Mutazione climatica conclamata

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Peter94
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Messaggio da Peter94 »

il conte ha scritto:
invece chi dice semplicemente :
la natura fa i c...zi suoi e noi non possiamo che farci i nostri cercando di non rimetterci le penne, e tra l'altro sarebbe meglio avere profilo basso perchè in confronto a madre terra noi siamo uno sciame di moscerini a tutt'oggi)

a costoro i soldi per fare studi scientifici pubblicabili non li da nessuno, perchè non rendono niente a nessuno, perchè non c'è nessun filtro magico da vendere...

sveglia per favore...
Ma come fate a dire che non c'è alcun filtro da vendere?
Dire che l'uomo non c'entra niente sarebbe tutto nell'interesse dell'imponente mercato dei combustibili fossili, su cui tutti siamo coinvolti in maniera notevole e attorno al quale girano miliardi e miliardi.
Semmai è la teoria del riscaldamento globale per cause antropiche che andrebbe a favore di mercati ben più limitati come estensione e numeri (perlomeno in paragone al petrolio e combustibili fossili), e mette l'uomo in condizioni di dover fare delle rinunce adesso, per risparmiare anche persino economicamente fra qualche decennio (ma a chi interessa se chi verrà dopo di noi troverà una condizione gestibile o invece pagherà per noi?).

Se proprio dovessi, ma fossi proprio costretto, a pensare a una lobby che pilota e monopolizza gli studi degli scienziati sul clima, mi aspetterei che a farlo sia quella enormemente più grande, cioè quella di petrolio, metano o altri combustibili fossili, che dispone di una diffusione globale e di un mercato imponente.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

il conte ha scritto:
no, hai ragione, infatti.
i due cicli "verificati" in laboratorio mettono in chiaro proprio tutto dell'ozono.
zero possibilità di errore.
perfettamente simulato il comportamento del sistema atmosfera e radiazione solare.
peccato che un esperimento in laboratorio potrebbe dimostrare tutto e il contrario di tutto, dipende semplicemente
1-come lo imposti (e potresti benissimo non farlo nel modo corretto, o tralasciare importantissimi elementi)
2.cosa vuoi dimostrare

basta dire "la scienza" come sw fosse una bolla papale...
tira fuori gli studi e ne parliamo insieme.

:D
continuo a trovare assurdi questi commenti su un forum scientifico, zero dati, informazioni volutamente scorrette, complottismo e disinformazione.

Intanto per le ricerche sull' ozono è stato dato anche il premio nobel e sono studiate centinaia di reazioni chimiche nel corso degli anni anche in stato eterogeneo.

Affermare che sono solo due cicli è come dire che al cern fanno solo un paio di reazioni nucleari.

Per fortuna ci siete voi illuminati del web con la vostra laurea nell' università della strada a dire che è tutto un gomblotto.

Tra l' altro ho perso tempo a mostrare punto per punto gli errori nelle affermazioni di Talami e Zichichi e NESSUNO che si sia degnato di rispondere a quei dati.

Poi tra l' altro le previsioni in campo climatico sono molto migliorate negli anni e sono state più che affidabili, almeno per predire la temperatura globale, a livello locale sono ancora migliorabili e non sono la Bibbia, ma ciò non vuol dire che la teoria sia tutta spazzatura.

https://www.carbonbrief.org/analysis-ho ... al-warming

E sarei ben lieto e con la mente aperta per leggere nuove teorie dimostrate scientificamente anche opposte, a quelle attuali, ma devo essere avere basi solide scientifiche, non certo le balle che si leggono nei blog che non fanno altro che divulgare ignoranza (come Rubbia e Zichichi)

Ma ad oggi sia per l' ozono che per il riscaldamento globale una teoria scientifica completa alternativa non c' è.
(ma come, non era possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto? contraddizioni su contraddizioni)
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

Lupo Silano ha scritto:
leonardo 555 ha scritto:Ci sono troppe contraddizioni tra vari scienziati.è come un un medico che ti diagnostica una malattia, un altro medico ti dice che hai un altro tipo di malattia. :lol:
specie se vai da un ortopedico per farti fare una visita cardiaca.
grazie ad hurricane.
uno faro nelle tenebre che spesso attanagliano questo forum.
tra ignoranza, presunzione, qualunquismo, improvvisazione.
saluti.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

leonardo 555 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
leonardo 555 ha scritto:Io non sono un esperto in meteo, sono solo un appassionato della meteo che seguo fin da bambino.Però mi trovo in difficoltà a chi credere, quando uno dice che l'uomo è il maggiore responsabile , un altro dice l'esatto contrario.Mi piace leggere un pò di tutto sulla meteo, sul clima in generale.Poi che si fa disinformazione questo è vero, non solo sul clima, ma un pò su tutto.
fai finta di non capire...
l'"uno dice" è il 97% degli scienziati!!!!!!
...Caro lupo io non faccio finta di non capire.Io mi informo su tutto, non è come qualcuno che se un articolo dice il contrario io dico che è un falso.Può essere un falso sicuramente, ma chi mi dice che quell'altro articolo è vero? Tu pensa come ti pare e piace, io penso come mi pare e piace o no?
ovviamente sei libero di pensare come vuoi.
ma, se permetti, mi sento altrettanto libero di dire che sul forum stai dicendo una fregnaccia se in effetti stai dicendo una fregnaccia...
i dati scientifici sono quelli di hurricane.
a parte slogan, subito smentiti, non mi pare che ilconte, onussen e modoki abbiano apportato alcunchè di scientifico alla discussione nè tantomeno abbiano potuto fare altrettanto con quanto in termini di dati scientifici e concreti ci ha gentilmente fornito il dottor hurricane.
5 a 0.
avanti un altro.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Peter94 ha scritto:
il conte ha scritto:
invece chi dice semplicemente :
la natura fa i c...zi suoi e noi non possiamo che farci i nostri cercando di non rimetterci le penne, e tra l'altro sarebbe meglio avere profilo basso perchè in confronto a madre terra noi siamo uno sciame di moscerini a tutt'oggi)

a costoro i soldi per fare studi scientifici pubblicabili non li da nessuno, perchè non rendono niente a nessuno, perchè non c'è nessun filtro magico da vendere...

sveglia per favore...
Ma come fate a dire che non c'è alcun filtro da vendere?
Dire che l'uomo non c'entra niente sarebbe tutto nell'interesse dell'imponente mercato dei combustibili fossili, su cui tutti siamo coinvolti in maniera notevole e attorno al quale girano miliardi e miliardi.
Semmai è la teoria del riscaldamento globale per cause antropiche che andrebbe a favore di mercati ben più limitati come estensione e numeri (perlomeno in paragone al petrolio e combustibili fossili), e mette l'uomo in condizioni di dover fare delle rinunce adesso, per risparmiare anche persino economicamente fra qualche decennio (ma a chi interessa se chi verrà dopo di noi troverà una condizione gestibile o invece pagherà per noi?).

Se proprio dovessi, ma fossi proprio costretto, a pensare a una lobby che pilota e monopolizza gli studi degli scienziati sul clima, mi aspetterei che a farlo sia quella enormemente più grande, cioè quella di petrolio, metano o altri combustibili fossili, che dispone di una diffusione globale e di un mercato imponente.
in effetti certe parole sono alquanto offensive per tutti quei ragazzi che si fanno anni di università, esami e tesi per seguire la passione verso la scienza.
Prima di fare certi commenti assurdi, sarebbe bene entrare in università e vedere quanti sacrifici facciano molti giovani italiani e quante sono le possibilità di ricerca in Italia.

Quelli sono i veri problemi, altro che presunti complotti, ma ripeto, di questi non parla nessuno.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

the hurricane ha scritto:
Peter94 ha scritto:
il conte ha scritto:
invece chi dice semplicemente :
la natura fa i c...zi suoi e noi non possiamo che farci i nostri cercando di non rimetterci le penne, e tra l'altro sarebbe meglio avere profilo basso perchè in confronto a madre terra noi siamo uno sciame di moscerini a tutt'oggi)

a costoro i soldi per fare studi scientifici pubblicabili non li da nessuno, perchè non rendono niente a nessuno, perchè non c'è nessun filtro magico da vendere...

sveglia per favore...
Ma come fate a dire che non c'è alcun filtro da vendere?
Dire che l'uomo non c'entra niente sarebbe tutto nell'interesse dell'imponente mercato dei combustibili fossili, su cui tutti siamo coinvolti in maniera notevole e attorno al quale girano miliardi e miliardi.
Semmai è la teoria del riscaldamento globale per cause antropiche che andrebbe a favore di mercati ben più limitati come estensione e numeri (perlomeno in paragone al petrolio e combustibili fossili), e mette l'uomo in condizioni di dover fare delle rinunce adesso, per risparmiare anche persino economicamente fra qualche decennio (ma a chi interessa se chi verrà dopo di noi troverà una condizione gestibile o invece pagherà per noi?).

Se proprio dovessi, ma fossi proprio costretto, a pensare a una lobby che pilota e monopolizza gli studi degli scienziati sul clima, mi aspetterei che a farlo sia quella enormemente più grande, cioè quella di petrolio, metano o altri combustibili fossili, che dispone di una diffusione globale e di un mercato imponente.
in effetti certe parole sono alquanto offensive per tutti quei ragazzi che si fanno anni di università, esami e tesi per seguire la passione verso la scienza.
Prima di fare certi commenti assurdi, sarebbe bene entrare in università e vedere quanti sacrifici facciano molti giovani italiani e quante sono le possibilità di ricerca in Italia.

Quelli sono i veri problemi, altro che presunti complotti, ma ripeto, di questi non parla nessuno.
Ciao.
Piccolo OT.

Purtroppo da quasi coetaneo posso solo dirti che hai ragione.
Penso che tu abbia già chiaro più di me come funzioni questo Paese e come funzionino i contributi per la ricerca.
Temo che per avere un po' di soddisfazione, anche economica (nessuno parla di diventare gran signori, ma di un normale compenso, considerazione e di una vita dignitosa), ti toccherà guardare all'estero, se non lo stai già facendo.
Purtroppo la preparazione qui il più delle volte non è il requisito fondamentale, non solo nel campo della ricerca, a contare sono molto spesso "ben altri requisiti".
Questa è la situazione in questo Paese.
Per favore, domani non festeggiamo vittorie, centenari ecc. perchè c'è poco, ma proprio poco, ma proprio poco in tutto ciò da festeggiare.

Scusate per O.T..
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Peter94 ha scritto: Ciao.
Piccolo OT.

Purtroppo da quasi coetaneo posso solo dirti che hai ragione.
Penso che tu abbia già chiaro più di me come funzioni questo Paese e come funzionino i contributi per la ricerca.
Temo che per avere un po' di soddisfazione, anche economica (nessuno parla di diventare gran signori, ma di un normale compenso, considerazione e di una vita dignitosa), ti toccherà guardare all'estero, se non lo stai già facendo.
Purtroppo la preparazione qui il più delle volte non è il requisito fondamentale, non solo nel campo della ricerca, a contare sono molto spesso "ben altri requisiti".
Questa è la situazione in questo Paese.
Per favore, domani non festeggiamo vittorie, centenari ecc. perchè c'è poco, ma proprio poco, ma proprio poco in tutto ciò da festeggiare.

Scusate per O.T..
OT

Purtroppo è così, al giorno d' oggi un ragazzo deve farsi laurea breve, laurea specialistica,(master), dottorato e post dottorato con la speranza di riuscire poi a strappare un contratto a tempo indeterminato attraverso bandi o concorsi con posti insufficienti rispetto al numero di laureati che aspirano a quei posti. (con cavilli burocratici non trascurabili)
E anche all' estero non è che sia tutto oro.
Quindi un ragazzo arriva a 30 e più anni senza un futuro certo con tutte le difficoltà che comporta, perchè diventa difficile metter su famiglia e sistemarsi fuori casa.

E in tutto questo le lobby e complotti non c' entrano assolutamente nulla

Sarebbe anche bello fare anche della sana e corretta divulgazione scientifica, ma come si vede nel web è impossibile o molto difficile perchè da una parte viene data voce a chiunque (come in questo caso) e poi la gente vede i giovani laureati come una massa di corrotti e incompetenti
Poi nelle scienze ambientali e atmosferiche tutto questo è amplificato dai media e dal web e la discussione diventa una sterile caciara, come qui nel forum.

Per adesso sto finendo la tesi specialistica e sono molto contento di quanto imparato fino ad ora, sto analizzando i dati di copertura nuvolosa per tutte le stazioni gestite dall' AM e con la mia relatrice abbiamo sviluppato anche un algoritmo per la simulazione dei dati mancanti e i primi risultati sono molto buoni, poi ne studieremo i trend a lungo termine per vedere se ci sono state modifiche dalla nuvolosità negli ultimi 70 anni e le possibili relazioni con le altre variabili atmosferiche, per l' Italia è un lavoro nuovo e l' unico precedente è quello di Maugeri (2001) (che è un altro mio relatore), ma il data set è stato ampliato da 34 a 130 stazioni e la nuova analisi sarà più estesa ed accurata.

E ovviamente nessuno ha cercato di corrompermi o pagarmi, anzi tutto gratis e non mi sono mai permesso di modificare un singolo dato :wink:

Ciao!

:)
NemboKi
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Messaggio da NemboKi »

Peter94 ha scritto:
il conte ha scritto:
invece chi dice semplicemente :
la natura fa i c...zi suoi e noi non possiamo che farci i nostri cercando di non rimetterci le penne, e tra l'altro sarebbe meglio avere profilo basso perchè in confronto a madre terra noi siamo uno sciame di moscerini a tutt'oggi)

a costoro i soldi per fare studi scientifici pubblicabili non li da nessuno, perchè non rendono niente a nessuno, perchè non c'è nessun filtro magico da vendere...

sveglia per favore...
Ma come fate a dire che non c'è alcun filtro da vendere?
Dire che l'uomo non c'entra niente sarebbe tutto nell'interesse dell'imponente mercato dei combustibili fossili, su cui tutti siano coinvolti in maniera notevole e attorno al quale girano miliardi e miliardi.
Semmai è la teoria del riscaldamento globale per cause antropiche che andrebbe a favore di mercati ben più ristretti (perlomeno in paragone al petrolio e combustibili fossili), e mette l'uomo in condizioni di dover fare delle rinunce adesso, per risparmiare anche persino economicamente fra qualche decennio (ma a chi interessa se chi verrà dopo di noi troverà una condizione gestibile o pagherà per noi?)
Guarda che non è così.
Il petrolio se non diventa carburante per i diesel , lo si raffina di piu e diventa tutta benzina. Poi se non può passare per un tipo di marmitta, passerà attraverso nuovi filtri più "green" ma lo si venderà comunque. Ai petrolieri non gliene frega niente delle strategie che cavalcano la forzatura o meno di un comprovato o non comprovato effetto antropico del GW.Il petrolio troverà sempre la strada per farsi bruciare a prescindere. Secondo voi esiste davvero un sistema di calcolo che rende affidabile una proiezione nel tempo di un valore di T globale da qui a trenta quaranta e perfino a 100 anni ? Addirittura si parla di calcoli che a dire fantomatici è un eufemismo, dove riconducono i governi a fare manovre economiche programmate per decenni nell'intento di variare la T del Pianeta calcolando le percentuali di Co2 seguendo un protocollo che sarebbe poi il frutto di ricerche delle migliori menti scientifiche ecc ecc. Ma di cosa stiamo parlando? Ma dove ci vogliono portare?
Ma è una follia seguire quei protocolli pensando che siano usciti da prove scientifiche. Ma non occorre essere scienziati per arrivare alla conclusione che non puo essere verosimile. Una persona non deve studiare ortopedia per sapere che ha due gambe e due braccia. Se il clima è un sistema caotico dove perfino una previsione a 300 ore è altamente inaffidabile, come si fa a venir fuori con le favole di come fare a far rallentare l'aumento di T globale con programmazioni lineari per decenni? Ma è pazzesco pensare che qualcuno ci creda veramente.
NemboKi
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Messaggio da NemboKi »

the hurricane ha scritto:
Peter94 ha scritto: Ciao.
Piccolo OT.

Purtroppo da quasi coetaneo posso solo dirti che hai ragione.
Penso che tu abbia già chiaro più di me come funzioni questo Paese e come funzionino i contributi per la ricerca.
Temo che per avere un po' di soddisfazione, anche economica (nessuno parla di diventare gran signori, ma di un normale compenso, considerazione e di una vita dignitosa), ti toccherà guardare all'estero, se non lo stai già facendo.
Purtroppo la preparazione qui il più delle volte non è il requisito fondamentale, non solo nel campo della ricerca, a contare sono molto spesso "ben altri requisiti".
Questa è la situazione in questo Paese.
Per favore, domani non festeggiamo vittorie, centenari ecc. perchè c'è poco, ma proprio poco, ma proprio poco in tutto ciò da festeggiare.

Scusate per O.T..
OT

Purtroppo è così, al giorno d' oggi un ragazzo deve farsi laurea breve, laurea specialistica,(master), dottorato e post dottorato con la speranza di riuscire poi a strappare un contratto a tempo indeterminato attraverso bandi o concorsi con posti insufficienti rispetto al numero di laureati che aspirano a quei posti. (con cavilli burocratici non trascurabili)
E anche all' estero non è che sia tutto oro.
Quindi un ragazzo arriva a 30 e più anni senza un futuro certo con tutte le difficoltà che comporta, perchè diventa difficile metter su famiglia e sistemarsi fuori casa.

E in tutto questo le lobby e complotti non c' entrano assolutamente nulla

Sarebbe anche bello fare anche della sana e corretta divulgazione scientifica, ma come si vede nel web è impossibile o molto difficile perchè da una parte viene data voce a chiunque (come in questo caso) e poi la gente vede i giovani laureati come una massa di corrotti e incompetenti
Poi nelle scienze ambientali e atmosferiche tutto questo è amplificato dai media e dal web e la discussione diventa una sterile caciara, come qui nel forum.

Per adesso sto finendo la tesi specialistica e sono molto contento di quanto imparato fino ad ora, sto analizzando i dati di copertura nuvolosa per tutte le stazioni gestite dall' AM e con la mia relatrice abbiamo sviluppato anche un algoritmo per la simulazione dei dati mancanti e i primi risultati sono molto buoni, poi ne studieremo i trend a lungo termine per vedere se ci sono state modifiche dalla nuvolosità negli ultimi 70 anni e le possibili relazioni con le altre variabili atmosferiche, per l' Italia è un lavoro nuovo e l' unico precedente è quello di Maugeri (2001) (che è un altro mio relatore), ma il data set è stato ampliato da 34 a 130 stazioni e la nuova analisi sarà più estesa ed accurata.

E ovviamente nessuno ha cercato di corrompermi o pagarmi, anzi tutto gratis e non mi sono mai permesso di modificare un singolo dato :wink:

Ciao!

:)
Se vuoi confrontarti con altri ricercatori, credo che in rete puoi trovare ambienti piu adatti ai tuoi scopi e non credo ti sarà difficile trovarli. Però lascienza non vive in un compartimento stagno e purtropo per te , gli interessi delle lobby sono ovunque. E' chiaro che non sono visibili dall'interno di un laboratorio . Però io non voglio scoraggiarti e nemmeno sminuire il tuo nobile lavoro di ricerca. In un team di poche persone è facile conoscersi , fare amicizia e lavorare in sana armonia, ma quando un team entra a far parte di un qualcosa di molto grande come l'IPCC, le cose possono cambiare . Uno scienziato onesto che ha fato carriera onestamente di cui non faccio il nome ,è entrato a far parte dell'IPCC. Quando è uscito da questo ambiente, è stato intervistato da giornalisti televisivi e io ho visto e ascoltato questa intervista. Questo scienziato ha detto che all'IPCC lavorano moltissime persone oneste che ignorano alcuni aspetti . Un team di ricerca deve lavorare in sinergia con molti altri perchè la materia del clima è complessa e quindi vi sono matematici , fisici ma anche altri esperti che inseriscono nei calcolatori dati che non sono loro ad aver misurato e quindi se arriva un dato diciamo errato, nessuno se ne accorgerebbe. Molto spesso i dati provengono da calcoli complessi fatti da altri team che a loro volta hanno inserito altri dati provenienti da fonti diverse. Quindi la matassa come vedi è molto difficile da sbrogliare . Questo scienziato , non è un ciarlatano, perchè è uscito dall'IPCC, e ha difeso e continua a difendere la buona fede di molti che per varie ragioni hanno scelto di continuare a farne parte. Anche io ho un figlio di 18 anni che sta studiando e quindi non ho nessun interesse a barare. Se il mondo è un po carogna e lo vogliamo cambiare, dobbiamo comunque crederci. Quindi occorre avere passione ma essere informati anche ascoltando pareri che potrebbero sembrare scomodi .
Cordialmente
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Ancora con sta storia delle lobby? Ma dai ragazzi, come potrebbero esistere lobby contro il mercato dei combustibili fossili?

Tutto questo perché si ha paura di ammettere che siamo responsabili. Sempre comodo dar la colpa ad altro


Il mondo è tutto un complotto, sembra di essere in un forum di scie chimiche
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

NemboKi ha scritto: Se vuoi confrontarti con altri ricercatori, credo che in rete puoi trovare ambienti piu adatti ai tuoi scopi e non credo ti sarà difficile trovarli. Però lascienza non vive in un compartimento stagno e purtropo per te , gli interessi delle lobby sono ovunque. E' chiaro che non sono visibili dall'interno di un laboratorio . Però io non voglio scoraggiarti e nemmeno sminuire il tuo nobile lavoro di ricerca. In un team di poche persone è facile conoscersi , fare amicizia e lavorare in sana armonia, ma quando un team entra a far parte di un qualcosa di molto grande come l'IPCC, le cose possono cambiare . Uno scienziato onesto che ha fato carriera onestamente di cui non faccio il nome ,è entrato a far parte dell'IPCC. Quando è uscito da questo ambiente, è stato intervistato da giornalisti televisivi e io ho visto e ascoltato questa intervista. Questo scienziato ha detto che all'IPCC lavorano moltissime persone oneste che ignorano alcuni aspetti . Un team di ricerca deve lavorare in sinergia con molti altri perchè la materia del clima è complessa e quindi vi sono matematici , fisici ma anche altri esperti che inseriscono nei calcolatori dati che non sono loro ad aver misurato e quindi se arriva un dato diciamo errato, nessuno se ne accorgerebbe. Molto spesso i dati provengono da calcoli complessi fatti da altri team che a loro volta hanno inserito altri dati provenienti da fonti diverse. Quindi la matassa come vedi è molto difficile da sbrogliare . Questo scienziato , non è un ciarlatano, perchè è uscito dall'IPCC, e ha difeso e continua a difendere la buona fede di molti che per varie ragioni hanno scelto di continuare a farne parte. Anche io ho un figlio di 18 anni che sta studiando e quindi non ho nessun interesse a barare. Se il mondo è un po carogna e lo vogliamo cambiare, dobbiamo comunque crederci. Quindi occorre avere passione ma essere informati anche ascoltando pareri che potrebbero sembrare scomodi .
Cordialmente
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Questo forum sarebbe un bel luogo di confronto, ma finchè il livello rimane al complotto delle lobby non c' è possibilità di discussione.

Ben lieto ad ascoltare opinioni scomode, ma devono avere solide basi scientifiche, ovviamente se si cita Zichichi non è una buona fonte.

Come non è scientifico affermare che il buco dell' ozono sia un fenomeno naturale senza affermarne il perchè e dicendo che i dati non lo possono spiegare.

Se si hanno dubbi vanno presi i dati e analizzati, altrimenti si entra nel relativismo scientifico dove qualsiasi opinione è accettabile, ma per fortuna no è cosi.

Poi sarei curioso di sapere quanti ricercatori conoscete di persona per parlare che è tutto in mano alle lobby, come se i sedicenti ricercatori indipendenti non avessero interessi personali :wink:
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Messaggio da the hurricane »

E l' errore più grave dei ricercatori sarebbe proprio quello di isolarsi, anzi, la ricerca dovrebbe andare di pari passo con la divulgazione scientifica al pubblico.

Altrimenti, come in questo caso, gli scienziati sembrano degli stregoni medievali che complottano contro il cittadino medio, di questo passo si arriverà alla caccia verso gli scienziati e al populismo e ci siamo molto vicini

Io stesso alla fine del liceo ero scettico verso il cambiamento climatico perchè l' informazione sul web spinge molto verso lo scetticismo, poi a fisica ho imparato anche l' importanza delle fonti originali e nel buon 90% degli articoli scettici vengono riportate informazioni errate o manipolate (come anche negli articoli catastrofisti del GW), poi seguendo i corsi di fisica dell' atmosfera e studiando l' equilibrio radiativo terrestre ho capito che era tutto molto più complesso di quanto leggevo e le leggi fisiche mostrano che le emissioni di co2 hanno un certo peso che è difficile da quantificare con precisione, però ce l' hanno e sono studi che risalgono al 1900 poi affinati e lo stesso per l' ozono e i cfc.

Poi se si vuol discutere di dati e teorie scientifiche, ho la mente aperta anche per cambiare idea, se qualcuno dimostrasse che il buco dell' ozono sia naturale e che i CFC hanno conseguenze trascurabili, sarei ben lieto di leggerlo.
E lo stesso se qualcuno dimostrasse la totale naturalità del GW.
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Messaggio da il conte »

IMadeYouReadThis ha scritto:Ancora con sta storia delle lobby? Ma dai ragazzi, come potrebbero esistere lobby contro il mercato dei combustibili fossili?

Tutto questo perché si ha paura di ammettere che siamo responsabili. Sempre comodo dar la colpa ad altro


Il mondo è tutto un complotto, sembra di essere in un forum di scie chimiche
le lobby del petrolio. non sono nemmeno scalfite dalla green economy.
intanto , per un decimo ricco e confuso del mondo che ha deciso di suicidarsi economicamente con le politiche fintamente green (non siamo ancora così bravi, tuttora andare a idrogeno comporta la combustione di molto più fossile per fare il fuel che quello che bruceresti direttamente nella tua automobile),
dicevo per questa irrisoria fetta che si sta distruggendo, c'è tutto il resto del mondo che oggi è ai nostri anni 50 e 60 e ritiene giustamente che sia arrivato il suo turno. digli un pò ai cinesi e ai russi che non devono bruciare fossil fuels... chissà quando smetteranno di ridere...

guardate che la parte del mondo in crisi è quella che si è incasinata la vita con le politiche energetiche.
in italia la spesa annua energia verso l'estero tira i cento miliardi di euro (anno!)... questo è il tema caldo per l'economia dei nostri giorni nel nostro paese!

ovviamente non dico che il nostro è un paese che deve concentrarsi sul petrolio, visto che non ne abbiamo... ma nemmeno sull'eolico, che distrugge il paesaggio , e il territorio da noi è una risorsa primaria...

insomma , credo che ogni situazione locale vada presa con molta attenzione al caso particolare. e mente sgombra da incubi catastrofisti biblici, sensi di colpa freudiani e soprattutto attenzione che le teorie spiegano i dati in modo plausibile, ma nella storia se ne sono avvicendate tante che hanno corretto quelle precedenti.

P.S. tutti che parlano di dati come se fossero verità dogmatiche...
i dati sono tutti raccolti da persone che hanno un punto di vista...
non si osserva nulla senza modificarlo in qualche modo...
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Messaggio da Telecuscino »

Non solo le pale eoliche ma anche i pannelli solari che stavano infestando le colline marchigiane!
Fortunatamente hanno tolto l'incentivo per metterli sui campi.
Per quanto riguarda le nuove energie sono straconvinto che queste si svilupperanno per bene solo quando sarà veramente necessario quindi anche tra 50-100 anni; finché c'é il petrolio saranno obsolete e non convenienti per il mercato. (Guardate la "corsa" all'Artico di USA, Canada, Russia e Danimarca)
L'Italia dovrebbe puntare sul solare (anche se inefficiente specie di inverno) tappezzando i tetti di case e fabbriche non suoli!
Poi certo importeremo sempre fonti energetiche come il gas, il nostro territorio non ne ha molto.
Stimare le temperature per i prossimi 100 anni? Impossibile specie considerando un solo parametro quale é la CO2
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

I dati sono dati. Non vengono raccolti seguendo un punto di vita. In caso si fanno opinioni secondo le proprie teorie basandosi però sempre sui dati.

Cina e Russia non per nulla hanno condizioni ambientali pessime. Si parla ma non si immagina quanto inquinamento producono.
Oggi ci rimettono loro, domani ci rimettiamo tutti
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