Primo decesso per malaria in Italia dopo 30 anni

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Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:la zanzara anophele non è mai scomparsa in modo assoluto dall'italia.
è stata ritrovata di recente nel basso lazio, la zona delle paludi,e se non sbaglio anche al nordest.
ad IMADE, infatti non sono preoccupato dal focolaio di chikun.. che si è sviluppato a roma, (ma essendo in una metropoli una bonifica seria è oltremodo necessaria), nè dal fatto che possa svilupparsi un altro focolaio in altri posti, come del resto già avvenuto qualche anno fa in italia.
la mie preoccupazioni, o quantomeno dubbi sono:
1) l'arrivo di decine (centinaia..) di migliaia di persone da paesi in cui sono diffuse malattie tropicali, numerose e pericolosissime quanto pressocchè sconosciute, di cui magari gli immigrati sono portatori.come detto la malaria mi preoccupa fino ad un certo punto;
2) la possibilità che magari qualcuno dei cosiddetti portatori possa essere immesso sul territorio italiano (sbarchi clandestini, falso riscontro agli esami medici, ecc...) senza che la malattia sia stata previamente diagnosticata e curata;
3) sono molte le malattie tropicali che vengono trasmesse dalla zanzara tigre e da altre specie di zanzare, ma anche da altri insetti ed animali, (oltrechè l'uomo..);
4) la possibile diffusione di altre specie di insetti (come detto l'anofele non è mai del tutto scomparsa dall'italia,ma potrebbe essere anche giunta da fuori come avvenuto con la zanzara tigre, ed essersi magari riuscita a riprodurre ed ambientarsi in qualche piccola zona particolarmente idonea) che trasmettono i suddetti virus tropicali.

concludendo, mi rendo conto che alcuni dei punti cennati hanno basse probabilità di avverarsi, tuttavia, complessivamente considerati io proprio tranquillissimo non starei.
prevenzione obbligatoria (disinfestazioni regolari, zanzariere alle finestre, repellenti in caso di particolare esposizione).
Ma infatti la prevenzione è importantissima.

La zanzare tigre non sembra in grado di trasmettere facilmente il virus di altre malattie tropicali come la dengue, il West Nile Virus o quello della febbre gialla. Probabilmente alcune malatti non vengono diffuse perchè viene inibita la possibilità alla zanzara di essere vettore.
Bisogna stare attenti si ma nessun allarmismo inutile :)
giusto, nessun allarmismo ma dovuta considerazione e concrete azioni sulla questione.
la situazione va monitorata bene.
sono parecchie le questioni da non trascurare e risolvere in questo senso.
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Salento92
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Messaggio da Salento92 »

Abbiamo fatto entrare cani e porci in Italia, ora ne paghiamo le conseguenze
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

L'aumento delle temperature purtroppo potrebbe dare problemi di questo tipo anche in Italia, soprattutto nelle zone più calde per due motivi:

-il primo, intuitivo, è che più fa caldo meglio le zanzare vivono e più ce ne sono; quindi è più probabile essere infettati; l'ideale sarebbe essere invece senza zanzare;





-il secondo, meno intuitivo, è che col caldo i focolai potrebbero ampliarsi continuamente e maggiormente.

Ecco perché.

Una zanzara può acquisire la malaria solo pungendo individui infetti, invece nessuna zanzara nasce infetta.

Bisogna sapere che le zanzare ricompaiono in primavera, ma solo perché a resistere all'inverno (anche quando è molto freddo) sono quasi solamente le uova deposte l'anno precedente.

Questo significa che se in inverno fa freddo e nessuna zanzara resiste, la primavera dopo le uniche zanzare ad essere presenti saranno quelle nate dalle uova autunnali, che sono sane e non troveranno quasi mai individui da pungere con sangue infetto, ma praticamente solo individui sani o guariti, vista la pausa dell'epidemia e delle infezioni in inverno.
Così facendo, l'epidemia in un posto freddo dovrebbe partire ogni anno da zero.


Invece, se le zanzare sopravvivono o riescono a pungere anche in inverno, ci saranno tutto l'anno nuove epidemie, zanzare sempre in grado di pungere e propagare la malattia ecc.: è quello che capita nei luoghi a clima caldo.

Purtroppo la direzione climatica intrapresa potrebbe portare alcune zone finora non interessate a diventare a rischio.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

riguardo a quello che dice peter sul riscaldamento, già oggi dalle mie parti le zanzare tigre ci sono tutto l'anno. riescono a resistere in ambiente domestico e luoghi simili delle aree urbanizzate o particolarmente esposte. mi è capitato di essere punto anche in gennaio..
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

Peter94 ha scritto:L'aumento delle temperature purtroppo potrebbe dare problemi di questo tipo anche in Italia, soprattutto nelle zone più calde per due motivi:

-il primo, intuitivo, è che più fa caldo meglio le zanzare vivono e più ce ne sono; quindi è più probabile essere infettati; l'ideale sarebbe essere invece senza zanzare;





-il secondo, meno intuitivo, è che col caldo i focolai potrebbero ampliarsi continuamente e maggiormente.

Ecco perché.

Una zanzara può acquisire la malaria solo pungendo individui infetti, invece nessuna zanzara nasce infetta.

Bisogna sapere che le zanzare ricompaiono in primavera, ma solo perché a resistere all'inverno (anche quando è molto freddo) sono quasi solamente le uova deposte l'anno precedente.

Questo significa che se in inverno fa freddo e nessuna zanzara resiste, la primavera dopo le uniche zanzare ad essere presenti saranno quelle nate dalle uova autunnali, che sono sane e non troveranno quasi mai individui da pungere con sangue infetto, ma praticamente solo individui sani o guariti, vista la pausa dell'epidemia e delle infezioni in inverno.
Così facendo, l'epidemia in un posto freddo dovrebbe partire ogni anno da zero.


Invece, se le zanzare sopravvivono o riescono a pungere anche in inverno, ci saranno tutto l'anno nuove epidemie, zanzare sempre in grado di pungere e propagare la malattia ecc.: è quello che capita nei luoghi a clima caldo.

Purtroppo la direzione climatica intrapresa potrebbe portare alcune zone finora non interessate a diventare a rischio.
tutto vero Peter, ho solo dei dubbi al riguardo che in primavera non troveranno individui da pungere con sangue infetto... basta un viaggio invernale in clima tropicale, un gruppo di persone proveniente da altre zone infette tutto l'anno (dato il clima) e il meccanismo naturale del gelo perderà valore, cambio climatico o meno a peggiorarlo
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