ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ecmwf sulla linea delle emissioni deterministiche.
Aspettiamo perché siamo ancora fuori dal limite della predicibilità atmosferica, anche se
il segnale è dominante.
Aspettiamo perché siamo ancora fuori dal limite della predicibilità atmosferica, anche se
il segnale è dominante.
Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Andazzo che continua a ribadire quanto già scritto.
Domani ancora molta instabilità legata al passaggio dell'asse della saccatura con associata una certa avvezione "fresca".
Dopodiché l'accelerazione della corrente a getto andrà a recidere in cut-off la parte bassa della saccatura; cut-off che andrà a finire in Grecia.
Notiamo il forte flusso occidentale in quota, a demarcare nettamente i 2 tipi di aria, con le fasce subtropicali invadenti fino al 45'/47' parallelo.
* le 2 carte sono cronologicamente invertite.


ENS al 10 Agosto.





Domani ancora molta instabilità legata al passaggio dell'asse della saccatura con associata una certa avvezione "fresca".
Dopodiché l'accelerazione della corrente a getto andrà a recidere in cut-off la parte bassa della saccatura; cut-off che andrà a finire in Grecia.
Notiamo il forte flusso occidentale in quota, a demarcare nettamente i 2 tipi di aria, con le fasce subtropicali invadenti fino al 45'/47' parallelo.
* le 2 carte sono cronologicamente invertite.


ENS al 10 Agosto.





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Serenovariabile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Sono meno di 2-3° C di esubero. Quelle sono carte disegnate a spanne. Le medie ufficiali del cnr saranno più precise.Rodigino04 ha scritto: ↑sab ago 02, 2025 8:47 pmSul un francobollo del centro Europa forse.Serenovariabile ha scritto: ↑sab ago 02, 2025 8:21 pm Rispetto alle medie delle estati 60-90, sul centro Europa le temperature di luglio sono state in media anche al suolo.
Ma anche sul bacino del mediterraneo e del nord Africa, le anomalie positive non si sono discostate molto dalla medie standard.
Su bacino del mediterraneo e Nord Africa ti riferisci alla 61-90? Si parla in ogni caso di 2-3° C di esubero.
Quindi temo tu debba guardare meglio la scala graduata e i colori.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno e buona domenica.
Siamo oramai alle porte di un deciso cambio circolatorio, dopo una discreta fase che ci ha
visti premiati dalla sua velocità, lasciando in eredità un ansa depressionaria sull'est europeo
come già accennato fosse probabile nei giorni scorsi visionando il diagramma.
Avevamo detto che a seconda della reale spinta da ovest il tutto avrebbe preso forma
delineando le sue reali caratteristiche ora visibili nel determinismo.
Torna il sub tropicale coadiuvato da un calo preventivato del momento, stabilità e calore in progressivo
aumento accompagnato da gpt molto elevati ( prossimi ai 600 dam ), che incideranno sulla subsidenza e quindi
sui reali valori che si registreranno al suolo. Pare che le zone più soggette a tale evenienza risultino quelle
più occidentali.



Quello che ora appare più probabile rispetto ad un auspicabile calo delle temperature, possa essere
un rinvigorimento della velocità di fase dal 1° quadrante dopo ferragosto.
Meno probabile che ci interessi nella barica, più probabile che costituisca un elemento valido per
tenere a bada appunto le temperature. Nel Fanta compare una velocità di fase più centrata sull'Europa, ma
eventualmente ci ritorneremo.

A 2/3 della stagione, la penisola risulta con un anomalia positiva prossima ai 2° con aree vicine a +3°
Manca agosto con la prossima fase sub tropicale da delineare, e vedremo con quale anomalia positiva
terminerà la stagione e la classifica che occuperà. Vedremo anche se i primi due mesi invernali dovessero
registrare le stesse anomalie, il tutto sarà festeggiato come parte del forum sta facendo ora.
Tengo memoria.

Siamo oramai alle porte di un deciso cambio circolatorio, dopo una discreta fase che ci ha
visti premiati dalla sua velocità, lasciando in eredità un ansa depressionaria sull'est europeo
come già accennato fosse probabile nei giorni scorsi visionando il diagramma.
Avevamo detto che a seconda della reale spinta da ovest il tutto avrebbe preso forma
delineando le sue reali caratteristiche ora visibili nel determinismo.
Torna il sub tropicale coadiuvato da un calo preventivato del momento, stabilità e calore in progressivo
aumento accompagnato da gpt molto elevati ( prossimi ai 600 dam ), che incideranno sulla subsidenza e quindi
sui reali valori che si registreranno al suolo. Pare che le zone più soggette a tale evenienza risultino quelle
più occidentali.



Quello che ora appare più probabile rispetto ad un auspicabile calo delle temperature, possa essere
un rinvigorimento della velocità di fase dal 1° quadrante dopo ferragosto.
Meno probabile che ci interessi nella barica, più probabile che costituisca un elemento valido per
tenere a bada appunto le temperature. Nel Fanta compare una velocità di fase più centrata sull'Europa, ma
eventualmente ci ritorneremo.

A 2/3 della stagione, la penisola risulta con un anomalia positiva prossima ai 2° con aree vicine a +3°
Manca agosto con la prossima fase sub tropicale da delineare, e vedremo con quale anomalia positiva
terminerà la stagione e la classifica che occuperà. Vedremo anche se i primi due mesi invernali dovessero
registrare le stesse anomalie, il tutto sarà festeggiato come parte del forum sta facendo ora.
Tengo memoria.

- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Per completezza inseriamo anche il grafico probabilistico di ecmwf, ove si evince
chiaramente che "non siamo a rischio a condizioni di blocco"

Sulla verticale dell'Italia centrale, le isoterme risultano "solo prossime alla +21° e solo per 13 giorni
consecutivi " ( poi finisce il grafico ), inoltre non si nota la +26°o +28°, quindi "bene così ".
I geopotenziali sono visti arrivare " solo a 596 dam" , per cui niente di storico o eccezionale.
chiaramente che "non siamo a rischio a condizioni di blocco"

Sulla verticale dell'Italia centrale, le isoterme risultano "solo prossime alla +21° e solo per 13 giorni
consecutivi " ( poi finisce il grafico ), inoltre non si nota la +26°o +28°, quindi "bene così ".
I geopotenziali sono visti arrivare " solo a 596 dam" , per cui niente di storico o eccezionale.
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vignaiolo
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Scusa picchio70 ma c'è modo di invertire la tendenza al riscaldamento a parte la diminuzione dei gas serra che è lunga difficile da attuare e sinceramente non credo che interessi realmente ai vari governanti e grandi industriali?
O siamo condannati au aumento del caldo esponenziale
Grazie per la risposta
O siamo condannati au aumento del caldo esponenziale
Grazie per la risposta
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Il punto è iniziare a prendere provvedimenti. Sappiamo che nessuna butterà soldi senza degli interessivignaiolo ha scritto: ↑dom ago 03, 2025 9:24 am Scusa picchio70 ma c'è modo di invertire la tendenza al riscaldamento a parte la diminuzione dei gas serra che è lunga difficile da attuare e sinceramente non credo che interessi realmente ai vari governanti e grandi industriali?
O siamo condannati au aumento del caldo esponenziale
Grazie per la risposta
personali, per cui rimane comunque complicata e lunga la questione.
Iniziamo con piccole cose, perlomeno quello che ognuno di noi singolarmente riesce a fare e sostenere.
Il sistema terrestre vive di un inerzia pesante ( scoppio ritardato ) per cui dovranno ancora manifestarsi
gli esuberi del passato, quelli dell'era moderna e i prossimi che verranno.
Semmai dovessimo spegnere tutto oggi, ci vorranno decenni se non secoli per tornare a condizioni pregresse,
e questo senza considerare la sensibilità climatica. Che vuol dire. Vuol dire che non c'è nessuna certezza
di un dietro front, perché il sistema non risponde sempre alla stessa maniera. In passato abbiamo osservato
cicli attraverso un ripristino naturale delle cose, ma non siamo più in quelle condizioni in cui ciò era possibile.
Bisognerà ( a mio avviso ) raffreddare il pianeta attraverso interventi esterni grazie alle nuove tecnologie,
oppure ad esempio, iniziare a limitare e ridurre la popolazione attraverso nascite controllate, ma ci vorrà un eternità
e di tempo ne abbiamo poco.
Altrimenti lentamente, ma inesorabilmente, la popolazione sposterà il suo baricentro verso aree più vivibili,
oppure si adotteranno altri metodi di sopravvivenza. Tipo città cupole.
L'alternativa sarebbe attendere cicli esterni da 28.000 o 400.000 anni e sperare che sortiscano esito.
Il nostro punto di riferimento è Venere, se non facciamo nulla il destino è quello.
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Serenovariabile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Però c'è un fatto da non trascurare: i forti venti occidentali in quota sull'Europa centrale. E questo potrebbe contenere le termiche non solo sull'Europa centrale ma anche alle nostre latitudini.picchio70 ha scritto: ↑dom ago 03, 2025 8:22 am Per completezza inseriamo anche il grafico probabilistico di ecmwf, ove si evince
chiaramente che "non siamo a rischio a condizioni di blocco"
Sulla verticale dell'Italia centrale, le isoterme risultano "solo prossime alla +21° e solo per 13 giorni
consecutivi " ( poi finisce il grafico ), inoltre non si nota la +26°o +28°, quindi "bene così ".
I geopotenziali sono visti arrivare " solo a 596 dam" , per cui niente di storico o eccezionale.
Probabilmente non è un caso che le T a 850 della corsa deterministica siano più contenute
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Se vuoi ti dò un consiglio.
Prima di lanciarti in campi un po' complicati, inizia dal capire che le " termiche " è
l'aggettivo usato per le gomme invernali delle automobili, mentre le isoterme esplicano il senso del tuo post.
Un previsore non è chi prova a indovinare, ma chi racconta e spiega quali siano i campi probabilistici
più plausibili e quindi che hanno un grado di accadimento più alto.
Se anteponiamo il " può darsi " vale tutto, perché ciò che i centri ci mostrano non è una realtà già
ispezionata nel futuro, ma bensì una ricostruzione virtuale nel cui ventaglio esistono già altre ipotesi
seppur poco frequentate. Al momento il segnale dominante verte su certi eventi che stiamo discutendo,
domani vedremo.
Prima di lanciarti in campi un po' complicati, inizia dal capire che le " termiche " è
l'aggettivo usato per le gomme invernali delle automobili, mentre le isoterme esplicano il senso del tuo post.
Un previsore non è chi prova a indovinare, ma chi racconta e spiega quali siano i campi probabilistici
più plausibili e quindi che hanno un grado di accadimento più alto.
Se anteponiamo il " può darsi " vale tutto, perché ciò che i centri ci mostrano non è una realtà già
ispezionata nel futuro, ma bensì una ricostruzione virtuale nel cui ventaglio esistono già altre ipotesi
seppur poco frequentate. Al momento il segnale dominante verte su certi eventi che stiamo discutendo,
domani vedremo.
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Serenovariabile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Quanta pignoleria.picchio70 ha scritto: ↑dom ago 03, 2025 10:21 am Se vuoi ti dò un consiglio.
Prima di lanciarti in campi un po' complicati, inizia dal capire che le " termiche " è
l'aggettivo usato per le gomme invernali delle automobili, mentre le isoterme esplicano il senso del tuo post.
Un previsore non è chi prova a indovinare, ma chi racconta e spiega quali siano i campi probabilistici
più plausibili e quindi che hanno un grado di accadimento più alto.
Se anteponiamo il " può darsi " vale tutto, perché ciò che i centri ci mostrano non è una realtà già
ispezionata nel futuro, ma bensì una ricostruzione virtuale nel cui ventaglio esistono già altre ipotesi
seppur poco frequentate. Al momento il segnale dominante verte su certi eventi che stiamo discutendo,
domani vedremo.
Le termiche sono anche le maglie, volendo.
Io qui dentro uso un linguaggio elementare perché qui nessuno è esperto in materia.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Questo ad esempio, ma ce ne sarebbero a scatafascio, è stato l'andamento isotermico
delle scorso ottobre.

E qui il mese successivo, novembre.

Ricordate post di giubilo per novembre? Io no, ma magari dimentico e chiedo già scusa anticipatamente.
Eppure novembre è risultato molto più fresco di ottobre, ancora più dello scarto avuto tra questo giugno
e questo luglio. Dipenderà dai settori colorati? Non saprei.
Questo dicembre 2024

Anche qui mi sfuggono enfasi e cortei. Eppure non risulta dissimile dai colori di questo luglio

Sarà sempre per le zone colorate? Chiedo per un amico
delle scorso ottobre.

E qui il mese successivo, novembre.

Ricordate post di giubilo per novembre? Io no, ma magari dimentico e chiedo già scusa anticipatamente.
Eppure novembre è risultato molto più fresco di ottobre, ancora più dello scarto avuto tra questo giugno
e questo luglio. Dipenderà dai settori colorati? Non saprei.
Questo dicembre 2024

Anche qui mi sfuggono enfasi e cortei. Eppure non risulta dissimile dai colori di questo luglio

Sarà sempre per le zone colorate? Chiedo per un amico
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Qualche dato sotto il Po di cui ho accertato la fonte.
Dal 1950, il bimestre giugno-luglio in Romagna è dietro solo a quelli del 2022 (anomalia di temperatura media di +2,8°C) e del 2003 (+2,6°C, ma in quel caso agosto calò il carico da undici, e quella rimane al momento l’estate più calda in assoluto).
Ora siamo a +2,5°C (vs 1981-2010), quindi sul podio.
Ovviamente dipenderà dal mese di agosto far rimanere questa estate sul podio di quelle "calienti" o farla uscire.

Calabria- Luglio:
Cosenza
• 2020: 26,5 °C
• 2021: 27,8 °C
• 2022: 27,4 °C
• 2023: 27,1 °C
• 2024: 27,1 °C
• 2025: 27,2 °C
Vibo Valentia
• 2024: 26,3 °C
• 2025: 26,0 °C
Catanzaro
• 2023: 27,7 °C
• 2024: 26,4 °C
• 2025: 26,8 °C
Reggio Calabria
• 2021: 28,0 °C
• 2022: 29,1 °C
• 2023: 29,0 °C
• 2024: 29,3 °C
• 2025: 28,8 °C
Casali del Manco - Morelli Soprana (CS)
• 2024: 26,1 °C
• 2025: 25,7 °C
Tante regioni hanno più o meno lo stesso riscontro. Poiché si è anche accennato alla inutilità delle medie
vetuste del secolo scorso, vorrei un attimo chiarire la questione e smentire certe false ideologie.
Perché si guarda anche al passato?
Per “curare” la "Shifting Baseline Syndrome", che è un concetto chiave sia in ecologia che in climatologia, introdotto originariamente dal biologo Daniel Pauly nel 1995 in ambito marino, ma ormai ampiamente applicato allo studio dei cambiamenti ambientali e climatici.
Di cosa si tratta? Molto semplicemente rappresenta la tendenza delle persone a considerare come "normale" lo stato dell’ambiente al momento della propria esperienza personale, ignorando o sottovalutando i cambiamenti avvenuti nel passato. In pratica, ogni generazione definisce la "normalità" (baseline) in base a ciò che ha osservato nella propria vita o in particolare momenti della propria vita, e quindi condizioni ambientali anche fortemente variate diventano gradualmente accettate come la nuova norma (paradosso della rana bollita).
È un problema questa sindrome? Sì, poiché rende più difficile percepire l’entità del cambiamento e ogni generazione tende ad adattarsi passivamente a nuove condizioni ritenute “normali”.
Inoltre complica la comunicazione scientifica, che deve spiegare anomalie rispetto a periodi climatici più stabili e prolungati, e non rispetto a ciò che "sembra normale" oggi (ecco perché sbaglia chi afferma che le medie del passato sono “obsolete”e inutili, servono eccome almeno per monitorate caratteristiche e tendenze del climate change). Peraltro, questa sindrome può anche condurre a sottovalutare la perdita di biodiversità.
Morale della favola: siete autorizzati ad affermare che il luglio appena concluso è stato freddo solo se avete meno di 6 anni, o se lo si preferisce parametrare a mesi con anomalia maggiore. Tipo giugno per intenderci., così
da trarne un puerile tornaconto, salvo poi dimenticarsi della metodologia usata per estrapolare le anomalie
discusse di luglio, allorché sopraggiunge la stagione invernale. Come sopra dimostrato.
Dal 1950, il bimestre giugno-luglio in Romagna è dietro solo a quelli del 2022 (anomalia di temperatura media di +2,8°C) e del 2003 (+2,6°C, ma in quel caso agosto calò il carico da undici, e quella rimane al momento l’estate più calda in assoluto).
Ora siamo a +2,5°C (vs 1981-2010), quindi sul podio.
Ovviamente dipenderà dal mese di agosto far rimanere questa estate sul podio di quelle "calienti" o farla uscire.

Calabria- Luglio:
Cosenza
• 2020: 26,5 °C
• 2021: 27,8 °C
• 2022: 27,4 °C
• 2023: 27,1 °C
• 2024: 27,1 °C
• 2025: 27,2 °C
Vibo Valentia
• 2024: 26,3 °C
• 2025: 26,0 °C
Catanzaro
• 2023: 27,7 °C
• 2024: 26,4 °C
• 2025: 26,8 °C
Reggio Calabria
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• 2022: 29,1 °C
• 2023: 29,0 °C
• 2024: 29,3 °C
• 2025: 28,8 °C
Casali del Manco - Morelli Soprana (CS)
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• 2025: 25,7 °C
Tante regioni hanno più o meno lo stesso riscontro. Poiché si è anche accennato alla inutilità delle medie
vetuste del secolo scorso, vorrei un attimo chiarire la questione e smentire certe false ideologie.
Perché si guarda anche al passato?
Per “curare” la "Shifting Baseline Syndrome", che è un concetto chiave sia in ecologia che in climatologia, introdotto originariamente dal biologo Daniel Pauly nel 1995 in ambito marino, ma ormai ampiamente applicato allo studio dei cambiamenti ambientali e climatici.
Di cosa si tratta? Molto semplicemente rappresenta la tendenza delle persone a considerare come "normale" lo stato dell’ambiente al momento della propria esperienza personale, ignorando o sottovalutando i cambiamenti avvenuti nel passato. In pratica, ogni generazione definisce la "normalità" (baseline) in base a ciò che ha osservato nella propria vita o in particolare momenti della propria vita, e quindi condizioni ambientali anche fortemente variate diventano gradualmente accettate come la nuova norma (paradosso della rana bollita).
È un problema questa sindrome? Sì, poiché rende più difficile percepire l’entità del cambiamento e ogni generazione tende ad adattarsi passivamente a nuove condizioni ritenute “normali”.
Inoltre complica la comunicazione scientifica, che deve spiegare anomalie rispetto a periodi climatici più stabili e prolungati, e non rispetto a ciò che "sembra normale" oggi (ecco perché sbaglia chi afferma che le medie del passato sono “obsolete”e inutili, servono eccome almeno per monitorate caratteristiche e tendenze del climate change). Peraltro, questa sindrome può anche condurre a sottovalutare la perdita di biodiversità.
Morale della favola: siete autorizzati ad affermare che il luglio appena concluso è stato freddo solo se avete meno di 6 anni, o se lo si preferisce parametrare a mesi con anomalia maggiore. Tipo giugno per intenderci., così
da trarne un puerile tornaconto, salvo poi dimenticarsi della metodologia usata per estrapolare le anomalie
discusse di luglio, allorché sopraggiunge la stagione invernale. Come sopra dimostrato.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Anche a nord del Po, in Padania, se sommi le anomalie di luglio con quelle di giugno avrai valori di +2/+3. Ma è un arrampicata sugli specchi. Perché si stava parlando delle anomalie di luglio e tu stai tirando fuori di tutto per dimostrare non so cosa.picchio70 ha scritto: ↑dom ago 03, 2025 11:35 am Qualche dato sotto il Po di cui ho accertato la fonte.
Dal 1950, il bimestre giugno-luglio in Romagna è dietro solo a quelli del 2022 (anomalia di temperatura media di +2,8°C) e del 2003 (+2,6°C, ma in quel caso agosto calò il carico da undici, e quella rimane al momento l’estate più calda in assoluto).
Ora siamo a +2,5°C (vs 1981-2010), quindi sul podio.
Ovviamente dipenderà dal mese di agosto far rimanere questa estate sul podio di quelle "calienti" o farla uscire.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Che siete allucinati e pervasi dall'amor proprio, dalla estenua difesa dello scritto, che distorce la realtà.
Il punto, il problema è saper distinguere la realtà dalle fantasie dettate dal vissuto locale, oltre che dalle favolette annunciate a sproposito anche per agosto. Compito arduo per chi abusa del paraocchi.


Oh, mi raccomando. Se dicembre terminerà a +3° e gennaio a +1°, non dimenticatevi di festeggiare.
Usando imparzialità territoriale ovviamente.
Il punto, il problema è saper distinguere la realtà dalle fantasie dettate dal vissuto locale, oltre che dalle favolette annunciate a sproposito anche per agosto. Compito arduo per chi abusa del paraocchi.


Oh, mi raccomando. Se dicembre terminerà a +3° e gennaio a +1°, non dimenticatevi di festeggiare.
Usando imparzialità territoriale ovviamente.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Quel tipo di Syndrome elaborata dal biologo Paul é quello che cercavo di spiegare ieri.
Molto interessante trovarne riscontro scientifico in un paper.
Molto interessante trovarne riscontro scientifico in un paper.