
partenza invernale col botto?
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gianluca77
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avremo l'opposto ESES WARM e NAM a -3 penso da inizio gennaio..ContessaStrega ha scritto:con un VP tanto vulnerabile non credo che quest'anno si supererà il nam, facendoci perdere sempre troppe settimane di occasioni...almeno credo, e sempre cosi tutto imprevedibile ormai....tifone o nevo o altri esperti di questo indice che dite...??..
avremo nella prima meta' invernale almeno uno se non due eventi continentali crudi a mio avviso di ottima fattura.b serata
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Grazie, sei una miniera di sapienza...tifone ha scritto:avremo l'opposto ESES WARM e NAM a -3 penso da inizio gennaio..ContessaStrega ha scritto:con un VP tanto vulnerabile non credo che quest'anno si supererà il nam, facendoci perdere sempre troppe settimane di occasioni...almeno credo, e sempre cosi tutto imprevedibile ormai....tifone o nevo o altri esperti di questo indice che dite...??..
avremo nella prima meta' invernale almeno uno se non due eventi continentali crudi a mio avviso di ottima fattura.b serata
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.L'inversione dei normali moti atmosferici zonali in Stratosfera,ASSOCIATI alla qbo-, è ormai prossima alla quota di 50 hPa.l inversione avviene sempre prima alla quota di 30hpa per poi spostarsi alla quota di 50hpa. ormai risulta certo che durante l inverno 20'14/2015 la qbo risulterà negativa sia a 30 che a 50 hpa. di seguito il grafico che ritrae tale inversione.



Sbaglio o anche nell'inverno 2012-2013 la qbo era negativa?nevofilo80 ha scritto:.L'inversione dei normali moti atmosferici zonali in Stratosfera,ASSOCIATI alla qbo-, è ormai prossima alla quota di 50 hPa.l inversione avviene sempre prima alla quota di 30hpa per poi spostarsi alla quota di 50hpa. ormai risulta certo che durante l inverno 20'14/2015 la qbo risulterà negativa sia a 30 che a 50 hpa. di seguito il grafico che ritrae tale inversione.
Complessivamente una sola ondata di vero gelo in europa a marzo (!) e una parte di dicembre molto fredda in Russia...
nessuna isoterma gelida ha raggiunto il mediterraneo,
il VP è risultato debolissimo, si è verificato il più importante stratwarming dal 1984-85, ma tutto ciò ha prodotto un inverno medio che su scala europea è stato salvato dall'eccezionale settimana di gelo e neve in europa nord occidentale ( con record storici in normandia)
A grandi passi stiamo disegnando la prossima stagione invernale che ormai seguiamo dallo scorso mese di agosto,e i tasselli passo passo stanno delineando a grandi linee il cammino.Appariva chiaro sin dall'inizio che kil pattern emisferico avrebbe visto un disturbo maggiore alla struttura scongiurando lunghe fasi di AO+ nel trimestre freddo con azione zonale eccessiva come la passata.Vi mostro in seguito un tipico assetto dei mesi di ottobre che vanno a delineare un pattern invernale in AO negativa.

si nota molto bene lo spacco emisferico con allungamento della struttura a raffreddare i territori continentali basso-sermatici,e con sacche anche sul lato americano ed atlantico.Salgono le premesse rispetto ai giorni scorsi di una buona estensione dello snov-cover in ottica SAI,e le ultime emissioni di READING ci mostrano come la struttura abbia un asse perfetto,che collima anche con l'andamento delle ssta.Quella pozza negativa in mezzo l'atlantico ci tornera' utile in seguito.

Ne parlavamo nelle scorse edizioni,se il prezzo da pagare per un buon inverno deve essere una fase autunnale bloccata altopressoria e mite,be ci puo' stare benissimo,ma su larga scala tutto si mette nel verso giusto.Tanti indizi che confermano una partenza invernale anticipata e col botto ma ne riparleremo.Intanto ottime Reading serali con azione meridiana tra UK e sede Scandinava,per una svolta piu' fredda nell'ultima parte del mese ottobrino.

si nota molto bene lo spacco emisferico con allungamento della struttura a raffreddare i territori continentali basso-sermatici,e con sacche anche sul lato americano ed atlantico.Salgono le premesse rispetto ai giorni scorsi di una buona estensione dello snov-cover in ottica SAI,e le ultime emissioni di READING ci mostrano come la struttura abbia un asse perfetto,che collima anche con l'andamento delle ssta.Quella pozza negativa in mezzo l'atlantico ci tornera' utile in seguito.

Ne parlavamo nelle scorse edizioni,se il prezzo da pagare per un buon inverno deve essere una fase autunnale bloccata altopressoria e mite,be ci puo' stare benissimo,ma su larga scala tutto si mette nel verso giusto.Tanti indizi che confermano una partenza invernale anticipata e col botto ma ne riparleremo.Intanto ottime Reading serali con azione meridiana tra UK e sede Scandinava,per una svolta piu' fredda nell'ultima parte del mese ottobrino.
Eri bravo... Ora oltre.tifone ha scritto:A grandi passi stiamo disegnando la prossima stagione invernale che ormai seguiamo dallo scorso mese di agosto,e i tasselli passo passo stanno delineando a grandi linee il cammino.Appariva chiaro sin dall'inizio che kil pattern emisferico avrebbe visto un disturbo maggiore alla struttura scongiurando lunghe fasi di AO+ nel trimestre freddo con azione zonale eccessiva come la passata.Vi mostro in seguito un tipico assetto dei mesi di ottobre che vanno a delineare un pattern invernale in AO negativa.
si nota molto bene lo spacco emisferico con allungamento della struttura a raffreddare i territori continentali basso-sermatici,e con sacche anche sul lato americano ed atlantico.Salgono le premesse rispetto ai giorni scorsi di una buona estensione dello snov-cover in ottica SAI,e le ultime emissioni di READING ci mostrano come la struttura abbia un asse perfetto,che collima anche con l'andamento delle ssta.Quella pozza negativa in mezzo l'atlantico ci tornera' utile in seguito.
Ne parlavamo nelle scorse edizioni,se il prezzo da pagare per un buon inverno deve essere una fase autunnale bloccata altopressoria e mite,be ci puo' stare benissimo,ma su larga scala tutto si mette nel verso giusto.Tanti indizi che confermano una partenza invernale anticipata e col botto ma ne riparleremo.Intanto ottime Reading serali con azione meridiana tra UK e sede Scandinava,per una svolta piu' fredda nell'ultima parte del mese ottobrino.
Non finirò di stimarti.
Renzo.
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manu73
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Indipendentemente da come vada quando scrivi in modo semplice, dettagliato e alla portata di tutti è sempre un piacere leggere le tue analisitifone ha scritto:A grandi passi stiamo disegnando la prossima stagione invernale che ormai seguiamo dallo scorso mese di agosto,e i tasselli passo passo stanno delineando a grandi linee il cammino.Appariva chiaro sin dall'inizio che kil pattern emisferico avrebbe visto un disturbo maggiore alla struttura scongiurando lunghe fasi di AO+ nel trimestre freddo con azione zonale eccessiva come la passata.Vi mostro in seguito un tipico assetto dei mesi di ottobre che vanno a delineare un pattern invernale in AO negativa.
si nota molto bene lo spacco emisferico con allungamento della struttura a raffreddare i territori continentali basso-sermatici,e con sacche anche sul lato americano ed atlantico.Salgono le premesse rispetto ai giorni scorsi di una buona estensione dello snov-cover in ottica SAI,e le ultime emissioni di READING ci mostrano come la struttura abbia un asse perfetto,che collima anche con l'andamento delle ssta.Quella pozza negativa in mezzo l'atlantico ci tornera' utile in seguito.
Ne parlavamo nelle scorse edizioni,se il prezzo da pagare per un buon inverno deve essere una fase autunnale bloccata altopressoria e mite,be ci puo' stare benissimo,ma su larga scala tutto si mette nel verso giusto.Tanti indizi che confermano una partenza invernale anticipata e col botto ma ne riparleremo.Intanto ottime Reading serali con azione meridiana tra UK e sede Scandinava,per una svolta piu' fredda nell'ultima parte del mese ottobrino.
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Diamond_Sea
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manu73
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Per l'inverno Europeo in particolare nei primi mesi da fine Novembre a fine Gennaio conta molto la quantità di freddo accumulata durante l'autunno nelle zone della Russia Europea e Siberia occidentale, da li possono scaturire frequenti discese verso sud-ovest con interessamento a tratti del mediterraneo e conseguente decollo graduale della stagione invernale. La mancanza spesso di serbatoi gelidi importanti (intendo isoterme da -20 e oltre) nelle zone citate inibisce il graduale decollo costante della stagione invernale nel mediterraneo che può solo sperare in sfuriate temporanee e al massimo moderate del Generale ma senza la struttura necessaria per persistere in modo convinto su una bella fetta d'Europa (est e Balcani compresi). Per alimentare questo serbatoio gelido serve un asse inclinato in modo corretto del VP (cosa che ora non ha assolutamente) più che un VP alla deriva in piccoli noccioli...con l'asse inclinato nel modo giusto anche le miti correnti oceaniche che a fasi alterne entreranno nel mediterraneo e in Europa in quelle zone faranno il solletico...e le terre continentali si raffreddano gradualmente a termiche siderali e poi il freddo da li non lo schiodi più. Diversamente come spesso accade si arriva a fine autunno-inizio inverno con i serbatoi del freddo Europeo scarichi e si impiega gran parte dell'inverno ad accumulare un minimo di freddo e impostare un riequilibrio termico generale improntato al freddo , da qui poi il fisiologico avanzamento stagionale porta poi alle speranze di qualche episodio invernale in extremis (febbraio) o di primavera (marzo-aprile). E' evidente (a mio avviso) che l'alimentazione dei serbatoi del freddo favorita da un inclinazione corretta del VP anche in buona parte compatto può generare una stagione invernale almeno normale con spunti interessanti da fine novembre a fine febbraio anche per l'Europa meridionale, diversamente si spera negli episodi sporadici (spesso da saldo di fine stagione) non strutturati a dovere, dalla scarsa incisività e che hanno fine a se stessi. In sostanza una stagione si costruisce da adesso in poi...la stagione è una cosa, l'episodio una cosa diversa (anche se eclatante)Diamond_Sea ha scritto:Un VP troppo vulnerabile non è che sia necessariamente un bene, in ottica di freddo ovviamente. Potrebbe favorire l'Europa Centrale, ma senza la forza di spingersi nel Mediterraneo. Al massimo marginalmente il Nord, nulla se non richiami miti al centro-sud. 2009/2010 docet.

