Situazione innevamento sulle Alpi
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
flintskullbraker
- Messaggi: 1098
- Iscritto il: lun gen 30, 2012 10:25 pm
- Località: bologna
-
BrixiaFidelis
- Messaggi: 2530
- Iscritto il: lun lug 20, 2015 3:33 pm
- Località: Brescia
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
- luca90
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 27049
- Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
- Località: Capiago Intimiano (CO)
Bè fin'ora non si può dire sia andata bene, anzi, solo alcune località sono riuscite a mantenere un buon livello nivometrico. Ma tipo Lombardia e Nord Est la neve la stanno vedendo ora con alcuni buon accumuli.
Comunque cambierei anche io titolo non per un qualcosa contro ma perchè almeno si può parlare di Alpi indistintamente della situazione in cui versano.
Lities, mo guardala dalla Webcam!

Comunque cambierei anche io titolo non per un qualcosa contro ma perchè almeno si può parlare di Alpi indistintamente della situazione in cui versano.
Lities, mo guardala dalla Webcam!
-
BrixiaFidelis
- Messaggi: 2530
- Iscritto il: lun lug 20, 2015 3:33 pm
- Località: Brescia
[quote="luca90"]Bè fin'ora non si può dire sia andata bene, anzi, solo alcune località sono riuscite a mantenere un buon livello nivometrico. Ma tipo Lombardia e Nord Est la neve la stanno vedendo ora con alcuni buon accumuli.
Comunque cambierei anche io titolo non per un qualcosa contro ma perchè almeno si può parlare di Alpi indistintamente della situazione in cui versano.
esatto, cambierei per essere al passo coi tempi di neve che si stanno avvicinando, insomma un tornare all'inizio.... a bombi, scusa a bomba come si dice

Comunque cambierei anche io titolo non per un qualcosa contro ma perchè almeno si può parlare di Alpi indistintamente della situazione in cui versano.
esatto, cambierei per essere al passo coi tempi di neve che si stanno avvicinando, insomma un tornare all'inizio.... a bombi, scusa a bomba come si dice
-
flintskullbraker
- Messaggi: 1098
- Iscritto il: lun gen 30, 2012 10:25 pm
- Località: bologna
BrixiaFidelis ha scritto:Ciao.luca90 ha scritto:Bè fin'ora non si può dire sia andata bene, anzi, solo alcune località sono riuscite a mantenere un buon livello nivometrico. Ma tipo Lombardia e Nord Est la neve la stanno vedendo ora con alcuni buon accumuli.
Comunque cambierei anche io titolo non per un qualcosa contro ma perchè almeno si può parlare di Alpi indistintamente della situazione in cui versano.![]()
esatto, cambierei per essere al passo coi tempi di neve che si stanno avvicinando, insomma un tornare all'inizio.... a bombi, scusa a bomba come si dice
![]()
Ve lo dico subito, per non generare malintesi.
Il bilancio del peggioramento non lo farò solo sopra i 1700 m, ma anche a 700-800-1000-1200-1400m, e se non ci sarà neve consona al periodo a tutte le quote sopra dette, ne parliamo più avanti.
Se pensate che ad inizio febbraio sia da far festa perché a 2000 m ha fatto 1 m di neve, allora contento per voi, ma sapete da subito qual è la mia risposta.
-
flintskullbraker
- Messaggi: 1098
- Iscritto il: lun gen 30, 2012 10:25 pm
- Località: bologna
Si ma 10/ 20 cm , non e' che cancellino la situazione .Cortina e tutte le dolomiti venete sono a zero e sulle alpi Lombarde stiamo parlando di nevicate deboli o moderate.Gli accumoli sono veramente bassi al momento .luca90 ha scritto:Non per fare festa, ma semmai si era portato avanti un discorso per cui poter cambiare titolo così si può parlare indistintamente della situazione in cui versano le nostre Alpi.
Qui comunque in Lombardia la neve è scesa in alcune località sino a 1200mt
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
A mio avviso per mostrare una visione più lucida e obiettiva nel giudicare in che stato si troveranno le Alpi tra una settimana, periodo entro il quale si presume possano transitare 2- 3 passate nevose sulle nostre montagne, dobbiamo cercare di mediare tra la posizione legittima, climatologica ma un pò troppo massimalista di Peter con quelle più riduzioniste di altri utenti ai quali basterebbe vedere una località alpina imbiancata per cambiare opinione ed affermare che "è tutto a posto ora".
E' ovvio che il seccume estremo delle Alpi orientali del periodo ottobre-gennaio non lo colmerai mai più: le nevicate perse dell'autunno 2016 ( davvero una grandissima anomalia, che tra l'altro si sta reiterando) non torneranno più, così come la neve dell'intera prima metà dell'inverno, periodo mai generosissimo di precipitazioni sulle Alpi ma che quest'anno ha battuto se stesso, lasciando all'asciutto un intero comparto di montagna; è vero che anche l'ovest alpino ha vissuto solo di episodi ( il primo ad altitudini elevatissime - il 22-25 novembre; il secondo troppo breve e seguito da scaldatona - 19-21 dicembre; il terzo troppo localizzato - 10 gennaio)... PERO'... per le Alpi rimane tutto febbraio, marzo e... direi anche inizio di aprile per il giudizio finale.
Inutile girarci attorno sulle quote: tanto, la media dell'altitudine delle nevicate degli anni '60 e '80, quando aprirono massicciamente impianti sciisciti anche a 1000 metri, quella media non tornerà più. Sulle Alpi ci sono 2 gradi in più rispetto al passato, anche recente, e tutto va rivisto verso l'alto. Ergo... capisco Peter quando dice di voler giudicare anche dalle quote di 800-1000-1200 ma... mio caro amico, oramai quello è passato: accontentiamoci, e te lo dico con amarezza, di giudicare dai 1500 metri...e se dovessero tornare manne dal cielo a quella quota, non sputiamoci su.
In conclusione dico che febbraio, dai 1300/1500 in su, può parzialmente fare rientrare alcune anomalie nel Triveneto e migliorare la dama del nordovest ove la stagione, pur altalenante e in chiaroscuro, è stata meno drammatica di altre del passato. Lo scempio dei mesi precedenti non sarà guarito, ma magari qualche ferita marrone sarà disinfettata con cerotti bianchi che potrebbero resistere anche fino a inizio primavera.
Poi certo, se dovesse piovere anche a 2000 e a marzo fare già 18 gradi a 1500, allora non c'è più speranza
E' ovvio che il seccume estremo delle Alpi orientali del periodo ottobre-gennaio non lo colmerai mai più: le nevicate perse dell'autunno 2016 ( davvero una grandissima anomalia, che tra l'altro si sta reiterando) non torneranno più, così come la neve dell'intera prima metà dell'inverno, periodo mai generosissimo di precipitazioni sulle Alpi ma che quest'anno ha battuto se stesso, lasciando all'asciutto un intero comparto di montagna; è vero che anche l'ovest alpino ha vissuto solo di episodi ( il primo ad altitudini elevatissime - il 22-25 novembre; il secondo troppo breve e seguito da scaldatona - 19-21 dicembre; il terzo troppo localizzato - 10 gennaio)... PERO'... per le Alpi rimane tutto febbraio, marzo e... direi anche inizio di aprile per il giudizio finale.
Inutile girarci attorno sulle quote: tanto, la media dell'altitudine delle nevicate degli anni '60 e '80, quando aprirono massicciamente impianti sciisciti anche a 1000 metri, quella media non tornerà più. Sulle Alpi ci sono 2 gradi in più rispetto al passato, anche recente, e tutto va rivisto verso l'alto. Ergo... capisco Peter quando dice di voler giudicare anche dalle quote di 800-1000-1200 ma... mio caro amico, oramai quello è passato: accontentiamoci, e te lo dico con amarezza, di giudicare dai 1500 metri...e se dovessero tornare manne dal cielo a quella quota, non sputiamoci su.
In conclusione dico che febbraio, dai 1300/1500 in su, può parzialmente fare rientrare alcune anomalie nel Triveneto e migliorare la dama del nordovest ove la stagione, pur altalenante e in chiaroscuro, è stata meno drammatica di altre del passato. Lo scempio dei mesi precedenti non sarà guarito, ma magari qualche ferita marrone sarà disinfettata con cerotti bianchi che potrebbero resistere anche fino a inizio primavera.
Poi certo, se dovesse piovere anche a 2000 e a marzo fare già 18 gradi a 1500, allora non c'è più speranza




