Questo dipenderà molto dai termini di localizzazione e forza che gravano sull'incidenza del valore NAO. Più il valore risulterà - più sarà possibile avere a che fare con una configurazione simil Continentale, discorso inverso se la NAO scenderà di valore attestandosi verso la Neutralità, in questo caso andremmo incontro ad una configurazione maggiormente "oceanica".freddopungente ha scritto: questo io avevo capito dall'esposto di cui sopra,non vedo grosse chance per un azione atlantica nel classico dei modi e cioè ovest-est ma bensi scambi meridiani,che pur sempre dall'atlantico possono arrivare ma una cosa è passare dalle azzore e un altra arrivare a pendolo dalla Groenlandia;
il vero problema è la direzione di queste eventuali colate che a seconda della provenienza vanno o ad impattare le alpi o gli appennini sfavorendo alcune zone,entrate più ad ovest farebbero la gioia di tutti con la classica azione artico-marittima (settori occidentali premiati) e la succe4ssiva chiusura continentale (settori orientali premiati) con la prima che però come neccessità deve formare una lp sul golfo del leone per assicurare precipitazioni di rilievo
Chiaramente oltre alle sollecitazioni di rischio sopra esposte, andrà valutata l'incidenza del Pattern EA. Più il centro forzante della NAO si mantiene verso il Continente più il valore EA tenderà a mantenersi + e questo inciderebbe circa l'ingresso perturbato posizionando l'asse Ciclonico su Europa Centro-Orientale.




