Correlazione VP autunnale e VP invernale!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

Gabriele95 ha scritto:
iniestas ha scritto:
ulisse55 ha scritto:@iniestas

Quello che ho riportato ha una sua 'verità':
facendo riferimento agli ultimi anni, si è notata una
'distorsione' del normale ciclo di vita del VP...
Quella normale vedeva il VP 'maturare' in autunno
per poi indebolirsi in Inverno, spesso molto
tra Gennaio e Febbraio...
La distorsione (divergenza...) invece consiste
in anomala partenza 'razzo' a Settembre,
indebolimento ad Ottobre per poi reintensificarsi
tra Novembre e Dicembre....facendo 'male'
all'Inverno....magari fino a Febbraio che
rimarrebbe l'unico mese per un po' di riscatto stagionale
e prosieguo a fasi alterne in Primavera .
Aggiungo che di questo fenomeno distorsivo, non fui l'unico
a scrivere...era il 2016...ed in altri lidi (siti) se ne parlava
come 'shift' stagionale....

Uli
:wink:

io sostengo lo sfasamento stagionale di questi anni, ma esso non è legato alle fasi del Vp o quanto meno il VP è solo una delle variabili
Lo sfasamento stagionale è determinato dal fatto che il Vortice Polare non ha modo di compattarsi a dovere durante il periodo autunnale a causa delle continue intrusioni di calore provenienti dalle basse latitudini.

Si finisce così per avere dei cooling importanti solo a dicembre, con la notte polare al suo massimo , il che , tradotto in poche parole, significa condizioni altopressorie da noi per almeno un mese, vedasi gli ultimi dicembri completamente mangiati, complice una cintura anticiclonica ormai semipermanente alle medie latitudini.

Poi chiaro che subentrano altri fattori come stratcooling e sfondamento della soglia NAM, ma se la troposfera è reattiva alla fine comanda lei.

Del resto se ci fai caso lo sfasamento stagionale avviene solo nel semestre freddo, semplicemente perchè ormai l'estate dura 5 mesi l'anno. Quest'anno ci ha risparmiato dicembre ma in compenso si è presa maggio. Lo scorso anno il contrario.

Sicuramente la colpa è del conclamato riscaldamento globale, che "pompa" queste alte pressioni le quali ormai spadroneggiano nel nord emisfero, e alla fine della fiera sono loro a determinare l'andamento di una stagione.

Rimango in ogni modo della mia ottica. In un clima normale il VPT dovrebbe essere bello compatto in autunno, con alternanza di atlantico e Azzorre su di noi e successivamente si dovrebbe assistere a una sempre maggiore meridianizzazione con le prime intrusioni fredde già a dicembre.

Che poi sia tutto stato stravolto su questo non ci piove.
su questo concordo
tant'è che spesso dico che l'estate è l'unica stagione rimasta
lo sfasamento riguarda il c. d semestre freddo e ha ripercussioni anche sui mesi primaverili di marzo aprile e maggio quando negli ultimi anni compaiono un po' simmetricamente a quello che viene a settembre e ottobre delle configurazioni tipicamente invernali ma che in quei mesi non servono a niente

certamente la salute del VP incide, tuttavia dobbiamo considerare questo nuovo clima anche per gli aspetti che sono di sicuro interesse anche per gli amanti del freddo e della neve
ebbene la distorsione climatica ci porta certamente ad avere delle fasi di distorsione e nel bilancio generale e del resto ne sono prova le temperature medie il caldo surclassa nettamente il freddo in Italia, tuttavia l'accorciamento della durata delle fasi invernali fredde e perturbate ne amplifica l'intensità e la portata e spesso questi anni cvi hanno regalato episodi storci per intensità, episodi che rimandano ad inverni storci del passato, pur privati della reiterazione e della capacità di cambiar poi corso alla stagione...vedi gennaio 1985 in confronto a gennaio 2017, nell'85 la circolazione europea fu stravolta fino a fine inverno, mentre l'anno scorso quella fase si configurò come patentesi finita la quale tutto è tornato come prima anzi peggio di prima

insomma per quanto distorto questo clima può dare soddisfazione agli amanti di neve e gelo
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
verrebbe amplificato.
Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
"
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
verrebbe amplificato.
Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
"
Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
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Messaggio da Blizzard90A »

Mi farebbe piacere un intervento di Luca, che con la sua preparazione ci può aiutare.
Rio

Messaggio da Rio »

Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
verrebbe amplificato.
Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
"
Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
Parlando di NINA.... ci vorrebbe (che Dio ci aiuti) una Nina debole / neutra....magari anche East Based!!! :wink:
Poi potremmo avere, ascendenti AO/NAO di segno spiccatamente negativi. 8)
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Rio ha scritto: Parlando di NINA.... ci vorrebbe (che Dio ci aiuti) una Nina debole / neutra....magari anche East Based!!! :wink:
Poi potremmo avere, ascendenti AO/NAO di segno spiccatamente negativi. 8)
Eh sarebbe ottimo
Rio

Messaggio da Rio »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Rio ha scritto: Parlando di NINA.... ci vorrebbe (che Dio ci aiuti) una Nina debole / neutra....magari anche East Based!!! :wink:
Poi potremmo avere, ascendenti AO/NAO di segno spiccatamente negativi. 8)
Eh sarebbe ottimo
Non hai letto la zona rossa... era in piccolo (che Dio ci aiuti) :wink: :lol:
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Messaggio da Burian2012 »

Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
verrebbe amplificato.
Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
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Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
El Niño Strong è peggio de La Nina Strong! :lol:

El Nino va bene solo se debole moderato preferibilmente Modoki cioè West Based.

La Nina ca bene debole moderata.
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:
Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
verrebbe amplificato.
Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
"
Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
El Niño Strong è peggio de La Nina Strong! :lol:

El Nino va bene solo se debole moderato preferibilmente Modoki cioè West Based.

La Nina ca bene debole moderata.
Un PNA negativo, troppo negativo, porta a questa situazione qua, 1 wave pattern e annientamento della wave 2, se si va avanti con questo pattern, scommetto 100 euro su un altro CW quest'anno, stavolta anche peggio però, perchè lo scorso anno a Novembre la wave 2 qualche periodo di attività l'ha dato e si partiva da una troposfera comunque messa benino, per poi cessare da metà Novembre, un CW a inizio metà novembre sarebbe devastante, perchè l'ESE cold sarebbe a quel punto davvero inevitabile visto che si partirebbe anche da una troposfera messa davvero male, per il resto aspetto Novembre, un Novembre con pattern prevalente lo stesso di Ottobre sarebbe da Canadian Warming al 100% e con una troposfera che non potrebbe fare nulla, ripeto questo se Novembre continua come Ottobre:

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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:
Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Riporto le parole di IMadeYouReadThis scritte sull'altro argomento Modelli live - Ottobre 2017:

"@Burian
Secondo lo studio del centro di fisica dell'atmosfera di pechino (Shuoyi Ding, Wen Chen, Juan Feng, and Hans-F. Graf) del 2017 troviamo questa relazione tra i 2 tipi di nina (CP e EP) con valori strong (anomalia maggiore di 1 grado sottomedia) e le fasi PDO.

Con una fase negativa del PDO e una Nina CP (central pacific) ritroviamo un pattern prevalente NAO molto positivo con temperature generalmente sopramedia sul nostro territorio e una suddivisione bi-polare dell'anomalia delle precipitazioni sul nostro paese. A questo si aggiunge un indice PNA tipicamente negativo e questo porterebbe ad avere alte pressioni più forti sul sud est degli USA e di conseguenza a causa delle interazioni locali denominate eddy-mean flow e per un rafforzamento del rapporto baroclino delle due strutture a differente pressione (che non sarebbero parallele ma intersecate) il pattern NAO
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Con la Nina EP (eastern pacific) e PDO negativo si osserva una zonalità alle alte latitudini e un'anomalo anticiclone nella parte meridionale della Groenlandia. Questo porterebbe ad avere invece indice NAO prevalentemente negativo. In questo caso sul nostro territorio le temperature dovrebbero essere sottomedia.
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Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
El Niño Strong è peggio de La Nina Strong! :lol:

El Nino va bene solo se debole moderato preferibilmente Modoki cioè West Based.

La Nina ca bene debole moderata.
Nina Strong e Nino Strong rafforzano tutti e due il getto, con effetti abbastanza simili su scala Europea, mentre vanno bene i due fenomeni purchè deboli. La condizione migliore per noi è la nada o una nina debole.
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Messaggio da Burian2012 »

Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Blizzard90A ha scritto: Guarda ora non ricordo perchè, ed era anche complesso da spiegare, ma mi ricordo che la wave 1 agisce nelle zone dove sotto in corrispondenza dell'equatore c'è l'anomalia positiva nella zona che compone l'enso, la Nina se è troppo forte, già da moderata (anche se est based, porta il PNA su valori negativi, il che è deleterio perchè rafforza il getto e ammazza la wave 2, infatti ad ora in strato ne in tropo la wave 2 la cercano su chi l'ha visto), non credere che il Nino sia peggio della Nina, entrambi possono essere dannosi a seconda dell'entità del fenomeno e a seconda di dove si collocano le anomalie, sicuramente il Nino è meglio della Nina strong, che è in assoluto la cosa peggiore per l'inverno.
El Niño Strong è peggio de La Nina Strong! :lol:

El Nino va bene solo se debole moderato preferibilmente Modoki cioè West Based.

La Nina ca bene debole moderata.
Nina Strong e Nino Strong rafforzano tutti e due il getto, con effetti abbastanza simili su scala Europea, mentre vanno bene i due fenomeni purchè deboli. La condizione migliore per noi è la nada o una nina debole.
La Nina debole come sta insoregendo adesso?
Blizzard90A
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:
Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto: El Niño Strong è peggio de La Nina Strong! :lol:

El Nino va bene solo se debole moderato preferibilmente Modoki cioè West Based.

La Nina ca bene debole moderata.
Nina Strong e Nino Strong rafforzano tutti e due il getto, con effetti abbastanza simili su scala Europea, mentre vanno bene i due fenomeni purchè deboli. La condizione migliore per noi è la nada o una nina debole.
La Nina debole come sta insoregendo adesso?
Per ora sembrerebbe est based, questo è molto buono, mi preoccupa però il fattp che mi sembra che alcuni modelli la vedano moderata, e mi preoccupa un'eccessiva negativita del PNA con possibilità tutt'altro che basse di un CW in concomitanza con la mancanza di un buon snow cover a Novembre, il che è dannoso considerando che il VP sembra si stia orientando verso una condizione di NAO positiva, oltretutto fin da ora i disturbi in strato da parte della wave 1 risultano divergenti nonostante siamo ad Ottobre e quindi il VP non abbia vorticita e velocità zonali elevate, ma sono solo ipotesi, da parte mia al momento ed è solo un idea mi sto orientando verso un altro inverno con NAO +, idea che posso cambiare nel mese di Novembre che risulta essere un mese fondamentale secondo me
Rio

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Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Blizzard90A ha scritto: Nina Strong e Nino Strong rafforzano tutti e due il getto, con effetti abbastanza simili su scala Europea, mentre vanno bene i due fenomeni purchè deboli. La condizione migliore per noi è la nada o una nina debole.
La Nina debole come sta insoregendo adesso?
Per ora sembrerebbe est based, questo è molto buono, mi preoccupa però il fattp che mi sembra che alcuni modelli la vedano moderata, e mi preoccupa un'eccessiva negativita del PNA con possibilità tutt'altro che basse di un CW in concomitanza con la mancanza di un buon snow cover a Novembre, il che è dannoso considerando che il VP sembra si stia orientando verso una condizione di NAO positiva, oltretutto fin da ora i disturbi in strato da parte della wave 1 risultano divergenti nonostante siamo ad Ottobre e quindi il VP non abbia vorticita e velocità zonali elevate, ma sono solo ipotesi, da parte mia al momento ed è solo un idea mi sto orientando verso un altro inverno con NAO +, idea che posso cambiare nel mese di Novembre che risulta essere un mese fondamentale secondo me

Quoto!!!


Comunque questo è lo sato attuale dello Snow Cover

Ghiaccio Totale


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Solo ghiaccio marino


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