MAGGIO 2026- Modelli live!
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Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
però ne spunta una a 120 h

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Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
cosa innoqua, caldo al nord che va prolungandosi e accentuandosi
Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
Analizzando quanto si è contratto il vortice circumpolare in area Europea, nel piano dei 500 hpa l'isoipsa da 5650 nella media annuale si è ritirata verso nord di 480 km tra il periodo 1950/1988 quando stava alla latitudine di Foggia e il periodo 1989/2025 nel quale sta mediamente alla latitudine di Trieste.Rio ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 3:38 pmEsatto, infatti l’ITCZ non va usata come previsione diretta per l’Italia. È un indicatore del serbatoio caldo tropicale/subtropicale. Il trasferimento verso il Mediterraneo lo decide la circolazione delle medie latitudini, quindi Ferrel, getto e onde di Rossby. Proprio per questo ho parlato di contesto favorevole, non di automatismo.
Si racconta...
.
Se si analizza lo spostamento a più breve scala, lo spostamento è molto più marcato.
775 km.
Nel periodo 1950/71 stava mediamente alla latitudine di Napoli mentre nell'ultimo decennio, 2015/2025, sta mediamente alla latitudine di Salisburgo.
Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
Caro @cuotamare,cuotamare ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 5:32 pmAnalizzando quanto si è contratto il vortice circumpolare in area Europea, nel piano dei 500 hpa l'isoipsa da 5650 nella media annuale si è ritirata verso nord di 480 km tra il periodo 1950/1988 quando stava alla latitudine di Foggia e il periodo 1989/2025 nel quale sta mediamente alla latitudine di Trieste.Rio ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 3:38 pmEsatto, infatti l’ITCZ non va usata come previsione diretta per l’Italia. È un indicatore del serbatoio caldo tropicale/subtropicale. Il trasferimento verso il Mediterraneo lo decide la circolazione delle medie latitudini, quindi Ferrel, getto e onde di Rossby. Proprio per questo ho parlato di contesto favorevole, non di automatismo.
Si racconta...
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Se si analizza lo spostamento a più breve scala, lo spostamento è molto più marcato.
775 km.
Nel periodo 1950/71 stava mediamente alla latitudine di Napoli mentre nell'ultimo decennio, 2015/2025, sta mediamente alla latitudine di Salisburgo.
Il dato è interessante, ma l’isoipsa 565 dam non è automaticamente il bordo del vortice circumpolare. Il suo spostamento verso nord può riflettere anche l’aumento medio dei geopotenziali legato al riscaldamento della colonna atmosferica e alla maggiore frequenza di promontori subtropicali. Per parlare di contrazione dinamica del vortice servirebbero dataset, periodo, stagione, dominio e metodo di calcolo. Come segnale climatico è coerente con una Mediterraneo più subtropicale; come previsione per l’Italia, però, decide ancora la configurazione sinottica: getto, onde di Rossby, saccature e promontori.
Sì racconta..
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Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
Dal freddo invernale di maggio all' estate precoce è un attimo!
Ma come fa a spuntare all' improvviso questo anticlone africano senza un vero affondo in Atlantico?
Ma come fa a spuntare all' improvviso questo anticlone africano senza un vero affondo in Atlantico?
Re: MAGGIO 2026- Modelli live!
Rio ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 6:35 pmCaro @cuotamare,cuotamare ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 5:32 pmAnalizzando quanto si è contratto il vortice circumpolare in area Europea, nel piano dei 500 hpa l'isoipsa da 5650 nella media annuale si è ritirata verso nord di 480 km tra il periodo 1950/1988 quando stava alla latitudine di Foggia e il periodo 1989/2025 nel quale sta mediamente alla latitudine di Trieste.Rio ha scritto: ↑mar mag 19, 2026 3:38 pm
Esatto, infatti l’ITCZ non va usata come previsione diretta per l’Italia. È un indicatore del serbatoio caldo tropicale/subtropicale. Il trasferimento verso il Mediterraneo lo decide la circolazione delle medie latitudini, quindi Ferrel, getto e onde di Rossby. Proprio per questo ho parlato di contesto favorevole, non di automatismo.
Si racconta...
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Se si analizza lo spostamento a più breve scala, lo spostamento è molto più marcato.
775 km.
Nel periodo 1950/71 stava mediamente alla latitudine di Napoli mentre nell'ultimo decennio, 2015/2025, sta mediamente alla latitudine di Salisburgo.
Il dato è interessante, ma l’isoipsa 565 dam non è automaticamente il bordo del vortice circumpolare. Il suo spostamento verso nord può riflettere anche l’aumento medio dei geopotenziali legato al riscaldamento della colonna atmosferica e alla maggiore frequenza di promontori subtropicali. Per parlare di contrazione dinamica del vortice servirebbero dataset, periodo, stagione, dominio e metodo di calcolo. Come segnale climatico è coerente con una Mediterraneo più subtropicale; come previsione per l’Italia, però, decide ancora la configurazione sinottica: getto, onde di Rossby, saccature e promontori.
Sì racconta..
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In realtà se guardi bene l'isoipsa da 5640, dieci metri sotto della 5650, è il bordo meridionale del getto polare, quest'ultimo confine tra la cella di ferrel e quella polare.
Dunque, la 5650 è un buon tracciante dell'evoluzione in contrazione o espansione del vortice circumpolare, o vortice polare troposferico qual dir si voglia.


Riassumendo, in Europa Occidentale il vortice circumpolare è in multi decennale fase di contrazione e dunque è chiaro che le onde di rossby si stanno amplificando sempre più portando ad una circolazione più meridiana e meno zonale.
La stagione fredda in questo caso si fa più corta e la stagione calda si amplifica.
PS: Il rialzo del Gpt è di fatto un innalzamento anche di latitudine dei promontori e un confinamento più a nord del flusso occidentale e dunque una maggior stabilità atmosferica, maggiori temperature legate a maggior subsidenza e maggior insolazione.
Circolazione maggiormente meridiana.
Cosi' come è vero il contrario, calo del Gpt, abbassamento di latitudine dei promontori, abbassamento del flusso occidentale, maggior Instabilità atmosferica, minor subsidenza e minor insolazione con abbassamento delle Temperature.
Circolazione maggiormente zonale.
