Io sapevo che in campo agricolo per star sicuri senza siccità si ha uno schema ancor più rigoroso dell'indice di siccità corrente.Alessandro(Foiano) ha scritto:Le buone pratiche agricole partono dalle analisi del terreno e dalla storia agricola del terreno. La buona pratica agricola è qualcosa che non è innato, si impara, altrimenti saremmo tutti bravissimi contadini. La pianura friulana in maggior parte sarà adatta, qiìuindi in minima parte bisognerà avere delle attenzioni. L'esperienza di chi lavora i terreni ci insegna che a pochi km di distanza anche in una pianura possiamo avere un terreno differente...per tanti motivi che non sto ad elencare...mi pare OTfedertof ha scritto: Non mi pare che la maggior parte dei terreni della pianura friulana sia inadatta all'agricoltura, specie per quanto riguarda i cereali autunno-vernini.
Forse, e dico forse, ma forse eh, invece di cercare di delegare i problemi alle pratiche agricole (che poi non capisco cosa possa esserci di così impossibile da azzeccare nei cereali autunno vernini)
Ma questa è la realtà meteorologica non la realtà agricola. La siccità agricola è una cosa, la siccità meteorologica è un'altra cosa.federtof ha scritto: dovresti provare a capire che il motivo il seccume SECOLARE (dal 1920 non ci sono stati dati simili al valore di quest'anno, e il precedente record era di 14 giorni inferiore) che ha portato a 52 giorni senza precipitazioni in mesi piuttosto piovosi.
I vecchi davano una vangata in profondita al terreno per capire dove fossero le radici e dove fosse l'umidità nel terreno. Radici che dall'autunno dovrebbero essere ben profonde...la radice del grano è di tipo fascicolato, formata da un fascio di radici che si dispongono a raggiera intorno al fusto e si approfondiscono per circa 70-80 cm, ma in condizioni particolari possono raggiungere anche profondità notevoli (2 m).
Nel senso che se sui grafici di Walter e Lieth c'é siccitá quando le piogge sono meno del doppio della temperatura media (es. Ho T media di 20 gradi allora devo fare 40 mm per non stare in siccitá).
Per quanto riguarda la siccitá agricola ancora più stringente con almeno 60 mm di pioggia se ho T media di 20 gradi in quel mese.
Poi subentrano tutte le altre variabili come distribuzione pioggia, terreno, stato delle falde e della neve, vento, evapotraspirazione più o meno accentuata etc. Etc. Etc.



