DICEMBRE 2017: clima a tratti freddo, fine anno con il bivio?

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Burian2012
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DICEMBRE 2017: clima a tratti freddo, fine anno con il bivio?

Messaggio da Burian2012 »

PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Dicembre 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.

DA DOVE VENIAMO: La stagione autunnale ha visto un clima molto dinamico con colate nord-atlantiche ed artiche nei mesi di Settembre e Novembre mentre nel mese d’Ottobre la stagione autunnale si è concessa una pausa con un anticiclone spesso ingombrante e disteso sui paralleli.
Rispetto alle ultime stagioni, l’autunno quest anno è stato molto dinamico e fresco con nessuna anomalia termica di sorta. Nulla da invidiare all’autunno 2010, era da allora che non si vedeva un trimestre del genere.

ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-winter-2018-t43585.html

Il primo mese dell’Inverno meteorologico vedrebbe una prosecuzione del pattern di Novembre con discese a pendolo dalla Scandinavia o dal Nord-Atlantico, masse d’aria di origine artico-marittima e polare-marittima, gli scambi meridiani potrebbero essere assai cospicui con lingue fredde verso il Mediterraneo come non si vedeva da anni.
L’Inverno classico, quello degli scambi meridiani e anticicloni di blocco sembra essere tornato dopo anni d’assenza, tuttavia, non mancherebbero pause anticicloniche che si concentrerebbero nella fase centrale del mese di Dicembre.
Come emerge dalle stagionali nella primissima parte invernale il VP tenderebbe ad accorparsi per via di una Stratosfera che andrebbe via via raffreddandosi o meglio, si cercherebbe di raffreddare, dato le ore di luce molto lunghe è normale che fenomeni del genere accadano.
Gli imput della Stratosfera potrebbero trovare riscontro nelle pause anticicloniche, ma, quando sembrerebbero ormai essere dominanti ecco che la Troposfera reagirebbe a tale configurazione andando a rinnovare condizioni di blocco anticiclonico in Atlantico nel periodo natalizio.


SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Dicembre vedrebbe in prima decade un clima freddo e nevoso, senza episodi di gelo eclatanti e neve a quote relativamente basse senza sfondamenti in pianura, eccetto il Nord. I primi giorni del mese vedrebbero temperature anche sotto le medie, la quota neve avrebbe limiti collinari sul Tirreno come 400-500 m, leggermente più alte sugli Appennini come circa 600-700 m, clima chiaramente invernale.
Già prima dell’Immacolata altro intenso peggioramento con venti di Maestrale e Tramontana abbastanza tesi in rapida attenuazione, clima freddo e quota neve collinare sul Tirreno, più alta sugli Appennini, l’Adriatico sperimenterebbe una fase più secca e ventilata ma ugualmente rigida. Nevicate a quote pianeggianti al Nord.

Arrivati alla seconda decade, i movimenti meridiani si prenderebbero una pausa con clima soleggiato e secco, privo di fenomeni, cieli limpidi, escursioni termiche con possibili gelate al mattino, temperature massime in rialzo.
La situazione rimarrebbe immutata fino al periodo pre-natalizio quando un peggioramento da Nord-Ovest riporterebbe il clima instabile ovunque, con relativo calo termico, restituendo un clima blandamente invernale, in realtà questo guasto fungerebbe da attracco ad un altro più importante verso gli ultimissimi giorni dell’anno.

Burian2012
tufaccio
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Messaggio da tufaccio »

Va bene provare a fare delle linee di tendenza, ma addirittura prevedere dei peggioramenti quando e di che matrice mi sembra azzardato...
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

tufaccio ha scritto:Va bene provare a fare delle linee di tendenza, ma addirittura prevedere dei peggioramenti quando e di che matrice mi sembra azzardato...
L'ho sempre fatto, adesso te ne vieni con questa cosa.

E' logico che un peggioramento che viene dalla Scandinavia sia di matrice artico-marittima, non ci vuole un esperto per capirlo, così come quelli che vengono dal Nord-Atlantico sono nord-atlantici chiamati anche polari-marittimi.
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Salento92
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Messaggio da Salento92 »

Bella analisi Burian
Secondo te saranno possibili episodi di gelo come quelli dell'anno scorso o sarà un inverno in stile 2009-2010?
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian la tua analisi è sempre foriera di spunti interessanti e poi lo sai che io aspetto The Epocal Event... :D

L'unico appunto che mi sento di muovermi, se mi consenti, è che sei troppo "lineare" ossia tu in pratica stai disegnando una sorta di inverno ideale, che inizia diesel con polari marittime artico marittime per il centro nord via via più fredde, poi qualche pausa, e poi a gennaio e a febbraio piazza dei colpi retrogradi di gelo...

Un inverno poco verosimile in un clima cosi distorto e troppo "perfetto" di calendario...
Ovviamente spero tu abbia ragione....
:D
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Sarebbe un Inverno molto lineare con saccature artico-marittime una dietro l'altra ma, a dispetto degli inverni lineari come il 2008-2009 o 2012-2013, arriverebbe l'evento.

In pratica durante la seconda parte di Dicembre dopo un probabile riaccorpamento della struttura polare assisteremo a nuovi disturbi troposferici in grado di modificare, almeno momentaneamente, la struttura del VP con maggiore sbilanciamento verso la Siberia.

E' da qui che poi si partirà per capire cosa succederebbe agli albori dell nuovo anno, la fase cruciale della stagione potrebbe essere quella natalizia.

Dopo fasi di disturbi crescenti, e un'iniziale dislocazione del VP, ecco che arriverebbe lo smantellamento ma qui siamo già a metà Inverno, con probabile MMW e Febbraio con probabili scaglie del VP addosso.

In ogni caso, qualora non accadesse nessuno smantellamento o SPLIT, avremo un deplacement verso la Siberia che dopo pochi giorni si esaurirebbe tornando alla situazione iniziale (prima parte di Dicembre) come se non fosse successo nulla.


Dalle proiezioni dei GM si vede la Russia europea sopra media per il semplice fatto che le irruzioni sarebbero prevalentemente artico-marittime con pattern ATH/BLN in chiusura EUL con blocco altopressorio tra Russia e Baltici.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:Burian la tua analisi è sempre foriera di spunti interessanti e poi lo sai che io aspetto The Epocal Event... :D

L'unico appunto che mi sento di muovermi, se mi consenti, è che sei troppo "lineare" ossia tu in pratica stai disegnando una sorta di inverno ideale, che inizia diesel con polari marittime artico marittime per il centro nord via via più fredde, poi qualche pausa, e poi a gennaio e a febbraio piazza dei colpi retrogradi di gelo...

Un inverno poco verosimile in un clima cosi distorto e troppo "perfetto" di calendario...
Ovviamente spero tu abbia ragione....
:D
Leggi la risposta qui sopra.
1) Non ho detto che ci sarebbero azioni retrograde tra Gennaio e Febbraio ma 1 solo colpo retrogrado a Gennaio. La prosecuzione sarebbe di natura artico-marittima.

2) Dopo un trimestre caldo del genere ti aspettavi un autunno con scarto ZERO rispetto alla 1971-2000!? :o Nel clima attuale repentini cambi di fase sono da considerare in tempi assai corti.
Marco96
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Messaggio da Marco96 »

Salve a tutti sono nuovo del forum mi chiamo Marco, prefetto che sono di posizioni freddofile peró nelle mie analisi cercheró di essere piú imparziale possibile. Ho letto l'analisi di burian sul mese di dicembre, come scrivevano altri utenti mi sembra la descrizione del classico dicembre da manuale con un ricompattamento del vortice sotto natale, concordo con burian sul fatto che questo potrebbe essere un inverno stile 2009/2010 e dico questo perchè il vortice polare quest'anno sembra molto piú sbilanciato sull'eurasia che sul Canada, ció comporterebbe una scarsa attività ciclonica in uscita dal Canada e conseguente anticiclone delle Azzorre libero di salire di latitudine con conseguenti colate fredde in Europa specie occidentale, a ció aggiungiamo che ci stiamo avvicinando al minimo solare proprio come accadde nel 2009/2010. Poi la mia teoria è che le basi per un buon inverno si creino in autunno, se avremmo avuto scambi meridiani da settembre a novembre non si sarebbe accumulato freddo al polo sufficiente mentre il ricompattamemto di ottobre e in parte novembre secondo me avrá un ruolo determinante per le avere un buon dicembre con neve in pianura non solo in adriatico ma anche sul versante tirrenico
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Ripeto quello che ho detto prima, fase artico-marittima, poi ricompattamento del VP e nuovi disturbi da Natale.
I nuovi disturbi troposferici da Natale riuscirebbero a dirottare gli imput stratosferici, con DEPLACEMENT verso la Siberia del VP ed evento artico-continentale.

Dopo tale evento l'attività d'onda continuerebbe causando uno SPLIT del VP, seconda parte di Gennaio e Febbraio con VP a brandelli, aria artico-marittima, clima dinamico, probabili agganci continentali.

C'è la seconda opzione, che, dopo il DEPLACEMENT verso la Siberia si avrebbe l'evento artico-continentale ma l'attività d'onda non continuerebbe o sarebbe poco intrusiva, in questo caso il VP tornerebbe come prima e verrebbe disturbato nuovamente, da cui scaturirebbe un decorso stagionale più moderato sempre di stampo artico-marittimo.
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

iniestas ha scritto:Burian la tua analisi è sempre foriera di spunti interessanti e poi lo sai che io aspetto The Epocal Event... :D

L'unico appunto che mi sento di muovermi, se mi consenti, è che sei troppo "lineare" ossia tu in pratica stai disegnando una sorta di inverno ideale, che inizia diesel con polari marittime artico marittime per il centro nord via via più fredde, poi qualche pausa, e poi a gennaio e a febbraio piazza dei colpi retrogradi di gelo...

Un inverno poco verosimile in un clima cosi distorto e troppo "perfetto" di calendario...
Ovviamente spero tu abbia ragione....
:D
Sono d'accordo, nel complesso vedo un'inverno in stile 2012/2013, frequenti attacchi artici e polari marittimi intervallati da fisiologiche pause anticicloniche, un'inverno nel complesso dinamico, diverso dagli scorsi particolarmente statici con solo una o due fasi che però sono risultate molto toste. Per quanto riguarda l'evento qua si ci si deve affidare alla provvidenza. Con "Epocal event" io intende cose così:

Immagine

Immagine.

Lasciando perdere queste specifiche carte (sono solo a titolo esemplificativo) prevedere un'evento così, l'evento della vita, è impossibile. Alla fine la naturale evoluzione di un una stagiona caratterizzata da vp mediamente instabile (come si spera sarà la stagione in divenire) è una serie di sfilate artico e polari marittimi; i colpi da 90 (eventi major ed eventi epocali) sono un discorso a parte e quelli vanno esclusivamente a colpi di gluteo :lol:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Non necessariamente la -28 in quota, può bastare anche la -20, ricordo che Gennaio 2017 è stato definito evento importante per una -15! :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

AGGIORNAMENTO PRIMA DECADE DI DICEMBRE 02-12-2017

Sembrano andare a buon fine le proiezioni per la prima decade di Dicembre che dovrebbe vedere due saccature artico-marittime in discesa dalla Scandinavia sul nostro Mediterraneo.

La prima è già arrivata, la seconda, intorno all'8 Dicembre, giorno dell'Immacolata, dovrebbe arrivare con ulteriore calo termico, carico di freddo e neve.

Dopo anni la configurazione a pendolo si è risvegliata, ricordo che il quadro medio invernale è composto da saccature artiche in affondo dalla porta scandinava alternate da spanciate azzorriane.


Ad essere complice di tale risveglio vi è la NAO che assieme all'AO entrambe più contenute rispetto agli altri anni hanno fatto risvegliare questa configurazione che ormai era diventata un'utopia, ad essere complice c'è anche la Stratosfera che a quanto pare sta iniziando ad avere difficoltà a raffreddarsi, il grafico dei Zonal Wind è eloquente.

Ne consegue, almeno per questa primissima parte d'Inverno una configurazione barica e sinottica media composta da veri e propri "saccaturoni" in affondo dalla Scandinavia con molto blu sulle carte a cui, molto probabilmente dovremmo farci l'abitudine in quest Inverno.
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Messaggio da daniele83 »

Cosa potrebbe succedere il periodo 10 dicembre al 18? Parlo per il nord
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Messaggio da Burian2012 »

AGGIORNAMENTO SECONDA DECADE DICEMBRE 2017 08-12-2017

La prima decade di Dicembre, ha visto, come previsto, un clima molto movimentato con due affondi artico-marittimi che hanno fatto calare a tratti la colonnina di Mercurio su valori moderatamente sotto media con ingenti apporti d'acqua su tutto il Paese. La neve è scesa sino a quote pianeggianti al Nord Italia, cioè inferiore a 300 m, imbiancando alcuni centri urbani dell'Italia settentrionale come non si vedeva da anni, sul Tirreno la neve è scesa a quote collinari come 400-600 m in alcuni casi.

La seconda decade di Dicembre esordirebbe con clima molto movimentato per l'inserimento da Ovest di una saccatura polare-marittima in aggancio a quella attuale artico-marittima.

Da lunedì 11 Dicembre 2017 è in arrivo un tipo di clima più piovoso ed umido ma meno freddo con ingenti apporti d'acqua e quota neve in salita per la mancanza della componente artica dell'aria fredda.

Il contesto sarebbe molto ventoso tra lunedì e martedì, forti venti di Scirocco e Libeccio, fase più autunnale che invernale.

A seguire, si vede nel medio termine, medium range, un nuovo aggancio artico-marittimo intorno al 14, aria artica in entrata dal rodano che, potrebbe determinare di nuovo condizioni di neve a bassa quota al Nord, a quote più alte sul resto dello Stivale, clima ugualmente freddo, temperature localmente sotto le medie.


Ormai è una tendenza ben consolidata quella di questo Dicembre 2017, che dopo una prima decade dinamica con freddo e neve potrebbe vedere una nuova fase più fredda dal 14 al 18 con nuova neve a basse quote segnalatamente al Nord Italia dopo il periodo interlocutorio 11-13 più mite ma più piovoso.

La tendenza è quella ad azioni a pendolo dalla Scandinavia, scambi meridiani a catena come non si vedeva da anni, specie in Dicembre, dobbiamo ritornare al 2012 per vedere qualcosa di simile.


Anche se non è in vista nessuna fase acuta il contesto rimarrebbe invernale prima di un probabile periodo interlocutorio di stampo anticiclonico questa volta, che, ci regalerebbe giornate stabili, cieli sereni, nottate e mattinate assai fredde in congiunta a clima più dolce nelle ore centrali, classico clima da escursione anticiclonica.

Questa è una possibilità contemplata nel long range da alcuni giorni che potrebbe cambiare, ma statisticamente è molto probabile un "disgelo natalizio" tra la fine della seconda decade e la metà della terza decade.

Fase anticiclonica che non avrebbe vita lunga perché non è visto nessun compattamento del Vortice Polare (VP), in attesa di importanti cambiamenti nel periodo post-natalizio.



Burian2012
sevenn7
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Messaggio da sevenn7 »

disgelo rispetto agli ultimi anni visto che termiche eclatanti non ci saranno se non per breve apparizione come la -5 domani :D solitamente questa dovrebbe essere la normalità degli inverni :wink:
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