Ogni metreologo cerca di interpretarla a suo modo basandosi anche sull'esperienza personale e non solo sulla pura analisi delle carte.
Una volta che il minimo si formerà sul tirreno anche spostamenti di pochi chilometri (che significano importanti differenze nella circolazioni dei venti) possono modificare sostanzialmente i quantitativi precipitativi ( e la qualità..) nelle varie zone.
Ormai siamo quasi pronti al nowcasting.. a guardare il SAT e le carte sinottiche... il resto lo farà madre natura!