Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
cuotamare
Messaggi: 647
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da cuotamare »

Ciao Rio !

Innanzitutto grazie per avermi risposto :wink:

Una domanda più nello specifico.
In quale modo un raffreddamento oceanico rafforza la BDC ?
Te lo chiedo perché è noto che El Nino ( riscaldamento ) rafforzi la BDC nello redistribuir il surplus di calore verso i poli...
Ma un raffreddamento , come può farlo ?

Ti ringrazio
cuotamare
Messaggi: 647
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da cuotamare »

Rio ha scritto: sab feb 03, 2024 2:24 pm
cuotamare ha scritto: ven feb 02, 2024 4:00 pm Una domanda Rio, se permetti.

E' noto che l'indice AO è sempre più positivo, ma è anche noto che subisce delle oscillazioni.
Trend di cali dell'AO si sono avuti tra il 1950 e il 1969/70 e tra il 1990-91 / 2010/2011.
Trend di aumento dell'AO si sono avuti tra il 1970-71 e il 1990-91 e tra il 2011-12 ad oggi.

Immagine

Analizzando i dati d'archivio NCEP NCAR relativi al gpt invernale a 70 hpa riguardo alle alte latitudini si nota un aumento/calo/aumento/calo in sintonia con i trend dell'AO sopra postati.

Immagine

Tali oscillazioni redistributive di massa sono curiosamente associate ad un trend oceanico pacifico

L'IPO, legato ad Enso e alla Pdo

Immagine

Pure coincidenze oppure i trend oceanici positivi ( IPO+, ENSO+ ed PDO+ ) generano un indebolimento della BDC mentre le fasi oceaniche negative un rafforzamento della BDC ?
Se si, in quale modo ?
Perchè io ricordo che El Nino che è un surplus di calore rafforza la BDC e non un deficit di calore...

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18RG000596


Grazie
Ciao @cuotamare,
Sì ci sono variazioni di lungo periodo, infatti sarà possibile un calo nei prossimi anni.
Il problema è su cosa voglia dire col nuovo clima, perché dipende dalle onde come si rompono.

Ciao

Certo, si, dipende da come si rompono ma in special modo come mediamente si posizionano creste e cavi.
Con un Nord Atlantico più caldo che nel passato ed anzi, sempre più caldo, il treno d'onda avrà sempre il cavo sull'oceano e la cresta sul continente marittimo, alias, promontori dal Nord africa a go go...
E qui non ci entrano ne El Nino, ne La Nina, ne se westerlies sono più o meno ondulate..
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

cuotamare ha scritto: sab feb 03, 2024 6:51 pm
Rio ha scritto: sab feb 03, 2024 2:24 pm
cuotamare ha scritto: ven feb 02, 2024 4:00 pm Una domanda Rio, se permetti.

E' noto che l'indice AO è sempre più positivo, ma è anche noto che subisce delle oscillazioni.
Trend di cali dell'AO si sono avuti tra il 1950 e il 1969/70 e tra il 1990-91 / 2010/2011.
Trend di aumento dell'AO si sono avuti tra il 1970-71 e il 1990-91 e tra il 2011-12 ad oggi.

Immagine

Analizzando i dati d'archivio NCEP NCAR relativi al gpt invernale a 70 hpa riguardo alle alte latitudini si nota un aumento/calo/aumento/calo in sintonia con i trend dell'AO sopra postati.

Immagine

Tali oscillazioni redistributive di massa sono curiosamente associate ad un trend oceanico pacifico

L'IPO, legato ad Enso e alla Pdo

Immagine

Pure coincidenze oppure i trend oceanici positivi ( IPO+, ENSO+ ed PDO+ ) generano un indebolimento della BDC mentre le fasi oceaniche negative un rafforzamento della BDC ?
Se si, in quale modo ?
Perchè io ricordo che El Nino che è un surplus di calore rafforza la BDC e non un deficit di calore...

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18RG000596


Grazie
Ciao @cuotamare,
Sì ci sono variazioni di lungo periodo, infatti sarà possibile un calo nei prossimi anni.
Il problema è su cosa voglia dire col nuovo clima, perché dipende dalle onde come si rompono.

Ciao

Certo, si, dipende da come si rompono ma in special modo come mediamente si posizionano creste e cavi.
Con un Nord Atlantico più caldo che nel passato ed anzi, sempre più caldo, il treno d'onda avrà sempre il cavo sull'oceano e la cresta sul continente marittimo, alias, promontori dal Nord africa a go go...
E qui non ci entrano ne El Nino, ne La Nina, ne se westerlies sono più o meno ondulate..
Ciao @cuotamare, (ho un attimo di tempo libero)

El Nino e la Nina penso che non ci indicano il dove, ma il come!
Per cui la rottura non dipende da loro.
Loro sono la causa, creano attività d'onda, sia con NAO positiva che negativa.


Va così... :wink:
Ultima modifica di Rio il mar feb 06, 2024 7:19 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

cuotamare ha scritto: sab feb 03, 2024 6:32 pm Ciao Rio !

Innanzitutto grazie per avermi risposto :wink:

Una domanda più nello specifico.
In quale modo un raffreddamento oceanico rafforza la BDC ?
Te lo chiedo perché è noto che El Nino ( riscaldamento ) rafforzi la BDC nello redistribuir il surplus di calore verso i poli...
Ma un raffreddamento , come può farlo ?

Ti ringrazio
Invece in questa tua domanda, posso dirti che;

El Nino non rafforza la circolazione di Brewer-Dobson, ma la può influenzare in modo negativo.
Durante el nino ci sono variazioni nei modelli atmosferici globali e spesso portano a un indebolimento della circolazione di Brewer-Dobson.
Tipo: alterazioni nella distribuzione della temperatura, cambiamenti nei venti dominanti a livello globale, variazioni nella convezione.

Comunque la faccenda è piuttosto complessa, ci possono essere molteplici interazioni o feedback che influenzano la circolazione atmosferica in risposta agli eventi di el nino.

Ciao @cuotamare :wink:
Ultima modifica di Rio il mar feb 06, 2024 7:24 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

Intanto lassù cosa evolve?



Sembra che le cose adesso si facciano serie nel vortice polare, dopo un mese di dicembre e gennaio in cui sembrava che il lupo stesse per arrivare e poi invece no, (spero che questa volta sia vero), ehehehe, e che cavolo i modelli si materializzano.
Per sapere se si tratta di un improvviso riscaldamento stratosferico, la teoria ci dice che deve esserci un aumento della temperatura di almeno 25ºC in una settimana, dalla partenza del 9-2-24 al 18-2-24. Qui l'aumento al momento è di 10º C.

Vediamo nell'immagine per il giorno 9-2-24

Immagine


Per il 15/02/24

Immagine

E per il giorno 18-2-24, si osserva che l'aumento della temperatura è attualmente solo di 10º C, quindi per il momento non si può parlare di un improvviso riscaldamento stratosferico, forse la partenza della prossima settimana cambia le cose…. Dovremo seguire i modelli.

Anche quest’altro modello di temperatura inizia a mostrare un riscaldamento per bilocazione o partizione del vortice in due lobi, chiamato riscaldamento stratosferico per divisione del vortice polare.
A partire dal 17/02/24 vediamo che a 10hPa si formeranno questi due lobi

Immagine

Il 17/02/24 li vediamo anche a 70hPa

Immagine

Ma quella divisione non ha ancora raggiunto la parte superiore della stratosfera a 3 hPa il 18/02/24

Immagine

Il 18/02/24 i modelli continuano a visualizzarli a 10hPa

Immagine

E la stessa data anche a 30hPa.

Immagine

Per vedere dove vanno i colpi stratosferici, questo grafico è importante, osserviamo come dalla bassa stratosfera ovvero ai piedi del vortice polare a 150hPa parte quella linea dell'Aspect ratio, già passato l'indice 2 prossimo a 2.5, che indica la divisione del vortice, e quando raggiunge 5hPa in altezza la linea si inclina a sinistra, il che concorda con l'uscita di 2-18-24 a 3hPa, dove non si vede ancora alcuna partizione del vortice.

Nel grafico a sinistra dove si dice area del vortice vediamo che questa linea è abbastanza diritta dalla base a 3hPa, perché quando il vortice si divide nel suo momento di precondizionamento di solito forma come un tubo dritto, l'inclinazione che vediamo nella parte superiore è anche indicazione di riscaldamento per spostamento, vedremo se alla fine abbiamo un evento misto, oppure se fa parte dell'insieme... evento misto significa che è un riscaldamento dovuto a Divisione e spostamento, di solito non sono comuni, ma tra quasi 15 giorni è rischioso fare una previsione.

Immagine

Perché sia ​​un evento dovuto alla divisione del vortice devono agire entrambe le onde, la prima e poi l'onda 2.
Questo modello lo dimostra.

Immagine
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

Se guardiamo il modello 3D del vortice vediamo per i giorni 13-2-24, la classica mezzaluna nella parte superiore del vortice, che ne indica lo spostamento.

Immagine

Entro il 15-2-24 la parte superiore del vortice perde strati e si sfilaccia, ma il tubo del vortice rimane relativamente dritto, ad eccezione della parte superiore.

Immagine

Entro il 17/02/24, nella parte inferiore del vortice, si stanno formando i lobi e nella parte superiore è una bella piega.

Immagine

Per il 18/02/24 il processo di riscaldamento continua, vedremo se questo modello lo mantiene la prossima settimana o se cambia e ci propone la divisione del vortice in modo più affidabile.

Immagine
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

Perché si tratti di un riscaldamento stratosferico secondo la teoria, i venti orientali devono rimanere per almeno 5 giorni a 10 hPa sopra la verticale di 60º N.

Per il 24-9-2 vediamo che i venti occidentali scendono relativamente dritti sulla verticale di 70º e 80º N.

Immagine

Dal 14/02/24 le cose sono cambiate molto, vediamo che sulla verticale di 60º N e altezza 10hPa sono a 10 ms, è un ottimo segno che è in atto una transizione dai venti da ovest a venti da est.

Immagine

E dal 15/02/24 la macchia blu dei venti orientali è già scesa a 10hPa a 80º e 90º N

Immagine

Per il 16/02/24 i venti orientali hanno raggiunto 10 hPa sopra la verticale di 60º N, che può essere conteggiato come il primo giorno di riscaldamento stratosferico, sia questo modello è molto avanzato sia il modello che ci mostra il vortice polare in 3 D è più moderato o cauto e non lo vede a oggi.
Vedremo...

Immagine


Per i giorni 18-2-24 vediamo che questi venti da est stanno raggiungendo i 1000hPa di superficie fino alla parte superiore della stratosfera, il che significa che abbiamo avuto venti da est dal 16 al 18 per 3 giorni, vedremo se cosa ci aspettiamo è soddisfatta I modelli ci prevedono.

Immagine


Ci addentriamo un po sul tecnico
Queste anomalie del vento da est sono legate a un indebolimento della circolazione Brewer Dobson, poiché spinge i venti orientali attraverso le deviazioni di Coriolis e compaiono le anomalie del CBD-D, queste debolezze nel trasferimento di energia/ozono, dalla stratosfera equatoriale a quella polare, e con ciò è associato o teleconnesso al NAM, modalità anulare settentrionale.
Come vediamo in quest’ultimo output del vento, queste anomalie orientali che raggiungono la troposfera sono una risposta alle onde planetarie che si sono propagate verso l’alto e che hanno avviato il riscaldamento stratosferico per poi migrare verso il basso.

Per vedere se questo ci influenzerà nella troposfera e in che misura dovremmo vedere il NAM, nell'output di oggi, vediamo che in superficie ci sono -4 e -3 e che sia la linea arancione superiore che quella quelle inferiori sono molto connesse, questo al momento indica che può esserci un buon accoppiamento stratosfera-troposfera, dopo il riscaldamento che stiamo seguendo.

Immagine

La partenza dell’Oscillazione Artica –AO- è abbastanza ottimistica per le date del 16 e 18 febbraio, si prevedono basse pressioni a livello emisferico.
E con questo trasferimento del Jet Stream o corrente a getto più a sud della sua posizione.

Immagine

La NAO - North Atlantic Oscillation - che ci dice cosa può realmente raggiungere la penisola iberica, non è così chiara, è posizionata con indici neutri...

Immagine

Con cui continueremo gli aggiornamenti dei modelli, per vedere cosa ci riserva questo evento.

Saluti
cuotamare
Messaggi: 647
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da cuotamare »

Rio ha scritto: dom feb 04, 2024 8:20 pm
cuotamare ha scritto: sab feb 03, 2024 6:51 pm
Rio ha scritto: sab feb 03, 2024 2:24 pm

Ciao @cuotamare,
Sì ci sono variazioni di lungo periodo, infatti sarà possibile un calo nei prossimi anni.
Il problema è su cosa voglia dire col nuovo clima, perché dipende dalle onde come si rompono.

Ciao

Certo, si, dipende da come si rompono ma in special modo come mediamente si posizionano creste e cavi.
Con un Nord Atlantico più caldo che nel passato ed anzi, sempre più caldo, il treno d'onda avrà sempre il cavo sull'oceano e la cresta sul continente marittimo, alias, promontori dal Nord africa a go go...
E qui non ci entrano ne El Nino, ne La Nina, ne se westerlies sono più o meno ondulate..
Ciao @cuotamare, (ho un attimo di tempo libero)

El Nino e la Nina in che senso, loro non dicono dove, ma come!
La rottura non dipende da loro.
Loro sono, creano attività d'onda e anche quando la NAO girerà in negativo sarà uguale.

Poi la NAO è influenzata dalle rotture d'onda

Va così... :wink:

Ciao Rio !

Mi riferisco a questo paper nell'ipotesi che El Nino rafforzi la BDC

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18RG000596
cuotamare
Messaggi: 647
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da cuotamare »

Ciao Rio, il mio riferimento alla BDC in associata alle fasi oceaniche insiste anche ai cali ed aumenti del SOI nel lungo periodo, cioè a trend di riscaldamento dell'oceano pacifico " soi in calo " ( + ninos che ninas ) e di raffreddamento dell'oceano pacifico " soi in aumento "( + ninas che ninos ) è ascrivibile a questo.

Immagine

Il periodo di aumento del SOI tra gli anni 50 e la metà dei 70 è occorso in inverno con un rafforzamento della BDC

Immagine

Il periodo di diminuzione del SOI tra la metà dei 70 e la metà dei 90 è occorso in inverno con un indebolimento della BDC

Immagine

Il periodo di aumento del SOI tra la metà dei 90 e i primi dei 10 è occorso in inverno con un rafforzamento della BDC

Immagine

Il periodo di diminuzione del SOI tra i primi dei 10 fino ad oggi è occorso in inverno con un indebolimento della BDC

Immagine
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

cuotamare ha scritto: dom feb 04, 2024 9:35 pm
Rio ha scritto: dom feb 04, 2024 8:20 pm
cuotamare ha scritto: sab feb 03, 2024 6:51 pm


Certo, si, dipende da come si rompono ma in special modo come mediamente si posizionano creste e cavi.
Con un Nord Atlantico più caldo che nel passato ed anzi, sempre più caldo, il treno d'onda avrà sempre il cavo sull'oceano e la cresta sul continente marittimo, alias, promontori dal Nord africa a go go...
E qui non ci entrano ne El Nino, ne La Nina, ne se westerlies sono più o meno ondulate..
Ciao @cuotamare, (ho un attimo di tempo libero)

El Nino e la Nina in che senso, loro non dicono dove, ma come!
La rottura non dipende da loro.
Loro sono, creano attività d'onda e anche quando la NAO girerà in negativo sarà uguale.

Poi la NAO è influenzata dalle rotture d'onda

Va così... :wink:

Ciao Rio !

Mi riferisco a questo paper nell'ipotesi che El Nino rafforzi la BDC

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18RG000596
Non lo so.
È un loro studio.
Ultima modifica di Rio il mar feb 06, 2024 7:25 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

cuotamare ha scritto: dom feb 04, 2024 10:45 pm Ciao Rio, il mio riferimento alla BDC in associata alle fasi oceaniche insiste anche ai cali ed aumenti del SOI nel lungo periodo, cioè a trend di riscaldamento dell'oceano pacifico " soi in calo " ( + ninos che ninas ) e di raffreddamento dell'oceano pacifico " soi in aumento "( + ninas che ninos ) è ascrivibile a questo.

Immagine

Il periodo di aumento del SOI tra gli anni 50 e la metà dei 70 è occorso in inverno con un rafforzamento della BDC

Immagine

Il periodo di diminuzione del SOI tra la metà dei 70 e la metà dei 90 è occorso in inverno con un indebolimento della BDC

Immagine

Il periodo di aumento del SOI tra la metà dei 90 e i primi dei 10 è occorso in inverno con un rafforzamento della BDC

Immagine

Il periodo di diminuzione del SOI tra i primi dei 10 fino ad oggi è occorso in inverno con un indebolimento della BDC

Immagine
Idem come la risposta precedente 😊👋🏻
Ultima modifica di Rio il mar feb 06, 2024 7:26 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

Inseriamo un'altra peculiarità 8)

Le immagini del modello 3D del vortice mostrano già la divisione del vortice polare

Al giorno 17-2-24 negli strati inferiori del vortice si osserva già come si stanno formando i lobi

Immagine

Per il giorno 18-2-24

Immagine

Lo stesso giorno, il 18-2-24, poche ore dopo, il vortice si è già diviso a 90hPa

Immagine

Il modello GFS mostra già i due lobi inoltre in quella data si colloca la dorsale dell'Anticiclone al centro del Polo Nord, si potrebbe dire che il riscaldamento stratosferico è un dato di fatto.

Immagine

Giorno 19-2-24

Immagine

Il 20-2-24 vediamo come questa lobulazione del vortice raggiunga i 9hPa

Immagine

Giorno 20-2-24 poche ore dopo

Immagine

Giorno 21-2-24 l'immagine è stupenda

Immagine

In questo modello di temperatura GFS, fornisce la data di riscaldamento per il giorno 18-2-24

Immagine
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

E naturalmente, ora è il momento di dare un'occhiata al NAM, si può vedere che la linea che corrisponde al numero -2 copre la verticale dell'intera stratosfera, il che significa che in teoria dovrebbe esserci un accoppiamento tra la stratosfera e la troposfera.

Il numero -3 che si osserva è il forte calo dell'AO a livello emisferico

Immagine

L'oscillazione artica sta scendendo a tassi molto negativi

Immagine

Al momento l'Ufficio nazionale di audit non sembra accompagnare questo calo dell'indice

Immagine




ci leggiamo in seguito
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2581
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Rio »

Piccolo aggiornamento...


Bene, il SSW principale sembra sempre più inevitabile, alcune corse GEFS lo mettono a -20 m/s, il che è impressionante e punto di riferimento di un evento molto potente.
Potrebbe essere possibile vedere l’evento SSW più significativo dall’evento di febbraio 2018, ma per il momento la divisione non è chiara, è difficile vedere il vortice riprendersi veramente in primavera.

Penso che la primavera potrebbe essere ricca di eventi quest'anno, oppure è solo una sensazione.


Immagine
Avatar utente
Let it snow!
Messaggi: 2748
Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
Località: Biancavilla Ct

Re: Monitoraggio dinamiche VP 2023-2024

Messaggio da Let it snow! »

Visto questo pesante riscaldamento, speriamo in una disposizione del vpt favorevole, in modo da amplificarne gli effetti. Gli effetti si avrebbero a inizio marzo?
Rispondi