invece rimangono le caratteristiche degli ufficiali
con gfs zonale e EC meridiano, sia nel medio


Che nel long


Per EC trattasi di onda mobile

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
D'accordo, lo sappiamo tutti, credo, ma allora cosa si fa, di cosa si parla?manu73 ha scritto:
Discorsi corretti e ovvi....oramai triti e ritriti.
Nonostante questo oramai quotidianamente da anni sempre a dire le solite cose....a meravigliarsi se oramai la prima decade di settembre fa spesso le medie termiche che si verificavano nella prima decade di Agosto negli anni 60-70 ( 55 -60 anni fa )....e si che tutti dicono di essere consapevoli che l estate Italica oramai mangia spesso gran parte dell ultimo mese primaverile e quasi tutto il primo mese autunnale ( magari l ultima decade di luglio degli anni moderni presentasse "solo" le termiche viste per la prossima settimana .....memoria molto corta).
Invidio la tua voglia di ripetere all infinito le solite cose a chi fa finta di non sentire caro Picchio
dersu ha scritto:D'accordo, lo sappiamo tutti, credo, ma allora cosa si fa, di cosa si parla?manu73 ha scritto:
Discorsi corretti e ovvi....oramai triti e ritriti.
Nonostante questo oramai quotidianamente da anni sempre a dire le solite cose....a meravigliarsi se oramai la prima decade di settembre fa spesso le medie termiche che si verificavano nella prima decade di Agosto negli anni 60-70 ( 55 -60 anni fa )....e si che tutti dicono di essere consapevoli che l estate Italica oramai mangia spesso gran parte dell ultimo mese primaverile e quasi tutto il primo mese autunnale ( magari l ultima decade di luglio degli anni moderni presentasse "solo" le termiche viste per la prossima settimana .....memoria molto corta).
Invidio la tua voglia di ripetere all infinito le solite cose a chi fa finta di non sentire caro Picchio
Si interviene solo quando viene fuori un Settembre 2017 o un Maggio 2019 gelidi rispetto alle abitudini degli ultimi decenni?
Perchè sennò per il resto ci sarebbe poco da dire, quasi nulla.
Gli inverni favonici, caldi e secchi sono normali, idem le estati bollenti e gli autunni e primavere caldi e poco piovosi.
Per capire.
io sono assolutamente stupito che con la prima giornata in media dell'estate in pratica ho sentito quasi freddo stanotte con la finestra aperta, come non rimanere stupiti dall'escalation costante delle temperature e dell'agw con tutte le sue conseguenze? io non riesco proprio perchè ho memoria e mi piace confrontarmi con i dati del passatoInvernoPerfetto ha scritto:dersu ha scritto:D'accordo, lo sappiamo tutti, credo, ma allora cosa si fa, di cosa si parla?manu73 ha scritto:
Discorsi corretti e ovvi....oramai triti e ritriti.
Nonostante questo oramai quotidianamente da anni sempre a dire le solite cose....a meravigliarsi se oramai la prima decade di settembre fa spesso le medie termiche che si verificavano nella prima decade di Agosto negli anni 60-70 ( 55 -60 anni fa )....e si che tutti dicono di essere consapevoli che l estate Italica oramai mangia spesso gran parte dell ultimo mese primaverile e quasi tutto il primo mese autunnale ( magari l ultima decade di luglio degli anni moderni presentasse "solo" le termiche viste per la prossima settimana .....memoria molto corta).
Invidio la tua voglia di ripetere all infinito le solite cose a chi fa finta di non sentire caro Picchio
Si interviene solo quando viene fuori un Settembre 2017 o un Maggio 2019 gelidi rispetto alle abitudini degli ultimi decenni?
Perchè sennò per il resto ci sarebbe poco da dire, quasi nulla.
Gli inverni favonici, caldi e secchi sono normali, idem le estati bollenti e gli autunni e primavere caldi e poco piovosi.
Per capire.
In effetti ci troviamo di fronte a un dilemma, a un dilemma semantico che dobbiamo cercare di risolvere una volta per tutte, e cioè:
dobbiamo perseverare nel sottolineare le abnormi anomalie termico-precipitative che vanno crescendo di cinque anni in cinque anni con una velocità sorprendente, così sorprendente che anche i recentissimi riferimenti delle decadi precedenti vengono stravolti,
oppure iniziamo a vivere "giorno per giorno", annullando ogni confronto e commentando solo il reale, smettendo di di sorprenderci ogni volta e analizzando come se non esistesse un passato, rassegnandoci al nuovo clima, nuovo clima che però non smette di evolversi a ritmi poco comprensibili?
Entrambe gli approcci sono legittimi, sia chiaro: soltanto che il primo raccoglie una visione più storico-scientifica, il secondo più emotiva e di cronaca spicciola.
Come reagire a tale dilemma?
Buongiorno , credo entrambe le soluzioni proposte, ma non credo fosse il punto , almeno per me.InvernoPerfetto ha scritto:dersu ha scritto:D'accordo, lo sappiamo tutti, credo, ma allora cosa si fa, di cosa si parla?manu73 ha scritto:
Discorsi corretti e ovvi....oramai triti e ritriti.
Nonostante questo oramai quotidianamente da anni sempre a dire le solite cose....a meravigliarsi se oramai la prima decade di settembre fa spesso le medie termiche che si verificavano nella prima decade di Agosto negli anni 60-70 ( 55 -60 anni fa )....e si che tutti dicono di essere consapevoli che l estate Italica oramai mangia spesso gran parte dell ultimo mese primaverile e quasi tutto il primo mese autunnale ( magari l ultima decade di luglio degli anni moderni presentasse "solo" le termiche viste per la prossima settimana .....memoria molto corta).
Invidio la tua voglia di ripetere all infinito le solite cose a chi fa finta di non sentire caro Picchio
Si interviene solo quando viene fuori un Settembre 2017 o un Maggio 2019 gelidi rispetto alle abitudini degli ultimi decenni?
Perchè sennò per il resto ci sarebbe poco da dire, quasi nulla.
Gli inverni favonici, caldi e secchi sono normali, idem le estati bollenti e gli autunni e primavere caldi e poco piovosi.
Per capire.
In effetti ci troviamo di fronte a un dilemma, a un dilemma semantico che dobbiamo cercare di risolvere una volta per tutte, e cioè:
dobbiamo perseverare nel sottolineare le abnormi anomalie termico-precipitative che vanno crescendo di cinque anni in cinque anni con una velocità sorprendente, così sorprendente che anche i recentissimi riferimenti delle decadi precedenti vengono stravolti,
oppure iniziamo a vivere "giorno per giorno", annullando ogni confronto e commentando solo il reale, smettendo di di sorprenderci ogni volta e analizzando come se non esistesse un passato, rassegnandoci al nuovo clima, nuovo clima che però non smette di evolversi a ritmi poco comprensibili?
Entrambe gli approcci sono legittimi, sia chiaro: soltanto che il primo raccoglie una visione più storico-scientifica, il secondo più emotiva e di cronaca spicciola.
Come reagire a tale dilemma?
Io oramai mi limito a parlare di meteo Previsionale ….su quello che fa, quello che farà e quello che succederà . Conscio che quello che osservavo qualche lustro fa era differente, quello che osservavo qualche decennio fa era molto differente…..fare confronti su 2 cose divenute MOLTO differenti credo abbia oramai poco significato( come quando confronto una mela con una banana) , se non quello di farci notare le rapidissime mutazioni avvenute a livello locale e planetario in costante ulteriore evoluzione.dersu ha scritto:D'accordo, lo sappiamo tutti, credo, ma allora cosa si fa, di cosa si parla?manu73 ha scritto:
Discorsi corretti e ovvi....oramai triti e ritriti.
Nonostante questo oramai quotidianamente da anni sempre a dire le solite cose....a meravigliarsi se oramai la prima decade di settembre fa spesso le medie termiche che si verificavano nella prima decade di Agosto negli anni 60-70 ( 55 -60 anni fa )....e si che tutti dicono di essere consapevoli che l estate Italica oramai mangia spesso gran parte dell ultimo mese primaverile e quasi tutto il primo mese autunnale ( magari l ultima decade di luglio degli anni moderni presentasse "solo" le termiche viste per la prossima settimana .....memoria molto corta).
Invidio la tua voglia di ripetere all infinito le solite cose a chi fa finta di non sentire caro Picchio
Si interviene solo quando viene fuori un Settembre 2017 o un Maggio 2019 gelidi rispetto alle abitudini degli ultimi decenni?
Perchè sennò per il resto ci sarebbe poco da dire, quasi nulla.
Gli inverni favonici, caldi e secchi sono normali, idem le estati bollenti e gli autunni e primavere calde e poco piovose.
Per capire.
Soprattutto su questo sono assolutamente d'accordo.manu73 ha scritto: Il mio commento era relativo ad una cosa specifica: si commentavano IPOTESI di anomalie a 8-9 giorni di distanza (già credo che commentare ipotesi di anomalie a 10g abbia un significato nullo), parlando inoltre di termiche anomale anche per fine luglio.




Scusa solo per capire (penso che questo forum serva anche a questo,picchio70 ha scritto:Osservando il long range
notiamo un tentativo, per adesso tale rimane,
di ripristino barico ad ovest in netta controtendenza
rispetto a quanto avuto da metà agosto, virando verso
pattern su cui ho già espresso diciamo timori.
Ho letto che rimane difficile capire la differenza
tra la presenza di presupposti e no, pazienza.
Qui gfs ed EC abbastanza simili.