto vecchio, senza corsia di emergenza, che si snoda su un tracciato difficile,con un volume di traffico ad alta densità - con larga incidenza del commerciale - con evidenti e ripetuti problemi strutturali o al fondo stradale, all'origine dei frequeni cantieri. con palese rischio di blocco al primo mezzo pesante in difficoltà (sai bene che purtroppo la capacità e l'esperienza dei nostri autisti è altra cosa rispetto alle capacità dei molti stranieri che oggi percorrono l'arteria-bravi alla prima difficoltà a bloccarsi e fermarsi) Tecnicamente per evitare il fenomeno da te rappresentato, per altro poco frequente nel versante Toscano, occorrerebbe l'intervento del mezzo a turbina - non sempre possibile da attivare. Comunque sono convinto che per una bella nevicata d'altri tempi saresti disposto anche te a sopportare qualche difficoltà in più e magari, come capitò a me, mi pare nel Dicembre 78 o 79, percorrerla con un muro nella corsia di marcia di oltre 1 mt e mezzo di neve.
Saluti
Maurizio Biagioli