Modelli Live - Settembre 2017
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Perchè Matteo è un super amante della pioggia come riportato ieri da lui stesso. Il solo fatto che le mappe possano fargli notare un leggero aumento pressorio in lui scatta l'orticariablizzard73 ha scritto: Matteo per favore basta.... lo dico in simpatia...Come fai (sempre) ad arrivare a conclusioni esattamente contrarie alle premesse che Manu, Luca e Nevo hanno evidenziato...
@Freddop. scusami se non ho continuato ma ho dovuto lasciare purtroppo
se leggi i miei interventi di ieri mattina avevo già riportato il datoRobertino ha scritto:Volevo segnalare un dato, nel periodo 1971-2000 la stazione meteo di rm urbe riporta che a settembre si registrano mediamente 7 giornate con temperatura massima superiore o uguale a 30 gradi. Ad oggi credo zero trentelli nella ccapitale
- nevofilo80
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Previsioni meteo: allerta Aeronautica Militare, forte maltempo in arrivo. Ecco le regioni colpite.
Una perturbazione atlantica determinerà condizioni di maltempo fra oggi e domani, in particolare sulle regioni settentrionali e sul lato tirrenico del Centro. L’Aeronautica Militare ha emesso un avviso di fenomeni intensi, che riportiamo di seguito:
AVVISO METEOROLOGICO N.48 EMESSO ALLE ORE 12:00/UTC DEL 15/09/17
SI PREVEDONO: – DALLE 18UTC DI OGGI, VENERDI’ 15 SETTEMBRE 2017 E PER LE SUCCESSIVE 12/18 ORE, PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO SUL FRIULI-VENEZIA GIULIA;
– DALLE 18UTC DI OGGI, VENERDI’ 15 SETTEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 12 ORE ATTIVITA’ TEMPORALESCA INTENSA SULLA TOSCANA.
– DALLE 06UTC DI DOMANI, SABATO 16 SETTEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24/36 ORE PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI, A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO, SU UMBRIA E LAZIO.
Una perturbazione atlantica determinerà condizioni di maltempo fra oggi e domani, in particolare sulle regioni settentrionali e sul lato tirrenico del Centro. L’Aeronautica Militare ha emesso un avviso di fenomeni intensi, che riportiamo di seguito:
AVVISO METEOROLOGICO N.48 EMESSO ALLE ORE 12:00/UTC DEL 15/09/17
SI PREVEDONO: – DALLE 18UTC DI OGGI, VENERDI’ 15 SETTEMBRE 2017 E PER LE SUCCESSIVE 12/18 ORE, PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO SUL FRIULI-VENEZIA GIULIA;
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freddopungente
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altra preziosa acqua in arrivo per il lago di Bracciano,settembre gia sopramedia precipitativo per le nostre zone o sbaglio?nevofilo80 ha scritto:Previsioni meteo: allerta Aeronautica Militare, forte maltempo in arrivo. Ecco le regioni colpite.
Una perturbazione atlantica determinerà condizioni di maltempo fra oggi e domani, in particolare sulle regioni settentrionali e sul lato tirrenico del Centro. L’Aeronautica Militare ha emesso un avviso di fenomeni intensi, che riportiamo di seguito:
AVVISO METEOROLOGICO N.48 EMESSO ALLE ORE 12:00/UTC DEL 15/09/17
SI PREVEDONO: – DALLE 18UTC DI OGGI, VENERDI’ 15 SETTEMBRE 2017 E PER LE SUCCESSIVE 12/18 ORE, PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO SUL FRIULI-VENEZIA GIULIA;
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– DALLE 06UTC DI DOMANI, SABATO 16 SETTEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24/36 ORE PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI, A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO, SU UMBRIA E LAZIO.
@luca tranquillo non c'è problema tutti abbiamo i nostri impegni
Ciao, sono tornato da poco dal Salento, vi seguivo ma non ho letto tutto tutto.iniestas ha scritto:se leggi i miei interventi di ieri mattina avevo già riportato il datoRobertino ha scritto:Volevo segnalare un dato, nel periodo 1971-2000 la stazione meteo di rm urbe riporta che a settembre si registrano mediamente 7 giornate con temperatura massima superiore o uguale a 30 gradi. Ad oggi credo zero trentelli nella ccapitale
Per freddopungente, la media pluvio di settembre è 71 o 79 mm, non ricordo con precisione ma non arriva a 80 mm, speriamo di proseguire così anche a ottobre
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nocerameteouno
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Buon pomeriggio.
Voglio soffermarmi in questo post su alcune considerazioni fatte da Voi amici circa il fatto "magari ce le avessimo a gennaio queste configurazioni" in linea generale ovviamente. Ma per farci che cosa?
Queste configurazioni da sempre esistite anche in inverno non erano le sole ed uniche e generalmente dopo una configurazione da nord o nord-est seguiva una perturbazione da occidente che inizialmente regalava la neve anche sulla Liguria in una prima fase oltre alle regioni del nord-ovest e se andava bene anche al Veneto prima che si alzasse lo scirocco.
La toscana ed il Lazio generalmente restavano fuori dai giochi sia con il nod-est puro che con le perturbazioni occidentali, sempre al limite....sia in un caso che nell'altro: ma ecco che almeno un paio di volte all'anno ci pensava il rodano non per imbiancare la Capitale, evento raro, ma per aprire la stagione sciistica sugli appennini già dalle quote medie.
Succo del discorso: queste configurazioni che molti si augurano anche in inverno diciamo che non sono il massimo, al limite possano far gioire il sottoscritto per il proprio orticello, ma per il resto lasciano molto a desiderare se sono solo queste per una stagione intera come lo è stato in questi ultimi anni. Saluti
Voglio soffermarmi in questo post su alcune considerazioni fatte da Voi amici circa il fatto "magari ce le avessimo a gennaio queste configurazioni" in linea generale ovviamente. Ma per farci che cosa?
Queste configurazioni da sempre esistite anche in inverno non erano le sole ed uniche e generalmente dopo una configurazione da nord o nord-est seguiva una perturbazione da occidente che inizialmente regalava la neve anche sulla Liguria in una prima fase oltre alle regioni del nord-ovest e se andava bene anche al Veneto prima che si alzasse lo scirocco.
La toscana ed il Lazio generalmente restavano fuori dai giochi sia con il nod-est puro che con le perturbazioni occidentali, sempre al limite....sia in un caso che nell'altro: ma ecco che almeno un paio di volte all'anno ci pensava il rodano non per imbiancare la Capitale, evento raro, ma per aprire la stagione sciistica sugli appennini già dalle quote medie.
Succo del discorso: queste configurazioni che molti si augurano anche in inverno diciamo che non sono il massimo, al limite possano far gioire il sottoscritto per il proprio orticello, ma per il resto lasciano molto a desiderare se sono solo queste per una stagione intera come lo è stato in questi ultimi anni. Saluti
ciaonocerameteouno ha scritto:Buon pomeriggio.
Voglio soffermarmi in questo post su alcune considerazioni fatte da Voi amici circa il fatto "magari ce le avessimo a gennaio queste configurazioni" in linea generale ovviamente. Ma per farci che cosa?
Queste configurazioni da sempre esistite anche in inverno non erano le sole ed uniche e generalmente dopo una configurazione da nord o nord-est seguiva una perturbazione da occidente che inizialmente regalava la neve anche sulla Liguria in una prima fase oltre alle regioni del nord-ovest e se andava bene anche al Veneto prima che si alzasse lo scirocco.
La toscana ed il Lazio generalmente restavano fuori dai giochi sia con il nod-est puro che con le perturbazioni occidentali, sempre al limite....sia in un caso che nell'altro: ma ecco che almeno un paio di volte all'anno ci pensava il rodano non per imbiancare la Capitale, evento raro, ma per aprire la stagione sciistica sugli appennini già dalle quote medie.
Succo del discorso: queste configurazioni che molti si augurano anche in inverno diciamo che non sono il massimo, al limite possano far gioire il sottoscritto per il proprio orticello, ma per il resto lasciano molto a desiderare se sono solo queste per una stagione intera come lo è stato in questi ultimi anni. Saluti
purtroppo è difficile avere in Italia configurazioni che accontentino tutti a causa della conformazione dello Stivale e della presenza di importanti catene montuose che separano i due lati della penisola e il nord e il nord dal resto dell'Europa...
Quindi a meno che non ci sia una stagione intera in cui si alternino diverse fasi, le classiche, nord atlantiche, artico marittime, artico continentali e polari continentali, vige il principio dell'alternanza degli anni...e cioè un anno va bene al nord, un altro al centro sud, un altro al tirreno e un altro adriatico, ovviamente coi limiti che sappiamo. È più facile che nevichi sull'Adriatico che sul Tirreno ovviamente in quanto ad est generalmente fa più freddo che ad ovest dove c'è il respiro atlantico oceanico in forma o di HP o di correnti da ovest miti..
detto questo bisogna farsene una ragione, anche perché il dato saliente di questi anni è che l'inverno è una non stagione, quindi poco c'è da fare i difficili..sarà a chi niente e a chi troppo...e se va bene. Perché ci potrebbe anche essere niente per tutti.
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BrixiaFidelis
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ti quoto Iniestas, realisticamente parlando ed in prospettiva, tutto molto veroiniestas ha scritto:ciaonocerameteouno ha scritto:Buon pomeriggio.
Voglio soffermarmi in questo post su alcune considerazioni fatte da Voi amici circa il fatto "magari ce le avessimo a gennaio queste configurazioni" in linea generale ovviamente. Ma per farci che cosa?
Queste configurazioni da sempre esistite anche in inverno non erano le sole ed uniche e generalmente dopo una configurazione da nord o nord-est seguiva una perturbazione da occidente che inizialmente regalava la neve anche sulla Liguria in una prima fase oltre alle regioni del nord-ovest e se andava bene anche al Veneto prima che si alzasse lo scirocco.
La toscana ed il Lazio generalmente restavano fuori dai giochi sia con il nod-est puro che con le perturbazioni occidentali, sempre al limite....sia in un caso che nell'altro: ma ecco che almeno un paio di volte all'anno ci pensava il rodano non per imbiancare la Capitale, evento raro, ma per aprire la stagione sciistica sugli appennini già dalle quote medie.
Succo del discorso: queste configurazioni che molti si augurano anche in inverno diciamo che non sono il massimo, al limite possano far gioire il sottoscritto per il proprio orticello, ma per il resto lasciano molto a desiderare se sono solo queste per una stagione intera come lo è stato in questi ultimi anni. Saluti
purtroppo è difficile avere in Italia configurazioni che accontentino tutti a causa della conformazione dello Stivale e della presenza di importanti catene montuose che separano i due lati della penisola e il nord e il nord dal resto dell'Europa...
Quindi a meno che non ci sia una stagione intera in cui si alternino diverse fasi, le classiche, nord atlantiche, artico marittime, artico continentali e polari continentali, vige il principio dell'alternanza degli anni...e cioè un anno va bene al nord, un altro al centro sud, un altro al tirreno e un altro adriatico, ovviamente coi limiti che sappiamo. È più facile che nevichi sull'Adriatico che sul Tirreno ovviamente in quanto ad est generalmente fa più freddo che ad ovest dove c'è il respiro atlantico oceanico in forma o di HP o di correnti da ovest miti..
detto questo bisogna farsene una ragione, anche perché il dato saliente di questi anni è che l'inverno è una non stagione, quindi poco c'è da fare i difficili..sarà a chi niente e a chi troppo...e se va bene. Perché ci potrebbe anche essere niente per tutti.
- Burian2012
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- Località: Melfi
Quoto anche io!BrixiaFidelis ha scritto:ti quoto Iniestas, realisticamente parlando ed in prospettiva, tutto molto veroiniestas ha scritto:ciaonocerameteouno ha scritto:Buon pomeriggio.
Voglio soffermarmi in questo post su alcune considerazioni fatte da Voi amici circa il fatto "magari ce le avessimo a gennaio queste configurazioni" in linea generale ovviamente. Ma per farci che cosa?
Queste configurazioni da sempre esistite anche in inverno non erano le sole ed uniche e generalmente dopo una configurazione da nord o nord-est seguiva una perturbazione da occidente che inizialmente regalava la neve anche sulla Liguria in una prima fase oltre alle regioni del nord-ovest e se andava bene anche al Veneto prima che si alzasse lo scirocco.
La toscana ed il Lazio generalmente restavano fuori dai giochi sia con il nod-est puro che con le perturbazioni occidentali, sempre al limite....sia in un caso che nell'altro: ma ecco che almeno un paio di volte all'anno ci pensava il rodano non per imbiancare la Capitale, evento raro, ma per aprire la stagione sciistica sugli appennini già dalle quote medie.
Succo del discorso: queste configurazioni che molti si augurano anche in inverno diciamo che non sono il massimo, al limite possano far gioire il sottoscritto per il proprio orticello, ma per il resto lasciano molto a desiderare se sono solo queste per una stagione intera come lo è stato in questi ultimi anni. Saluti
purtroppo è difficile avere in Italia configurazioni che accontentino tutti a causa della conformazione dello Stivale e della presenza di importanti catene montuose che separano i due lati della penisola e il nord e il nord dal resto dell'Europa...
Quindi a meno che non ci sia una stagione intera in cui si alternino diverse fasi, le classiche, nord atlantiche, artico marittime, artico continentali e polari continentali, vige il principio dell'alternanza degli anni...e cioè un anno va bene al nord, un altro al centro sud, un altro al tirreno e un altro adriatico, ovviamente coi limiti che sappiamo. È più facile che nevichi sull'Adriatico che sul Tirreno ovviamente in quanto ad est generalmente fa più freddo che ad ovest dove c'è il respiro atlantico oceanico in forma o di HP o di correnti da ovest miti..
detto questo bisogna farsene una ragione, anche perché il dato saliente di questi anni è che l'inverno è una non stagione, quindi poco c'è da fare i difficili..sarà a chi niente e a chi troppo...e se va bene. Perché ci potrebbe anche essere niente per tutti.


