Ben ritrovati a tutti gli amici del forum queste sono le mie personali proiezioni stagionali sull'autunno 2017, che, ci tengo a sottolineare, verranno riprese mese per mese con possibili variazioni che è lecito attendersi durante il decorso della stagione.
Il trimestre autunnale quest anno potrebbe rivelarsi davvero difficile da prevedere alla luce degli ultimi aggiornamenti modellistici di due importanti centri di calcolo come ECMWF che prevede un trimestre mite ma piovoso e AccuWeather che prevede un trimestre mite e secco specie sulla Spagna ed Europa centrale, da aspettare il giudizio definitivo dei colleghi americani che arriverebbe a breve.
Secondo un attenta analisi dei TLC però, l'autunno potrebbe risultare movimentato visto il passaggio della QBO in territorio negativo ad entrambe le quote in accoppiata ad un SFI-- cioè a livelli di un minimo o quasi, già l'anno scorso si parlava di questo ma ora, con i tempi più maturi se ne potrebbe parlare anche meglio.
La PDO potrebbe oscillare tra il neutro e il negativo visto l'andazzo degli ultimi mesi ed è una buona notizia in quanto questa può essere una forzante sul pattern NAO negativa.
Poco da consolarsi invece, guardando il grafico dell'EA che non promette abbassamenti di sorta visto l'andamento che sta avendo negli ultimi 5 anni, è anche vero che questo, però è un indice descrittivo e come tale va preso.
Finalmente quest anno non sentiamo nulla a riguardo dell'area ENSO che starà quieta per tutto il prossimo semestre almeno in una fase neutrale in grado di garantire nessuna forzatura ulteriore al JS, ricordo però che di recente (2 anni fa) abbiamo avuto un El Nino Very Strong tra i più potenti della storia e smaltire il calore latente lasciato in eredità da tale fenomeno è davvero difficili specie in epoca GW.
A tal proposito un esordio di La Nina Like/Strong avrebbe fatto bene al riequilibrio della natura.
Secondo la statistica, invece, potrebbe essere un autunno diverso dagli ultimi con tendenze atlantiche o nord-atlantiche e quindi molto più ricco di pioggia che è la vera assente di questo 2017 anno secchissimo che verrà ricordato di sicuro per una Primavera così calda e secca e un'estate caldissima.
In precedenza ho già espresso una blanda idea a seguito della prossima stagione che potrebbe essere assai diversa dalle ultime ma non come qualcuno si immagina cioè con grandi affondi meridiani in grado di far calare i termometri da un giorno all'altro, ricordo che proprio questo è stato il male delle ultime stagioni con fasi dinamiche AO/NAO negative in autunno e conseguente ricompattamento tardivo del VP.
La QBO-/SFI-- potrebbe indicarci una stagione con forti scambi meridiani ma non è detto, un unico fattore non fa una stagione.
La NAO è stata negativa nella prima metà di Giugno e nel mese d'Agosto e molto probabilmente continuerà così anche a Settembre prima di avere uno stop e rientro su valori positivi.
Un elemento negativo per la prossima stagione? No, non direi la zonalità non per forza deve essere anticiclonica ma può essere ciclonica con perturbazioni da Ovest verso Est, senza direttrice meridiana in grado di regalarci un clima inizialmente mite poi via via più fresco sempre in un contesto piovoso.
Potrebbe essere quello che succederà sul nostro scacchiere Euro-Atlantico nei prossimi mesi.
Una tendenza potrebbe essere quella che vede dopo un Settembre movimentato con scambi meridiani, un bimestre Ottobre e Novembre, assai piovoso, senza eccessi termici, cupo e spesso instabile un pò come era una volta la stagione autunnale.
SETTEMBRE:I primissimi giorni del mese potrebbero essere condizionati ancora dalle dinamiche estiva con un anticiclone nord-africano ancora prevaricante e caldo intenso sebbene sia inserito, ormai, in un contesto imbrunito, avanzato ed autunnale che modulerebbe le isoterme in quota. Se da una parte il fattore ore di luce addolcirebbe i bollori dall'altra un mare così caldo non aiuterebbe per nulla visto una stagione così eccezionale che sta per concludersi che lascerà un gap termico non indifferente nei prossimi mesi.
Il proseguo del mese invece potrebbe vedere l'ingresso di saccature nord-atlantiche che troverebbero man forte nel raffreddamento delle alte latitudini, in grado di apportare calo termico e la prima pioggia seria che, però, potremmo pagare a caro prezzo visto il calore latente che ci portiamo sulle spalle.
OTTOBRE: La parte centrale della stagione invece potrebbe essere assai più quiete ma questo non deve confondersi con uno stop dell'autunno, anzi, la stagione continuerebbe su binari più lineari senza grandi sorprese e manovre improvvise, con clima inizialmente mite che si farà gradualmente più fresco e le piogge non mancherebbero specie al Nord e Tirreno senza trascurare il resto del Paese che ne ha ugualmente bisogno, grandi piogge a carattere alluvionale potrebbero presentare un conto caro dal punto di vista agricolo e geologico, da escludere eventuali caldi tardivi o freddi precoci, l'aspetto termico sarebbe piuttosto dolce.
NOVEMBRE: Quando l'atmosfera sarebbe in parte stemperata i fenomeni si farebbero meno estremi pagando il prezzo di una maggiore continuità e diffusione che sarebbe anche una buona notizia essendo più organizzate le piogge. L'aspetto termico sarebbe lineare a quello di fine stagione.
Avete ormai capito, che l'autunno, dopo le ultime ingerenze nord-africane potrebbe andare incontro ad una fase nord-atlantica, cali termici improvvisi e fenomeni violenti che subito verrebbero sostituiti da una fase zonale ciclonica cioè atlantica con clima oscillante tra il fresco ed il mite in graduale riduzione, piogge più democratiche e diffuse potrebbero rendere la stagione anche un pò monotona e scialba.
Burian2012
Proiezioni stagionali autunno 2017
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Ciao, chi ti dice che il prossimo ritorno della nao su valori positivi non significhi un nuovo promontorio di alta pressione sul mediterraneo occidentale in estensione su di noi e quindi di nuovo temperature sopra la media e siccità a oltranza fino a dicembre? Inoltre meglio non puntare sulla statistica per sperare in un autunno piovoso che compensi il seccume degli ultimi mesi. Sono saltati tutti gli schemi, è estate a oltranza, è ben peggio del 2003. Il Nino del 20014/2016 è stato una mazzata, sembra che abbia compromesso anche la capacità delle grandi foreste pluviali di assorbire anidride carbonica. Il fantasma del Sahel è tutt'altro che campato in aria.
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Ma guarda è proprio la NAO+ a portare un regime zonale che non è detto che sia anticiclonico.tempus140 ha scritto:Ciao, chi ti dice che il prossimo ritorno della nao su valori positivi non significhi un nuovo promontorio di alta pressione sul mediterraneo occidentale in estensione su di noi e quindi di nuovo temperature sopra la media e siccità a oltranza fino a dicembre? Inoltre meglio non puntare sulla statistica per sperare in un autunno piovoso che compensi il seccume degli ultimi mesi. Sono saltati tutti gli schemi, è estate a oltranza, è ben peggio del 2003. Il Nino del 20014/2016 è stato una mazzata, sembra che abbia compromesso anche la capacità delle grandi foreste pluviali di assorbire anidride carbonica. Il fantasma del Sahel è tutt'altro che campato in aria.
In pratica siamo stati troppo abituati a distensioni zonali dell'anticiclone delle Azzorre invece di avere vortici ciclonici atlantici come una volta con clima non freddo ma piovoso.
Negli ultimi anni la variante nord-atlantica sostituiva quella atlantica e poi siamo passati addirittura alla variante nord-orientale più tipica della stagione invernale proprio perché ad Ovest abbiamo spesso un anticiclone delle Azzorre gonfio che non permette ai cicloni atlantici di entrare tranquillamente nel Mediterraneo e allora queste correnti fanno il giro arrivando nord-atlantiche.