Modelli Live : Gennaio 2018 (vietati OT)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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scand++
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Messaggio da scand++ »

Torniamo alle percentuali
scand++ ha scritto:
Troppa runnite.
Le carte strato, come sottolineato giorni fa, stanno cambiando in maniera importante ad ogni emissione. Le possibilita' esaminate nelle analisi passate e, presentatesi nei gm, in maniera importante, ieri, erano di difficile realizzazione e, lo sono ad oggi, quasi con le stesse possibilita' di realizzazione.
Esprimo di seguito delle percentuali, cosi' ci capiamo.
In sintesi:
1-va in porto quanto analizzato nel topic del vp, possibile evento crudo per l'Europa (forse anche per l'Italia) con possibilita' di reiterazione del pattern. Probabilita' 10%;
2- il vp si riaccentra al polo con chiusura (NAM 1.5 e anomalie flussi a 100hpa mediate su 40 gg<-5.5 Km/s) e possibilita' di un evento simil gennaio 2017 con traiettoria a mio avviso piu' alta. Probabilita' 35%
3- fronti polari marittimi in movimento NO SE con parziali ed effimere chiusure da NE e poi anticiclone. Probabilita' 35%
4- chiusura secca del vp e spanciata anticiclonica immediata dopo il 5 febbraio. Probabilita' 20%
Aggiungo inoltre, che nn e' assolutamente vero che l'analisi stratosferica nn serve a capire e a giustificare le dinamiche sinottiche troposferiche a media scala, come ad esempio il weather regime emisferico e le conseguenze sulle dinamiche europee. Prima di dire, che non si conosce il significato degli indici analizzati, si leggano le analisi portate nell'apposito topic del vp, forse ne gioverebbe anche chi pensa di prevedere il tempo di casa nostra in pochi semplici passaggi....
Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Luis97
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Messaggio da Luis97 »

per tutta la prima decade ad oggi è previsto ancora un rafforzamento almeno parziale della zonalità con poche occasioni per l'inverno vero di farsi strada sull'Europa
La redazione

Aveva visto bene Rio ieri
Paolo86
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Messaggio da Paolo86 »

scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali
scand++ ha scritto:
Troppa runnite.
Le carte strato, come sottolineato giorni fa, stanno cambiando in maniera importante ad ogni emissione. Le possibilita' esaminate nelle analisi passate e, presentatesi nei gm, in maniera importante, ieri, erano di difficile realizzazione e, lo sono ad oggi, quasi con le stesse possibilita' di realizzazione.
Esprimo di seguito delle percentuali, cosi' ci capiamo.
In sintesi:
1-va in porto quanto analizzato nel topic del vp, possibile evento crudo per l'Europa (forse anche per l'Italia) con possibilita' di reiterazione del pattern. Probabilita' 10%;
2- il vp si riaccentra al polo con chiusura (NAM 1.5 e anomalie flussi a 100hpa mediate su 40 gg<-5.5 Km/s) e possibilita' di un evento simil gennaio 2017 con traiettoria a mio avviso piu' alta. Probabilita' 35%
3- fronti polari marittimi in movimento NO SE con parziali ed effimere chiusure da NE e poi anticiclone. Probabilita' 35%
4- chiusura secca del vp e spanciata anticiclonica immediata dopo il 5 febbraio. Probabilita' 20%
Aggiungo inoltre, che nn e' assolutamente vero che l'analisi stratosferica nn serve a capire e a giustificare le dinamiche sinottiche troposferiche a media scala, come ad esempio il weather regime emisferico e le conseguenze sulle dinamiche europee. Prima di dire, che non si conosce il significato degli indici analizzati, si leggano le analisi portate nell'apposito topic del vp, forse ne gioverebbe anche chi pensa di prevedere il tempo di casa nostra in pochi semplici passaggi....
Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Scand con tutto il rispetto che ho per la tua preparazione vorrei appuntarti due cose:
1 non mi sembra opportuno dare per scontato qualcosa da qui al 10 febbraio mancano 111 giorni e c'è già discordanza modellistica a 60 h circa.
2 io metterei dentro anche la seconda metà di febbraio per eventi invernali crudi in Italia... statisticamente febbraio risulta essere più freddo di dicembre per l'Italia
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Pinguino70
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Messaggio da Pinguino70 »

Luis97 ha scritto:per tutta la prima decade ad oggi è previsto ancora un rafforzamento almeno parziale della zonalità con poche occasioni per l'inverno vero di farsi strada sull'Europa
La redazione

Aveva visto bene Rio ieri
Peccato che i modelli la vedano diversamente.
Click!
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mascalzonelatino88
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Messaggio da mascalzonelatino88 »

Eccomi riammesso dopo il ban ricevuto a causa della discussione con l’utente nevofilo80,porgo le mie scuse a tutto il forum per il mio atteggiamento avuto ieri mattina...situazione tutta da monitorare ragazzi...l’inv Sta per tornare!! Dal 1 febbraio si balla ociooo 8)
manu73
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Messaggio da manu73 »

El Granello ha scritto:
Telecuscino ha scritto:
ContessaStrega ha scritto:Se fosse confermato lo split strato in Atlantico sarebbe clamorosamente produttivo... :wink:
Speriamo ma cominciamo ad essere fuori tempo massimo.. intanto passata fredda del 5-7 in fase di ridimensionamento cronico da ieri. Abbiamo quache giorno per sistemare ma bho..
Ma cosa, il riscaldamento tra est Canada e Groenlandia visto a metà Febbraio? A parte che è a 1000 ore, ma poi per quale inverno sarebbe utile, il prossimo?
ma poi che significato ha la carta strato buttata li a 15 giorni?
facciamo analisi con quella carta?
allora facciamo analisi anche con le carte dei piani inferiori a quella data...(no ma quelle ai piani inferiori saranno sicuramente "carta straccia" buona solo quella nel regno dei cieli... :roll: )

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scand++
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Messaggio da scand++ »

Paolo86 ha scritto:
scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali
scand++ ha scritto:
Troppa runnite.
Le carte strato, come sottolineato giorni fa, stanno cambiando in maniera importante ad ogni emissione. Le possibilita' esaminate nelle analisi passate e, presentatesi nei gm, in maniera importante, ieri, erano di difficile realizzazione e, lo sono ad oggi, quasi con le stesse possibilita' di realizzazione.
Esprimo di seguito delle percentuali, cosi' ci capiamo.
In sintesi:
1-va in porto quanto analizzato nel topic del vp, possibile evento crudo per l'Europa (forse anche per l'Italia) con possibilita' di reiterazione del pattern. Probabilita' 10%;
2- il vp si riaccentra al polo con chiusura (NAM 1.5 e anomalie flussi a 100hpa mediate su 40 gg<-5.5 Km/s) e possibilita' di un evento simil gennaio 2017 con traiettoria a mio avviso piu' alta. Probabilita' 35%
3- fronti polari marittimi in movimento NO SE con parziali ed effimere chiusure da NE e poi anticiclone. Probabilita' 35%
4- chiusura secca del vp e spanciata anticiclonica immediata dopo il 5 febbraio. Probabilita' 20%
Aggiungo inoltre, che nn e' assolutamente vero che l'analisi stratosferica nn serve a capire e a giustificare le dinamiche sinottiche troposferiche a media scala, come ad esempio il weather regime emisferico e le conseguenze sulle dinamiche europee. Prima di dire, che non si conosce il significato degli indici analizzati, si leggano le analisi portate nell'apposito topic del vp, forse ne gioverebbe anche chi pensa di prevedere il tempo di casa nostra in pochi semplici passaggi....
Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Scand con tutto il rispetto che ho per la tua preparazione vorrei appuntarti due cose:
1 non mi sembra opportuno dare per scontato qualcosa da qui al 10 febbraio mancano 111 giorni e c'è già discordanza modellistica a 60 h circa.
2 io metterei dentro anche la seconda metà di febbraio per eventi invernali crudi in Italia... statisticamente febbraio risulta essere più freddo di dicembre per l'Italia
Giusto, infatti l'ho sottolineato, tuttavia nel periodo da me citato, con discreta affidabilità non abbiamo avuto ne avremo eventi di rilievo, tutto qui; ed una cosa che va sottolineata con realismo, a dispetto di chi, con le carte tropo strato che abbiamo, parla di evento o di radicale cambiamento di pattern in arrivo...si ma a che data? il 20 febbraio? Quando è da dicembre che si promettono incursioni gelide? Si rifletta.
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali
scand++ ha scritto:
Troppa runnite.
Le carte strato, come sottolineato giorni fa, stanno cambiando in maniera importante ad ogni emissione. Le possibilita' esaminate nelle analisi passate e, presentatesi nei gm, in maniera importante, ieri, erano di difficile realizzazione e, lo sono ad oggi, quasi con le stesse possibilita' di realizzazione.
Esprimo di seguito delle percentuali, cosi' ci capiamo.
In sintesi:
1-va in porto quanto analizzato nel topic del vp, possibile evento crudo per l'Europa (forse anche per l'Italia) con possibilita' di reiterazione del pattern. Probabilita' 10%;
2- il vp si riaccentra al polo con chiusura (NAM 1.5 e anomalie flussi a 100hpa mediate su 40 gg<-5.5 Km/s) e possibilita' di un evento simil gennaio 2017 con traiettoria a mio avviso piu' alta. Probabilita' 35%
3- fronti polari marittimi in movimento NO SE con parziali ed effimere chiusure da NE e poi anticiclone. Probabilita' 35%
4- chiusura secca del vp e spanciata anticiclonica immediata dopo il 5 febbraio. Probabilita' 20%
Aggiungo inoltre, che nn e' assolutamente vero che l'analisi stratosferica nn serve a capire e a giustificare le dinamiche sinottiche troposferiche a media scala, come ad esempio il weather regime emisferico e le conseguenze sulle dinamiche europee. Prima di dire, che non si conosce il significato degli indici analizzati, si leggano le analisi portate nell'apposito topic del vp, forse ne gioverebbe anche chi pensa di prevedere il tempo di casa nostra in pochi semplici passaggi....
Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 340 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Complimenti, veramente.. non farti condizionare dalle distorsioni presenti nei forum, come hai dettl nessu evento freddo. Peró aggiungerei finora! Abbiamo altri 15 giorni e la certezza non ce l'ha nessuno! Per il resto veramente commento da incorniciare su "stanze importanti" ahah
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IMadeYouReadThis
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali
scand++ ha scritto:
Troppa runnite.
Le carte strato, come sottolineato giorni fa, stanno cambiando in maniera importante ad ogni emissione. Le possibilita' esaminate nelle analisi passate e, presentatesi nei gm, in maniera importante, ieri, erano di difficile realizzazione e, lo sono ad oggi, quasi con le stesse possibilita' di realizzazione.
Esprimo di seguito delle percentuali, cosi' ci capiamo.
In sintesi:
1-va in porto quanto analizzato nel topic del vp, possibile evento crudo per l'Europa (forse anche per l'Italia) con possibilita' di reiterazione del pattern. Probabilita' 10%;
2- il vp si riaccentra al polo con chiusura (NAM 1.5 e anomalie flussi a 100hpa mediate su 40 gg<-5.5 Km/s) e possibilita' di un evento simil gennaio 2017 con traiettoria a mio avviso piu' alta. Probabilita' 35%
3- fronti polari marittimi in movimento NO SE con parziali ed effimere chiusure da NE e poi anticiclone. Probabilita' 35%
4- chiusura secca del vp e spanciata anticiclonica immediata dopo il 5 febbraio. Probabilita' 20%
Aggiungo inoltre, che nn e' assolutamente vero che l'analisi stratosferica nn serve a capire e a giustificare le dinamiche sinottiche troposferiche a media scala, come ad esempio il weather regime emisferico e le conseguenze sulle dinamiche europee. Prima di dire, che non si conosce il significato degli indici analizzati, si leggano le analisi portate nell'apposito topic del vp, forse ne gioverebbe anche chi pensa di prevedere il tempo di casa nostra in pochi semplici passaggi....
Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Nam di nuovo oltre, possibilità di split in strato nell'extra long di gfs. Che ne pensi?
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

manu73 ha scritto:
ContessaStrega ha scritto:Se fosse confermato lo split strato in Atlantico sarebbe clamorosamente produttivo... :wink:
produttivo per cosa?

Primo stiamo parlando di "ipotesi" in seconda decade di febbraio (ipotesi già miseramente fallita in gennaio)
Secondo ammesso che si verifichi una carta a 15 giorni dalla validità meno di zero non si ha la certezza che abbia influenza in troposfera e in che tempi (l'inverno è in dirittura d'arrivo sul calendario)
Terzo eventuali effetti in troposfera dove? su quali zone? con che effetti nel mediterraneo centrale?

Io quando vedo che ci si aggrappa a queste cose a fine tempo massimo capisco solo una cosa...inverno in profonda agonia , ancora una volta deludente, alla ricerca dei colpi di coda e delle primavere fredde (che non restituiscono l'inverno...)

Ma è sempre una mia opinione personale... :wink:
Te il bicchiere mezzo pieno non lo vedi mai eh.
Guarda che se ogni tanto evidenzi qualche punto positivo per avere un po di inverno nel mediterraneo non ti sgrida nessuno .
Tutti ma proprio tutti i tuoi commenti (oggettivi e sensati ) sono rivolti a rimarcare il nulla di fatto .
prima decade di febbraio molto probabilmente sarà di stampo invernale vero o no? Lasciamo stare i big event ecc ecc., semplicemente invernale .per il dopo ad ora non ci penso neanche .
ciao .
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

manu73 ha scritto:
El Granello ha scritto:
Telecuscino ha scritto: Speriamo ma cominciamo ad essere fuori tempo massimo.. intanto passata fredda del 5-7 in fase di ridimensionamento cronico da ieri. Abbiamo quache giorno per sistemare ma bho..
Ma cosa, il riscaldamento tra est Canada e Groenlandia visto a metà Febbraio? A parte che è a 1000 ore, ma poi per quale inverno sarebbe utile, il prossimo?
ma poi che significato ha la carta strato buttata li a 15 giorni?
facciamo analisi con quella carta?
allora facciamo analisi anche con le carte dei piani inferiori a quella data...(no ma quelle ai piani inferiori saranno sicuramente "carta straccia" buona solo quella nel regno dei cieli... :roll: )

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si manu concordo, ma purtroppo sembrerebbe l unica cosa alla quale si spera di potersi aggrappare , se dovesse svilupparsi qualcosa di importante intorno al 20 schifo non farebbe, ma sono solo ipotesi
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

gli effetti del gw anche sulla circolazione atmosferica sono sotto gli occhi di tutti coloro che li tengono aperti.
le distorsioni del forum sono di chi definito un mese di dicembre 2017, in media pluvio e termico, come scarso.
:wink:
jacopo90
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Messaggio da jacopo90 »

scand++ ha scritto:
Paolo86 ha scritto:
scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Scand con tutto il rispetto che ho per la tua preparazione vorrei appuntarti due cose:
1 non mi sembra opportuno dare per scontato qualcosa da qui al 10 febbraio mancano 111 giorni e c'è già discordanza modellistica a 60 h circa.
2 io metterei dentro anche la seconda metà di febbraio per eventi invernali crudi in Italia... statisticamente febbraio risulta essere più freddo di dicembre per l'Italia
Giusto, infatti l'ho sottolineato, tuttavia nel periodo da me citato, con discreta affidabilità non abbiamo avuto ne avremo eventi di rilievo, tutto qui; ed una cosa che va sottolineata con realismo, a dispetto di chi, con le carte tropo strato che abbiamo, parla di evento o di radicale cambiamento di pattern in arrivo...si ma a che data? il 20 febbraio? Quando è da dicembre che si promettono incursioni gelide? Si rifletta.
bravo scand++, effettivamente la meteo è fatta di varie possibilità ed è giusto che una persona competente e preparata ci dica quale è la più "probabile" e si sono d'accordo con te...per ora la polare-marittima la vedo più probabile...secondo me questa era la più grossa chance della stagione alla fine la versione di reading e ukmo davvero per pochissimo non ci regala un evento tosto...vabbè non è annata lo abbiamo capito :lol:
manu73
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Messaggio da manu73 »

Vedolaneve ha scritto:
manu73 ha scritto:
ContessaStrega ha scritto:Se fosse confermato lo split strato in Atlantico sarebbe clamorosamente produttivo... :wink:
produttivo per cosa?

Primo stiamo parlando di "ipotesi" in seconda decade di febbraio (ipotesi già miseramente fallita in gennaio)
Secondo ammesso che si verifichi una carta a 15 giorni dalla validità meno di zero non si ha la certezza che abbia influenza in troposfera e in che tempi (l'inverno è in dirittura d'arrivo sul calendario)
Terzo eventuali effetti in troposfera dove? su quali zone? con che effetti nel mediterraneo centrale?

Io quando vedo che ci si aggrappa a queste cose a fine tempo massimo capisco solo una cosa...inverno in profonda agonia , ancora una volta deludente, alla ricerca dei colpi di coda e delle primavere fredde (che non restituiscono l'inverno...)

Ma è sempre una mia opinione personale... :wink:
Te il bicchiere mezzo pieno non lo vedi mai eh.
Guarda che se ogni tanto evidenzi qualche punto positivo per avere un po di inverno nel mediterraneo non ti sgrida nessuno .
Tutti ma proprio tutti i tuoi commenti (oggettivi e sensati ) sono rivolti a rimarcare il nulla di fatto .
prima decade di febbraio molto probabilmente sarà di stampo invernale vero o no? Lasciamo stare i big event ecc ecc., semplicemente invernale .per il dopo ad ora non ci penso neanche .
ciao .
Io vedo quello che vedono anche gli altri...e commento come fanno gli altri.
Mi sembra che si stia cercando una fase invernale "decente" al piano o sbaglio? quella si cerca di inquadrare con bicchieri per quelli che sono, ne vuoti ne pieni...
Questo ho scritto stamattina:

La fase esageratamente mite degli ultimi giorni tende gradualmente a scemare ad iniziare da Nord.
Gradualmente correnti a principale componente nord Occidentale pilotate dalla depressione d'islanda guadagneranno spazio sulla penisola portando un calo termico su valori abbastanza in linea (localmente anche sotto) con il periodo ad inizio del mese di febbraio.
L'ingombro pressorio ad Ovest non favorirà precipitazioni troppo convinte e diffuse che rimarranno principalmente confinate sui settori esteri delle Alpi , sui nostri versanti orientali e sull'appennino centro settentrionale (limite neve che gradualmente scenderà sotto i 1000m fra giovedì e venerdi e ad inizio prossima settimana potrebbe arrivare fin verso le basse quote in particolare sui versanti padani dell'appennino dalla Liguria all'emilia romagna.
Dall'inizio della prossima settimana la proiezione rimane incerta e legata alla reale spinta del getto in uscita da ovest a seguito del travaso molto severo sul comparto nord Americana, ci potrebbe stare la prosecuzione di una moderata fase invernale senza eccessi nord atlantica come una piallata del getto oppure un ondulazione che potrebbe portare un temporaneo rientro freddo dai settori orientali ma con la gobba pressoria mediterranea pronta a negare il tutto.
Vedremo, per ora febbraio inizia senza eccessi e con un clima abbastanza in linea con il periodo dopo le abnormi anomalie di gennaio...nulla di eccezionale in termini invernali ma di questi tempi meglio il poco che il niente vista la carenza cronica di freddo serio nei pressi del vecchio continente.
paoloroma
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Messaggio da paoloroma »

scand++ ha scritto:
Paolo86 ha scritto:
scand++ ha scritto:Torniamo alle percentuali Bene, per il periodo 2-10 febbraio, sembra prevalere l'ipotesi 3:
1_5%
2_20%
3_55%
4_20%

Per il dopo, appare in tropo un movimento interessante visto da ecmwf alle 240h e da gfs alle 252h; anche in strato nelle code NOAA a 348 h appare qualcosa di interessante; tutti movimenti che porterebbero effetti, ad andar bene, dal 15 febbraio in poi.
In epoca di gw, considero buono, per eventi crudi, da vero inverno sotto il 44°N, il periodo 15 dicembre -15 febbraio; dopo è diverso, per mille motivi che tutti conosciamo (anche se, sia chiaro, è sempre possibile vivere bei momenti invernali). Quindi, si può affermare con discreta affidabilità, che questo inverno 2017-2018, nel periodo più crudo da statistica, non ha regalato alcun evento freddo, ne minor ne major, sotto il 44°N in Europa.
Scand con tutto il rispetto che ho per la tua preparazione vorrei appuntarti due cose:
1 non mi sembra opportuno dare per scontato qualcosa da qui al 10 febbraio mancano 111 giorni e c'è già discordanza modellistica a 60 h circa.
2 io metterei dentro anche la seconda metà di febbraio per eventi invernali crudi in Italia... statisticamente febbraio risulta essere più freddo di dicembre per l'Italia
Giusto, infatti l'ho sottolineato, tuttavia nel periodo da me citato, con discreta affidabilità non abbiamo avuto ne avremo eventi di rilievo, tutto qui; ed una cosa che va sottolineata con realismo, a dispetto di chi, con le carte tropo strato che abbiamo, parla di evento o di radicale cambiamento di pattern in arrivo...si ma a che data? il 20 febbraio? Quando è da dicembre che si promettono incursioni gelide? Si rifletta.
Scand , leggendo su altri siti ma anche guardando i dati del consorzio Lamma sembrerebbe che l'indice NAM sia visto in rapida diminuzione.
Questo potrebbe influenzare la tua analisi a partire dalle date successive a quelle da te descritte?
Ultima modifica di paoloroma il mar gen 30, 2018 10:32 am, modificato 1 volta in totale.
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