È tutto un Rex blockingCLEMENZA ha scritto: ↑mar set 10, 2024 1:28 pm Una curiosità, premesso che in questi ultimi giorni mi sono perso gli aggiornamenti dei modelli nelle loro corse.
Tutto perfettamente in linea con quanto si diceva riguardo alla Rossby poleward e al successivo isolamento di un cut-off tra Adriatico e Balcani.
L'ipotesi di un Rex Block/Blocco a bi-cella tra Groenlandia e acque sottostanti sta sfumando a favore di un ponte con asse SW-NE ma più occidentale?
Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ciao Let
Si purtroppo questa é la situazione. Configurazioni a lungo bloccate, non c'è più
la variabilità di un tempo e, fattore centrale, siamo in un mondo sempre più caldo ovviamente.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Sì, cercavo di capire se in questi ultimi giorni fosse stata rivista la collocazione dei perni principali. Un po' mi pare siano stati rimodulare le anomalie gpt dalle views ECMWF.
Un'altra cosa: il grafico dell'"anomaly correlation coefficient" con le performance dei varii modelli con quale logica e tempistica viene calcolato?
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Il coefficiente di correlazione delle anomalie viene utilizzato nella verifica dei campi spaziali, e altro non èCLEMENZA ha scritto: ↑mar set 10, 2024 5:35 pmSì, cercavo di capire se in questi ultimi giorni fosse stata rivista la collocazione dei perni principali. Un po' mi pare siano stati rimodulare le anomalie gpt dalle views ECMWF.
Un'altra cosa: il grafico dell'"anomaly correlation coefficient" con le performance dei varii modelli con quale logica e tempistica viene calcolato?
che la correlazione spaziale tra un'anomalia di previsione relativa alla climatologia e un'anomalia di analisi di verifica relativa alla climatologia. È una misura di quanto bene le anomalie di previsione hanno rappresentato le anomalie osservate e "si adattano" ai dati reali 20-80 N
Mentre scioccamente si giudica un modello attraverso le performance mediterranee
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ok, ma volevo capire, traducendo in parole spicciole, se il tassello che il grafico aggiorna giorno per giorno significhi ad esempio "questo coefficiente di 0,904 è basato su una previsione di 10 giorni oppure 8 oppure 5 fa...". Perché se fosse oggi per domani lo scarto tra modelli dovrebbe essere minimale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Si seleziona la correlazione .CLEMENZA ha scritto: ↑mar set 10, 2024 6:01 pm Ok, ma volevo capire, traducendo in parole spicciole, se il tassello che il grafico aggiorna giorno per giorno significhi ad esempio "questo coefficiente di 0,904 è basato su una previsione di 10 giorni oppure 8 oppure 5 fa...". Perché se fosse oggi per domani lo scarto tra modelli dovrebbe essere minimale.
Decidi tu cosa osservare , se i gpt, le temperature , il range temporale e l'altezza sul piano isobarico

Il valore di coefficiente non riguarda l'ultimo tassello, ma l'intero periodo.
Mentre dal grafico puoi constatare ( ad esempio ) che ukmo sia il migliore nelle 144 ore precedenti
alla constatazione ( 8 settembre ), quindi per le emissioni del 2 settembre .
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ah, ecco! Sì, la selezione dei parametri e delle aree di interesse (globale, nord emisferica ecc...) le avevo viste. Non avevo notato le "hours" di riferimento. Praticamente in questo esempio d te postato si va a blocchi di 144ore.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno.
l'Italia è in procinto di essere investita da un intensa discesa di aria artica ora posizionata
sull'Europa centrale con il suo fronte freddo, sospinto da una profonda depressione
centrata sul mare del nord.
La discesa artica subirà due processi evolutivi , il primo con l'ingresso dalla porta del rodano
grazie ad una depressione sottovento all'arco alpino sul mar ligure, e la seconda dalla porta della bora
grazie ad un altro sistema di bassa pressione che nel frattempo si andrà collocando sull'Adriatico.
Quest'ultima fase sarà quella che genererà un forte e deciso calo della temperatura.

Dalla serata assisteremo ad un graduale e deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche
a partire dai settori centro orientali padani generati dal forte contrasto in dipolo che si verrà
a creare. Attesi temporali anche intensi , possibili grandinate , nubifragi e forti raffiche di vento.
Poi il sistema scivolerà verso sud est Investendo il resto del territorio
Le settimanali aggiornate continuano a proporre l'insistenza della ferita barica
offerte da questa irruzione artica , con il mediterraneo ancora alle prese con un sistema ciclonico
stazionario e da un aspetto termico che continuerà a rimanere al di sotto dei parametri di riferimento ,
poi in progressivo e successivo stemperamento.




Pattern che presenta e presenterà ancora caratteristiche di blocco , attraverso strutture
di alta pressione collocate sul nord Europa e sistemi depressionari a sud, generando Rex blocking multipli.
Le peculiarità di questi frangenti circolatori bloccati , consistono in lente evoluzioni delle figure bariche
e con le anomalie che tendono a persistere , come nel caso del mediterraneo.
Nei prossimi aggiornamenti approfondiremo meglio le caratteristiche e la collocazione
della fenomenologia che ci interesserà nei prossimi giorni.
l'Italia è in procinto di essere investita da un intensa discesa di aria artica ora posizionata
sull'Europa centrale con il suo fronte freddo, sospinto da una profonda depressione
centrata sul mare del nord.
La discesa artica subirà due processi evolutivi , il primo con l'ingresso dalla porta del rodano
grazie ad una depressione sottovento all'arco alpino sul mar ligure, e la seconda dalla porta della bora
grazie ad un altro sistema di bassa pressione che nel frattempo si andrà collocando sull'Adriatico.
Quest'ultima fase sarà quella che genererà un forte e deciso calo della temperatura.

Dalla serata assisteremo ad un graduale e deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche
a partire dai settori centro orientali padani generati dal forte contrasto in dipolo che si verrà
a creare. Attesi temporali anche intensi , possibili grandinate , nubifragi e forti raffiche di vento.
Poi il sistema scivolerà verso sud est Investendo il resto del territorio
Le settimanali aggiornate continuano a proporre l'insistenza della ferita barica
offerte da questa irruzione artica , con il mediterraneo ancora alle prese con un sistema ciclonico
stazionario e da un aspetto termico che continuerà a rimanere al di sotto dei parametri di riferimento ,
poi in progressivo e successivo stemperamento.




Pattern che presenta e presenterà ancora caratteristiche di blocco , attraverso strutture
di alta pressione collocate sul nord Europa e sistemi depressionari a sud, generando Rex blocking multipli.
Le peculiarità di questi frangenti circolatori bloccati , consistono in lente evoluzioni delle figure bariche
e con le anomalie che tendono a persistere , come nel caso del mediterraneo.
Nei prossimi aggiornamenti approfondiremo meglio le caratteristiche e la collocazione
della fenomenologia che ci interesserà nei prossimi giorni.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Tendenza a circolazioni sempre più stazionarie e persistenti , che stanno
acquisendo carattere di frequenza statistica rilevante, facendo sempre più venire meno
la tanto cara alternanza e varianza meteorologica.
Per cui se si finisce nel campo dei geopotenziali positivi ( sempre maggioritari e quindi
più probabili ) si rischia di permanere a lungo con le medesime anomalie sul piano isobarico .
Assenza prolungata delle precipitazioni , atmosfera immobile , sopramedia esteso e persistente ,
aspetto questo che conosciamo benissimo.
Mentre , e per contro , zone limitate e circoscritte rimangano intrappolate in voragine bariche
nelle quali insistono sistemi perturbati e piogge abbondanti .
Caso che abbiamo sperimentato nel periodo tra fine marzo e prima parte di giugno

Anomalie persistenti sul vicino atlantico che hanno generato in moto perpetuo
flussi meridionali caldi e ricchi di umidità , apportando ripetuti episodi perturbati sulle nostre regioni
più settentrionali ed occidentali, mentre ad est il dipolo generato ha portato tempo stabile e temperature molto
al di sopra dei parametri di riferimento.
Poi abbiamo assistito ad una modifica della velocità di fase in atlantico che ha generato una contrazione
dell'anomalia barica verso il nord atlantico e UK.
Persistenza che si è protratta sino ai giorni attuali condizionando gran parte della stagione estiva
attraverso caratteristiche che ben abbiamo conosciuto ed oggi quantificato.

Ora entriamo in un ennesima fase di blocco con gli anticicloni a prediligere le latitudini settentrionali .
Quanto durerà ? Beh non lo sappiamo , per ora siamo nell'ordine di 10/15 GG .
acquisendo carattere di frequenza statistica rilevante, facendo sempre più venire meno
la tanto cara alternanza e varianza meteorologica.
Per cui se si finisce nel campo dei geopotenziali positivi ( sempre maggioritari e quindi
più probabili ) si rischia di permanere a lungo con le medesime anomalie sul piano isobarico .
Assenza prolungata delle precipitazioni , atmosfera immobile , sopramedia esteso e persistente ,
aspetto questo che conosciamo benissimo.
Mentre , e per contro , zone limitate e circoscritte rimangano intrappolate in voragine bariche
nelle quali insistono sistemi perturbati e piogge abbondanti .
Caso che abbiamo sperimentato nel periodo tra fine marzo e prima parte di giugno

Anomalie persistenti sul vicino atlantico che hanno generato in moto perpetuo
flussi meridionali caldi e ricchi di umidità , apportando ripetuti episodi perturbati sulle nostre regioni
più settentrionali ed occidentali, mentre ad est il dipolo generato ha portato tempo stabile e temperature molto
al di sopra dei parametri di riferimento.
Poi abbiamo assistito ad una modifica della velocità di fase in atlantico che ha generato una contrazione
dell'anomalia barica verso il nord atlantico e UK.
Persistenza che si è protratta sino ai giorni attuali condizionando gran parte della stagione estiva
attraverso caratteristiche che ben abbiamo conosciuto ed oggi quantificato.

Ora entriamo in un ennesima fase di blocco con gli anticicloni a prediligere le latitudini settentrionali .
Quanto durerà ? Beh non lo sappiamo , per ora siamo nell'ordine di 10/15 GG .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Campi probabilistici che anche a 10 giorni continuano
a mostrare le suddette condizioni bloccanti

Lo step successivo vedrebbe una tendenza ad arretramento del blocco verso la
groenlandia e nord america che potrebbe generare due tipi di evenienza:
Dorsale atlantica da ATR con scand negativo da azioni a pendolo meridiane ( rottura anticiclonica )
Rex blocking groenlandese ( rottura ciclonica )
a mostrare le suddette condizioni bloccanti

Lo step successivo vedrebbe una tendenza ad arretramento del blocco verso la
groenlandia e nord america che potrebbe generare due tipi di evenienza:
Dorsale atlantica da ATR con scand negativo da azioni a pendolo meridiane ( rottura anticiclonica )
Rex blocking groenlandese ( rottura ciclonica )
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Grazie Picchio. Probabilmente vedremo un passaggio ad Atr con pendolo scandinavo,
anche in virtù del fatto che il vpt si assesterebbe con dipolo- , in più i regimi sembrano
mostrare quel tipo di segnale. Ma come giustamente hai detto aspettiamo di vedere
il tipo di rottura d'onda. Diciamo che la Mjo forzante sul West Pacifico sarebbe solita
a favorire blocking atlantici o situazioni bloccate alle alte latitudini e considerando
l'ingresso attuale e le tempistiche di lag di trasmissione ci saremmo. Comunque vedremo.
anche in virtù del fatto che il vpt si assesterebbe con dipolo- , in più i regimi sembrano
mostrare quel tipo di segnale. Ma come giustamente hai detto aspettiamo di vedere
il tipo di rottura d'onda. Diciamo che la Mjo forzante sul West Pacifico sarebbe solita
a favorire blocking atlantici o situazioni bloccate alle alte latitudini e considerando
l'ingresso attuale e le tempistiche di lag di trasmissione ci saremmo. Comunque vedremo.
- picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Le caratteristiche che possono incentivare le soluzioni a carattere meridiano:
- Vortice polare particolarmente debole ed ai minimi storici
- Mantenimento dei blocchi verso una dorsale atlantica
- Forzanti d'onda incentivate dalla fase pacifica e momento angolare
Contro:
- Un vortice polare più debole equivale anche ad una notevole dispersione energetica ( onde corte multi waves )
- Rotture cicloniche in seno a Rex blocking che possono amplificare la negatività dell'oscillazione nord atlantica.
- Esasperazione del dipolo
- Vortice polare particolarmente debole ed ai minimi storici
- Mantenimento dei blocchi verso una dorsale atlantica
- Forzanti d'onda incentivate dalla fase pacifica e momento angolare
Contro:
- Un vortice polare più debole equivale anche ad una notevole dispersione energetica ( onde corte multi waves )
- Rotture cicloniche in seno a Rex blocking che possono amplificare la negatività dell'oscillazione nord atlantica.
- Esasperazione del dipolo
- Rodigino04
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Esatto. La scorsa stagione invernale con il setting atmosferico nino-like è successo
varie volte di avere rotture cicloniche (e non solo
) e nao --.
Ma al netto dell'Enso sono ormai maggioritarie di per sé.
varie volte di avere rotture cicloniche (e non solo
Ma al netto dell'Enso sono ormai maggioritarie di per sé.
-
Gabriele_2021
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
complimenti davvero ottime analisi
era ora di u a bella fase fresca
era ora di u a bella fase fresca
