io rilancio con Musi (friuli) se non erro è una delle zone piu piovose d'italia mi sembra 3000 mm annuiluca90 ha scritto:No sei pazzo, a Livigno mi morirebbe. E' troppo secca per i suoi gustiLupo Silano ha scritto: si matteo può anche stare simpatico, comunque non va mai fuori dal seminato... anche se a volte è così esagerato che pare stia trollando...
non scherzo quando gli consiglio di trasferirsi altrove, ad esempio a livigno o in un fiordo norvegese, perchè il clima locale non gli sta bene..
ma non gli sarebbe stato comunque bene anche se non fossimo in GW e tutto il resto...
lui vuole qualcosa che non è mai stato nelle sue zone almeno negli ultimi 200 anni...Per lui ci vorrebbe un qualcosa come Llorò in Colombia
![]()
Comunque su queste cose non mi sento di dare contro, cioè, so che molti che sono amanti della Meteo poi possono presentare gusti estremamente differenti e ovvio che cercano poi ciò che più li aggrada. Certo, come Teo si è troppo spontanei nel esporre alcuni concetti (), il consiglio è quello di non sbilanciarsi troppo in certi commenti perchè altrimenti può risultare antipatico ad alcuni.
Modelli Live - Settembre 2017
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
si è probabileluca90 ha scritto:3300 ho letto. Una bella bestia come media pluviometrica per l'Italia. Per lui forse però meglio ancora località che viaggiano a più di 10.000 mm l'annoadry023 ha scritto:
io rilancio con Musi (friuli) se non erro è una delle zone piu piovose d'italia mi sembra 3000 mm annui
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Buon sabato,
a dispetto di un settembre termicamente perfetto ( e in alcune zone finirà anche sottomedia, nonostante la rimonta termica in atto)... si conferma però che "tutto cambia perchè nulla cambi", parafrasando una famosa citazione.
In sintesi, voglio dire che il ripristino di una normalità stagionale è lungi dall'avverarsi, nonostante gli champagne già stappati in questo mese: il pattern rimane quello tipico degli ultimi anni, secondo cui l'intera porzione occidentale e sud occidentale dell'europa rimane sotto scacco di rimonte delle hp - ora azzorriane ora subtropicali - sempre in agguato: talvolta solo minacciate, talvolta realizzate, talvolta timidi ma comunque invasive. E l'assoluto dominio di queste configurazioni continua ad azzoppare le stagioni, tant'è che neanche si intravvede la partenza di quella "mitica" serialità atlantica degli autunni del passato. Se dobbiamo affidarci alle gocce mediterranee o alle ingerenze da est o alle incursioni da nord... è evidente che qualcosa continua a non andare.
Poi certo... ingerenze orientali o settentrionali, nei mari caldi di oggi, scatenano fenomeni e reazioni spesso interessanti MA...perfino in un settembre che ha, giustamente, fatto gongolare molti... la spia che la ferita non sia guarita rimane accesa...
a dispetto di un settembre termicamente perfetto ( e in alcune zone finirà anche sottomedia, nonostante la rimonta termica in atto)... si conferma però che "tutto cambia perchè nulla cambi", parafrasando una famosa citazione.
In sintesi, voglio dire che il ripristino di una normalità stagionale è lungi dall'avverarsi, nonostante gli champagne già stappati in questo mese: il pattern rimane quello tipico degli ultimi anni, secondo cui l'intera porzione occidentale e sud occidentale dell'europa rimane sotto scacco di rimonte delle hp - ora azzorriane ora subtropicali - sempre in agguato: talvolta solo minacciate, talvolta realizzate, talvolta timidi ma comunque invasive. E l'assoluto dominio di queste configurazioni continua ad azzoppare le stagioni, tant'è che neanche si intravvede la partenza di quella "mitica" serialità atlantica degli autunni del passato. Se dobbiamo affidarci alle gocce mediterranee o alle ingerenze da est o alle incursioni da nord... è evidente che qualcosa continua a non andare.
Poi certo... ingerenze orientali o settentrionali, nei mari caldi di oggi, scatenano fenomeni e reazioni spesso interessanti MA...perfino in un settembre che ha, giustamente, fatto gongolare molti... la spia che la ferita non sia guarita rimane accesa...
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Buon sabato,
a dispetto di un settembre termicamente perfetto ( e in alcune zone finirà anche sottomedia, nonostante la rimonta termica in atto)... si conferma però che "tutto cambia perchè nulla cambi", parafrasando una famosa citazione.
In sintesi, voglio dire che il ripristino di una normalità stagionale è lungi dall'avverarsi, nonostante gli champagne già stappati in questo mese: il pattern rimane quello tipico degli ultimi anni, secondo cui l'intera porzione occidentale e sud occidentale dell'europa rimane sotto scacco di rimonte delle hp - ora azzorriane ora subtropicali - sempre in agguato: talvolta solo minacciate, talvolta realizzate, talvolta timidi ma comunque invasive. E l'assoluto dominio di queste configurazioni continua ad azzoppare le stagioni, tant'è che neanche si intravvede la partenza di quella "mitica" serialità atlantica degli autunni del passato. Se dobbiamo affidarci alle gocce mediterranee o alle ingerenze da est o alle incursioni da nord... è evidente che qualcosa continua a non andare.
Poi certo... ingerenze orientali o settentrionali, nei mari caldi di oggi, scatenano fenomeni e reazioni spesso interessanti MA...perfino in un settembre che ha, giustamente, fatto gongolare molti... la spia che la ferita non sia guarita rimane accesa...
a dispetto di un settembre termicamente perfetto ( e in alcune zone finirà anche sottomedia, nonostante la rimonta termica in atto)... si conferma però che "tutto cambia perchè nulla cambi", parafrasando una famosa citazione.
In sintesi, voglio dire che il ripristino di una normalità stagionale è lungi dall'avverarsi, nonostante gli champagne già stappati in questo mese: il pattern rimane quello tipico degli ultimi anni, secondo cui l'intera porzione occidentale e sud occidentale dell'europa rimane sotto scacco di rimonte delle hp - ora azzorriane ora subtropicali - sempre in agguato: talvolta solo minacciate, talvolta realizzate, talvolta timidi ma comunque invasive. E l'assoluto dominio di queste configurazioni continua ad azzoppare le stagioni, tant'è che neanche si intravvede la partenza di quella "mitica" serialità atlantica degli autunni del passato. Se dobbiamo affidarci alle gocce mediterranee o alle ingerenze da est o alle incursioni da nord... è evidente che qualcosa continua a non andare.
Poi certo... ingerenze orientali o settentrionali, nei mari caldi di oggi, scatenano fenomeni e reazioni spesso interessanti MA...perfino in un settembre che ha, giustamente, fatto gongolare molti... la spia che la ferita non sia guarita rimane accesa...
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt




