Domenica 22 ottobre REFERENDUM consultivo per L' autonomia del Veneto.
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PaoloColbertaldo
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Domenica 22 ottobre REFERENDUM consultivo per L' autonomia del Veneto.
Amici forumisti Veneti,
Domenica ci viene concessa una grossa opportunità per esprimere democraticamente il nostro pensiero su di una questione che si prolunga da troppo tempo.
Dobbiamo soltanto fare in modo che i nostri sacrifici quotidiani ed il nostro assiduo impegno nel lavoro ci vengano finalmente riconosciuti attraverso le risorse che devono rimanere in maggior misura nel nostro territorio.
È arrivata l' ora di pensare al bene della nostra terra.
Pioveranno critiche feroci alle quali darò peso minimo.
In questo momento, conta solo il nostro obiettivo. Diamo un segnale importante!
Grazie governatore, W il Veneto!
Domenica ci viene concessa una grossa opportunità per esprimere democraticamente il nostro pensiero su di una questione che si prolunga da troppo tempo.
Dobbiamo soltanto fare in modo che i nostri sacrifici quotidiani ed il nostro assiduo impegno nel lavoro ci vengano finalmente riconosciuti attraverso le risorse che devono rimanere in maggior misura nel nostro territorio.
È arrivata l' ora di pensare al bene della nostra terra.
Pioveranno critiche feroci alle quali darò peso minimo.
In questo momento, conta solo il nostro obiettivo. Diamo un segnale importante!
Grazie governatore, W il Veneto!
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BrixiaFidelis
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Re: Domenica 22 ottobre REFERENDUM consultivo per L' autonomia del Veneto.
ciao anche da noi in Lombardia domenica si vota, ma per carità chiariamo che non si farà la secessione, ho sentito parlare in giro alcun personaggi e neanche fosse la nuova marcia su Roma, ma per piacere.... si vuole (presumo) meglio gestire le risorse a livello locale, senza indirizzarle allo spreco-tipo statale, nei limiti di quanto consentito e garantito dalla Costituzione dello Stato.PaoloColbertaldo ha scritto:Amici forumisti Veneti,
Domenica ci viene concessa una grossa opportunità per esprimere democraticamente il nostro pensiero su di una questione che si prolunga da troppo tempo.
Dobbiamo soltanto fare in modo che i nostri sacrifici quotidiani ed il nostro assiduo impegno nel lavoro ci vengano finalmente riconosciuti attraverso le risorse che devono rimanere in maggior misura nel nostro territorio.
È arrivata l' ora di pensare al bene della nostra terra.
Pioveranno critiche feroci alle quali darò peso minimo.
In questo momento, conta solo il nostro obiettivo. Diamo un segnale importante!
Grazie governatore, W il Veneto!
Ciao Paolo, ti avevo detto come la penso.
Ovviamente ottenere nuove forme di autonomia veneta sarebbe comunque un passo in avanti, ma da bellunese non nego che l'obiettivo da raggiungere per noi non è quello.
Belluno a livello veneto conta poco, quasi zero, perché porta pochi voti, ed è completamente diversa come territorio da tutte le altre.
Basti vedere che lo stesso Zaia non sapeva, tempo fa, che il Veneto confina con l'Austria.
Per capire che differenza ci sia tra una regione autonoma e una provincia autonoma basta guardare a Trento (o Bolzano) e paragonarle con le zone montane del Friuli (regione a statuto speciale): sappiamo bene infatti che la montagna friulana, al contrario di quella trentina e bolzanina, è in stato di abbandono grave e poco valorizzata, poco considerata perché gestita dal capoluogo di pianura.
Se uno va in Comelico, parte a nord della provincia di Belluno si accorge come le differenze con valli a 5 km di distanza (San Candido o addirittura Austria) sono imbarazzanti.
Di qua tutto degrado, abbandono, spopolamento; di là tutto ben tenuto, lavoro, turismo, boschi puliti, prati sfalciati, case stupende.
Pensate che qui a valutare se le case di montagna sono paesaggisticamente adeguate...è Venezia!
Ve lo immaginate un agordino o un sappadino a dire a Venezia come fare le strutture per costruire sull'acqua o come gestire la circolazione dei traghetti? Ve lo immaginate?
Concludo dicendo una cosa un po' forte (spero che Paolo non se la prenda
), e cioè che per noi secoli di dominazione veneziana sono stati più un danno, in confronto alla valorizzazione che avrebbero le nostre montagne e il nostro territorio se fossero state in Austria.
Ovviamente ottenere nuove forme di autonomia veneta sarebbe comunque un passo in avanti, ma da bellunese non nego che l'obiettivo da raggiungere per noi non è quello.
Belluno a livello veneto conta poco, quasi zero, perché porta pochi voti, ed è completamente diversa come territorio da tutte le altre.
Basti vedere che lo stesso Zaia non sapeva, tempo fa, che il Veneto confina con l'Austria.
Per capire che differenza ci sia tra una regione autonoma e una provincia autonoma basta guardare a Trento (o Bolzano) e paragonarle con le zone montane del Friuli (regione a statuto speciale): sappiamo bene infatti che la montagna friulana, al contrario di quella trentina e bolzanina, è in stato di abbandono grave e poco valorizzata, poco considerata perché gestita dal capoluogo di pianura.
Se uno va in Comelico, parte a nord della provincia di Belluno si accorge come le differenze con valli a 5 km di distanza (San Candido o addirittura Austria) sono imbarazzanti.
Di qua tutto degrado, abbandono, spopolamento; di là tutto ben tenuto, lavoro, turismo, boschi puliti, prati sfalciati, case stupende.
Pensate che qui a valutare se le case di montagna sono paesaggisticamente adeguate...è Venezia!
Ve lo immaginate un agordino o un sappadino a dire a Venezia come fare le strutture per costruire sull'acqua o come gestire la circolazione dei traghetti? Ve lo immaginate?
Concludo dicendo una cosa un po' forte (spero che Paolo non se la prenda
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BrixiaFidelis
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ciao Peter, scusa ma che obiettivi ti porresti?Peter94 ha scritto:Ciao Paolo, ti avevo detto come la penso.
Ovviamente ottenere nuove forme di autonomia veneta sarebbe comunque un passo in avanti, ma da bellunese non nego che l'obiettivo da raggiungere per noi non è quello.
Belluno a livello veneto conta poco, quasi zero, perché porta pochi voti, ed è completamente diversa come territorio da tutte le altre.
Basti vedere che lo stesso Zaia non sapeva, tempo fa, che il Veneto confina con l'Austria.
Per capire che differenza ci sia tra una regione autonoma e una provincia autonoma basta guardare a Trento (o Bolzano) e paragonarle con le zone montane del Friuli (regione a statuto speciale): sappiamo bene infatti che la montagna friulana, al contrario di quella trentina e bolzanina, è in stato di abbandono grave e poco valorizzata, poco considerata perché gestita dal capoluogo di pianura.
Se uno va in Comelico, parte a nord della provincia di Belluno si accorge come le differenze con valli a 5 km di distanza (San Candido o addirittura Austria) sono imbarazzanti.
Di qua tutto degrado, abbandono, spopolamento; di là tutto ben tenuto, lavoro, turismo, boschi puliti, prati sfalciati, case stupende.
Pensate che qui a valutare se le case di montagna sono paesaggisticamente adeguate...è Venezia!
Ve lo immaginate un agordino o un sappadino a dire a Venezia come fare le strutture per costruire sull'acqua o come gestire la circolazione dei traghetti? Ve lo immaginate?
Concludo dicendo una cosa un po' forte (spero che Paolo non se la prenda), e cioè che per noi secoli di dominazione veneziana sono stati più un danno, in confronto alla valorizzazione che avrebbero le nostre montagne e il nostro territorio se fossero state in Austria.
Ormai in Austria non possiamo di certo andare... Lì tutto funziona meglio, in paragone qui siamo di un'arretratezza imbarazzante, bisogna essere onesti e obiettivi.BrixiaFidelis ha scritto:ciao Peter, scusa ma che obiettivi ti porresti?Peter94 ha scritto:Ciao Paolo, ti avevo detto come la penso.
Ovviamente ottenere nuove forme di autonomia veneta sarebbe comunque un passo in avanti, ma da bellunese non nego che l'obiettivo da raggiungere per noi non è quello.
Belluno a livello veneto conta poco, quasi zero, perché porta pochi voti, ed è completamente diversa come territorio da tutte le altre.
Basti vedere che lo stesso Zaia non sapeva, tempo fa, che il Veneto confina con l'Austria.
Per capire che differenza ci sia tra una regione autonoma e una provincia autonoma basta guardare a Trento (o Bolzano) e paragonarle con le zone montane del Friuli (regione a statuto speciale): sappiamo bene infatti che la montagna friulana, al contrario di quella trentina e bolzanina, è in stato di abbandono grave e poco valorizzata, poco considerata perché gestita dal capoluogo di pianura.
Se uno va in Comelico, parte a nord della provincia di Belluno si accorge come le differenze con valli a 5 km di distanza (San Candido o addirittura Austria) sono imbarazzanti.
Di qua tutto degrado, abbandono, spopolamento; di là tutto ben tenuto, lavoro, turismo, boschi puliti, prati sfalciati, case stupende.
Pensate che qui a valutare se le case di montagna sono paesaggisticamente adeguate...è Venezia!
Ve lo immaginate un agordino o un sappadino a dire a Venezia come fare le strutture per costruire sull'acqua o come gestire la circolazione dei traghetti? Ve lo immaginate?
Concludo dicendo una cosa un po' forte (spero che Paolo non se la prenda), e cioè che per noi secoli di dominazione veneziana sono stati più un danno, in confronto alla valorizzazione che avrebbero le nostre montagne e il nostro territorio se fossero state in Austria.
L'unica soluzione secondo me è una provincia autonoma simile a Trento e Bolzano.
Venezia invece nei secoli ha portato via tanto da questo territorio dando quasi niente in cambio.
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BrixiaFidelis
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effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolatiPeter94 ha scritto:Ormai in Austria non possiamo di certo andare... Lì tutto funziona meglio, in paragone qui siamo di un'arretratezza imbarazzante, bisogna essere onesti e obiettivi.BrixiaFidelis ha scritto:ciao Peter, scusa ma che obiettivi ti porresti?Peter94 ha scritto:Ciao Paolo, ti avevo detto come la penso.
Ovviamente ottenere nuove forme di autonomia veneta sarebbe comunque un passo in avanti, ma da bellunese non nego che l'obiettivo da raggiungere per noi non è quello.
Belluno a livello veneto conta poco, quasi zero, perché porta pochi voti, ed è completamente diversa come territorio da tutte le altre.
Basti vedere che lo stesso Zaia non sapeva, tempo fa, che il Veneto confina con l'Austria.
Per capire che differenza ci sia tra una regione autonoma e una provincia autonoma basta guardare a Trento (o Bolzano) e paragonarle con le zone montane del Friuli (regione a statuto speciale): sappiamo bene infatti che la montagna friulana, al contrario di quella trentina e bolzanina, è in stato di abbandono grave e poco valorizzata, poco considerata perché gestita dal capoluogo di pianura.
Se uno va in Comelico, parte a nord della provincia di Belluno si accorge come le differenze con valli a 5 km di distanza (San Candido o addirittura Austria) sono imbarazzanti.
Di qua tutto degrado, abbandono, spopolamento; di là tutto ben tenuto, lavoro, turismo, boschi puliti, prati sfalciati, case stupende.
Pensate che qui a valutare se le case di montagna sono paesaggisticamente adeguate...è Venezia!
Ve lo immaginate un agordino o un sappadino a dire a Venezia come fare le strutture per costruire sull'acqua o come gestire la circolazione dei traghetti? Ve lo immaginate?
Concludo dicendo una cosa un po' forte (spero che Paolo non se la prenda), e cioè che per noi secoli di dominazione veneziana sono stati più un danno, in confronto alla valorizzazione che avrebbero le nostre montagne e il nostro territorio se fossero state in Austria.
L'unica soluzione secondo me è una provincia autonoma simile a Trento e Bolzano.
Venezia invece nei secoli ha portato via tanto da questo territorio dando quasi niente in cambio.
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
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Lupo Silano
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ebbene, faccio alcune considerazioni, ovviamente condivisibili o meno...BrixiaFidelis ha scritto:effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolatiPeter94 ha scritto:Ormai in Austria non possiamo di certo andare... Lì tutto funziona meglio, in paragone qui siamo di un'arretratezza imbarazzante, bisogna essere onesti e obiettivi.BrixiaFidelis ha scritto: ciao Peter, scusa ma che obiettivi ti porresti?
L'unica soluzione secondo me è una provincia autonoma simile a Trento e Bolzano.
Venezia invece nei secoli ha portato via tanto da questo territorio dando quasi niente in cambio.![]()
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
fuori di dubbio che se io calabrese, o valdostano, produco ad esempio dieci e di quei dieci me ne rientrano solo cinque, vorrei che quelle risorse detratte venissero riutilizzate maggiormente sul territorio che le ha prodotte.
tuttavia, uno stato quale la repubblica italiana è fatto non solo di denaro, ma anche di politica, stato sociale, sicurezza pubblica, politica estera, sanità, difesa, istruzione, ecc., oltre ad identità nazionale, quali etnia, cultura, usi, storia...
a me francamente queste richieste di autonomia, seppure al momento solo economica, non piacciono tanto, anzi a dire il vero mi fanno anche paventare eventuali derive poco piacevoli e poco in linea, a mio avviso, con l'ordinamento repubblicano...
del resto, se oltre al veneto ed alla lombardia questo tipo di referendum fosse avvenuto anche in altre regioni, che sarebbe successo???
ricordiamo che già l'alto adige è esentato se non sbaglio quasi totalmente dal contribuire alle finanza dello stato...
...e lo stato italiano, inteso come scuola, forze di polizia, ospedali, esercito, come si regge? con il molise e la calabria?
e le spese su queste voci continuiamo a pagarle tutti come già succede per l'alto adige, o per come alcuni del posto amano definire per il sud-tirolo?
da quelle parti pigliano da roma ladrona ma la disprezzano tanto che, tra l'altro, mi pare che abbiano già tolto il tricolore da numerosi rifugi, sostituendolo con la bandiera della zona, molto somigliante a quella austriaca...
ragazzi l'italia è bella così... unita vince, divisa perde... se sapremo valorizzare le risorse con una buona gestione diventeremo i primi del mondo anche in economia...
la moda è italiana, non lombarda, i motori sono italiani non emiliani, pompei, roma, venezia, firenze, sono italiane non campane, laziali, ecc...
...come del resto sono italiane e non regionali le nostre eccellenze in ambito mondiale, cucina, clima, bellezze architettoniche, città d'arte, spiagge, isole, monti, ghiacciai, sport, cultura, tradizioni...
- luca90
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Guarda Lupo che infatti si parla di autonomia fiscale e non d'indipendenza come ad esempio vuole la Catalogna dalla Spagna. Siamo comunque Italiani dopo questo voto, semplicemente si cerca di mantenere gran parte delle tasse che versiamo sul nostro territorio per valorizzarlo e usarli dove servono realmente. Non mi sembra che del trentino autonomo ci si lamenti più di tanto anzi. Io quando vado nelle loro zone mi sento fiero per loro nel vedere come è impostata la regione e come vengano trattate determinate questioni.
Io sarei favorevole all'autonomia fiscale regionale su suolo Nazionale. Parli con uno Lupo che piaccia o no è praticamente "ultra" Nazionalista in molte risposte politiche
Io sarei favorevole all'autonomia fiscale regionale su suolo Nazionale. Parli con uno Lupo che piaccia o no è praticamente "ultra" Nazionalista in molte risposte politiche
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BrixiaFidelis
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in sincerità io ho votato SI al referendum consultivo, ma il tuo intervento Lupo è da applausi, sono bresciano doc, lombardo, ma non toccatemi il Tricolore o i confini del nostro Stato! storicamente divisi ci hanno sempre messo sotto, ma dall'Unità in poi, nel bene e nel male abbiamo un certo peso...se sapremo valorizzare le risorse con una buona gestione...sta tutto qua!!Lupo Silano ha scritto:ebbene, faccio alcune considerazioni, ovviamente condivisibili o meno...BrixiaFidelis ha scritto:effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolatiPeter94 ha scritto: Ormai in Austria non possiamo di certo andare... Lì tutto funziona meglio, in paragone qui siamo di un'arretratezza imbarazzante, bisogna essere onesti e obiettivi.
L'unica soluzione secondo me è una provincia autonoma simile a Trento e Bolzano.
Venezia invece nei secoli ha portato via tanto da questo territorio dando quasi niente in cambio.![]()
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
fuori di dubbio che se io calabrese, o valdostano, produco ad esempio dieci e di quei dieci me ne rientrano solo cinque, vorrei che quelle risorse detratte venissero riutilizzate maggiormente sul territorio che le ha prodotte.
tuttavia, uno stato quale la repubblica italiana è fatto non solo di denaro, ma anche di politica, stato sociale, sicurezza pubblica, politica estera, sanità, difesa, istruzione, ecc., oltre ad identità nazionale, quali etnia, cultura, usi, storia...
a me francamente queste richieste di autonomia, seppure al momento solo economica, non piacciono tanto, anzi a dire il vero mi fanno anche paventare eventuali derive poco piacevoli e poco in linea, a mio avviso, con l'ordinamento repubblicano...
del resto, se oltre al veneto ed alla lombardia questo tipo di referendum fosse avvenuto anche in altre regioni, che sarebbe successo???
ricordiamo che già l'alto adige è esentato se non sbaglio quasi totalmente dal contribuire alle finanza dello stato...
...e lo stato italiano, inteso come scuola, forze di polizia, ospedali, esercito, come si regge? con il molise e la calabria?
e le spese su queste voci continuiamo a pagarle tutti come già succede per l'alto adige, o per come alcuni del posto amano definire per il sud-tirolo?
da quelle parti pigliano da roma ladrona ma la disprezzano tanto che, tra l'altro, mi pare che abbiano già tolto il tricolore da numerosi rifugi, sostituendolo con la bandiera della zona, molto somigliante a quella austriaca...
ragazzi l'italia è bella così... unita vince, divisa perde... se sapremo valorizzare le risorse con una buona gestione diventeremo i primi del mondo anche in economia...
la moda è italiana, non lombarda, i motori sono italiani non emiliani, pompei, roma, venezia, firenze, sono italiane non campane, laziali, ecc...
...come del resto sono italiane e non regionali le nostre eccellenze in ambito mondiale, cucina, clima, bellezze architettoniche, città d'arte, spiagge, isole, monti, ghiacciai, sport, cultura, tradizioni...
sul discorso del sud-tirolo potrei scrivere un libro, ho anche avuto un diverbio con un crucco del cavolo su al passo del Rombo l'estate scorsa e mi limito a dire: se non gli va bene, il confine del loro amatissimo Tirolo è vicino, buon viaggio!
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BrixiaFidelis
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ciao Luca, non ho accennato al discorso di autonomia fiscale-indipendenza etc. con Lupo, perchè penso abbia già capito la reale portata della cosa, sono sicuro che è uno sveglio di comprendonioluca90 ha scritto:Guarda Lupo che infatti si parla di autonomia fiscale e non d'indipendenza come ad esempio vuole la Catalogna dalla Spagna. Siamo comunque Italiani dopo questo voto, semplicemente si cerca di mantenere gran parte delle tasse che versiamo sul nostro territorio per valorizzarlo e usarli dove servono realmente. Non mi sembra che del trentino autonomo ci si lamenti più di tanto anzi. Io quando vado nelle loro zone mi sento fiero per loro nel vedere come è impostata la regione e come vengano trattate determinate questioni.
Io sarei favorevole all'autonomia fiscale regionale su suolo Nazionale. Parli con uno Lupo che piaccia o no è praticamente "ultra" Nazionalista in molte risposte politiche
Lo sappiamo tutti che non si può passare all'Austria.BrixiaFidelis ha scritto:
effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolati![]()
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
Dire che non è il caso però proprio non lo capisco... .
Credo che invece di tante chiacchiere dovremmo imparare proprio da loro, ma seriamente, perché a livello di gestione della montagna, di educazione civica, di rispetto, siamo indietro di 40 anni.
Indietro di 40 anni, capito?
Parlate di Bolzano e Trento come privilegiate (e a livello italiano è vero), per questo è tutto bello e funziona. Intanto gestiscono in maniera come si deve i loro fondi.
Bolzano e la Sicilia fanno fruttare in maniera uguale la loro autonomia?
Domanda: come mai invece l'Austria, che è quasi totalmente montana, riesce NELLA SUA INTEREZZA a presentarsi come, anzi meglio, le succitate province trentine? In teoria se fosse come qua dovrei trovarmi una maggioranza di territori in abbandono e solo una piccola parte ben tenuta.
Credi davvero che altre province tipo Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, con le stesse agevolazioni di Bolzano, otterrebbero gli stessi risultati?
Per favore..., ma lo sapete che differenza di mentalità c'è?
Quante volte sentite parlare di scandali, truffe, appalti truccati da quelle zone?
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Lupo Silano
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ti capisco benissimo...luca90 ha scritto:Guarda Lupo che infatti si parla di autonomia fiscale e non d'indipendenza come ad esempio vuole la Catalogna dalla Spagna. Siamo comunque Italiani dopo questo voto, semplicemente si cerca di mantenere gran parte delle tasse che versiamo sul nostro territorio per valorizzarlo e usarli dove servono realmente. Non mi sembra che del trentino autonomo ci si lamenti più di tanto anzi. Io quando vado nelle loro zone mi sento fiero per loro nel vedere come è impostata la regione e come vengano trattate determinate questioni.
Io sarei favorevole all'autonomia fiscale regionale su suolo Nazionale. Parli con uno Lupo che piaccia o no è praticamente "ultra" Nazionalista in molte risposte politiche
se io fossi un lombardo e vedessi lo schifo per strada, niente che va bene, ogni cosa che va a rotoli, il degrado e le contraddizioni per cui uno diventa ospite (sgradito) anche a casa propria, la vedrei come lui...
...il fatto è che la tua contrarietà da lombardo si associa alla mia da calabrese...sai quante cose vedo anche io il giorno che mi fanno andare su tutte le furie???
questo sconforto e rabbia nel vedere come siamo ridotti non è solo del nord ma ti assicuro è anche del sud...
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BrixiaFidelis
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parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolati Rolling Eyes... riflettici benePeter94 ha scritto:Lo sappiamo tutti che non si può passare all'Austria.BrixiaFidelis ha scritto:
effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolati![]()
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
Dire che non è il caso però proprio non lo capisco... .
Credo che invece di tante chiacchiere dovremmo imparare proprio da loro, ma seriamente, perché a livello di gestione della montagna, di educazione civica, di rispetto, siamo indietro di 40 anni.
Indietro di 40 anni, capito?
Parlate di Bolzano e Trento come privilegiate (e a livello italiano è vero), per questo è tutto bello e funziona. Intanto gestiscono in maniera come si deve i loro fondi.
Bolzano e la Sicilia fanno fruttare in maniera uguale la loro autonomia?
Domanda: come mai invece l'Austria, che è quasi totalmente montana, riesce NELLA SUA INTEREZZA a presentarsi come, anzi meglio, le succitate province trentine? In teoria se fosse come qua dovrei trovarmi una maggioranza di territori in abbandono e solo una piccola parte ben tenuta.
Credi davvero che altre province tipo Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, con le stesse agevolazioni di Bolzano, otterrebbero gli stessi risultati?
Per favore..., ma lo sapete che differenza di mentalità c'è?
Quante volte sentite parlare di scandali, truffe, appalti truccati da quelle zone?
ascolta Peter, è il solito discorso ripetuto all'infinito, non devo guardare l'erba del vicino, devo migliorare/valorizzare quello che ho in casa, se altrove sono migliori come mai quando sono qua o non hanno controllo si comportano come degli emeriti stronzi?? perchè appunto qua manca controllo, abbiamo lassismo istituzionale, carenza di mezzi, fondi bla bla etc etc; io ho sorpassato il pensiero medioevale meridione=mafia, purtroppo eccellenti nordici hanno pensato bene di fare i furbi, sono d'accordo con te sulla mentalità, ma fino ad un certo punto...il problema da noi è ISTITUZIONALE, applicare le leggi nel modo giusto, la maturità della gente mi fa oggi ben sperare...
poi guarda le varie serie di Rex, non mi dire che sono tutti immacolati
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Lupo Silano
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eh, caro peter, tutto il mondo è paese...Peter94 ha scritto:Lo sappiamo tutti che non si può passare all'Austria.BrixiaFidelis ha scritto:
effettivamente direi che non è il caso di passare all'Austria, parecchi fantasmi con un secolo sulle spalle potrebbero tornare piuttosto incavolati![]()
piuttosto il risultato del referendum è mooolto interessante, soprattutto per l'esito in Veneto, Lombardia neanche a promettergli maggior autonomia fiscale (e magari meno costi) vanno a votare;
parlando a livello teorico, una provincia come Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, per citare alcune di quelle più "potenzialmente ricche", con l'autonomia che ha ad es. Trento vorrei vedere...ovvimanete bisogna anche saper governare con saggezza ed oculatezza, ma qua è poi tutto da vedere
Dire che non è il caso però proprio non lo capisco... .
Credo che invece di tante chiacchiere dovremmo imparare proprio da loro, ma seriamente, perché a livello di gestione della montagna, di educazione civica, di rispetto, siamo indietro di 40 anni.
Indietro di 40 anni, capito?
Parlate di Bolzano e Trento come privilegiate (e a livello italiano è vero), per questo è tutto bello e funziona. Intanto gestiscono in maniera come si deve i loro fondi.
Bolzano e la Sicilia fanno fruttare in maniera uguale la loro autonomia?
Domanda: come mai invece l'Austria, che è quasi totalmente montana, riesce NELLA SUA INTEREZZA a presentarsi come, anzi meglio, le succitate province trentine? In teoria se fosse come qua dovrei trovarmi una maggioranza di territori in abbandono e solo una piccola parte ben tenuta.
Credi davvero che altre province tipo Brescia, Milano, Bergamo, Vicenza e Padova, con le stesse agevolazioni di Bolzano, otterrebbero gli stessi risultati?
Per favore..., ma lo sapete che differenza di mentalità c'è?
Quante volte sentite parlare di scandali, truffe, appalti truccati da quelle zone?
non penso che i lombardi siano geneticamente più predisposti al crimine rispetto ai sud-tirolesi...
...sei un neo-lombrosiano???
...che tra l'altro mi pare che anche loro, nel loro piccolo, non giocano poi così pulito...
se consideri che hanno riempito molte riserve protette e parchi naturali di impianti di risalita con conseguente deforestazione selvaggia...in barba alle più stringenti norme di salvaguardia ambientale previste per il territorio nazionale...
...sentivo qualcosa del genere da amici alpini non di bandiera bianca e rossa..