Correlazione VP autunnale e VP invernale!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Mi permetto un piccolo contributo,
una mia tabella relativa alla 'MATURAZIONE' del VP
e relativa conseguenza :

Immagine

...se ritrovo poi il TD (si, aprii un td all'uopo tempo fa),
ve lo posto qui.... :wink:


ECCOLO!

il-comportamento-del-vortice-polare-per ... 43015.html

Era Settembre 2016....e feci il primo aggio ad Ottobre...poi sapete come andò....malgrado i 15-20 gg di Gennaio 2017....

:lol:
Ultima modifica di ulisse55 il lun ott 02, 2017 2:46 pm, modificato 3 volte in totale.
terremoto
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Messaggio da terremoto »

Ciao iniestas :wink: certo, il clima italiano è difficile da prevedere, anche se le tlc aiutano non poco a capire lo stato di salute del vp, e le conseguenti velocità zonali che ci si può aspettare. Un indice che funziona molto nello stabilire se un'ondata di gelo ci colpirà o meno è l'EA. Bisogna in altre parole controllare che alla base della polewad non ci siano innesti subtropicali, i quali al 99% si piazzano in mediterraneo deviando tutto in Turchia. Non è un caso infatti che i periodi freddi degni di nota sono avvenuti in concomitanza con quello che personalmente chiamo "tridente negativo" (AO- NAO- EA-)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Non siamo riusciti a trovare una risposta oggettiva unanime, il quesito è aperto anche se poco discusso e frequentato.
forse perché non esiste una risposta oggettiva
semmai fai una cosa che potrebbe essere molto più utile di scervellarsi su correlazioni che falliscono tutte. una ricerca per capire su quali basi e dati il centro di calcolo di reading arriva a vedere un inverno cosi pesantemente sopra media ovunque in Europa
Anche Reading vedeva sopra media Settembre poi sappiamo come è andata, persino Gennaio veniva visto sopra media e non solo da Reading m anche da CFS, con anomalie più ridotte perlopiù concentrate al Nord e Tirreno, invece Gennaio è stato freddo ovunque.
non mi sembra, l'anno scorso ReADING aggiornò vedendo una prima parte invernale in media su gran parte dell'Europa

le stagionali vengono aggiornate ogni mese per questo spero che cambino perché al momento con quelle stagionali da tutto rosso o arancione in Europa non c'è Vp weak o strong che tenga

tra l'altro lo ripeto. si ha una concezione troppo assolutistica di questi concetti, il VP va incontro a diverse fasi nel corso dei tre mesi, sia di forza che di debolezza, sono fisiologiche e legate all'avanzare o ridursi della notte polare

un VP a pezzi non significa che un pezzo di questo va a colpire l'Italia, magari sprofonda in atlantico e ci fa rimontare un missile alto pressorio subtropicale che la metà bastava e un Vp che si chiude spesso sul comparto statunitense canadese spesso è preludio di una bordata continentale da nord est prima che la zonalità indotta dal JS teso pialli tutto

insomma le cose sono articolate, abbiamo già visto che un VP weak attaccato dalle onde deve portare ad uno split perché i dislplacement portano spesso a effetti miti sulle nostre latitudini e sappiamo anche che on è facile un0'azione a tenaglia delle onde 1 e 2, di solito la 2 è spesso inibita dalle vorticità indotte da movimenti della 1

a mio modo di vedere la stagione ottimale sarebbe una stoccata artica a dicembre poco prima dii un lungo intervallo zonale e mite e poi il big event tra gennaio e febbraio quando le giornate si sono allungate e il gelo del Polo comincia a voler scendere un po' giù

ma ripeto: basta che arrivi la - 20 in Europa con VP compatto o sfatto me ne frego, falla arrivare e poi ne riparliamo
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franconeve
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Re: Correlazione VP autunnale e VP invernale!

Messaggio da franconeve »

Burian2012 ha scritto:Ciao, visto quello che sta succedendo sull'argomento MODELLI LIVE OTTOBRE 2017, e visto il consiglio di alcuni cari amici, apro quest argomento.

1) E' vero o no, che un VP compatto nella stagione autunnale aiuta ad avere un VP dinamico durante la stagione invernale, impedendo CW o StratCooling?

2) E' vero che l'incidenza del volume dei ghiacci incide nel raffreddamento del VP?
L'anomalia positiva marina e il deficit dei ghiacci artici stanno favorendo un VP dinamico in autunno visto che molto spesso è disturbato e non può raffreddarsi?

3) Come mai negli autunni anni 60-70-80 regnava l'Atlantico, Atlantico basso ad Ottobre e Nord-Atlantico a Novembre con poche ondulazioni anticicloniche e gli inverni erano spesso meridiani con frequenti sortite artiche?

Premesso che non è una regola, ma una correlazione statistica, vi dico, io per prima, che ci sono alcune eccezioni evidenti, come il 2005-2006 il quinto inverno più freddo dal Dopoguerra dopo 63 53 65 81 ha avuto un autunno 2005 dinamico con frequenti scambi meridiani.
Il 2012-2013 ha avuto un VP disturbato sia in autunno che in inverno senza andare incontro a CW!

Il 2013-2014 come faceva notare Blizzard dopo un autunno zonale ad Ottobre e Novembre ha avuto un inverno zonale solo che a differenza del 2006-2007 è stato ciclonico e non anticiclonico.


A voi la parola, si accettano risposte con spiegazioni scientifiche ed obbiettive!
Parlo da non - esperto (per fortuna questo non è un 3D per esperti!) e provo a dire la mia rispondendo punto per punto:
1) per me NO. Non possiedo nozioni di fisica dell'atmosfera che mi consentano di congetturare, ma per la statistica io, che ho 54 anni, non ho mai notato correlazioni tra andamenti del VP autunnali e invernali. Ho visto anzi di tutto e di più.
2) Per me, e anche qua parlo secondo esperienza e statistica, l'andamento glaciologico e termico dell'Artico non influenza una pippa la compattezza o meno del VP. Ricordo annate con l'Artico freddissimo e con stagioni meridiane sull'Europa da far sognare... e i recenti inverni con l'Artico che soffre e un VP compattissimo e stagioni zonali da far schifo!
3) Non lo so. Quel po' di fisica che conosco porterebbe a pensare che a un Artico clado dovrebbe corrispondere un VP sbrindellato e quindi una stagione meridiana su di noi... ma l'esperienza dice che non è così.

Franco
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto: forse perché non esiste una risposta oggettiva
semmai fai una cosa che potrebbe essere molto più utile di scervellarsi su correlazioni che falliscono tutte. una ricerca per capire su quali basi e dati il centro di calcolo di reading arriva a vedere un inverno cosi pesantemente sopra media ovunque in Europa
Anche Reading vedeva sopra media Settembre poi sappiamo come è andata, persino Gennaio veniva visto sopra media e non solo da Reading m anche da CFS, con anomalie più ridotte perlopiù concentrate al Nord e Tirreno, invece Gennaio è stato freddo ovunque.
non mi sembra, l'anno scorso ReADING aggiornò vedendo una prima parte invernale in media su gran parte dell'Europa

le stagionali vengono aggiornate ogni mese per questo spero che cambino perché al momento con quelle stagionali da tutto rosso o arancione in Europa non c'è Vp weak o strong che tenga

tra l'altro lo ripeto. si ha una concezione troppo assolutistica di questi concetti, il VP va incontro a diverse fasi nel corso dei tre mesi, sia di forza che di debolezza, sono fisiologiche e legate all'avanzare o ridursi della notte polare

un VP a pezzi non significa che un pezzo di questo va a colpire l'Italia, magari sprofonda in atlantico e ci fa rimontare un missile alto pressorio subtropicale che la metà bastava e un Vp che si chiude spesso sul comparto statunitense canadese spesso è preludio di una bordata continentale da nord est prima che la zonalità indotta dal JS teso pialli tutto

insomma le cose sono articolate, abbiamo già visto che un VP weak attaccato dalle onde deve portare ad uno split perché i dislplacement portano spesso a effetti miti sulle nostre latitudini e sappiamo anche che on è facile un0'azione a tenaglia delle onde 1 e 2, di solito la 2 è spesso inibita dalle vorticità indotte da movimenti della 1

a mio modo di vedere la stagione ottimale sarebbe una stoccata artica a dicembre poco prima dii un lungo intervallo zonale e mite e poi il big event tra gennaio e febbraio quando le giornate si sono allungate e il gelo del Polo comincia a voler scendere un po' giù

ma ripeto: basta che arrivi la - 20 in Europa con VP compatto o sfatto me ne frego, falla arrivare e poi ne riparliamo
L'anno scorso 3 Waves Pattern e mi riferisco a Gennaio.

In effetti l'Onda 1 ovvero la Wave 1 è molto pimpante grazie alla PDO+ (inverni miti sulla West Coast e freddi sulla East Coast) e può essere un valido alleato nelle azioni di forcing ma nell'azione ad onda singola non fa altro che spingere i cicloni freddi in uscita dal Canada verso l'Europa settentrionale piallando l'Onda 2, la Wave 2 con conseguente pattern NAO+!

La soluzione sarebbe una PDO- come lo era parzialmente l'anno scorso!
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Anche Reading vedeva sopra media Settembre poi sappiamo come è andata, persino Gennaio veniva visto sopra media e non solo da Reading m anche da CFS, con anomalie più ridotte perlopiù concentrate al Nord e Tirreno, invece Gennaio è stato freddo ovunque.
non mi sembra, l'anno scorso ReADING aggiornò vedendo una prima parte invernale in media su gran parte dell'Europa

le stagionali vengono aggiornate ogni mese per questo spero che cambino perché al momento con quelle stagionali da tutto rosso o arancione in Europa non c'è Vp weak o strong che tenga

tra l'altro lo ripeto. si ha una concezione troppo assolutistica di questi concetti, il VP va incontro a diverse fasi nel corso dei tre mesi, sia di forza che di debolezza, sono fisiologiche e legate all'avanzare o ridursi della notte polare

un VP a pezzi non significa che un pezzo di questo va a colpire l'Italia, magari sprofonda in atlantico e ci fa rimontare un missile alto pressorio subtropicale che la metà bastava e un Vp che si chiude spesso sul comparto statunitense canadese spesso è preludio di una bordata continentale da nord est prima che la zonalità indotta dal JS teso pialli tutto

insomma le cose sono articolate, abbiamo già visto che un VP weak attaccato dalle onde deve portare ad uno split perché i dislplacement portano spesso a effetti miti sulle nostre latitudini e sappiamo anche che on è facile un0'azione a tenaglia delle onde 1 e 2, di solito la 2 è spesso inibita dalle vorticità indotte da movimenti della 1

a mio modo di vedere la stagione ottimale sarebbe una stoccata artica a dicembre poco prima dii un lungo intervallo zonale e mite e poi il big event tra gennaio e febbraio quando le giornate si sono allungate e il gelo del Polo comincia a voler scendere un po' giù

ma ripeto: basta che arrivi la - 20 in Europa con VP compatto o sfatto me ne frego, falla arrivare e poi ne riparliamo
L'anno scorso 3 Waves Pattern e mi riferisco a Gennaio.

In effetti l'Onda 1 ovvero la Wave 1 è molto pimpante grazie alla PDO+ (inverni miti sulla West Coast e freddi sulla East Coast) e può essere un valido alleato nelle azioni di forcing ma nell'azione ad onda singola non fa altro che spingere i cicloni freddi in uscita dal Canada verso l'Europa settentrionale piallando l'Onda 2, la Wave 2 con conseguente pattern NAO+!

La soluzione sarebbe una PDO- come lo era parzialmente l'anno scorso!
Ti do un consiglio, lascia perdere i plot e quello che dicono sui forum, vai su reanalysis ncep e vediti per ogni ondata di gelo dove era posizionata la wave 1, pdo negativa favorisce pna negativo, il quale favorisce ondulazioni centrate in est coast e una lp islandese ben salda, al contrario essendo le vorticita in uscita dagli states oroentali a creare le ondulazioni nel getto, è naturale che siano esse ad attivare la wave 2 in atlantico e non gonfiando l'anticiclone in Spagna, per questo si dice che la Nina comporta un hp delle azzorre gonfio, perché crea un pattern con due anticicloni, uno centrato sulla est coast e uno centrato in Spagna, mentre in caso di PDO+ la wave 2 ha una sola tra virgolette propagine in atlantico e basta, se leggi su Wikipedia la definizione di PNA e gli effetti in Europa noti come ci sia scritto che un PNA positivo, ossia una wave 1 addossata alle rocky mountains, favorisca anomalie negative sul continente europeo, mentre il PNA negativo favorisca un atlantico depressionario e NAO presumibilmente positiva, PDO + favorisce PNA +, PDO - favorisce PNA -, l'anno scorso la wave 2 si è vista poco, la retrogressione è stata causata da un arretramento dell'hp in concomitanza con la presenza di grandi hp termici che hanno deviato il getto a nord, impedendo lo spostamento verso est dell'hp. Inoltre non è che la PDO negativa non attivi l'onda 1 l, Burian scusa se te lo dico ma hai detto una stronzata qui... la pdo determina la posizione dell'onda 1, se attiva in pacifico o sulle rocky mountains.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

La PDO positiva favorisce un'azzorre più schiacciato per le vorticità che hai in uscita dal Canada verso il Nord Europa con conseguente pattern NAO positivo.

La PDO negativa favorisce un Atlantico ciclonico con rimonta più addossata alla Spagna che viene schiacciata appena si sbilancia verso Nord verso la Scandinavia con sortita continentale ad essere penalizzati al massimo sono i settori occidentali.

Con PDO negativa hai NAO spesso negativa e lo diceva anche Luca ma il PNA negativo mentre con PDO positiva hai NAO positiva e PNA positiva.
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:La PDO positiva favorisce un'azzorre più schiacciato per le vorticità che hai in uscita dal Canada verso il Nord Europa con conseguente pattern NAO positivo.

La PDO negativa favorisce un Atlantico ciclonico con rimonta più addossata alla Spagna che viene schiacciata appena si sbilancia verso Nord verso la Scandinavia con sortita continentale ad essere penalizzati al massimo sono i settori occidentali.

Con PDO negativa hai NAO spesso negativa e lo diceva anche Luca ma il PNA negativo mentre con PDO positiva hai NAO positiva e PNA positiva.
Facciamo una bella cosa postiamo un po di roba e un po di materiale così ci capiamo con quello che voglio dire altrimenti non se ne va a capo:

PNA+:

Immagine

PNA-:

Immagine


JetStream PNA+:

Immagine

JetStream PNA-:

Immagine

Da queste carte è evidente che il PNA negativo, indotto da una PDO negativa o da una Nina, faccia ribaltare dallo schifo, perchè senza affondi sulla est coast i blocking in atlantico te li puoi pure scordare, oltre al fatto che è pericoloso, ammazza la wave 2 se le cose non quadrano bene e il VP inizia a girare a mille perchè rimane attiva una sola onda come successo lo scorso anno e il VP prima o poi appena cessa l'attività della wave 1 va in SC, se ti va bene come l'anno scorso ti becchi una retrogressione,senno nada de nada, per questo a me non piacciono gli schemi da PNA- (tranne che in estate ovviamente li PNA negativo tutta la vita 8).
Gabriele95
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Messaggio da Gabriele95 »

ulisse55 ha scritto:Mi permetto un piccolo contributo,
una mia tabella relativa alla 'MATURAZIONE' del VP
e relativa conseguenza :

Immagine

...se ritrovo poi il TD (si, aprii un td all'uopo tempo fa),
ve lo posto qui.... :wink:


ECCOLO!

il-comportamento-del-vortice-polare-per ... 43015.html

Era Settembre 2016....e feci il primo aggio ad Ottobre...poi sapete come andò....malgrado i 15-20 gg di Gennaio 2017....

:lol:
Schema molto semplice ma molto esaustivo .

È il chiodo sul quale ormai batto da un mese.

Il vp weak in autunno é una sciagura per il nostro inverno .
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Gabriele95 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Mi permetto un piccolo contributo,
una mia tabella relativa alla 'MATURAZIONE' del VP
e relativa conseguenza :

Immagine

...se ritrovo poi il TD (si, aprii un td all'uopo tempo fa),
ve lo posto qui.... :wink:


ECCOLO!

il-comportamento-del-vortice-polare-per ... 43015.html

Era Settembre 2016....e feci il primo aggio ad Ottobre...poi sapete come andò....malgrado i 15-20 gg di Gennaio 2017....

:lol:
Schema molto semplice ma molto esaustivo .

È il chiodo sul quale ormai batto da un mese.

Il vp weak in autunno é una sciagura per il nostro inverno .
Grazie Gabriele...
Diciamo che se vogliamo, una parvenza di correlazione c'è,
quantomeno per le nostre lande....
Lo schema che ho riportato è un tentativo di differenziare
due comportamenti specifici del VP....

:wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Gabriele95 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Mi permetto un piccolo contributo,
una mia tabella relativa alla 'MATURAZIONE' del VP
e relativa conseguenza :

Immagine

...se ritrovo poi il TD (si, aprii un td all'uopo tempo fa),
ve lo posto qui.... :wink:


ECCOLO!

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Era Settembre 2016....e feci il primo aggio ad Ottobre...poi sapete come andò....malgrado i 15-20 gg di Gennaio 2017....

:lol:
Schema molto semplice ma molto esaustivo .

È il chiodo sul quale ormai batto da un mese.

Il vp weak in autunno é una sciagura per il nostro inverno .

io la vedo diversamente
purtroppo si continua a considerare l'Europa meridionale e l'Italia come in rapporto di causa effetto su quello che avviene nella parte di NH Usa Canada
quelle correlazioni possono servire al Metoffice inglese o ad accumweather usa, non servono per capire se l'Italia avrà freddo e neve o mite e variabile, sia ben chiaro, sono manovre a grandi linee sul tempo nord atlantico che possono influenzare quello europeo che però ha del suo e poi ancor di più noi mediterranei.

per gabriele: anche la questione del VP weak e strong per me non legge la particolarità di questi anni
Se consideriamo una stagione vecchio stile quando il clima non era distorto possiamo tranquillamente dire che non c'è niente da scoprire nel senso che il VP si rafforza con l'incidere della notte polare e si indebolisce quando il sole dice la sua alle alte quote e quindi lo schema classico era avere il novembre e dicembre polare marittimo con qualche incursione artica con Vp chiuso, poi le "secche di gennaio" e poi il wp weak alla merla e a febbraio con la stoccata gelida anche continentale

ora le cose sono cambiate e questi schemi non sono validi
2009 ondata di freddo e neve in Europa tardo autunno inizio inverno
2010 split del Vp prima decade di dicembre quindi in una fase dove dovrebbe essere ancora chiuso e cmq due inverni freddo nevosi
2011-12 VP chiusissimo, inverno che si considerava orami finito, poi evento a febbraio
2012-2013 Vp weak inverno modesto, inferiore alle aspettative, est assente tranne che a marzo in Normandia
2013-2014 schifo assoluto
2014-15 vp forte, dicembre minor event
2015-2016 mezzo schifo
2016-2017 evento gelido trentennale nel momento in cui il VP si chiude
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

@iniestas

Quello che ho riportato ha una sua 'verità':
facendo riferimento agli ultimi anni, si è notata una
'distorsione' del normale ciclo di vita del VP...
Quella normale vedeva il VP 'maturare' in autunno
per poi indebolirsi in Inverno, spesso molto
tra Gennaio e Febbraio...
La distorsione (divergenza...) invece consiste
in anomala partenza 'razzo' a Settembre,
indebolimento ad Ottobre per poi reintensificarsi
tra Novembre e Dicembre....facendo 'male'
all'Inverno....magari fino a Febbraio che
rimarrebbe l'unico mese per un po' di riscatto stagionale
e prosieguo a fasi alterne in Primavera .
Aggiungo che di questo fenomeno distorsivo, non fui l'unico
a scrivere...era il 2016...ed in altri lidi (siti) se ne parlava
come 'shift' stagionale....

Uli
:wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

ulisse55 ha scritto:@iniestas

Quello che ho riportato ha una sua 'verità':
facendo riferimento agli ultimi anni, si è notata una
'distorsione' del normale ciclo di vita del VP...
Quella normale vedeva il VP 'maturare' in autunno
per poi indebolirsi in Inverno, spesso molto
tra Gennaio e Febbraio...
La distorsione (divergenza...) invece consiste
in anomala partenza 'razzo' a Settembre,
indebolimento ad Ottobre per poi reintensificarsi
tra Novembre e Dicembre....facendo 'male'
all'Inverno....magari fino a Febbraio che
rimarrebbe l'unico mese per un po' di riscatto stagionale
e prosieguo a fasi alterne in Primavera .
Aggiungo che di questo fenomeno distorsivo, non fui l'unico
a scrivere...era il 2016...ed in altri lidi (siti) se ne parlava
come 'shift' stagionale....

Uli
:wink:

io sostengo lo sfasamento stagionale di questi anni, ma esso non è legato alle fasi del Vp o quanto meno il VP è solo una delle variabili
Rio

Messaggio da Rio »

iniestas ha scritto:
ulisse55 ha scritto:@iniestas

Quello che ho riportato ha una sua 'verità':
facendo riferimento agli ultimi anni, si è notata una
'distorsione' del normale ciclo di vita del VP...
Quella normale vedeva il VP 'maturare' in autunno
per poi indebolirsi in Inverno, spesso molto
tra Gennaio e Febbraio...
La distorsione (divergenza...) invece consiste
in anomala partenza 'razzo' a Settembre,
indebolimento ad Ottobre per poi reintensificarsi
tra Novembre e Dicembre....facendo 'male'
all'Inverno....magari fino a Febbraio che
rimarrebbe l'unico mese per un po' di riscatto stagionale
e prosieguo a fasi alterne in Primavera .
Aggiungo che di questo fenomeno distorsivo, non fui l'unico
a scrivere...era il 2016...ed in altri lidi (siti) se ne parlava
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Uli
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io sostengo lo sfasamento stagionale di questi anni, ma esso non è legato alle fasi del Vp o quanto meno il VP è solo una delle variabili
Son d'accordo con @iniestas
Gabriele95
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Messaggio da Gabriele95 »

iniestas ha scritto:
ulisse55 ha scritto:@iniestas

Quello che ho riportato ha una sua 'verità':
facendo riferimento agli ultimi anni, si è notata una
'distorsione' del normale ciclo di vita del VP...
Quella normale vedeva il VP 'maturare' in autunno
per poi indebolirsi in Inverno, spesso molto
tra Gennaio e Febbraio...
La distorsione (divergenza...) invece consiste
in anomala partenza 'razzo' a Settembre,
indebolimento ad Ottobre per poi reintensificarsi
tra Novembre e Dicembre....facendo 'male'
all'Inverno....magari fino a Febbraio che
rimarrebbe l'unico mese per un po' di riscatto stagionale
e prosieguo a fasi alterne in Primavera .
Aggiungo che di questo fenomeno distorsivo, non fui l'unico
a scrivere...era il 2016...ed in altri lidi (siti) se ne parlava
come 'shift' stagionale....

Uli
:wink:

io sostengo lo sfasamento stagionale di questi anni, ma esso non è legato alle fasi del Vp o quanto meno il VP è solo una delle variabili
Lo sfasamento stagionale è determinato dal fatto che il Vortice Polare non ha modo di compattarsi a dovere durante il periodo autunnale a causa delle continue intrusioni di calore provenienti dalle basse latitudini.

Si finisce così per avere dei cooling importanti solo a dicembre, con la notte polare al suo massimo , il che , tradotto in poche parole, significa condizioni altopressorie da noi per almeno un mese, vedasi gli ultimi dicembri completamente mangiati, complice una cintura anticiclonica ormai semipermanente alle medie latitudini.

Poi chiaro che subentrano altri fattori come stratcooling e sfondamento della soglia NAM, ma se la troposfera è reattiva alla fine comanda lei.

Del resto se ci fai caso lo sfasamento stagionale avviene solo nel semestre freddo, semplicemente perchè ormai l'estate dura 5 mesi l'anno. Quest'anno ci ha risparmiato dicembre ma in compenso si è presa maggio. Lo scorso anno il contrario.

Sicuramente la colpa è del conclamato riscaldamento globale, che "pompa" queste alte pressioni le quali ormai spadroneggiano nel nord emisfero, e alla fine della fiera sono loro a determinare l'andamento di una stagione.

Rimango in ogni modo della mia ottica. In un clima normale il VPT dovrebbe essere bello compatto in autunno, con alternanza di atlantico e Azzorre su di noi e successivamente si dovrebbe assistere a una sempre maggiore meridianizzazione con le prime intrusioni fredde già a dicembre.

Che poi sia tutto stato stravolto su questo non ci piove.
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