Tutto sulle analisi stratosferiche e teleconnettive...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
stefano75

Messaggio da stefano75 »

aliante2 ha scritto:
cloover ha scritto:se marzo sarà dinamico non dovremo certo ringraziare i vari indici che specie la MIJO ritengo sperimentale

Questa cosa se la sente il dottor Madden mi sa che s'incaxxa un pò ;-) Da parte mia invece,come ho a lungo avuto modo di seguire con altri appassionati su altri forum,la MJO si è spesso determinata un fattore chiave nel favorire blocchi o zonalità marcata....Anzi negli ultimi due anni sono rimasto spesso sorpreso dalla incredibile sovrapposizione delle forzanti in caso di moderato magnitudo arrivandola a considerare un ottimo predictor....
Riguardo al prox MW,attribuibile al 4^ riscaldamento,l'indice MJO non avrà modo di influenzare le dinamiche atmosferiche visto che dopo l'attuale fase7 dovrebbe attraversare un periodo piuttosto lungo di segno neutro...

***cloover
Con tutto il rispetto,se s'incaxxa non mi può fregar di meno.. :wink:
secondo me non influenza nulla a livello europeo,opinioni diverse....
molto conta la NAO-AO, è da dicembre che si va blaterando sul grande gelo in italia....all'orizzonte della primavera meteorologica l'unica certezza è l'assenza dell'inverno sull'italia....per carità si può parlare all'infinito delle attenuanti....ma i fatti sono questi,buona giornata :wink:
Quoto alla grande.
Sono andate meglio le stagionali delle teleconnessioni!
stefano75

Messaggio da stefano75 »

cloover ha scritto:
aliante2 ha scritto:Con tutto il rispetto,se s'incaxxa non mi può fregar di meno.. :wink:
secondo me non influenza nulla a livello europeo,opinioni diverse....
molto conta la NAO-AO, è da dicembre che si va blaterando sul grande gelo in italia....all'orizzonte della primavera meteorologica l'unica certezza è l'assenza dell'inverno sull'italia....per carità si può parlare all'infinito delle attenuanti....ma i fatti sono questi,buona giornata :wink:
La AO e la NAO presi da soli non dicono niente, sono determinati proprio dalle fasi di altri indici.
Se a fine dicembre abbiamo avuto un cooling in stratosfera con anomalia principale positiva del NAM che ha prodotto un superVP,non era certamente una condizione prevedibile...


Immagine




A fine autunno avevamo parlato di un grande inverno per la forte possibilità di notevoli disturbi in stratosfera grazie al solar activity very low e QBO-- ,disturbi che puoi vedere grazie a questo grafico confermando le tesi enunciate

Immagine

(il 4^ sarà visibile a breve)

Caso mai è mancata la propagazione dei warming.Questo a causa dell'anomalia del NAM di inizio gennaio che come narra la letteratura dopo un forte evento riesce ad influenzare i più bassi piani isobarici(fino a 1000millibar) per circa 60gg.Ed aggiungerei anche la forte fase ENSO-- che ha sgonfiato parecchio le velleità meridiane degli anticicloni sub-tropicali con la mancanza di onde planetarie stazionarie a livello troposferico.Ecco cosi spiegata la lunga fase in AO++,indice che non è certo un predictor,ma semmai una conseguenza.

L'indice NAO invece deve la sua influenza alle SSTA.In questo caso la MJO è molto importante e non a caso è legata in maniera stretta con la fase ENSO.Una nina strong come quest'anno ha prodotto un indice MEI(Multivariate Enso Index) <-0.5 ,per la precisione -1.1,che ha sensibilmente ridotto le possibilità di avere fasi MJO a favorire pattern in NAO--.

In più è subentrata una PDO- che in linea con AMO+ favoriscono un pattern PNA- e quindi un'uscita della Jet-stream polare dagli states piuttosto alta.Non riuscendo ad affondare in atlantico il getto non produce nemmeno spinte dinamiche dell'HP azzorriano che si ritrova spesso costretto a rimanere piatto e adagiato sull'europa centro-occidentale,tipico del pattern NAO+,EA+.....

eheheh ne ho messa di carne al fuoco,ma spero di essere stato chiaro ;-)

***cloover
Tutto chiarissimo e giustissimo...ma a consuntivo!
Stefano dice che a preventivo tutte queste cose non erano state previste (ovviamente non è colpa tua...) e perciò fare previsioni con queste interessanti nuove tecniche è ancora una cosa sperimentale.
Come si può dargli torto? Anche tu mi pare che a metà dicembre con un articolo su Meteolive, su basi teleconnettive, avevi visto tutt'altro...

Ciao :)
Avatar utente
cloover
Messaggi: 3323
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Montecatini(PT)

Messaggio da cloover »

stefano75 ha scritto: Tutto chiarissimo e giustissimo...ma a consuntivo!
Stefano dice che a preventivo tutte queste cose non erano state previste (ovviamente non è colpa tua...) e perciò fare previsioni con queste interessanti nuove tecniche è ancora una cosa sperimentale.
Come si può dargli torto? Anche tu mi pare che a metà dicembre con un articolo su Meteolive, su basi teleconnettive, avevi visto tutt'altro...

Ciao :)
Anche tu mi pare che a metà dicembre con un articolo su Meteolive, su basi teleconnettive, avevi visto tutt'altro...
Avevo visto tutt'altro?? 8) Ho ripescato l'articolo e ti posso dire tranquillamente che avevo visto giusto anche se con un leggero sfasamento del range previsionale... Sinceramente non mi piace lanciarmi in previsioni oltre i 20gg...Lasciano il tempo che trovano perchè innumerevoli sono le variabili che intercorrono alla destabilizzazione delle proiezioni.
E cmq su meteolive non mi sono mai lanciato nel "vuoto" con affermazioni folcloristiche campate su chissà quale indice,ma dopo un'attenta analisi deterministica e teleconnettiva.

Per chi si vuol rileggere gli articoli,eccoli qua.Noterete che il sensazionalismo è evidentemente riferito all'unica vera corposa irruzione fredda invernale,prima che l'anomalia del NAM rovinasse tutti i piani "teleconnettivi".........


https://www.meteolive.it/meteo-notizia.php?id=22536


https://www.meteolive.it/meteo-notizia.php?id=22582


***cloover
albedo
Messaggi: 1131
Iscritto il: gio set 06, 2007 11:06 am
Località: Prato s/o (PO)-Sesto f.no

Messaggio da albedo »

Stefano dice che a preventivo tutte queste cose non erano state previste (ovviamente non è colpa tua...) e perciò fare previsioni con queste interessanti nuove tecniche è ancora una cosa sperimentale.
Scusa Stefano...e mi riferisco anche ad Aliante: a preventivo queste cose non erano previste :roll:

Che si parli di meteo terraterra (geopotenziale, temperature, ecc) o di indici di teleconnessione, ove io ho in mano delle previsioni o proiezioni di questi parametri o indici e per qualche buon motivo, queste previsioni\proiezioni risultino errate, mi sembra piuttosto logico che poi il risultato\consuntivo sia del tutto o in parte sbagliato.

Cioè se io ti dico che a Roma domani avete precipitazioni e una -8 a 850 hpa e poi entra solo una -3° e piove, che fate? Smettete di guardare i modelli solo perchè è stato sbagliato la previsione di un parametro?

Quello che vi voglio dire è che, l'importante, dal mio punto di vista, è che a posteriori, in base a dati certi ( e ora mi riferisco agli indici di teleconnessione) ci sia congruenza tra quanto è successo e quanto sarebbe stato prevedibile se i dati certi fossero stati conosciuti in sede previsionale.

L'esempio della Nina, come ha sottolineato anche Aliante in altro post, prevista in attenuazione per l'inverno e invece intensa, puo' essere un esempio che calza a pennello...

Spero di essermi riuscito a spiegare :wink:
ginghe

Messaggio da ginghe »

aldilà dei pareri contrastanti (ci mamncherebbe pensarla tutti allo stesso modo)


davvero ottima discussione, e molto ma molto didattica.


complimenti a tutti

:-)
pubblico

Messaggio da pubblico »

Allora torniamo indietro di qualche passo...sappiamo che il clima è dinamico e segue le leggi della fisica e in specie la fisica dei fluidi....è palese che non abbiamo lo stesso tempo ovunque..cioè non può piovere in tutto il mondo contemporaneamente....di conseguenza se in italia piove da un altra parte c'è il sole...parlando più tecnicamente ad una risalita di aria calda a nord equivale una salita di aria diametralmente opposta a sud...oppure una perturbazione in un luogo crea delle ripercussioni che magari a migliaia di
chilometri se ne vedono gli effetti...queste sono le teleconnessioni...e non si può mettere in dubbio questo che si basa su studi scentifici,,,che poi quest'anno si prevedeva in base alle teleconnessioni che si avrebbero avuto sulle europa froti scambi meridiani di calore questo è stato rispettato all'inizio se vi ricordate l'incursione fredda di dicembre...poi il fattore ENSO è diventato molto negativo mentre si prevedeva mediamente negativo... e non si può dare una colpa alle teleconnessioni....è stato une errore previsionale nello stesso modo come lo è quello dei modelli che fanno a volte errori clamorosi anche nel breve termine...quindi a mio parere...vedo con sorriso tutta questa polemica nei confronti degli indici telecconettivi che secondo me saranno sempre + importanti in futuro...
Avatar utente
burian
Messaggi: 1725
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: 10KmSud FI 265m

Messaggio da burian »

Credo che si stia puntualizzando troppo la questione,
lo studio degli indici teleconnettivi ci dà un'indicazione generale di quelle che possono esere le varie forzanti; il fatto che sia una materia abbastanza giovane non vuol dire per questo che non si affidabile.
Caso mai è la nostra interpretazione che deve ancora evolversi e questo potrà avvenire solo con l' esperienza analitica.
Già comunque le indicazioni di massima di Capitan Cloover quest'anno si sono rivelate abbastanza efficaci nel delinere un generico quadro dipositivo a lunga gettata.
E' chiaro che chi si aspetta una previsione del tempo con l'ausilio degli indici è fuori strada.
Il supporto cresce esponenzialmente con la convivenza di più indici che implicano la stessa forzante.
MJO NAO AO AMO PDO PNA sono tutti indici oceanici e troposferici che possono più o meno portare in una certa direzione; le proiezioni contestate del buon Cloover delle ultime settiamane si riferivano a indici stratosferici, in cerca appunto di uno Stratwarming.
Essendo dei valori di interazione e disturbo alla troposfera, non le considereri neanche "forzanti" non agendo in maniera modulare come gli altri indici ma rivelandosi o del tutto determinanti o del tutto ininfluenti.
Per questo la svolta tanto paventata si è rivelata un'illusione, proprio perchè i riscaldamenti non propagandosi alle basse quote isobariche non hanno dato alcun vantaggio non potendo appunto creare dei condizionamenti parziali.

E comunque analizzando la stagione direi che ci siamo, forse siamo stati noi che abbiamo voluto caricarci dei soli risvolti positivi snobbando le eventuali e realistiche negatività:

ENSO- : flusso zonale alto hp troppo invadente che piega a nord/est
i pochi bloking avuti erano blocchi europei più che atlantici

QBO- : Disturbo al VP solo fino a Gennaio, dopo no, presumibilmente per
quell'anomalia negativa del NAM.
Nei momenti di stasi però le correnti assumevano subito
una disposizione antizonale

PDO- PNA- : Mancanza di affondi della JetStream in atlantico occidentale e nessuno slancio quindi dell'Hp Oceanico

MJO : Non determinante causa la quasi costante neutralità


Andiamo avanti su questa strada, l'esperienza ci porterà ad acquisire sempre maggiore padronanza della materia.
Rinnovo ancora i miei ringraziamenti a Cloover per l'impegno e la determinazione nelle sue costanti analisi.

Saluti
burian
pubblico

Messaggio da pubblico »

Stratquoto!!!! :lol:

Ma avete visto la carta di reading a 168 ore? un accenno di wave pattern 3 8)
stefano75

Messaggio da stefano75 »

cloover ha scritto:
stefano75 ha scritto: Tutto chiarissimo e giustissimo...ma a consuntivo!
Stefano dice che a preventivo tutte queste cose non erano state previste (ovviamente non è colpa tua...) e perciò fare previsioni con queste interessanti nuove tecniche è ancora una cosa sperimentale.
Come si può dargli torto? Anche tu mi pare che a metà dicembre con un articolo su Meteolive, su basi teleconnettive, avevi visto tutt'altro...

Ciao :)
Anche tu mi pare che a metà dicembre con un articolo su Meteolive, su basi teleconnettive, avevi visto tutt'altro...
Avevo visto tutt'altro?? 8) Ho ripescato l'articolo e ti posso dire tranquillamente che avevo visto giusto anche se con un leggero sfasamento del range previsionale... Sinceramente non mi piace lanciarmi in previsioni oltre i 20gg...Lasciano il tempo che trovano perchè innumerevoli sono le variabili che intercorrono alla destabilizzazione delle proiezioni.
E cmq su meteolive non mi sono mai lanciato nel "vuoto" con affermazioni folcloristiche campate su chissà quale indice,ma dopo un'attenta analisi deterministica e teleconnettiva.

Per chi si vuol rileggere gli articoli,eccoli qua.Noterete che il sensazionalismo è evidentemente riferito all'unica vera corposa irruzione fredda invernale,prima che l'anomalia del NAM rovinasse tutti i piani "teleconnettivi".........


https://www.meteolive.it/meteo-notizia.php?id=22536


https://www.meteolive.it/meteo-notizia.php?id=22582


***cloover
Scusa ma il secondo articolo soprattutto...te lo sei riletto?
Mi sembra che credevi ad una fine dicembre-primi di gennaio di stampo siberiano!!!

E comunque se noi malediciamo il NAM che ha distrutto il nostro inverno...gli ateniesi evidentemente lo considereranno invece una specie di nuovo dio, visto ciò che gli ha regalato...a sole poche centinaia di chilometri da noi...

Dunque tale indice è determinante a così pochi chilometri di distanza?
Ciao 8)
Adrenaline
Messaggi: 34
Iscritto il: sab feb 16, 2008 10:20 am
Località: Tra Bologna e l'Abruzzo

Messaggio da Adrenaline »

Aggiornamento positivo di ECMWF! Ormai è confermato lo stratwarming di tipo Major, visto il riscaldamento a tutte le quote che interesserà la stratosfera e l'inversione, molto forte(con valori a fondo scala) dei venti zonali in stratosfera.

Immagine

Immagine

Purtroppo però ancora non si vede il coupling tra troposfera e stratosfera e a questo punto è difficile che ci sarà e anche questa volta il warming pare che sarà di tipo "Cold" (a conferma c'è l'EP-FLUX non convergente al Polo), ma non disperiamo. Gli effetti di un tale evento potrebbero comunque essere rilevanti per noi

Immagine

Ciao!
Ultima modifica di Adrenaline il lun feb 18, 2008 1:54 pm, modificato 1 volta in totale.
ginghe

Messaggio da ginghe »

split o non split?

Immagine
ginghe

Messaggio da ginghe »

mi permetto di immettere alla discussione di Marvel, poco sotto, poichè forse non si è accorto che esiste questo 3D...

Novità dalle stratosferiche NCEP che vedono un nuovo split a 100HPa a 192h, e sembrerebbe di notevole entità.
Dico solo che c'è un importante accoppiamento alta stratosfera- bassa stratosfera e la troposfera dovrebbe accodarsi rapidamente.
L'unica cosa che mi lascia titubante è la mancanza di una importante pulsazione dinamica atlantica, insomma se l'HP azzorriano non decolla lo split barcolla e non si innesca la retrogressione delle figure bariche.

Restiamo in allerta sperando che non si tratti dell'ennesima beffa di questo inverno!

Immagine

Immagine

Immagine

Saluti.
Marvel :wink:
Avatar utente
cloover
Messaggi: 3323
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Montecatini(PT)

Messaggio da cloover »

stefano75 ha scritto:Scusa ma il secondo articolo soprattutto...te lo sei riletto?
Mi sembra che credevi ad una fine dicembre-primi di gennaio di stampo siberiano!!!

E comunque se noi malediciamo il NAM che ha distrutto il nostro inverno...gli ateniesi evidentemente lo considereranno invece una specie di nuovo dio, visto ciò che gli ha regalato...a sole poche centinaia di chilometri da noi...

Dunque tale indice è determinante a così pochi chilometri di distanza?
Ciao 8)
Mi sembra che credevi ad una fine dicembre-primi di gennaio di stampo siberiano

Veramente tutti e due gli articoli prendono come riferimento la prima decade di dicembre 8) .Riguardo all'anomalia del NAM,se ti vai a vedere il percorso dell'indice AO,noterai una forte anomalia positiva da fondo scala proprio a gennaio(NAM>1.5),interrotta dal 2^ warming che ha favorito quella colata gelida sui balcani.
Gli ateniesi,chiaramente quelli freddofili,devono ringraziare il 2^ warming in stratosfera.
Un NAM molto positivo influenza le dinamiche troposferiche x circa 60gg con indice AO su valori prevalentemente positivi....

***cloover
Avatar utente
marvel
Messaggi: 1013
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Umbria

Messaggio da marvel »

Grazie *****!
Non avevo notato la sezione dedicata... sorry, ma, come dicevi tu, in questi gg ho davvero poco tempo!
Comunque la bilobazione proposta da NCEP è notevole e ben strutturata... una pulsazione atlantica ora si rende indispensabile per poter sperare in un vero split.
A presto.
Marvel
PS(weè, *****, ma che sei diventato moderatore???? Complimentoniiii! Questo forum presto tornerà agli antichi splendori!!! )
Avatar utente
aliante2
Messaggi: 1926
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: ROMA Colle oppio

Messaggio da aliante2 »

albedo ha scritto:
Stefano dice che a preventivo tutte queste cose non erano state previste (ovviamente non è colpa tua...) e perciò fare previsioni con queste interessanti nuove tecniche è ancora una cosa sperimentale.
Scusa Stefano...e mi riferisco anche ad Aliante: a preventivo queste cose non erano previste :roll:

Che si parli di meteo terraterra (geopotenziale, temperature, ecc) o di indici di teleconnessione, ove io ho in mano delle previsioni o proiezioni di questi parametri o indici e per qualche buon motivo, queste previsioni\proiezioni risultino errate, mi sembra piuttosto logico che poi il risultato\consuntivo sia del tutto o in parte sbagliato.

Cioè se io ti dico che a Roma domani avete precipitazioni e una -8 a 850 hpa e poi entra solo una -3° e piove, che fate? Smettete di guardare i modelli solo perchè è stato sbagliato la previsione di un parametro?

Quello che vi voglio dire è che, l'importante, dal mio punto di vista, è che a posteriori, in base a dati certi ( e ora mi riferisco agli indici di teleconnessione) ci sia congruenza tra quanto è successo e quanto sarebbe stato prevedibile se i dati certi fossero stati conosciuti in sede previsionale.

L'esempio della Nina, come ha sottolineato anche Aliante in altro post, prevista in attenuazione per l'inverno e invece intensa, puo' essere un esempio che calza a pennello...

Spero di essermi riuscito a spiegare :wink:
Buon pomeriggio,si,ho capito quello che vuoi dire...solo che io la ENSO-- l'avevo già vista intensa e ne avevo dedotto che la stagione sarebbe stata secca,per questo la ritengo fondamentale come indice teleconnettivo.

Per quanto riguarda la MIJO stò studiando SE ci sia fondamento per le sorti del tempo in Europa e di riflesso sul bacino del mediterraneo,comunque se ho ben capito quello delle teleconnesssioni, è un ingranaggio che va in tilt se una pedina non gira come dovrebbe,quest'anno era una stagione che vedeva il minimo undecennale del nostro sole,e una QBO negativa,tutti fattori che indicavano una stagione invernale di vecchio stampo,poi qualcosa è saltato..si da la colpa al NAM se si vuole parlare di indici,e ad un VP talmente potente che nemmeno gli eventi stratosferici sono riusciti perlomeno a farlo rallentare,ora è pronto un evento MAJOR con tentativo di split,riuscirà questa volta?Sinceramente non me la sento di affermarlo con sicurezza :wink:

Un dato di fatto però leggendo alcuni modelli di emissione e interpolandoli sul lungo è che la trottola comincia la frenata(anche fisiologica)e qualcosa nel finale di partita invernale dovremo vederla,io ci spero,saluti e complimenti a tutti i partecipanti a questo dibattito...hei!! Hanno ragione a chiamarci maghetti...Questo post è degno della scuola di magia di HARRY POTTER,saluti a tutti.STEFANO
Rispondi