stefano75 ha scritto:Direi che la proposta televisiva di RAI3 non può essere paragonata a nessuna delle reti mediaset. Questo è pure ovvio se vogliamo essendo la prima una rete pubblica e la seconda un network commerciale.GiulianoPhoto ha scritto:Mediaset con Rete 4 costa la bellezza di 300.000 mila euro al giorno allo stato italiano per occupazione abusiva di banda europea con effetto retroattivo al luglio 2006.davide0861 ha scritto: se permetti almeno tu non paghi nulla per vedere mediaset. quindi non vedo perchè devono fare come dite voi......... se non vi sta bene nessuno vi obbliga a guardare mediaset!tv privata....e come tale fa come cavolo gli pare giustamente! ognuno a casa propria fa ciò che vuole
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invece siamo costretti a pagare il canone.....per vedere santoro ecc ecc. questo non mi sta bene..... per non parlare di rai3....covo di falce e martello che maledetti![]()
Niente male per vedere UMILIO FIDO che slappa il solito deretano senza ritegno.
Rai3 intanto è la rete che propone più di tutte trasmissioni di un certo contenuto e cultura, sicuramente opinabili ma di certo ben diverse da Uomini e Donne o il Grande Fratello.
A me francamente non paiono "ROSSI" programmi come la grande storia o Ulisse, o trasmissioni come Vieni via con me...
Ma che le facessero su Mediaset trasmissioni e programmi così, anche presentati da uomini di "destra"......non possono perché andrebbero contro i loro interessi.
Penso che su questo ci sia ben poco da dire......
In ogni caso io programmi come uomini e donne li decreterei fuori legge, essendo altamente diseducativi (poi magari mettiamo i bollini rossi sui film di pierino...ma dai!)
Comunque Giuliano voglio farti una domanda visto che secondo me sei un ragazzo intelligente. Faccio una premessa:
Io sono un moderato, tendenzialmente socialista ma non comunista.
Credo fortemente nella presenza di uno stato forte, che garantisca i beni primari come acqua, energia, salute e l'istruzione di qualità a tutti i cittadini. Sono contrario al mercato e alla logica del profitto in questi comparti dunque sono contrario alla liberalizzazione di acqua, energia ed alla scuola privata in generale.
Credo fortemente nella meritocrazia e nel riscatto sociale come virtuosa leva per far girare l'economia. Per questo sono contrarissimo alle scuole esclusive, alle università private legate al mondo del lavoro, ai master (sistema per spillare soldi e arricchire i baroni), ma anche alle scuole che ti fanno recuperare 3 anni in uno e regalano diplomi (se sei una capra vai a zappare, non c'è niente di male nel zappare!)
Credo anche nel valore della libera impresa e nella cultura del lavoro. A parte le grandi aree sopra dette sono per lo snellimento delle burocrazie per le piccole attività. Provate oggi ad aprire un chiosco di legno (smontabile) su una spiaggia se ci riuscite...
Sono favorevole ad una fiscalità progressiva, ma che inserisca il quoziente familiare: se ho 6 figli non puoi tassarmi il reddito come ad un single che vive in un monolocale. Penso che tutte le forme di tassazione di immobili di proprietà, di successione, tasse patrimoniali, etc. siano inique e dannose.
Credo nel rispetto dell'ambiente, ma non in maniera ideologica, bensì attraverso lo sviluppo sostenibile (non inviluppo insostenibile come quello dei verdi). Credo nelle grandi opere a sostegno dell'economia. Credo nella mobilità pubblica cittadina, sarei per fare 20 linee di metro a roma abbattendo tutti gli inutili reperti archeologici come muretti e strade, limitando molto i poteri della sopraintendenza. Fermerei i lavori solo per un mosaico, una villa, un manufatto artistico, ma non per ogni muretto del cavolo! Basta co ste menate: un muro di 2000 anni fa è come un muro di oggi, non è un dipinto, non è una basilica. E' un caxxo di muro!
Credo sia giusto che esista uno stato centrale che si occupi delle cose già dette, ma ritengo utile affidare più autonomie alle regioni e ai comuni. Oggi invece su alcuni temi prettamente locali decide lo stato e sull'energia decidono le regioni (folle!)
Dette tutte queste cose...La domanda è questa: mi dici per chi dovrei votare?
ciao
Condivido quasi tutto Stefano e hai delle idee ben chiare. Perchè la cosa più importante a mio avviso è proprio questa: avere una coscienza e una consapevolezza sociale e politica. Poi è assolutamente giusto pensarla diversamente.
Il problema della maggior parte dell'elettorato PDL è proprio la mancanza di questi valori e la cronaca politica ne è la dimostrazione.
Sul problema di chi votare mi trovi assolutamente d'accordo. E' un periodo triste per la politica italiana e così come non voterei mai il PDL non voterei neppure il PD, serve una nuova generazione e classe politica in grado di affrontare le scommesse del futuro.
In mancanza di questo presupposto il mio voto segue puramente l'ideologia di cui faccio parte e il programma più incline al mio gradimento nella speranza di una nuova politica che parta dal basso, dalla scuola alle piazze o anche semplicemente da un post come questo...
Un caro saluto, Giuliano.
