Gennaio 2023 analisi modelli (x esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Stasera addirittura anche Gfs si piega( o meglio dire, migliora l'affondo) e a questo punto, a stasera, con le dovute differenze, tutti i modelli (anche JMA che è davvero sontuoso) si allineano.
C'è da preoccuparsi?
Se torniamo ad alcuni giorni fa, le mappe attuali sarebbero state salutate con soddisfazione. Stasera si vanno a fare analisi più "ortocellistiche" che, a mio avviso, non possiamo "accogliere".
Io penso, e l'ho detto nella prima serata, la fase meteorologica che si è sbloccata in questi giorni va seguita con maggiore lucidità e soprattutto non andare a fare analisi oltre certe tempistiche.
Non è, il mio, un controsenso a quelle considerazioni fatte nei giorni scorsi che si "allungavano" anche oltre una settimana. La differenza è che il quadro emisferico generale si stava disponendo(finalmente) verso evoluzioni che potevano rivelarsi positive anche per la nostra penisola. Se ricordate bene, al di là di esortarvi ad avere pazienza, sostenevo( e sostengo ancora) che ci troveremo in un "bivio" evolutivo davvero molto labile (feci un editoriale apposito sul forum). Se la strada che prevarrà sarà quella che i modelli sembrano volerci proporre, allora diventa attuale la mia esortazione a volare bassi perchè potremmo avere evoluzioni che possono ricordare anche episodi molto importanti del passato. E queste vanno considerate sempre in tempistiche da breve-medio termine. Quindi è inutile soffermarsi su tabelle e/o mappe stratosferiche, oppure pensare che l'evoluzione che ci prospettano le mappe su tempistiche un pò lunghette siano quelle che poi si realizzeranno.
Si è tornati in gioco, con il piacere che l'interesse a vedere le mappe ci procurerà adrenalina che va controllata.
Io immagino che le soddisfazioni personali, in tempistiche lunghe, potrebbero arrivare un pò per tutti.
Ma, nello stesso tempo, lo ripeto, mancano ancora dei giorni per sciogliere( si fa per dire) una diagnosi sulle ipotetiche ambizioni invernali.
Dietro all'angolo è postato sempre qualcuno che intende toglierci, come spesse volte è successo, un quadro "bianco e affascinante".
Ci riuscirà, ancora una volta?...
C'è da preoccuparsi?
Se torniamo ad alcuni giorni fa, le mappe attuali sarebbero state salutate con soddisfazione. Stasera si vanno a fare analisi più "ortocellistiche" che, a mio avviso, non possiamo "accogliere".
Io penso, e l'ho detto nella prima serata, la fase meteorologica che si è sbloccata in questi giorni va seguita con maggiore lucidità e soprattutto non andare a fare analisi oltre certe tempistiche.
Non è, il mio, un controsenso a quelle considerazioni fatte nei giorni scorsi che si "allungavano" anche oltre una settimana. La differenza è che il quadro emisferico generale si stava disponendo(finalmente) verso evoluzioni che potevano rivelarsi positive anche per la nostra penisola. Se ricordate bene, al di là di esortarvi ad avere pazienza, sostenevo( e sostengo ancora) che ci troveremo in un "bivio" evolutivo davvero molto labile (feci un editoriale apposito sul forum). Se la strada che prevarrà sarà quella che i modelli sembrano volerci proporre, allora diventa attuale la mia esortazione a volare bassi perchè potremmo avere evoluzioni che possono ricordare anche episodi molto importanti del passato. E queste vanno considerate sempre in tempistiche da breve-medio termine. Quindi è inutile soffermarsi su tabelle e/o mappe stratosferiche, oppure pensare che l'evoluzione che ci prospettano le mappe su tempistiche un pò lunghette siano quelle che poi si realizzeranno.
Si è tornati in gioco, con il piacere che l'interesse a vedere le mappe ci procurerà adrenalina che va controllata.
Io immagino che le soddisfazioni personali, in tempistiche lunghe, potrebbero arrivare un pò per tutti.
Ma, nello stesso tempo, lo ripeto, mancano ancora dei giorni per sciogliere( si fa per dire) una diagnosi sulle ipotetiche ambizioni invernali.
Dietro all'angolo è postato sempre qualcuno che intende toglierci, come spesse volte è successo, un quadro "bianco e affascinante".
Ci riuscirà, ancora una volta?...
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Eporediese
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Eporediese ha scritto:Carte buone almeno per il centro e nord est, alta toscana in pole...per nord ovest sara' favonio furioso, se aumentera' ancora lo scarto barico ne vedremo delle belle...notte
Da una veloce, ma attenta valutazione dei modelli, si capisce che le mie cautele, espresse ieri sera, erano alquanto fondate.
In tempistiche nemmeno lunghe, si notano delle differenze fra di loro che ieri sera erano più contenute.
Le probabilità di una evoluzione che porti in Italia un deciso peggioramento del tempo resta intatte. La reiterazione per un successivo e forse più importante afflusso di aria relativamente fredda è tutto da "costruire".
Prendendo le 144/168 ore il limite di riferimento si nota che il controllo gefs è il più incisivo rispetto agli altri modelli.
Come sempre, sarà Reading a farci capire quale sarà l'evoluzione più probabile
- El Granello
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magiadellaneve
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- Località: San giorgio in bosco
Buongiorno a tutti....dopo 20 giorni che nn ho più seguito il forum e il sito di meteolive mi fa davvero molto piacere leggere di nuovo le analisi del sig Grosso .... finalmente....x il resto gli ultimi dieci giorni di gennaio o si svolta o rischio di un altro inverno scadente ancora probabile purtroppo
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GELOSIBERIANO
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- Località: Lanciano
- lities
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- Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
- Località: cantoira (to) 800 m. slm
Ens che confermano, breve parentesi più fredda la prossima settimana con correnti settentrionali seguita dalla solita mangia inverni.manu73 ha scritto:EC oltre le 160 ore cancella completamente le ipotesi di reiterazione perturbata dei run maestosi di ieri sostituendola con la classica ( e più credibile a mio avviso) distensione e invadenza altopressoria da ovest.
In attesa delle Ens

- gandalf il bianco
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- Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
- Località: Olbia
Buongiorno
Finalmente si parla di qualcosa di interessante, gm seppur con qualche discrepanza mostrano nel medio termine l avanzata di un fronte di origine polare marittima, caratteristica di masse fredde in quota che, a seconda dei gpt bassi potranno imbiancare le cime del centro nord anche a quote relativamente basse

Situazione che diventa interessantissima per il dopo , l emisferica in questione mostra sempre un hp polare, che se intaccato dal basso potrà tornare utile.
È già da qualche run che si nota appunto l'azione di disturbodell alta pacifica, molto importante per far stirare a sud le masse artiche, l alta atlantica restando nei suoi luoghi di origine dovrebbe quindi collaborare isolando il lobo canadese

Carta forse un po estrema, ma di questo genere c'è ne sono tantissime
Finalmente si parla di qualcosa di interessante, gm seppur con qualche discrepanza mostrano nel medio termine l avanzata di un fronte di origine polare marittima, caratteristica di masse fredde in quota che, a seconda dei gpt bassi potranno imbiancare le cime del centro nord anche a quote relativamente basse

Situazione che diventa interessantissima per il dopo , l emisferica in questione mostra sempre un hp polare, che se intaccato dal basso potrà tornare utile.
È già da qualche run che si nota appunto l'azione di disturbodell alta pacifica, molto importante per far stirare a sud le masse artiche, l alta atlantica restando nei suoi luoghi di origine dovrebbe quindi collaborare isolando il lobo canadese

Carta forse un po estrema, ma di questo genere c'è ne sono tantissime
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manu73
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- Messaggi: 12516
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Ens a 144 ore dei principali modelli.
Ancora divergenze importanti sulla possibile ondulazione polare di inizio settimana prossima...sia sull'intensità, sull'ampiezza penetrativa, sull'invadenza pressoria da ovest (dubbi che verranno gradualmente sciolti nei prossimi run e faranno luce anche di conseguenza sulla fase successiva).
Sembravano più decisi ieri (a 168 ore) sulla strada da prendere, oggi mostrano maggiori "titubanze" e divergenze riflettendo un pò già sull'evoluzione a medio termine (dettagli che sul nostro paese hanno grandissime diversità di effetti come già detto ieri)
Vedremo



Ancora divergenze importanti sulla possibile ondulazione polare di inizio settimana prossima...sia sull'intensità, sull'ampiezza penetrativa, sull'invadenza pressoria da ovest (dubbi che verranno gradualmente sciolti nei prossimi run e faranno luce anche di conseguenza sulla fase successiva).
Sembravano più decisi ieri (a 168 ore) sulla strada da prendere, oggi mostrano maggiori "titubanze" e divergenze riflettendo un pò già sull'evoluzione a medio termine (dettagli che sul nostro paese hanno grandissime diversità di effetti come già detto ieri)
Vedremo


Ultima modifica di manu73 il mer gen 11, 2023 9:03 am, modificato 1 volta in totale.
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InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Sì, in attesa delle Ens ma senza scomodare il solito caleidoscopio infinito di indici e parametri tele-connettivi tanto caro ai longers ma più utili in un simposio tra fisici che in un sito di meteo appassionati, la più probabile, oramai direi "naturale", tendenza sarà quella della ricucitura alto-pressoria dopo il temporaneo affondo artico-marittimo in direzione del Mediterraneo centrale, che se troppo centrale rischia di lasciare all'asciutto mezzo Nord ( con fhoen e ombre) ma favorendo finalmente qualche giorno di inverno anche al Centro-Sud; se invece un pò più a ponente, una o due giornate di pioggia e neve a quote medio-basse anche al settentrione, prima della solita spanciata o ibridata.manu73 ha scritto:EC oltre le 160 ore cancella completamente le ipotesi di reiterazione perturbata dei run maestosi di ieri sostituendola con la classica ( e più credibile a mio avviso) distensione e invadenza altopressoria da ovest.
In attesa delle Ens
In estrema sintesi, salvo sorprese (di tanto in tanto possibili), dovrebbe essere questo il destino della seconda metà di gennaio: strappo artico marittimo del 16-18 (dal destino non ancora chiarissimo) e probabile ritorno della mangiainverni in terza decade. Poi se si vogliono postare algoritmi e formule matematiche, ben vengano...
Appena intravede HP subito pronti, ma questa volta nn vincerà .gandalf il bianco ha scritto:Buongiorno
Finalmente si parla di qualcosa di interessante, gm seppur con qualche discrepanza mostrano nel medio termine l avanzata di un fronte di origine polare marittima, caratteristica di masse fredde in quota che, a seconda dei gpt bassi potranno imbiancare le cime del centro nord anche a quote relativamente basse
Situazione che diventa interessantissima per il dopo , l emisferica in questione mostra sempre un hp polare, che se intaccato dal basso potrà tornare utile.
È già da qualche run che si nota appunto l'azione di disturbodell alta pacifica, molto importante per far stirare a sud le masse artiche, l alta atlantica restando nei suoi luoghi di origine dovrebbe quindi collaborare isolando il lobo canadese
Carta forse un po estrema, ma di questo genere c'è ne sono tantissime

