imbarazzanti sarebbe come complimentarsi.
E questo non solo attraverso esternazioni soggettive , ma ancor più grave sovvertendo, manipolando
dati e rilevazioni della stessa comunità scientifica .
Il perché è ben noto , vale molto più l'ideologia e il senso d'appartenenza ad una minoranza
di gruppo che difende la " verità " e " l'informazione " , piuttosto che prendere coscienza di ciò
che palesemente sta accadendo al Pianeta
Ecco un esempio di come si riesce a travisare un grafico e fare cattiva informazione.
Gli autori sono quelli di Attività Solare ( ma lo stesso vale per i soliti noti )secondo cui la calotta glaciale,
che riveste ampia parte della Groenlandia, chiude la stagione estiva con un bilancio di massa positivo.
A supporto viene mostrato un grafico prodotto dal Polar Portal, un osservatorio cui collaborano vari istituti di ricerca danesi. Il Portale diffonde dati quasi in tempo reale (derivati da satellite, ma non solo) sullo stato di salute della criosfera artica (ghiacciai Groenlandesi e ghiaccio marino). Il grafico ripreso da Attività Solare è quello relativo al Bilancio di Massa Superficiale della calotta groenlandese. Cosa si intende? Si intende, come spiegato dallo stesso Portale, la differenza tra quantità di neve accumulata sulla calotta e runoff, ovvero la quantità di acqua liquida che la calotta perde a causa della fusione che avviene in superficie, dove lavora la radiazione solare. Il Portale sottolinea che il bilancio di massa superficiale NON è IL BILANCIO DI MASSA TOTALE. Il bilancio in superficie in Groenlandia è SEMPRE positivo su base annua, perché la neve che cade in un anno non è mai interamente fusa. Se fosse negativo sarebbe una catastrofe, è uno scenario al limite del fantascientifico. Per passare dal bilancio di superficie a quello totale bisogna considerare altri contributi che portano via massa alla calotta. In primis il rilascio di iceberg (calving), ma poi anche la fusione che avviene in profondità, al contatto tra ghiaccio e roccia, e la fusione che avviene in mare, dove i ghiacciai sono a contatto con l’acqua marina.
Considerando anche questi elementi, il bilancio totale della calotta groenlandese ha un segno negativo. La Groenlandia sta perdendo massa e lo sta facendo alla grande. Ogni anno perde oltre 250 km cubi di ghiaccio, innalzando, da sola, il livello dei mari di oltre mezzo mm all’anno.
La Groenlandia è, insieme all’Antartide Occidentale, l’oggetto glaciologico che più preoccupa la comunità scientifica.
Per rendere l’idea: dal 1990 la sola Groenlandia ha contribuito a innalzare il livello degli oceani di quasi 15 mm.
Non va proprio bene che pagine di "divulgazione" prendano dati rigorosi prodotti da istituti di eccellenza, trascurino le indicazioni date da quegli stessi istituti per interpretare i dati e montino interpretazioni contrarie al loro reale significato. Morale: se vedete annunci e proclami che stonano visibilmente rispetto a quanto sostenuto dalla comunità scientifica nel suo insieme, non dico di ignorare quella fonte, ma drizzate le antenne e andate a scavare. Spesso non c'è nemmeno bisogno di sporcarsi le mani, basta soffiare via i granelli in superficie per rendere palesi la parzialità e l'imprecisione di tali contenuti.


immagini e























