Dai magari con la QBO- riusciamo a bilanciare i periodi di AO+ che ci saranno. Ok per il SFI... si l'EA é descrittivo ma é palese (prevedibile) secondo me che va verso un picco (anche se come al solito gli ultimi anni non molto negativo) negativo e secondo me é fondamentale per portar a casa quell'evento di gelo annuale... poi chissá magari QbO e Ao giusti ci daranno una mano ma li sarà questione di incastro di tasselli e fortuna (insomma un "finestra e lampione" se fossimo in un nowcasting durante le ondate di freddoBurian2012 ha scritto:SFI- - è un dato di fatto, un picco di macchie solari in una manciata di giorni non cambia un contesto solare ridotto all'osso ormai da anni! La tendenza è verso il minimo!Telecuscino ha scritto:Spero nell'Epocal Event... dopo isoterme pazzesche estive vorrei vedere isoterme pazzesche invernali. La -24 l'ho già sperimentata in Finlandia ma anche una -15/-20 Italiana sarebbe un sogno. A livello di indici però non mi convince: come sai per esempio a sapere che il SFI sará --, e la QBO é negativa su tutti i piani? D'accordo invece sull'EA- che per forza di cose dopo picchi estremamente positivi andrà negativo (forse poco) e pare a cavallo di Fine Dicembre e Gennaio 2018 vedremo... se puoi/potete rispondetemi che mi è molto utile
La QBO è molto negativa a 30 hPa ed è neutrale a 50 hPa non serve obbligatoriamente la QBO negativa a tutti i piani, anzi una QBO troppo negativa favorisce retrogressioni alte e quindi l'Italia correrebbe il rischio di essere scartata!
L'EA è un indice descrittivo!
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Beh che l'EA vado in negativo non è affatto scontato, sono anni che quell'indice va come una ferrariTelecuscino ha scritto:Dai magari con la QBO- riusciamo a bilanciare i periodi di AO+ che ci saranno. Ok per il SFI... si l'EA é descrittivo ma é palese (prevedibile) secondo me che va verso un picco (anche se come al solito gli ultimi anni non molto negativo) negativo e secondo me é fondamentale per portar a casa quell'evento di gelo annuale... poi chissá magari QbO e Ao giusti ci daranno una mano ma li sarà questione di incastro di tasselli e fortuna (insomma un "finestra e lampione" se fossimo in un nowcasting durante le ondate di freddoBurian2012 ha scritto:SFI- - è un dato di fatto, un picco di macchie solari in una manciata di giorni non cambia un contesto solare ridotto all'osso ormai da anni! La tendenza è verso il minimo!Telecuscino ha scritto:Spero nell'Epocal Event... dopo isoterme pazzesche estive vorrei vedere isoterme pazzesche invernali. La -24 l'ho già sperimentata in Finlandia ma anche una -15/-20 Italiana sarebbe un sogno. A livello di indici però non mi convince: come sai per esempio a sapere che il SFI sará --, e la QBO é negativa su tutti i piani? D'accordo invece sull'EA- che per forza di cose dopo picchi estremamente positivi andrà negativo (forse poco) e pare a cavallo di Fine Dicembre e Gennaio 2018 vedremo... se puoi/potete rispondetemi che mi è molto utile
La QBO è molto negativa a 30 hPa ed è neutrale a 50 hPa non serve obbligatoriamente la QBO negativa a tutti i piani, anzi una QBO troppo negativa favorisce retrogressioni alte e quindi l'Italia correrebbe il rischio di essere scartata!
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Per fare possibilmente un po' chiarezza bisogna sapere che gli inverni dal 1900 al 1911 sono stati nel complesso simil PEG ,
significa che hanno avuto ogni singolo mese da dicembre a febbraio medie inferiori su base 1961/1990 , altra epoca e altro contesto dal CLIMA mediamente piu freddo,
in un contesto Climatico attuale , invece , mediamente piu caldo pare poco probabile avere un inverno nel complesso " stile inizio '900 ".
ma probabile fasi gelide e nevose simili .
significa che hanno avuto ogni singolo mese da dicembre a febbraio medie inferiori su base 1961/1990 , altra epoca e altro contesto dal CLIMA mediamente piu freddo,
in un contesto Climatico attuale , invece , mediamente piu caldo pare poco probabile avere un inverno nel complesso " stile inizio '900 ".
ma probabile fasi gelide e nevose simili .
si , pero' c'e anche una certa correlazione EA + con l andamento PDO +,gippalippa ha scritto:Beh che l'EA vado in negativo non è affatto scontato, sono anni che quell'indice va come una ferrariTelecuscino ha scritto:Dai magari con la QBO- riusciamo a bilanciare i periodi di AO+ che ci saranno. Ok per il SFI... si l'EA é descrittivo ma é palese (prevedibile) secondo me che va verso un picco (anche se come al solito gli ultimi anni non molto negativo) negativo e secondo me é fondamentale per portar a casa quell'evento di gelo annuale... poi chissá magari QbO e Ao giusti ci daranno una mano ma li sarà questione di incastro di tasselli e fortuna (insomma un "finestra e lampione" se fossimo in un nowcasting durante le ondate di freddoBurian2012 ha scritto: SFI- - è un dato di fatto, un picco di macchie solari in una manciata di giorni non cambia un contesto solare ridotto all'osso ormai da anni! La tendenza è verso il minimo!
La QBO è molto negativa a 30 hPa ed è neutrale a 50 hPa non serve obbligatoriamente la QBO negativa a tutti i piani, anzi una QBO troppo negativa favorisce retrogressioni alte e quindi l'Italia correrebbe il rischio di essere scartata!
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dopo anni , adesso, la PDO tra neutra e negativa che potrebbe influire in futuro anche sulla EA.
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I know, anche la NINA dovrebbe aiutare, però non darei il tutto per scontato, le correlazioni fra indici negli ultimi tempi stanno perdendo quotazioni. Dio quanto vorrei che adesso la Terra si allontanasse di 1-2 milioni di chilometri dal sole, mi sono proprio stancato di tutti questi salti mortali ogni inverno e di queste estati sempre più opprimentirobert ha scritto:si , pero' c'e anche una certa correlazione EA + con l andamento PDO +,gippalippa ha scritto:Beh che l'EA vado in negativo non è affatto scontato, sono anni che quell'indice va come una ferrariTelecuscino ha scritto: Dai magari con la QBO- riusciamo a bilanciare i periodi di AO+ che ci saranno. Ok per il SFI... si l'EA é descrittivo ma é palese (prevedibile) secondo me che va verso un picco (anche se come al solito gli ultimi anni non molto negativo) negativo e secondo me é fondamentale per portar a casa quell'evento di gelo annuale... poi chissá magari QbO e Ao giusti ci daranno una mano ma li sarà questione di incastro di tasselli e fortuna (insomma un "finestra e lampione" se fossimo in un nowcasting durante le ondate di freddo)
dopo anni , adesso, la PDO tra neutra e negativa che potrebbe influire in futuro anche sulla EA.
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Blizzard90A
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Analisi coraggiosa, soprattutto nel prevedere un MMW a questa distanza e un evento epocale che si verifica ogni 30 anni e che richiede quindi innumerevoli incastri a queste distanza, secondo il mio modesto parere è quasi impossibile sia prevedere un MMW, sia prevedere un evento epocale a questa distanza, e soprattutto non è possibile o quasi prevedere l'andamento delle singole decadi e fornire delle tempistiche così precise a queste distanze, per esempio di febbraio che mancano 2 mesi. Si può tracciare un quadro generale votato al sopra o al sotto media e ipotizzare un certo pattern,ma i ragionamenti su base statistica, quelli lasciano il tempo che trovano sinceramente, la legge della compensazione non esiste e non vuol dire nulla che siccome a Dicembre non fa freddo da tanto tempo lo deve fare proprio quest'anno ad esempio, sono ragionamenti che lasciano il tempo che trovano a mio parere, anche se questi ragionamenti statistici avessero un senso, cosa non vera perchè il tempo non ragiona con schemi precisi, cosa ti farebbe pensare che il Dicembre freddo dopo che tanti sono stati caldi sia proprio questo e non quello per esempio tra due anni?
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Non è impossibile ma probabile visto dati incastri.Blizzard90A ha scritto:Analisi coraggiosa, soprattutto nel prevedere un MMW a questa distanza e un evento epocale che si verifica ogni 30 anni e che richiede quindi innumerevoli incastri a queste distanza, secondo il mio modesto parere è quasi impossibile sia prevedere un MMW, sia prevedere un evento epocale a questa distanza, e soprattutto non è possibile o quasi prevedere l'andamento delle singole decadi e fornire delle tempistiche così precise a queste distanze, per esempio di febbraio che mancano 2 mesi. Si può tracciare un quadro generale votato al sopra o al sotto media e ipotizzare un certo pattern,ma i ragionamenti su base statistica, quelli lasciano il tempo che trovano sinceramente, la legge della compensazione non esiste e non vuol dire nulla che siccome a Dicembre non fa freddo da tanto tempo lo deve fare proprio quest'anno ad esempio, sono ragionamenti che lasciano il tempo che trovano a mio parere, anche se questi ragionamenti statistici avessero un senso, cosa non vera perchè il tempo non ragiona con schemi precisi, cosa ti farebbe pensare che il Dicembre freddo dopo che tanti sono stati caldi sia proprio questo e non quello per esempio tra due anni?
La legge delle compensazione non esiste ma esistono fasi.
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Si ma tu hai previsto uno sfondamento del NAM e poi un MMW successivo alla 2009, cosa possibile ma francamente molto rara e non è facile da prevedere a queste distanze, si può capire se è un assetto da possibile MMW, ma l'heat flux ha periodi di picco e periodi di stanca oppure o si mantiene sempre alto o sempre basso, può darsi che dopo un lungo periodo dominato da heat flux divergenti e deboli, ad un certo punto i flussi ripartano all'improvviso dando vita ad un MMW, come può darsi che ciò non accada, o altre ipotesi come che siano forti e costanti per tutto il trimestre come il 2009-2010, non è quindi un andamento prevedibile a priori. Sinceramente io fossi in te inizierei prima a vedere come va a finire in strato, cosa che scopriremo in 3 decade, perchè in caso di ESE cold a Dicembre mi sembra ovvio che le probabilità che avvenga ciò che hai detto diventerebbero molto basse e la tendenza andrebbe rivista, perchè una cosa alla 2009 avviene molto raramente. La QBO- e SFI- vanno considerate ma poi vanno esaminate le dinamiche troposferiche e stratosferiche e il loro andamento, può farti un trimestre con NAO+ anche se hai QBO- e SFI- se in tropo e in strato le cose non vanno come si deve, guarda il 2014-2015 ad esempio, gli indici vanno considerati ma la priorità va data alle dinamiche troposferiche e stratosferiche.Burian2012 ha scritto:Non è impossibile ma probabile visto dati incastri.Blizzard90A ha scritto:Analisi coraggiosa, soprattutto nel prevedere un MMW a questa distanza e un evento epocale che si verifica ogni 30 anni e che richiede quindi innumerevoli incastri a queste distanza, secondo il mio modesto parere è quasi impossibile sia prevedere un MMW, sia prevedere un evento epocale a questa distanza, e soprattutto non è possibile o quasi prevedere l'andamento delle singole decadi e fornire delle tempistiche così precise a queste distanze, per esempio di febbraio che mancano 2 mesi. Si può tracciare un quadro generale votato al sopra o al sotto media e ipotizzare un certo pattern,ma i ragionamenti su base statistica, quelli lasciano il tempo che trovano sinceramente, la legge della compensazione non esiste e non vuol dire nulla che siccome a Dicembre non fa freddo da tanto tempo lo deve fare proprio quest'anno ad esempio, sono ragionamenti che lasciano il tempo che trovano a mio parere, anche se questi ragionamenti statistici avessero un senso, cosa non vera perchè il tempo non ragiona con schemi precisi, cosa ti farebbe pensare che il Dicembre freddo dopo che tanti sono stati caldi sia proprio questo e non quello per esempio tra due anni?
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Un raffreddamento stratosferico non necessariamente indica un ESE Cold che a sua volta non significa che dia vita a un pre condizionamento.Blizzard90A ha scritto:Si ma tu hai previsto uno sfondamento del NAM e poi un MMW successivo alla 2009, cosa possibile ma francamente molto rara e non è facile da prevedere a queste distanze, si può capire se è un assetto da possibile MMW, ma l'heat flux ha periodi di picco e periodi di stanca oppure o si mantiene sempre alto o sempre basso, può darsi che dopo un lungo periodo dominato da heat flux divergenti e deboli, ad un certo punto i flussi ripartano all'improvviso dando vita ad un MMW, come può darsi che ciò non accada, o altre ipotesi come che siano forti e costanti per tutto il trimestre come il 2009-2010, non è quindi un andamento prevedibile a priori. Sinceramente io fossi in te inizierei prima a vedere come va a finire in strato, cosa che scopriremo in 3 decade, perchè in caso di ESE cold a Dicembre mi sembra ovvio che le probabilità che avvenga ciò che hai detto diventerebbero molto basse e la tendenza andrebbe rivista, perchè una cosa alla 2009 avviene molto raramente. La QBO- e SFI- vanno considerate ma poi vanno esaminate le dinamiche troposferiche e stratosferiche e il loro andamento, può farti un trimestre con NAO+ anche se hai QBO- e SFI- se in tropo e in strato le cose non vanno come si deve, guarda il 2014-2015 ad esempio, gli indici vanno considerati ma la priorità va data alle dinamiche troposferiche e stratosferiche.Burian2012 ha scritto:Non è impossibile ma probabile visto dati incastri.Blizzard90A ha scritto:Analisi coraggiosa, soprattutto nel prevedere un MMW a questa distanza e un evento epocale che si verifica ogni 30 anni e che richiede quindi innumerevoli incastri a queste distanza, secondo il mio modesto parere è quasi impossibile sia prevedere un MMW, sia prevedere un evento epocale a questa distanza, e soprattutto non è possibile o quasi prevedere l'andamento delle singole decadi e fornire delle tempistiche così precise a queste distanze, per esempio di febbraio che mancano 2 mesi. Si può tracciare un quadro generale votato al sopra o al sotto media e ipotizzare un certo pattern,ma i ragionamenti su base statistica, quelli lasciano il tempo che trovano sinceramente, la legge della compensazione non esiste e non vuol dire nulla che siccome a Dicembre non fa freddo da tanto tempo lo deve fare proprio quest'anno ad esempio, sono ragionamenti che lasciano il tempo che trovano a mio parere, anche se questi ragionamenti statistici avessero un senso, cosa non vera perchè il tempo non ragiona con schemi precisi, cosa ti farebbe pensare che il Dicembre freddo dopo che tanti sono stati caldi sia proprio questo e non quello per esempio tra due anni?
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Stratosfera che si raffredda durante Dicembre anche con ESE Cold si può avere un ESE Warm a un mese di distanza per reattività troposferica.
Non è detto che un eventuale pre condizionamento duri 60 giorni.
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Infatti non ho detto in caso di raffreddamento stratosferico, ma in caso di ESE, io come consiglio te lo do eh, aspetterei a vedere come evolve la stratosfera che è una situazione molto delicataBurian2012 ha scritto:Un raffreddamento stratosferico non necessariamente indica un ESE Cold che a sua volta non significa che dia vita a un pre condizionamento.Blizzard90A ha scritto:Si ma tu hai previsto uno sfondamento del NAM e poi un MMW successivo alla 2009, cosa possibile ma francamente molto rara e non è facile da prevedere a queste distanze, si può capire se è un assetto da possibile MMW, ma l'heat flux ha periodi di picco e periodi di stanca oppure o si mantiene sempre alto o sempre basso, può darsi che dopo un lungo periodo dominato da heat flux divergenti e deboli, ad un certo punto i flussi ripartano all'improvviso dando vita ad un MMW, come può darsi che ciò non accada, o altre ipotesi come che siano forti e costanti per tutto il trimestre come il 2009-2010, non è quindi un andamento prevedibile a priori. Sinceramente io fossi in te inizierei prima a vedere come va a finire in strato, cosa che scopriremo in 3 decade, perchè in caso di ESE cold a Dicembre mi sembra ovvio che le probabilità che avvenga ciò che hai detto diventerebbero molto basse e la tendenza andrebbe rivista, perchè una cosa alla 2009 avviene molto raramente. La QBO- e SFI- vanno considerate ma poi vanno esaminate le dinamiche troposferiche e stratosferiche e il loro andamento, può farti un trimestre con NAO+ anche se hai QBO- e SFI- se in tropo e in strato le cose non vanno come si deve, guarda il 2014-2015 ad esempio, gli indici vanno considerati ma la priorità va data alle dinamiche troposferiche e stratosferiche.Burian2012 ha scritto: Non è impossibile ma probabile visto dati incastri.
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Stratosfera che si raffredda durante Dicembre anche con ESE Cold si può avere un ESE Warm a un mese di distanza per reattività troposferica.
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Il rilascio di calore da parte di El Nino Very Strong di due anni fa è ancora in atto, non pensate che gli effetti siano esauriti, almeno fino al 2019-2020 sono probabili effetti marcati di tale evento!
Il calore latente favorisce da una parte l'innalzamento delle temperature medie e da una parte i fenomeni estremi quando ci sono gli scambi meridiani, Gennaio 2017 ne è la prova inconfutabile!
Nei prossimi anni saranno probabili fenomeni superiori a livello di intensità ed estensione, gli scambi meridiani marcati sono una reazione normale al surplus di calore di questi anni che, dovrà per forza maggiore, riequilibrarsi!
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Nei prossimi anni saranno probabili fenomeni superiori a livello di intensità ed estensione, gli scambi meridiani marcati sono una reazione normale al surplus di calore di questi anni che, dovrà per forza maggiore, riequilibrarsi!
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Sarebbe un Inverno molto lineare con saccature artico-marittime una dietro l'altra ma, a dispetto degli inverni lineari come il 2008-2009 o 2012-2013, arriverebbe l'evento.
In pratica durante la seconda parte di Dicembre dopo un probabile riaccorpamento della struttura polare assisteremo a nuovi disturbi troposferici in grado di modificare, almeno momentaneamente, la struttura del VP con maggiore sbilanciamento verso la Siberia.
E' da qui che poi si partirà per capire cosa succederebbe agli albori dell nuovo anno, la fase cruciale della stagione potrebbe essere quella natalizia.
Dopo fasi di disturbi crescenti, e un'iniziale dislocazione del VP, ecco che arriverebbe lo smantellamento ma qui siamo già a metà Inverno, con probabile MMW e Febbraio con probabili scaglie del VP addosso.
In ogni caso, qualora non accadesse nessuno smantellamento o SPLIT, avremo un deplacement verso la Siberia che dopo pochi giorni si esaurirebbe tornando alla situazione iniziale (prima parte di Dicembre) come se non fosse successo nulla.
Dalle proiezioni dei GM si vede la Russia europea sopra media per il semplice fatto che le irruzioni sarebbero prevalentemente artico-marittime con pattern ATH/BLN in chiusura EUL con blocco altopressorio tra Russia e Baltici.
In pratica la fase stagionale più cruda sarebbe la prima metà di Gennaio e lo confermano anche i nostri meteorologi con un articolo fatto dalla Redazione.
https://www.meteolive.it/news/Editorial ... si-/70432/
In pratica durante la seconda parte di Dicembre dopo un probabile riaccorpamento della struttura polare assisteremo a nuovi disturbi troposferici in grado di modificare, almeno momentaneamente, la struttura del VP con maggiore sbilanciamento verso la Siberia.
E' da qui che poi si partirà per capire cosa succederebbe agli albori dell nuovo anno, la fase cruciale della stagione potrebbe essere quella natalizia.
Dopo fasi di disturbi crescenti, e un'iniziale dislocazione del VP, ecco che arriverebbe lo smantellamento ma qui siamo già a metà Inverno, con probabile MMW e Febbraio con probabili scaglie del VP addosso.
In ogni caso, qualora non accadesse nessuno smantellamento o SPLIT, avremo un deplacement verso la Siberia che dopo pochi giorni si esaurirebbe tornando alla situazione iniziale (prima parte di Dicembre) come se non fosse successo nulla.
Dalle proiezioni dei GM si vede la Russia europea sopra media per il semplice fatto che le irruzioni sarebbero prevalentemente artico-marittime con pattern ATH/BLN in chiusura EUL con blocco altopressorio tra Russia e Baltici.
In pratica la fase stagionale più cruda sarebbe la prima metà di Gennaio e lo confermano anche i nostri meteorologi con un articolo fatto dalla Redazione.
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Anche io credo in un ricompattamento prima della fine di Dicembre. Poi peró da Gennaio cambio di marcia con freddo in arrivo e cambio di "matrice" dell'artico. In più spero nell'evento da estBurian2012 ha scritto:Sarebbe un Inverno molto lineare con saccature artico-marittime una dietro l'altra ma, a dispetto degli inverni lineari come il 2008-2009 o 2012-2013, arriverebbe l'evento.
In pratica durante la seconda parte di Dicembre dopo un probabile riaccorpamento della struttura polare assisteremo a nuovi disturbi troposferici in grado di modificare, almeno momentaneamente, la struttura del VP con maggiore sbilanciamento verso la Siberia.
E' da qui che poi si partirà per capire cosa succederebbe agli albori dell nuovo anno, la fase cruciale della stagione potrebbe essere quella natalizia.
Dopo fasi di disturbi crescenti, e un'iniziale dislocazione del VP, ecco che arriverebbe lo smantellamento ma qui siamo già a metà Inverno, con probabile MMW e Febbraio con probabili scaglie del VP addosso.
In ogni caso, qualora non accadesse nessuno smantellamento o SPLIT, avremo un deplacement verso la Siberia che dopo pochi giorni si esaurirebbe tornando alla situazione iniziale (prima parte di Dicembre) come se non fosse successo nulla.
Dalle proiezioni dei GM si vede la Russia europea sopra media per il semplice fatto che le irruzioni sarebbero prevalentemente artico-marittime con pattern ATH/BLN in chiusura EUL con blocco altopressorio tra Russia e Baltici.
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Chiedo scusa a Burian se scrivo qui, dove si parla della sua tendenza... purtroppo la discussione di Ulisse è diventata A roma nevica ecc, perdendo di ogni utilità, e non ho trovato un trhead dove si parli delle proiezioni stagionali.
Per chi fosse interessato:
http://www.climatemonitor.it/?p=46631
Chiedo scusa a Burian se scrivo qui, dove si parla della sua tendenza... purtroppo la discussione di Ulisse è diventata A roma nevica ecc, perdendo di ogni utilità, e non ho trovato un trhead dove si parli delle proiezioni stagionali.
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