ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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maurizio-boscaro
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno
Picchio meglio che levo gli ombrelloni, e faccio una pista da sci.
Mamma mia io sono ignorante in materia ma ce ne sono di peggio di me a quanto pare.
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- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Se non è record non è nulla di che.
Questo il nuovo parametro.
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- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Il raffronto si fa' con il metro in uso e riconosciuto, non con i record.
Ergo, quando si tirano le somme, il parametro è uno solo. Non è l'aspettativa, non è
poteva andare peggio, né poteva andare meglio, o peggio ancora quanto personalmente
si reputa vivibile una fase.
Dire che questo luglio è paragonabile a quelli degli anni 70 e 80 è una corbelleria ( dimostrata già
con la cartina dei confronti ), dire che non c'è stato nessun anticiclone africano e che neanche mai più
tornerà, è un'altra corbelleria. È inutile rigirare la frittata. Sappiamo che viviamo in un mondo con più
calore a disposizione, sappiamo che il trend è impietoso, ma il parametro resta uno.
Questo luglio ha avuto almeno quattro similari negli ultimi dieci anni, quindi nulla di miracoloso
o eccezionale ( non è giugno il parametro ) Luglio 2014 cos'era l'era glaciale rispetto a questo gelido
appena trascorso?

Si fa' prima ad ammettere che sono stati detti spropositi, e finisce qui.
Ergo, quando si tirano le somme, il parametro è uno solo. Non è l'aspettativa, non è
poteva andare peggio, né poteva andare meglio, o peggio ancora quanto personalmente
si reputa vivibile una fase.
Dire che questo luglio è paragonabile a quelli degli anni 70 e 80 è una corbelleria ( dimostrata già
con la cartina dei confronti ), dire che non c'è stato nessun anticiclone africano e che neanche mai più
tornerà, è un'altra corbelleria. È inutile rigirare la frittata. Sappiamo che viviamo in un mondo con più
calore a disposizione, sappiamo che il trend è impietoso, ma il parametro resta uno.
Questo luglio ha avuto almeno quattro similari negli ultimi dieci anni, quindi nulla di miracoloso
o eccezionale ( non è giugno il parametro ) Luglio 2014 cos'era l'era glaciale rispetto a questo gelido
appena trascorso?

Si fa' prima ad ammettere che sono stati detti spropositi, e finisce qui.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Allora è ovvio che siamo consapevoli di non poter ambire con facilità, oggigiorno, a dei mesi che si rispecchiano
nei canoni delle medie tradizionali del secolo scorso ( quelle ancora non drogate dall'esponenziale aumento
di calore causato dal gw ). Anzi, sappiamo bene che sono ormai delle eccezioni sempre meno frequenti.
Ma il punto è, che a lungo andare, se abbandoniamo gli standard autentici che fanno capo al secolo scorso
( anche se oramai distanti a noi ), ci abitueremo sì a parametri non fedeli al reale.
Fra 50 anni mettiamo caso che chiudiamo in media o anche leggermente sotto il mese di agosto, quindi rispetto alla 2040-70.
E' realmente un mese consono al normale? Certo che no. Ma così facendo ci sembrerà regolare, anche se non lo è.
Più si andrà avanti più sarà facile scordarsi del passato, solo questo intendo dire. Già oggi ci confrontiamo con parametri
di riferimento (1991-2020) che sono già caldi rispetto a quelli autentici del secolo precedente.
Le ambizioni personali sono un altro tipo di ragionamento. Anch'io non nascondo che in un contesto del genere non è male
chiudere un mese in media, ma non per questo mi dimentico su che livello si traggono le medie.
Non è che fare questo "serve" a qualcosa per ritornare al clima di un tempo, magari fosse così, serve però per non
far andare tutto nel dimenticatoio col passare del tempo, per mantenere un certo tipo di consapevolezza.
L'esempio con il luglio attuale che risulta sottomedia ed in linea su parte d'Europa con i parametri in uso:

In tali aree, è stato davvero anomalo, è stato così fresco come traspare?

Penso che l'esempio raccolga il succo della discussione. Non intendo con questo colpevolizzare nessuno
se pondera i parametri sulla base delle sue preferenze e delle sue ambizioni, alla sua realpolitik o altro,
ma di questo soltanto trattasi, perché gli standard ufficiali questo raccontano. Tutto qua.
nei canoni delle medie tradizionali del secolo scorso ( quelle ancora non drogate dall'esponenziale aumento
di calore causato dal gw ). Anzi, sappiamo bene che sono ormai delle eccezioni sempre meno frequenti.
Ma il punto è, che a lungo andare, se abbandoniamo gli standard autentici che fanno capo al secolo scorso
( anche se oramai distanti a noi ), ci abitueremo sì a parametri non fedeli al reale.
Fra 50 anni mettiamo caso che chiudiamo in media o anche leggermente sotto il mese di agosto, quindi rispetto alla 2040-70.
E' realmente un mese consono al normale? Certo che no. Ma così facendo ci sembrerà regolare, anche se non lo è.
Più si andrà avanti più sarà facile scordarsi del passato, solo questo intendo dire. Già oggi ci confrontiamo con parametri
di riferimento (1991-2020) che sono già caldi rispetto a quelli autentici del secolo precedente.
Le ambizioni personali sono un altro tipo di ragionamento. Anch'io non nascondo che in un contesto del genere non è male
chiudere un mese in media, ma non per questo mi dimentico su che livello si traggono le medie.
Non è che fare questo "serve" a qualcosa per ritornare al clima di un tempo, magari fosse così, serve però per non
far andare tutto nel dimenticatoio col passare del tempo, per mantenere un certo tipo di consapevolezza.
L'esempio con il luglio attuale che risulta sottomedia ed in linea su parte d'Europa con i parametri in uso:

In tali aree, è stato davvero anomalo, è stato così fresco come traspare?

Penso che l'esempio raccolga il succo della discussione. Non intendo con questo colpevolizzare nessuno
se pondera i parametri sulla base delle sue preferenze e delle sue ambizioni, alla sua realpolitik o altro,
ma di questo soltanto trattasi, perché gli standard ufficiali questo raccontano. Tutto qua.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
È sempre preferibile fare i confronti usando i parametri a 850 hpa e 500 hpa,
così vengono escluse caratteristiche termiche " storte " da eventi meteorologici al suolo ( tipo tante
giornate di pioggia o nebbie ) e si considera solo il tipo d'aria in libera atmosfera che esemplifica correttamente
l'origine e le caratteristiche in essere.

Direi che affermare che tutti sono consapevoli bla bla bla, sia troppo riduttivo.
Altrimenti come si spiega che un mese terminato in media gw ( per mezza Italia ) venga aggettivato
come fresco e d'altri tempi? C'è qualquadra che non cosa.
Beh, è stato meglio di giugno.... Diciamo anche che avere 40° sia meglio che averne 45°, e nel caso, meglio
dei 50°, che una gelata è meglio che niente, che 1 cm di pappa nevosa è meglio del nulla.
Mentre il mondo sta facendo la fine di una candela. Evviva.
così vengono escluse caratteristiche termiche " storte " da eventi meteorologici al suolo ( tipo tante
giornate di pioggia o nebbie ) e si considera solo il tipo d'aria in libera atmosfera che esemplifica correttamente
l'origine e le caratteristiche in essere.

Direi che affermare che tutti sono consapevoli bla bla bla, sia troppo riduttivo.
Altrimenti come si spiega che un mese terminato in media gw ( per mezza Italia ) venga aggettivato
come fresco e d'altri tempi? C'è qualquadra che non cosa.
Beh, è stato meglio di giugno.... Diciamo anche che avere 40° sia meglio che averne 45°, e nel caso, meglio
dei 50°, che una gelata è meglio che niente, che 1 cm di pappa nevosa è meglio del nulla.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Certe esternazioni possono essere liquidate come: e vabbè so scemi, invece è molto più
grave e serio di quel che sembra, perché è un malessere che accompagna tanti anche qui, c'è
un vero esercito dietro, più o meno celato.
Anche nell'800 ci fu una estate calda, così come nel 1928 , estate old style, grandinava anche nel 68
ecc.ecc.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
No no certo, tantissimi non hanno manco presente i riferimenti e vivono solo di vissuto locale e di percepito.
Intendevo dire fra chi destreggia abbastanza carte e parametri ufficiali e ha quantomeno una idea generale
delle medie e del concetto climatico attuale e passato.
Comunque ecco qui il raffronto a 850hpa.

Penso non ci sia tanto da dire. Il tema è sempre: in media. Sì rispetto a cosa? All'ultimo decennio, agli ultimi 30 anni?
E rispetto a 50-60 anni fa?
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
No, che vuoi dire.
Tra l'altro pensa, e ciò è ancora più grave, che se per miracolo ti ritrovi nel fazzoletto azzurro
mentre tutto intorno a te brucia, son capaci di affermare il ritorno della peg.
Il buco della serratura

Quello che accade sul serio

Ma tranquillo, siamo tutti consapevoli, non servono scienziati...
Tra l'altro pensa, e ciò è ancora più grave, che se per miracolo ti ritrovi nel fazzoletto azzurro
mentre tutto intorno a te brucia, son capaci di affermare il ritorno della peg.
Il buco della serratura

Quello che accade sul serio

Ma tranquillo, siamo tutti consapevoli, non servono scienziati...
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Serenovariabile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Queste carte confermano che sul territorio nazionale ci sono state anomalie positive nell'ordine di circa +0.8 rispetto alla media '60-'90. Forse anche meno perché quelle carte hanno una risoluzione da elefante.Rodigino04 ha scritto: ↑sab ago 02, 2025 4:27 pm Allora è ovvio che siamo consapevoli di non poter ambire con facilità, oggigiorno, a dei mesi che si rispecchiano
nei canoni delle medie tradizionali del secolo scorso ( quelle ancora non drogate dall'esponenziale aumento
di calore causato dal gw ). Anzi, sappiamo bene che sono ormai delle eccezioni sempre meno frequenti.
Ma il punto è, che a lungo andare, se abbandoniamo gli standard autentici che fanno capo al secolo scorso
( anche se oramai distanti a noi ), ci abitueremo sì a parametri non fedeli al reale.
Fra 50 anni mettiamo caso che chiudiamo in media o anche leggermente sotto il mese di agosto, quindi rispetto alla 2040-70.
E' realmente un mese consono al normale? Certo che no. Ma così facendo ci sembrerà regolare, anche se non lo è.
Più si andrà avanti più sarà facile scordarsi del passato, solo questo intendo dire. Già oggi ci confrontiamo con parametri
di riferimento (1991-2020) che sono già caldi rispetto a quelli autentici del secolo precedente.
Le ambizioni personali sono un altro tipo di ragionamento. Anch'io non nascondo che in un contesto del genere non è male
chiudere un mese in media, ma non per questo mi dimentico su che livello si traggono le medie.
Non è che fare questo "serve" a qualcosa per ritornare al clima di un tempo, magari fosse così, serve però per non
far andare tutto nel dimenticatoio col passare del tempo, per mantenere un certo tipo di consapevolezza.
L'esempio con il luglio attuale che risulta sottomedia ed in linea su parte d'Europa con i parametri in uso:
In tali aree, è stato davvero anomalo, è stato così fresco come traspare?
Penso che l'esempio raccolga il succo della discussione. Non intendo con questo colpevolizzare nessuno
se pondera i parametri sulla base delle sue preferenze e delle sue ambizioni, alla sua realpolitik o altro,
ma di questo soltanto trattasi, perché gli standard ufficiali questo raccontano. Tutto qua.
Una anomalia inferiore al grado, rientra in un renge normalissimo di tolleranza. Questo con buona pace di chi vedeva e pronosticava solo subtropicale e caldo africano per tutto luglio.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Non sono solo le isoterme a quantificare la temperatura al suolo, per cui una +20° porta
"solo a trentacinquelli" , ma la quota dam in cui certe isoterme sussistono, orografia a parte
anche se anch'essa determinante.
Un conto è avere 20° a 1500 MT , altro è averne 20 a 2.000 MT a parità di valore isotermico.
Premesso che queste ricostruzioni virtuali arrivano a previsionare una +24° al momento, 35° al suolo una cippa
I geopotenziali, i geopotenziali, i geopotenziali. La subsidenza, l'area di saturazione, la persistenza.
Questi anticicloni hanno l’aria della parte centrale più calda delle aree circostanti e in questo caso la struttura barica conserva la propria circolazione anticiclonica anche nell’alta troposfera. La più lenta diminuzione della pressione con la quota nelle aree dove l’aria è maggiormente calda e in virtù della relazione ipsometrica, rinforza l’alta pressione man mano che si sale di quota. Questo tipo di anticicloni arrivano a 11-12 km d'altezza.


Speriamo in limature, e speriamo che intervenga una velocità di fase dal 1° quadrante prima possibile
"solo a trentacinquelli" , ma la quota dam in cui certe isoterme sussistono, orografia a parte
anche se anch'essa determinante.
Un conto è avere 20° a 1500 MT , altro è averne 20 a 2.000 MT a parità di valore isotermico.
Premesso che queste ricostruzioni virtuali arrivano a previsionare una +24° al momento, 35° al suolo una cippa
I geopotenziali, i geopotenziali, i geopotenziali. La subsidenza, l'area di saturazione, la persistenza.
Questi anticicloni hanno l’aria della parte centrale più calda delle aree circostanti e in questo caso la struttura barica conserva la propria circolazione anticiclonica anche nell’alta troposfera. La più lenta diminuzione della pressione con la quota nelle aree dove l’aria è maggiormente calda e in virtù della relazione ipsometrica, rinforza l’alta pressione man mano che si sale di quota. Questo tipo di anticicloni arrivano a 11-12 km d'altezza.


Speriamo in limature, e speriamo che intervenga una velocità di fase dal 1° quadrante prima possibile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Sarebbe interessante avere la stessa carta ma con le anomalie del mese di giugno. Così il mese di lugliolo confrontiamo anche con giugnoRodigino04 ha scritto: ↑sab ago 02, 2025 5:20 pmNo no certo, tantissimi non hanno manco presente i riferimenti e vivono solo di vissuto locale e di percepito.
Intendevo dire fra chi destreggia abbastanza carte e parametri ufficiali e ha quantomeno una idea generale
delle medie e del concetto climatico attuale e passato.
Comunque ecco qui il raffronto a 850hpa.
Penso non ci sia tanto da dire. Il tema è sempre: in media. Sì rispetto a cosa? All'ultimo decennio, agli ultimi 30 anni?
E rispetto a 50-60 anni fa?
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Serenovariabile
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Che carta è questa?
È riferita alla media standard 60-90? Perché se non lo è, non ha senso usarla come metro di paragone perché è carta straccia.
Bisogna confrontare luglio 2025 con la media storica 60-90. Stop. E senza arrampicarsi sugli specchi.



