ne 2015 credo isoterme più basse in quota.alx87 ha scritto:Tornando in tema nowcasting; Rho ha segnato una massima di 37.4°, ora è a 36.6°, potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere definitiva.
Sicuramente definitive sono invece le massime in quota, e anche oggi viene confermato il caldo anche in alta montagna: Grigna Settentrionale 20.3° (ben 4 over 20 a 2400 m di quota sono impressionanti visto che nemmeno nel 2015 si erano raggiunti), meno caldo al Lago della Vacca, nel bresciano, che a 2360 m di quota ha sfondato i 20° solo ieri, e oggi ha chiuso a 17.5°.
Temperature all'incirca stazionarie in Valtellina, in lieve diminuzione sui settori orobici e bresciani, ma +30° che hanno sfiorato i 1200 m di quota anche oggi nei casi più eclatanti.
Livigno anche oggi sfonda quota 25°, anche se non raggiunge i livelli di ieri, fermandosi a 25.1°, si tratta di temperature di 7/8° oltre la media, in linea con quello che sta accadendo in pianura.
Bormio 29.3° a 1205 m; Colere BG 29.9° a 1035 m, a valle di Bormio, 31.5° ai 910 m di Sondalo e scendendo l'Adda, sfondati i 35° a Tovo Sant'Agata (515 m) con 35.2°.
Estate 2017 monitoriamola
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ventomoderato
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turbo_dif
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vento però deciditi.. nelle ultime 3 pagine a proposito dell'umidità hai cambiato idea 3 volte. Hai iniziato dicendo che è una massa di aria umida. Poi hai detto che è secca ma che a contatto con certe zone si è umidificata sul posto. Adesso torni sui tuoi passi dicendo di nuovo che l'africano porta umidità..ventomoderato ha scritto:quello è stato un ibrido anomalo durato 4 mesi praticamente. Io parlo di eventi normali. Ibrido normale senza valori record e non infinito. L Azzorre puro in inverno si invece? Detto questo giornate ulissiane sono da preferire allo schifo Dell africano ovvero cielo bianchiccio, umidità, minime sui 23-25 e altro. Il bello è che qualcuno preferisce e gode pure di ciò spacciandolo per un bel clima. Come se un Bell inverno fosse un febbraio 2012 per 90 giorni. Tubature ghiacciate, macchine che sbandano, esci di casa con guanti e cappello e non ti serve a nulla, giochi a calcetto e batti i denti pur correndo.... Gli estremi portano disagi ma c e chi si diverte a provocare...IMadeYouReadThis ha scritto:Dillo agli amici che han vissuto pienamente il 2003. Diglielo che l'ibrido è fresco e non porta disagiventomoderato ha scritto:tra l altro i made solo l africano porta tali disagi. L ibrido o ancora meglio l Azzorre no. Dopo i vari break quest estate ho avuto per limitati brevi periodi l Azzorre. Sono state le giornate migliori dopo quelle perturbate. Non supera i i 28-29 e la notte sono sceso pure a 15-16. Clima estivo perfetto. Quindi altro che africano porta bassi tassi di umidità ecc. L africano porta umidità in certe zone del paese fin da subito. Cosa che l Azzorre no o comunque meno e in tempi più prolungati. Io tra Azzorre e africano scelgo tutta la vita l Azzorre.![]()
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L'azzorre puro non esiste in estate
Te dò na notizia: l'africano porta aria bollente e secchissima. Io non ho mai sperimentato un'aria così secca a Roma come in questi giorni. Ero molto impaurito prima che inziasse l'ondata ma devo dire che al momento la sto reggendo abbastanza bene anche se abbiamo passato 4 giorni di fila col 4 davanti..
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InvernoPerfetto
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E anche oggi ultra-trentacinquelli a pioggia a Torino, compreso l'aeroporto che, per inciso, ieri ha fatto 36,3... tra le più alte degli ultimi 15 anni.
I Giardini reali hanno nuovamnete valicato i 38 oggi, per la quarta volta quest'estate! Ma i 39 di ieri dovrebbero rimanere l'apice di questa caldissima stagione, caldissima per tutti e ovunque tranne che per i soliti 3 ( il Troll, il desaparecido Ulisse che commenta solo inverni di fantasia e azzorre old style e il buon ma ingenuo moderato ventoso).
Da domani, se il Caos vuole, si dovrebbe cominciare a scendere e inizio prossima settimana dovremmo respirare.
Ma agosto proporrà nuove ondate ( anche se meno estreme), e perfino settembre non sarà immune
I Giardini reali hanno nuovamnete valicato i 38 oggi, per la quarta volta quest'estate! Ma i 39 di ieri dovrebbero rimanere l'apice di questa caldissima stagione, caldissima per tutti e ovunque tranne che per i soliti 3 ( il Troll, il desaparecido Ulisse che commenta solo inverni di fantasia e azzorre old style e il buon ma ingenuo moderato ventoso).
Da domani, se il Caos vuole, si dovrebbe cominciare a scendere e inizio prossima settimana dovremmo respirare.
Ma agosto proporrà nuove ondate ( anche se meno estreme), e perfino settembre non sarà immune
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Blizzard90A
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Dan ma che tassi di UR hai avuto a Giugno e Maggio? Giudichi solo quest'ondata, ma da te hai avuto nuvolaglia e qualche temporale/tenativo di temporale che hanno saturato l'aria e impedito la subsidenza, qua a Roma abbiamo avuto tassi di UR che sono scesi sotto il 15% eh, l'anno scorso con l'ibrido pure che avevi 33-34 gradi il pomeriggio avevamo sempre 40% e la sera 70-80%, ci sarà un motivo per cui nel 2003 con l'ibrido sono morte 18 mila persone e ora invece non è morto nessuno come nel 2012 e nel 2015 o sbaglio?ventomoderato ha scritto:ne 2015 credo isoterme più basse in quota.alx87 ha scritto:Tornando in tema nowcasting; Rho ha segnato una massima di 37.4°, ora è a 36.6°, potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere definitiva.
Sicuramente definitive sono invece le massime in quota, e anche oggi viene confermato il caldo anche in alta montagna: Grigna Settentrionale 20.3° (ben 4 over 20 a 2400 m di quota sono impressionanti visto che nemmeno nel 2015 si erano raggiunti), meno caldo al Lago della Vacca, nel bresciano, che a 2360 m di quota ha sfondato i 20° solo ieri, e oggi ha chiuso a 17.5°.
Temperature all'incirca stazionarie in Valtellina, in lieve diminuzione sui settori orobici e bresciani, ma +30° che hanno sfiorato i 1200 m di quota anche oggi nei casi più eclatanti.
Livigno anche oggi sfonda quota 25°, anche se non raggiunge i livelli di ieri, fermandosi a 25.1°, si tratta di temperature di 7/8° oltre la media, in linea con quello che sta accadendo in pianura.
Bormio 29.3° a 1205 m; Colere BG 29.9° a 1035 m, a valle di Bormio, 31.5° ai 910 m di Sondalo e scendendo l'Adda, sfondati i 35° a Tovo Sant'Agata (515 m) con 35.2°.
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alx87
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@Vento, mi pare che nel 2015 arrivò sul NW una +22°, più o meno a questo giro da noi ci sono stati valori simili o appena superiori.Blizzard90A ha scritto:Dan ma che tassi di UR hai avuto a Giugno e Maggio? Giudichi solo quest'ondata, ma da te hai avuto nuvolaglia e qualche temporale/tenativo di temporale che hanno saturato l'aria e impedito la subsidenza, qua a Roma abbiamo avuto tassi di UR che sono scesi sotto il 15% eh, l'anno scorso con l'ibrido pure che avevi 33-34 gradi il pomeriggio avevamo sempre 40% e la sera 70-80%, ci sarà un motivo per cui nel 2003 con l'ibrido sono morte 18 mila persone e ora invece non è morto nessuno come nel 2012 e nel 2015 o sbaglio?ventomoderato ha scritto:ne 2015 credo isoterme più basse in quota.alx87 ha scritto:Tornando in tema nowcasting; Rho ha segnato una massima di 37.4°, ora è a 36.6°, potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere definitiva.
Sicuramente definitive sono invece le massime in quota, e anche oggi viene confermato il caldo anche in alta montagna: Grigna Settentrionale 20.3° (ben 4 over 20 a 2400 m di quota sono impressionanti visto che nemmeno nel 2015 si erano raggiunti), meno caldo al Lago della Vacca, nel bresciano, che a 2360 m di quota ha sfondato i 20° solo ieri, e oggi ha chiuso a 17.5°.
Temperature all'incirca stazionarie in Valtellina, in lieve diminuzione sui settori orobici e bresciani, ma +30° che hanno sfiorato i 1200 m di quota anche oggi nei casi più eclatanti.
Livigno anche oggi sfonda quota 25°, anche se non raggiunge i livelli di ieri, fermandosi a 25.1°, si tratta di temperature di 7/8° oltre la media, in linea con quello che sta accadendo in pianura.
Bormio 29.3° a 1205 m; Colere BG 29.9° a 1035 m, a valle di Bormio, 31.5° ai 910 m di Sondalo e scendendo l'Adda, sfondati i 35° a Tovo Sant'Agata (515 m) con 35.2°.
@Blizzard, il minor numero di morti credo dipenda anche dal fatto che dal 2003 ad oggi la gente si sia attrezzata con i condizionatori, e se hai il clima fuori può fare anche 50° ma è come il riscaldamento in inverno, il caldo non lo patisci; inoltre ormai la popolazione si è "acclimatata", ondate di calore anche molto forti sono più frequenti, certo non questa che è estrema.
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Blizzard90A
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No non penso sia quello, il problema è che i colpi di calore avvengono quando la gente sta fuori di casa penso o a mare, sotto al sole, li mica ce l'hai il condizionatore e se c'è molta afa il caldo ti spezza il respiro se non hai un fisico forte che regge il caldo può essere pericoloso, poi la maggior parte della gente il condizionatore non ce lo ha, io per esempio ce l'ho ma non l'ho mai adoperato, ve lo giuro su chi vi parealx87 ha scritto:@Vento, mi pare che nel 2015 arrivò sul NW una +22°, più o meno a questo giro da noi ci sono stati valori simili o appena superiori.Blizzard90A ha scritto:Dan ma che tassi di UR hai avuto a Giugno e Maggio? Giudichi solo quest'ondata, ma da te hai avuto nuvolaglia e qualche temporale/tenativo di temporale che hanno saturato l'aria e impedito la subsidenza, qua a Roma abbiamo avuto tassi di UR che sono scesi sotto il 15% eh, l'anno scorso con l'ibrido pure che avevi 33-34 gradi il pomeriggio avevamo sempre 40% e la sera 70-80%, ci sarà un motivo per cui nel 2003 con l'ibrido sono morte 18 mila persone e ora invece non è morto nessuno come nel 2012 e nel 2015 o sbaglio?ventomoderato ha scritto: ne 2015 credo isoterme più basse in quota.
@Blizzard, il minor numero di morti credo dipenda anche dal fatto che dal 2003 ad oggi la gente si sia attrezzata con i condizionatori, e se hai il clima fuori può fare anche 50° ma è come il riscaldamento in inverno, il caldo non lo patisci; inoltre ormai la popolazione si è "acclimatata", ondate di calore anche molto forti sono più frequenti, certo non questa che è estrema.
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alx87
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Buonasera!
Max a Rho confermata 37.4°, nonostante lo slancio mattutino non ha raggiunto i livelli di ieri e rimane dietro anche alla max dell'altro ieri, piazzandosi parimerito con la max del 22 Luglio 2015. Si tratta comunque del quarto over35 consecutivo e il settimo della stagione.
Da me max 36.8°.
In regione massime in generale lieve calo, più sensibile sull'hinterland est di Milano dove ieri si erano quasi raggiunti i 39°, oggi in media due gradi in meno su questi settori; a Milano temperature comprese tra 36.1° del Boscoincittà e 37.9° di Città Studi, a Brera 36.5°.
Nel resto della Lombardia massime sui 36-37°, punte più alte nel mantovano e nell'Oltrepò pavese, i picchi a Bondeno di Gonzaga MN 39.2°, Varzi PV 39.0°, Viadana MN 38.9°.
Tra i capoluoghi il più caldo Mantova con 37.9°, appena sotto i 35° Varese e Sondrio con 34.8°.
Stasera sembra un po' più fresco, il mio termometro segna adesso 30.0° mentre ieri registrava la stessa temperatura alle 22.15.
Max a Rho confermata 37.4°, nonostante lo slancio mattutino non ha raggiunto i livelli di ieri e rimane dietro anche alla max dell'altro ieri, piazzandosi parimerito con la max del 22 Luglio 2015. Si tratta comunque del quarto over35 consecutivo e il settimo della stagione.
Da me max 36.8°.
In regione massime in generale lieve calo, più sensibile sull'hinterland est di Milano dove ieri si erano quasi raggiunti i 39°, oggi in media due gradi in meno su questi settori; a Milano temperature comprese tra 36.1° del Boscoincittà e 37.9° di Città Studi, a Brera 36.5°.
Nel resto della Lombardia massime sui 36-37°, punte più alte nel mantovano e nell'Oltrepò pavese, i picchi a Bondeno di Gonzaga MN 39.2°, Varzi PV 39.0°, Viadana MN 38.9°.
Tra i capoluoghi il più caldo Mantova con 37.9°, appena sotto i 35° Varese e Sondrio con 34.8°.
Stasera sembra un po' più fresco, il mio termometro segna adesso 30.0° mentre ieri registrava la stessa temperatura alle 22.15.
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alx87
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Neanche io ce l'ho e infatti adesso ho 30° in casaBlizzard90A ha scritto:No non penso sia quello, il problema è che i colpi di calore avvengono quando la gente sta fuori di casa penso o a mare, sotto al sole, li mica ce l'hai il condizionatore e se c'è molta afa il caldo ti spezza il respiro se non hai un fisico forte che regge il caldo può essere pericoloso, poi la maggior parte della gente il condizionatore non ce lo ha, io per esempio ce l'ho ma non l'ho mai adoperato, ve lo giuro su chi vi parealx87 ha scritto:@Vento, mi pare che nel 2015 arrivò sul NW una +22°, più o meno a questo giro da noi ci sono stati valori simili o appena superiori.Blizzard90A ha scritto: Dan ma che tassi di UR hai avuto a Giugno e Maggio? Giudichi solo quest'ondata, ma da te hai avuto nuvolaglia e qualche temporale/tenativo di temporale che hanno saturato l'aria e impedito la subsidenza, qua a Roma abbiamo avuto tassi di UR che sono scesi sotto il 15% eh, l'anno scorso con l'ibrido pure che avevi 33-34 gradi il pomeriggio avevamo sempre 40% e la sera 70-80%, ci sarà un motivo per cui nel 2003 con l'ibrido sono morte 18 mila persone e ora invece non è morto nessuno come nel 2012 e nel 2015 o sbaglio?
@Blizzard, il minor numero di morti credo dipenda anche dal fatto che dal 2003 ad oggi la gente si sia attrezzata con i condizionatori, e se hai il clima fuori può fare anche 50° ma è come il riscaldamento in inverno, il caldo non lo patisci; inoltre ormai la popolazione si è "acclimatata", ondate di calore anche molto forti sono più frequenti, certo non questa che è estrema.
Però, dal 2000 ad oggi la quantità di persone con il climatizzatore è cresciuta tantissimo, e questo secondo me è un fattore importante, soprattutto per la popolazione anziana, poi in questi anni c'è stata anche una forte sensibilizzazione su come comportarsi durante le ore canicolari, ad esempio non uscire o limitare le attività all'aperto; il fattore abitudine credo sia importante, sicuramente le ondate di calore del 2003 non avrebbero fatto tutti quei morti se avessero colpito Paesi più avvezzi alla canicola, non a caso la Francia è uno di quelli che ha pagato il maggior tributo di vite umane.
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Blizzard90A
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Allora innanzitutto preciso che quando si parla di 2003, non si parla di caldo, bensì di infernoalx87 ha scritto:Neanche io ce l'ho e infatti adesso ho 30° in casaBlizzard90A ha scritto:No non penso sia quello, il problema è che i colpi di calore avvengono quando la gente sta fuori di casa penso o a mare, sotto al sole, li mica ce l'hai il condizionatore e se c'è molta afa il caldo ti spezza il respiro se non hai un fisico forte che regge il caldo può essere pericoloso, poi la maggior parte della gente il condizionatore non ce lo ha, io per esempio ce l'ho ma non l'ho mai adoperato, ve lo giuro su chi vi parealx87 ha scritto: @Vento, mi pare che nel 2015 arrivò sul NW una +22°, più o meno a questo giro da noi ci sono stati valori simili o appena superiori.
@Blizzard, il minor numero di morti credo dipenda anche dal fatto che dal 2003 ad oggi la gente si sia attrezzata con i condizionatori, e se hai il clima fuori può fare anche 50° ma è come il riscaldamento in inverno, il caldo non lo patisci; inoltre ormai la popolazione si è "acclimatata", ondate di calore anche molto forti sono più frequenti, certo non questa che è estrema.![]()
Però, dal 2000 ad oggi la quantità di persone con il climatizzatore è cresciuta tantissimo, e questo secondo me è un fattore importante, soprattutto per la popolazione anziana, poi in questi anni c'è stata anche una forte sensibilizzazione su come comportarsi durante le ore canicolari, ad esempio non uscire o limitare le attività all'aperto; il fattore abitudine credo sia importante, sicuramente le ondate di calore del 2003 non avrebbero fatto tutti quei morti se avessero colpito Paesi più avvezzi alla canicola, non a caso la Francia è uno di quelli che ha pagato il maggior tributo di vite umane.
In questi giorni in tutto il Piemonte non c'è stato un solo tentativo di temporale, quindi per favore non diciamo cose non vere, qui in Piemonte l'umidità è stata maggiore che in altre regioni ma non certo per i temporali (non pervenuti come ampiamente previsto) ma bensi credo per la posizione della mia regione rispetto alla ondata calda che è stata più orientale di altri casi passati.Blizzard90A ha scritto:Dan ma che tassi di UR hai avuto a Giugno e Maggio? Giudichi solo quest'ondata, ma da te hai avuto nuvolaglia e qualche temporale/tenativo di temporale che hanno saturato l'aria e impedito la subsidenza, qua a Roma abbiamo avuto tassi di UR che sono scesi sotto il 15% eh, l'anno scorso con l'ibrido pure che avevi 33-34 gradi il pomeriggio avevamo sempre 40% e la sera 70-80%, ci sarà un motivo per cui nel 2003 con l'ibrido sono morte 18 mila persone e ora invece non è morto nessuno come nel 2012 e nel 2015 o sbaglio?ventomoderato ha scritto:ne 2015 credo isoterme più basse in quota.alx87 ha scritto:Tornando in tema nowcasting; Rho ha segnato una massima di 37.4°, ora è a 36.6°, potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere definitiva.
Sicuramente definitive sono invece le massime in quota, e anche oggi viene confermato il caldo anche in alta montagna: Grigna Settentrionale 20.3° (ben 4 over 20 a 2400 m di quota sono impressionanti visto che nemmeno nel 2015 si erano raggiunti), meno caldo al Lago della Vacca, nel bresciano, che a 2360 m di quota ha sfondato i 20° solo ieri, e oggi ha chiuso a 17.5°.
Temperature all'incirca stazionarie in Valtellina, in lieve diminuzione sui settori orobici e bresciani, ma +30° che hanno sfiorato i 1200 m di quota anche oggi nei casi più eclatanti.
Livigno anche oggi sfonda quota 25°, anche se non raggiunge i livelli di ieri, fermandosi a 25.1°, si tratta di temperature di 7/8° oltre la media, in linea con quello che sta accadendo in pianura.
Bormio 29.3° a 1205 m; Colere BG 29.9° a 1035 m, a valle di Bormio, 31.5° ai 910 m di Sondalo e scendendo l'Adda, sfondati i 35° a Tovo Sant'Agata (515 m) con 35.2°.
Per quanto riguarda il maggior numero di morti nel 2003 credo che esse siano in parte da amputare alla maggiore durata del caldo ma in parte, come diceva anche Alx87 alla minor consapevolezza che si aveva 14 anni fa dei pericoli e del minor numero di condizionatori.
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alx87
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Quindi dici che se si ripetesse l'estate 2003 avremmo lo stesso numero di vittime? I dati italiani parlano di una forbice tra i 4000 morti del Ministero della Salute e 18000 dell'Istituto di Statistica (fonte wikipedia), al di là del fatto che in Italia è sempre tutto confuso quindi anche in questo caso si forma una forbice molto ampia, anche prendendo "solo" i 4000 e li paragoniamo con i 15 dell'estate 2012, la seconda più calda in Italia, direi che il gap è notevolissimo, sebbene il gap tra 2003 (+3.72°) e 2012 (+2.32°) in realtà sia piuttosto ampio.Blizzard90A ha scritto:Allora innanzitutto preciso che quando si parla di 2003, non si parla di caldo, bensì di infernoalx87 ha scritto:Neanche io ce l'ho e infatti adesso ho 30° in casaBlizzard90A ha scritto: No non penso sia quello, il problema è che i colpi di calore avvengono quando la gente sta fuori di casa penso o a mare, sotto al sole, li mica ce l'hai il condizionatore e se c'è molta afa il caldo ti spezza il respiro se non hai un fisico forte che regge il caldo può essere pericoloso, poi la maggior parte della gente il condizionatore non ce lo ha, io per esempio ce l'ho ma non l'ho mai adoperato, ve lo giuro su chi vi pare![]()
Però, dal 2000 ad oggi la quantità di persone con il climatizzatore è cresciuta tantissimo, e questo secondo me è un fattore importante, soprattutto per la popolazione anziana, poi in questi anni c'è stata anche una forte sensibilizzazione su come comportarsi durante le ore canicolari, ad esempio non uscire o limitare le attività all'aperto; il fattore abitudine credo sia importante, sicuramente le ondate di calore del 2003 non avrebbero fatto tutti quei morti se avessero colpito Paesi più avvezzi alla canicola, non a caso la Francia è uno di quelli che ha pagato il maggior tributo di vite umane., neanche un caldofilo si augurerebbe mai una simile catastrofe climatica, perchè modestamente quello è stato alla fine, ma il caldo non è che ogni volta deve spaventare perchè si ha paura di rivivere una cosa simile, perchè la paura del caldo è nata da quell'anno ma li si è trattato di un evento eccezionale difficilmente ripetibile insomma, perlomeno non in tempi brevi...ma che va oltre un eventuale dominio dell'anticiclone africano, si parla di un hp ibrido inossidabile con combinazione mortale di UR alta a causa della componente oceanica e temperature infernali aumentate giorno per giorno per compressione adiabatica dati gli alti valori di gpt e di termiche in quota, tutte cose che necessitano di tantissimi incastri. Quindi caldo un conto inferno è un'altra cosa, come d'altronde un conto un Gennaio 2017, un conto l'inferno del 29 e del 56 che misero in ginocchio l'intero paese, perchè anche li non parliamo di gelo ma di inferno a parti invertite. Ok chiarito il discorso passiamo a parlare delle vittime del 2003 che era l'oggetto della discussione, il 2003 ha fatto molte vittime anche in Italia e in Spagna, paesi del mediterraneo abituati a forti canicole, quindi a testimonianza del fatto che quel caldo li creatosi con la compressione adiabatica per la tenacia di quell'hp è stata la causa delle morti, non tanto il fatto che abbia colpito paesi poco abituati come la Francia e l'Inghilterra, perchè tante vittime le ha fatte anche in Spagna e Italia.
L'estate 2017 probabilmente risulterà più calda della 2012, secondo me in maniera anche piuttosto netta, però ugualmente non avrà un numero di vittime paragonabile alla 2003.
Ti dirò anzi che qui a Milano, dopo quell'estate monstre che ebbe le maggiori anomalie proprio sul NW italiano, negli anni successivi il caldo terrorizzava e se ne parlava spesso nei tg, spesso veniva anche sovrastimato, resta il fatto che forse anche per questo motivo negli anni successivi il bollettino vittime per il caldo era sempre aggiornato in maniera quasi ossessiva, e ricordo che soprattutto fino al 2006, si parlava sempre di diversi morti, e di un numero maggiore di quello delle estati 2012 o 2015 che pure sono state più calde.
Credo dopo il 2003, di anno in anno, la prevenzione e la consapevolezza dei pericoli sia cresciuta, in fondo difendersi dal caldo è più facile che dalle alluvoni se ci pensate.
Ultima modifica di alx87 il sab ago 05, 2017 9:50 pm, modificato 1 volta in totale.
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Ne farebbe circa 3/4 dei morti di prima secondo me, comunque li farebbe in numero decisamente elevato anche se minore di prima per i motivi elencati, proprio per il tipo di caldo, caldo da compressionealx87 ha scritto:Quindi dici che se si ripetesse l'estate 2003 avremmo lo stesso numero di vittime? I dati italiani parlano di una forbice tra i 4000 morti del Ministero della Salute e 18000 dell'Istituto di Statistica (fonte wikipedia), al di là del fatto che in Italia è sempre tutto confuso quindi anche in questo caso si forma una forbice molto ampia, anche prendendo "solo" i 4000 e li paragoniamo con i 15 dell'estate 2012, la seconda più calda in Italia, direi che il gap è notevolissimo, sebbene il gap tra 2003 (+3.72°) e 2012 (+2.32°) in realtà sia piuttosto ampio.Blizzard90A ha scritto:Allora innanzitutto preciso che quando si parla di 2003, non si parla di caldo, bensì di infernoalx87 ha scritto: Neanche io ce l'ho e infatti adesso ho 30° in casa![]()
Però, dal 2000 ad oggi la quantità di persone con il climatizzatore è cresciuta tantissimo, e questo secondo me è un fattore importante, soprattutto per la popolazione anziana, poi in questi anni c'è stata anche una forte sensibilizzazione su come comportarsi durante le ore canicolari, ad esempio non uscire o limitare le attività all'aperto; il fattore abitudine credo sia importante, sicuramente le ondate di calore del 2003 non avrebbero fatto tutti quei morti se avessero colpito Paesi più avvezzi alla canicola, non a caso la Francia è uno di quelli che ha pagato il maggior tributo di vite umane., neanche un caldofilo si augurerebbe mai una simile catastrofe climatica, perchè modestamente quello è stato alla fine, ma il caldo non è che ogni volta deve spaventare perchè si ha paura di rivivere una cosa simile, perchè la paura del caldo è nata da quell'anno ma li si è trattato di un evento eccezionale difficilmente ripetibile insomma, perlomeno non in tempi brevi...ma che va oltre un eventuale dominio dell'anticiclone africano, si parla di un hp ibrido inossidabile con combinazione mortale di UR alta a causa della componente oceanica e temperature infernali aumentate giorno per giorno per compressione adiabatica dati gli alti valori di gpt e di termiche in quota, tutte cose che necessitano di tantissimi incastri. Quindi caldo un conto inferno è un'altra cosa, come d'altronde un conto un Gennaio 2017, un conto l'inferno del 29 e del 56 che misero in ginocchio l'intero paese, perchè anche li non parliamo di gelo ma di inferno a parti invertite. Ok chiarito il discorso passiamo a parlare delle vittime del 2003 che era l'oggetto della discussione, il 2003 ha fatto molte vittime anche in Italia e in Spagna, paesi del mediterraneo abituati a forti canicole, quindi a testimonianza del fatto che quel caldo li creatosi con la compressione adiabatica per la tenacia di quell'hp è stata la causa delle morti, non tanto il fatto che abbia colpito paesi poco abituati come la Francia e l'Inghilterra, perchè tante vittime le ha fatte anche in Spagna e Italia.
L'estate 2017 probabilmente risulterà più calda della 2012, secondo me in maniera anche piuttosto netta, però ugualmente non avrà un numero di vittime paragonabile alla 2003.
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No ragazzi, le ragioni per cui oggi, a parità di calore, si muore molto meno, sono molteplici, e se questa terribile ondata fosse arrivata 15 anni fa le vittime si conterebbero a centinaia.Blizzard90A ha scritto:Ne farebbe circa 3/4 dei morti di prima secondo me, comunque li farebbe in numero decisamente elevato anche se minore di prima per i motivi elencati, proprio per il tipo di caldo, caldo da compressionealx87 ha scritto:Quindi dici che se si ripetesse l'estate 2003 avremmo lo stesso numero di vittime? I dati italiani parlano di una forbice tra i 4000 morti del Ministero della Salute e 18000 dell'Istituto di Statistica (fonte wikipedia), al di là del fatto che in Italia è sempre tutto confuso quindi anche in questo caso si forma una forbice molto ampia, anche prendendo "solo" i 4000 e li paragoniamo con i 15 dell'estate 2012, la seconda più calda in Italia, direi che il gap è notevolissimo, sebbene il gap tra 2003 (+3.72°) e 2012 (+2.32°) in realtà sia piuttosto ampio.Blizzard90A ha scritto: Allora innanzitutto preciso che quando si parla di 2003, non si parla di caldo, bensì di inferno, neanche un caldofilo si augurerebbe mai una simile catastrofe climatica, perchè modestamente quello è stato alla fine, ma il caldo non è che ogni volta deve spaventare perchè si ha paura di rivivere una cosa simile, perchè la paura del caldo è nata da quell'anno ma li si è trattato di un evento eccezionale difficilmente ripetibile insomma, perlomeno non in tempi brevi...ma che va oltre un eventuale dominio dell'anticiclone africano, si parla di un hp ibrido inossidabile con combinazione mortale di UR alta a causa della componente oceanica e temperature infernali aumentate giorno per giorno per compressione adiabatica dati gli alti valori di gpt e di termiche in quota, tutte cose che necessitano di tantissimi incastri. Quindi caldo un conto inferno è un'altra cosa, come d'altronde un conto un Gennaio 2017, un conto l'inferno del 29 e del 56 che misero in ginocchio l'intero paese, perchè anche li non parliamo di gelo ma di inferno a parti invertite. Ok chiarito il discorso passiamo a parlare delle vittime del 2003 che era l'oggetto della discussione, il 2003 ha fatto molte vittime anche in Italia e in Spagna, paesi del mediterraneo abituati a forti canicole, quindi a testimonianza del fatto che quel caldo li creatosi con la compressione adiabatica per la tenacia di quell'hp è stata la causa delle morti, non tanto il fatto che abbia colpito paesi poco abituati come la Francia e l'Inghilterra, perchè tante vittime le ha fatte anche in Spagna e Italia.
L'estate 2017 probabilmente risulterà più calda della 2012, secondo me in maniera anche piuttosto netta, però ugualmente non avrà un numero di vittime paragonabile alla 2003.
Tra le ragioni principali:
a) bollettini e allerte quintuplicate rispetto al passato, sia per le alluvioni sia per le ondate di calore
b) assuefazione elevatissima nella popolazione, abituata oramai a ondate di calore notevolissime con frequenza sempre più elevata: 2003, 2007, 2012, 2015, 2017
c) aumento esponenziale di condizionatori nelle case, negli uffici, nei luoghi pubblici: se alla fine degli anni '90, soltanto il 5 % disponeva di condizionatori in casa, adesso sfioriamo il 35/40 %; migliorata, tra l'altro, l'efficacia dei condizionatori, soprattutto negli ospedali...capaci anche di abbattere l'umidità
d) maggiore sensibilità al tema e maggiori mezzi per intervenire; strutture apposite, misure preventive: società molto più avvezza a reagire e prevenire, perfino coi pronto intervento, sos caldo e linee telefoniche apposite, impensabili fino ai primi anni '90
Come vedete, non è perchè si muore meno di caldo allora le ondate del passato sono state peggiori, ma semplicemente il sistema e le popolazioni stanno reagendo di conseguenza. Un caso su tutti: fino agli anni 90 a Parigi, in Germania, in Svizzera e in Austira i condizionatori praticamente non avevano mercato; dal 2003 in avanti c'è stato un mini-boom anche in quei paesi. E questo spiega molte cose, molte più delle congetture negazioniste di pochi ma testardi ultimi resistenti chiusi in trincea
Attenzione a fare uno più uno
Nel 2003 il dato statistico riporta quella cifra cone incremento morti anziani rispetto all anno precedente
La correlazione non necessariamente e' in rapporto di causa ed effetto nel senso che si ritiene possibile che il caldo possa avere portato ad un aumento dei decessi avvenuti poi per altre cause ma allora anche L influenza favorita dal freddo in inverno diventa causa correlabile all evento freddo
Il discorso quindi è più articolato
Nel 2003 il dato statistico riporta quella cifra cone incremento morti anziani rispetto all anno precedente
La correlazione non necessariamente e' in rapporto di causa ed effetto nel senso che si ritiene possibile che il caldo possa avere portato ad un aumento dei decessi avvenuti poi per altre cause ma allora anche L influenza favorita dal freddo in inverno diventa causa correlabile all evento freddo
Il discorso quindi è più articolato
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