No. La statistica può essere utilizzata in un sistema costante o standardizzando i valori. Standardizzare i valori nella meteo, che non è costante, è una cosa difficilissima da attuare per le troppe variabili in gioco e per il differente modo con cui si raccolgono dati nel corso del tempo.Dustin ha scritto:
e allora di cosa parla robert..? se non ha senso in termini generali , non vale neppure la menzione. Secondo me ha senso invece, solo che ne ha un po' di meno oggi..
per la QBO: l'anno scorso non s'inverti', o erro? Ma poi non credo che tutto possa dipendere da quell'indice che da solo, non dice molto dev'esser accoppiato con altri. Parlo di fasi perche' son quelle che vedo, non "vedo" interi inverni al gelo e con neve perenne sui monti ma imbiancate solo nelle fasi. Per un estate fresca o piu' estati in qualche decennio, secondo me occorre una netta inversione dell'unico indice preposto: L'AMO. Che poi releghera' anche qualche inverno non piu' solo a ....fasi.
L'AMO comunque influenza maggiormente l'estate piuttosto che l'inverno e anche questo indice non è costante. Se infatti ad esempio nel 1920 amo -1=20 gradi nel 2020 amo -1=21 gradi a causa del riscaldamento generale delle temperature. Quindi amo negativa nel 2020=amo neutra nel 1920 (i dati sono solo per esempio)
Qui si può vedere il rapporto tra l'andamento della temperatura in zona amo (figura 1) e l'effettivo indice AMO che si evolve con l'evolversi delle medie in quella zona.

Per questo la statistica è inutile
