Breve EXCURSUS STORICO delle anomalie mediterranee ed europee...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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manu73
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Messaggio da manu73 »

gippalippa ha scritto:Bellissimo TD, complimenti :wink:

Cmq il discorso è complicato è le prospettive future non sono particolarmente rosee. Molti hanno citato come l'EA, l'AMO è altri indici stiano esacerbando il GW, specie in sede europea e mediterranea. Questo è vero fino ad un certo punto, nel senso che anche il GW forza certi indici su valori sfavorevoli. Il GW aumenta i geopotenziali su scala globale ed è matematico che ha ciò corrisponda una forzatura dell'EA su valori positivi. Una NINA--- sarebbe una manna dal cielo ma anche per l'ENSO vale lo stesso discorso dell'EA. Ovviamente un mondo più caldo favorisce episodi di ENSO positivi e inibisce i fenomeni di ENSO negativi.
Detto ciò penso che il super NINO del 98' e il successivo episodio major del 2014/2015 abbiano rappresentato dei piccoli "tipping point", in pratica ritengo che questi episodi abbia immesso nell'atmosfera più calore di quanto possa essere smaltito. Dopo il 98' l'EA ha fatto fatica a scendere su valori neutrali e dopo il super NINO del 2014/2015 l'EA ha raggiunto valori fuoriscala; ritengo che ciò non sia una coincidenza. Questi "tipping point" rappresentano un meccanismo di feedback positivi, in pratica il GW sta cominciando ad alimentarsi di se stesso, volendo usando una terminologia non scientifica. Quanto questo meccanismo sia stabile non lo so, ma se lo fosse abbastanza allora i prossimi anni vedranno inevitabilmente un'altra accellerata del GW.
Bel TD, in linea con tanti miei interventi...(spesso ripetitivi). Bravo Burian

Quoto inoltre questo intervento che sintetizza il mio pensiero. Bravi
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Burian2012 ha scritto:
Esatto il GW aumenta fenomeni di anomalie GPT+ e non solo l'EA è influenzata m anche l'ENSO così si instaura un feedback positivo in termini di temperature e geopotenziali.

Una cosa interessante è che l'attività solare alta favorisce per inerzia questi fenomeni, quindi i Massimi Solari del 1900 possono avere influito non poco sulla temperatura terrestre.

Una cosa che potrebbe aiutarci sarebbe il Minimo Solare attuale con calo delle temperature terrestri non immediato e non quantificabili, perlomeno ad ora non ci sono strumenti!

Per esempio un Feedback che si è rotto è proprio quello dell'ENSO che dopo una fase + vedeva una fase - e dopo una fase ++ vedeva una fase -- e dopo una fase +++ (Very Strong) vedeva una fase altrettanto ---!

Dopo il grande fenomeno del 2015-2016 non abbiamo assistito a nessun fenomeno inverso di pari valore ma di valore Weck!
Come fatto anche in un altro td vorrei chiedere perchè se l'attività solare è in calo da quasi 40 anni e con minimi importanti non solo non è rallentato il warming ma è addirittura accellerato.


La differenza nel valutare alcuni indici. Molti di questi indici, incluso l'EA ma anche ad esempio l'amo e la pdo sono in parte influenzati dai trend globali per una questione matematica. L'aumento globale dei gpt(che è a sua volta legato all'aumento termico e di umidità atmosferica) si proietta sulla fase positiva dell'ea rendendo nel tempo questo indice più positivo al netto della sua reale variabilità. Oltretutto l'aumento di gpt altro non fa che creare un incremento di gradiente proprio in prossimità dei meridiani presso cui si trova.
Se quindi pensiamo al TNA+ ci viene subito da collegare a questo l'indice quello posto a nord rispetto lo stesso ovvero l'EA.
La frammentazione e la traslazione più a nord della corrente a getto è proprio la più palese dimostrazione del cambio di pattern e della maggior difficoltà che presenta l'Atlantico nel creare situazioni di blocco. Si è notato infatti che la corrente a getto si sta allungando sui paralleli (si sta allungando verso nord) e stringendo sui meridiani o perlomeno rallentando.

Probabilmente non stiamo osservando solamente un ciclo molto forte. A mio parere è un cambiamento climatico a scala oltre che globale ma anche "locale". Certamente ci potrà essere un periodo con anomalie minori ma è solamente un illusione di una possibile amplificazione a step.

Stessa cosa l'enso. Amplificazione delle SSTA e della circolazione favorevole a enso + e meno probabilità di avere nina strong
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Esatto il GW aumenta fenomeni di anomalie GPT+ e non solo l'EA è influenzata m anche l'ENSO così si instaura un feedback positivo in termini di temperature e geopotenziali.

Una cosa interessante è che l'attività solare alta favorisce per inerzia questi fenomeni, quindi i Massimi Solari del 1900 possono avere influito non poco sulla temperatura terrestre.

Una cosa che potrebbe aiutarci sarebbe il Minimo Solare attuale con calo delle temperature terrestri non immediato e non quantificabili, perlomeno ad ora non ci sono strumenti!

Per esempio un Feedback che si è rotto è proprio quello dell'ENSO che dopo una fase + vedeva una fase - e dopo una fase ++ vedeva una fase -- e dopo una fase +++ (Very Strong) vedeva una fase altrettanto ---!

Dopo il grande fenomeno del 2015-2016 non abbiamo assistito a nessun fenomeno inverso di pari valore ma di valore Weck!
Come fatto anche in un altro td vorrei chiedere perchè se l'attività solare è in calo da quasi 40 anni e con minimi importanti non solo non è rallentato il warming ma è addirittura accellerato.


La differenza nel valutare alcuni indici. Molti di questi indici, incluso l'EA ma anche ad esempio l'amo e la pdo sono in parte influenzati dai trend globali per una questione matematica. L'aumento globale dei gpt(che è a sua volta legato all'aumento termico e di umidità atmosferica) si proietta sulla fase positiva dell'ea rendendo nel tempo questo indice più positivo al netto della sua reale variabilità. Oltretutto l'aumento di gpt altro non fa che creare un incremento di gradiente proprio in prossimità dei meridiani presso cui si trova.
Se quindi pensiamo al TNA+ ci viene subito da collegare a questo l'indice quello posto a nord rispetto lo stesso ovvero l'EA.
La frammentazione e la traslazione più a nord della corrente a getto è proprio la più palese dimostrazione del cambio di pattern e della maggior difficoltà che presenta l'Atlantico nel creare situazioni di blocco. Si è notato infatti che la corrente a getto si sta allungando sui paralleli (si sta allungando verso nord) e stringendo sui meridiani o perlomeno rallentando.

Probabilmente non stiamo osservando solamente un ciclo molto forte. A mio parere è un cambiamento climatico a scala oltre che globale ma anche "locale". Certamente ci potrà essere un periodo con anomalie minori ma è solamente un illusione di una possibile amplificazione a step.

Stessa cosa l'enso. Amplificazione delle SSTA e della circolazione favorevole a enso + e meno probabilità di avere nina strong
È normale non va in surriscaldamento solo l'Atlantico ma anche il Pacifico e con esso le acque del Perù.

Alla fine abbiamo un GW che si nutre del suo calore stesso.

Dopo il Very Strong El Niño del 1998 l'EA ha fatto difficoltà ad andare su valori negativi e dopo il fenomeno di Very Strong El Niño ancora si più.


Si va avanti a step con fasi piu dolci e fasi piu crude verso anomalie positive impressionanti.

Diventeremo come il Sahel entro il 2030?
:roll:

Non lo so personalmente credo che la Natura metterà un freno a questo feedback positivo lei è troppo grande ed ha sempre un asso nella manica.

PS Potrebbero aumentare fenomeni estremi non solo in termini di caldo ma anche in termini di freddo con ondate di gelo fortissime e aumento degli scambi meridiani per distribuire il calore latente.

IL MINIMO SOLARE DAREBBE UNA MANO NEL LUNGO TERMINE E I PRIMI SEGNI LI POTREMO AVERE NEL 2020 PERCHÈ TALI EFFETTI SI HANNO PER INERZIA COME DEL RESTO STA FACENDO IL MASSIMO SOLARE DEL XX SECOLO.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Esatto il GW aumenta fenomeni di anomalie GPT+ e non solo l'EA è influenzata m anche l'ENSO così si instaura un feedback positivo in termini di temperature e geopotenziali.

Una cosa interessante è che l'attività solare alta favorisce per inerzia questi fenomeni, quindi i Massimi Solari del 1900 possono avere influito non poco sulla temperatura terrestre.

Una cosa che potrebbe aiutarci sarebbe il Minimo Solare attuale con calo delle temperature terrestri non immediato e non quantificabili, perlomeno ad ora non ci sono strumenti!

Per esempio un Feedback che si è rotto è proprio quello dell'ENSO che dopo una fase + vedeva una fase - e dopo una fase ++ vedeva una fase -- e dopo una fase +++ (Very Strong) vedeva una fase altrettanto ---!

Dopo il grande fenomeno del 2015-2016 non abbiamo assistito a nessun fenomeno inverso di pari valore ma di valore Weck!
Come fatto anche in un altro td vorrei chiedere perchè se l'attività solare è in calo da quasi 40 anni e con minimi importanti non solo non è rallentato il warming ma è addirittura accellerato.


La differenza nel valutare alcuni indici. Molti di questi indici, incluso l'EA ma anche ad esempio l'amo e la pdo sono in parte influenzati dai trend globali per una questione matematica. L'aumento globale dei gpt(che è a sua volta legato all'aumento termico e di umidità atmosferica) si proietta sulla fase positiva dell'ea rendendo nel tempo questo indice più positivo al netto della sua reale variabilità. Oltretutto l'aumento di gpt altro non fa che creare un incremento di gradiente proprio in prossimità dei meridiani presso cui si trova.
Se quindi pensiamo al TNA+ ci viene subito da collegare a questo l'indice quello posto a nord rispetto lo stesso ovvero l'EA.
La frammentazione e la traslazione più a nord della corrente a getto è proprio la più palese dimostrazione del cambio di pattern e della maggior difficoltà che presenta l'Atlantico nel creare situazioni di blocco. Si è notato infatti che la corrente a getto si sta allungando sui paralleli (si sta allungando verso nord) e stringendo sui meridiani o perlomeno rallentando.

Probabilmente non stiamo osservando solamente un ciclo molto forte. A mio parere è un cambiamento climatico a scala oltre che globale ma anche "locale". Certamente ci potrà essere un periodo con anomalie minori ma è solamente un illusione di una possibile amplificazione a step.

Stessa cosa l'enso. Amplificazione delle SSTA e della circolazione favorevole a enso + e meno probabilità di avere nina strong
È normale non va in surriscaldamento solo l'Atlantico ma anche il Pacifico e con esso le acque del Perù.

Alla fine abbiamo un GW che si nutre del suo calore stesso.

Dopo il Very Strong El Niño del 1998 l'EA ha fatto difficoltà ad andare su valori negativi e dopo il fenomeno di Very Strong El Niño ancora si più.


Si va avanti a step con fasi piu dolci e fasi piu crude verso anomalie positive impressionanti.

Diventeremo come il Sahel entro il 2030?
:roll:

Non lo so personalmente credo che la Natura metterà un freno a questo feedback positivo lei è troppo grande ed ha sempre un asso nella manica.

PS Potrebbero aumentare fenomeni estremi non solo in termini di caldo ma anche in termini di freddo con ondate di gelo fortissime e aumento degli scambi meridiani per distribuire il calore latente.

IL MINIMO SOLARE DAREBBE UNA MANO NEL LUNGO TERMINE E I PRIMI SEGNI LI POTREMO AVERE NEL 2020 PERCHÈ TALI EFFETTI SI HANNO PER INERZIA COME DEL RESTO STA FACENDO IL MASSIMO SOLARE DEL XX SECOLO.
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Burian2012 ha scritto:
È normale non va in surriscaldamento solo l'Atlantico ma anche il Pacifico e con esso le acque del Perù.

Alla fine abbiamo un GW che si nutre del suo calore stesso.

Dopo il Very Strong El Niño del 1998 l'EA ha fatto difficoltà ad andare su valori negativi e dopo il fenomeno di Very Strong El Niño ancora si più.


Si va avanti a step con fasi piu dolci e fasi piu crude verso anomalie positive impressionanti.

Diventeremo come il Sahel entro il 2030?
:roll:

Non lo so personalmente credo che la Natura metterà un freno a questo feedback positivo lei è troppo grande ed ha sempre un asso nella manica.

PS Potrebbero aumentare fenomeni estremi non solo in termini di caldo ma anche in termini di freddo con ondate di gelo fortissime e aumento degli scambi meridiani per distribuire il calore latente.

IL MINIMO SOLARE DAREBBE UNA MANO NEL LUNGO TERMINE E I PRIMI SEGNI LI POTREMO AVERE NEL 2020 PERCHÈ TALI EFFETTI SI HANNO PER INERZIA COME DEL RESTO STA FACENDO IL MASSIMO SOLARE DEL XX SECOLO.
L'inerzia, ok. 40 anni non bastano perlomeno per rallentare il riscaldamento? Comunque non diventeremo come il sahel entro il 2030, assolutamente
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

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Burian2012 ha scritto:
È normale non va in surriscaldamento solo l'Atlantico ma anche il Pacifico e con esso le acque del Perù.

Alla fine abbiamo un GW che si nutre del suo calore stesso.

Dopo il Very Strong El Niño del 1998 l'EA ha fatto difficoltà ad andare su valori negativi e dopo il fenomeno di Very Strong El Niño ancora si più.


Si va avanti a step con fasi piu dolci e fasi piu crude verso anomalie positive impressionanti.

Diventeremo come il Sahel entro il 2030?
:roll:

Non lo so personalmente credo che la Natura metterà un freno a questo feedback positivo lei è troppo grande ed ha sempre un asso nella manica.

PS Potrebbero aumentare fenomeni estremi non solo in termini di caldo ma anche in termini di freddo con ondate di gelo fortissime e aumento degli scambi meridiani per distribuire il calore latente.

IL MINIMO SOLARE DAREBBE UNA MANO NEL LUNGO TERMINE E I PRIMI SEGNI LI POTREMO AVERE NEL 2020 PERCHÈ TALI EFFETTI SI HANNO PER INERZIA COME DEL RESTO STA FACENDO IL MASSIMO SOLARE DEL XX SECOLO.
L'inerzia, ok. 40 anni non bastano perlomeno per rallentare il riscaldamento? Comunque non diventeremo come il sahel entro il 2030, assolutamente
Perché no?

Cosa ci accadrebbe?

Quello che posso dirti è che i prossimi inverni potrebbero avere sempre più inverni con fasi estreme in un contesto tranquillo.
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