E' tempo di RIFLETTERE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

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IMadeYouReadThis
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Patagonia ha scritto: Ciao Lupo Silano,
la scoperta di esopianeti sempre più numerosi fa ritenere che questa possibilità esista, ma non ne abbiamo la prova. In ogni caso, che un simile pianeta possa ospitare forme di vita come la nostra è tutto da verificare. I processi alla base della nostra evoluzione sono incredibilmente complessi, al limite del miracoloso: probabilmente siamo i vincitori di una sorta di lotteria cosmica. Proprio per questo abbiamo l'obbligo morale di capire. Con tanta, tanta umiltà.

Ocio, che forse stiamo andardo verso la deriva OT ...
Benvenuto

La vita come la conosciamo noi avrebbe difficoltà a svilupparsi sul 99,99999% dei pianeti però secondo me il discorso si amplia. Infatti già qui sulla terra abbiamo microrganismi che utilizzano composti diversi dall'ossigeno e dall'acqua per sopravvivere anche in ambienti estremi (da -80 a 100 gradi) come ad esempio arsenico, metano,...
Sono gli organismi che si adattano all'ambiente, non il contrario (fino alla venuta della nostra specie perlomeno :lol: ), quindi magari la vita evoluta si è sviluppata su altri pianeti, magari in maniera molto differente...

Comunque son d'accordo sul discorso in generale :D
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Patagonia
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Messaggio da Patagonia »

Molti anni fa ho letto un libro di Piero Angela dal titolo "Nel cosmo alla ricerca della vita". Egli partiva proprio da questi presupposti probabilistici, più che leciti ovviamente. Ma scorrendo il libro, capitolo dopo capitolo, il 100% di probabilità teorica si è drammaticamente ridotta a livelli irrisori, e con motivazioni ben argomentate e supportate da esperienze scientifiche.
Per non allargarci troppo, nel caso si parlasse di forme di vita intelligente biologicamente diversa dalla nostra, vale la pena di ricordare che la vita sul nostro pianeta si basa fondamentalmente su un elemento: il Carbonio, ovvero lo stesso elemento che legato all'ossigeno ci sta procurando un sacco di guai. Inoltre il carbonio è uno degli elementi fondamentali prodotti all'interno delle stelle nel ciclo di reazioni nucleari denominato carbonio-azoto.
Siamo certamente "figli delle stelle" come cantava Alan Sorrenti qualche annetto fa. La caratteristica veramente peculiare di questo elemento fa sì che possa creare delle lunghe catene assai stabili con l'idrogeno: i ben noti composti organici. Ma qui siamo solo al 2° capitolo del suddetto libro.
Scrivo col ventilatore e un caldo feroce: ed è già mezzanotte. Ma in senso più generico e guardando avanti '...a da passà a nuttata'
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Gorky Park
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Messaggio da Gorky Park »

Mi inserisco nel discorso, in quanto ing. aerospaziale e appassionato di astrofisica. Per chi vuole una lettura leggera, aderente ai fatti, ma anche esaustiva sulle potenzialità di esopianeti finora e sottolineo finora scoperti, c'è un libro di Italo Balbi "Dove sono tutti quanti". Non voglio fare pubblicità, non è ho alcun interesse se non la passione, ma è un giovane astrofisico italiano molto in gamba.
Se poi vogliamo aprire un thread apposito, ne farei felicemente parte con il mio contributo 😊. Scusate l'OT.
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

Aspè, come si è passato dal riflettere sul GW a discutere della vita extraterrestre? :lol: :lol:

Parlando seriamente è un'argomento molto interessante, ma penso sia il caso di parlarne in un'altro TD :wink:
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

gippalippa ha scritto:Aspè, come si è passato dal riflettere sul GW a discutere della vita extraterrestre? :lol: :lol:

Parlando seriamente è un'argomento molto interessante, ma penso sia il caso di parlarne in un'altro TD :wink:
Infatti tornando in tema gw l'onu prevede nei prossimi
decenni se il riscaldamento va avanti così, 250 milioni
di persone che scapperebbero dalla siccità di cui 50
milioni solo in africa e indovinate dove andranno?
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giulys
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Messaggio da giulys »

Oldini ha scritto:
NOCOLDEST ha scritto:
giulys ha scritto:Bene, innanzitutto se vuoi riflettere comprati uno specchio :lol: :wink:

E indubbio che il clima ha virato verso il caldo e l'anomalia di luglio che da me è stata contenuta in circa 1,1/1,2° rispetto alla media 71/2000 è da considerarsi perfettamente normale per gli anni 2000.

Quanto alla bordata probabilmente eccezionale in arrivo per questi giorni, bisogna vedere se è un fatto locale, limitato a parte dell'Europa, oppure ha portata planetaria; ad esempio nel nord delal Norvegia l'estate è stata finora piuttosto fresca (chiedere a Fenrir).

Quanto alla siccità imperante su gran parte dell'Italia (nord ovest escluso), ci può stare, non è certo un fatto unico.

Se andate a vedere nella storia europea, quante carestie ci sono state nel 1300/1400/1500/1600 ecc... e se c'erano carestie srano certamente causate in larga misura da fattori naturali: troppo freddo, troppo caldo, siccità, alluvioni, ecc...

Certo la tendenza verso il caldo è purtroppo ben evidente (lo dice uno che non sopporta il caldo) e quindi è facile che se arriva un'ondata tosta si possano battere dei record, visto che si parte già da una base alta, ma in un ambito più globale non viviamo tempi eccezionali, picchi di calore e siccità ci sono sempre stati ed in passato facevano danni ben maggiori, vista l'incapacità tecnica/economica di farvi fronte nei secoli scorsi, senza contare le malattie infettive che domezzavano la popolazione (e poi ci sono gli antivaccini!).

La gente moriva come le mosche a causa della carestia; il termine francese "famine" rende bene l'idea
Buongiorno a tutti.
Al di là dei timori intorno al GW, che ormai sono realtà, trovo il post di giulys, assai equilibrato ed io no posso fare a meno di condividerlo.
Innanzitutto non mi pare un modo modo consono di rispondere con una battuta che poi viene ....da ragazzini, .."comprati uno specchio, se vuoi riflettere..", squalliduccia e banale perdonami ma cosi' credo sia. Poi tu pensi che sia alquanto locale l'onda calda che c'ha raggiunto? Naaaa.....erri ma di brutto, evidentemente hai perso tempo ha dir di specchiarsi ma non hai guardato BENE le carte. Ma quale locale? L'unico per non vederle, e' frequentare un locale davvero per berci su'....e far finta di nulla. Ah, certo cosi non vedi piu' nulla, è forse stai meglio. Le carte dicono 3/4 d'Europa e il caldo con isoterme di + 24° a 850, arriva fino a Praga! Sai quant'è in "soldoni" una + 24 a 1550mt.?? Da 37° a 41°...., ma in buon conto , quest'onda prende : Spagna, Francia , Germania c. merid., tutto l'est Euro i Balcani, ed è locale ? Bah..., ne attenderemo una .....EMISFERICA! Mai accadrebbe pero',...credo sarebbe l'inizio della fine, che sono poi questi accenni come si diceva da c.a. 15-20 anni a questa. Sono praticamente 18 Inverni alla mano, che non ne fa' uno piu' freddo ....GLOBALMENTE! Non a semplici ondate di una settimana , che tra l'altro prendono solo una porzione dell'Italia, con sempre + sovente il capovolgimento dello stivale , nel senso che fa' freddo o sull'Adriatico e al Sud o......niente al Nord. Ma un tempo, c'era la neve per Milano-Torino- Bologna- ecc.ecc. , o l'abbiamo sognata??'
C'era piu' freddo al Nord che al Sud, o è tutta un'illusione collettiva che fu'?
Io da piccolo salivo al Nord a trovare i parenti a Bergamo e 50% degli Inverni faceva neve o si gelava in Gennaio....,guardare adesso; secco , freddino , e....white dama, NOTHING !
Continuare a far finta e che tutto vada benone, è un gran bel rischio. Il rischio d'un punto di not -return . NON M'IMPORTA UN FICO SECCO DEL DISCORSO DELL'AGW!
Ci tengo perche' senno' si cade sempre....e soltanto....nella banalizzazione di questo concetto.
Ma i sensi ce li ho ancora ben intatti, come il cervello e altro...., e "vedo", "sento" e "comprendo", che non tutto è come 15 o 20 anni fa'.
' e chaicchier' stann' a zero ! a' realta' e chesta cca' .... :wink:
Vedo solo ora la tua risposta, arrogante e maleducata, certi toni strafottenti usali per i tuoi familiari.

Apparentemente dalla tua risposta si deduce che non sai neanche comprendere quello che scrivo.
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IMadeYouReadThis
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

ducaneve ha scritto:[
Infatti tornando in tema gw l'onu prevede nei prossimi
decenni se il riscaldamento va avanti così, 250 milioni
di persone che scapperebbero dalla siccità di cui 50
milioni solo in africa e indovinate dove andranno?
Ad Urbino :idea:

Comunque per il momento gli africani, specialmente zona sahel, stan facendo festa :lol:
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

IMadeYouReadThis ha scritto:
ducaneve ha scritto:[
Infatti tornando in tema gw l'onu prevede nei prossimi
decenni se il riscaldamento va avanti così, 250 milioni
di persone che scapperebbero dalla siccità di cui 50
milioni solo in africa e indovinate dove andranno?
Ad Urbino :idea:

Comunque per il momento gli africani, specialmente zona sahel, stan facendo festa :lol:
Da retta è più facile che vadano a Trento! :lol:
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IMadeYouReadThis
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

ducaneve ha scritto: Da retta è più facile che vadano a Trento! :lol:
:lol: :lol:
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Scopo di questo topic, del bravo invernoperfetto, non è quello di cercare i record del passato, perché è ovvio a tutti, anche ai miscredenti, che sicuramente in passato ci saranno stati giorni con 43° in qualche valle piemontese.
Scopo di questo topic, evidente anche ai negazionisti, è sottolineare che le ondate di caldo sono sempre più frequenti E durature E cattive.
Cioé, significa che predominano i periodi caldi che freddi o nella media. Che queste ondate durano anche di più e che macinano record di cattiveria.

Nel senso che anche se in questo momento, in Veneto, non stiamo toccando alcun record né di Caldo né di umidità, colpisce il fatto che sempre più di frequente viaggiamo sopramedia massima di +4/+8° rispetto alle pur calde medie 81/10.

Poi mi rendo perfettamente conto che i normalofili e i tuttovabene del forum andranno a cercare una mappa atroce riferita a UNA SETTIMANA del 1358 o del 1900briscola per stabilire che la feroce ondata di caldo attuale è all'acqua di rose.

Che tristezza
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Precipitofilo ha scritto:Scopo di questo topic, del bravo invernoperfetto, non è quello di cercare i record del passato, perché è ovvio a tutti, anche ai miscredenti, che sicuramente in passato ci saranno stati giorni con 43° in qualche valle piemontese.
Scopo di questo topic, evidente anche ai negazionisti, è sottolineare che le ondate di caldo sono sempre più frequenti E durature E cattive.
Cioé, significa che predominano i periodi caldi che freddi o nella media. Che queste ondate durano anche di più e che macinano record di cattiveria.

Nel senso che anche se in questo momento, in Veneto, non stiamo toccando alcun record né di Caldo né di umidità, colpisce il fatto che sempre più di frequente viaggiamo sopramedia massima di +4/+8° rispetto alle pur calde medie 81/10.

Poi mi rendo perfettamente conto che i normalofili e i tuttovabene del forum andranno a cercare una mappa atroce riferita a UNA SETTIMANA del 1358 o del 1900briscola per stabilire che la feroce ondata di caldo attuale è all'acqua di rose.

Che tristezza
Bravo Precipitofilo, ma d'altronde io all'apertura del Topic lo avevo anche scritto e lo avevo previsto che qualcuno avrebbe fatto di tutto per ridimensionare. Infatti c'è un passo in cui affermo : "..si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa"

Non mi sorprende quindi; ma rimane il fatto, e quando tutti i dati verranno raccolti e analizzati sarà ufficiale, che questa risulterà la settimana più calda a livello nazionale da quando esistono dati meteo; e ieri è stata la giornata più calda della storia meteo d'Italia: 29 gradi! superato il giorno più caldo dell'agosto del 2003. Per non parlare della sfilza delle minime e delle massime che hanno raggiunto o superato primati storici: dalla Romagna alle Marche, dalla Calabria al Lazio passando per l'Abruzzo, la Sardegna e la Toscana.
Ma a qualcuno basta che nella propria città non sia stato raggiunto il tale record di tale annata per tentare - ma oramai non ci riescono più - di ridimensionare i cambiamenti climatici in atto.
Ma sono sempre meno, Precipitofilo: stanno tutti capitolando. Anno dopo anno. Rimarranno solo i troll e i fanatici. O gli inconsapevoli, gli unici con cui posso ancora dialogarci
monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

io in questa settimana ho registrato temperature molto alte,ma non a livello del 2003 e comunque ricordo che nel 2003 la notte non si dormiva mentre in questi giorni le temp della notte erano intorno ai 20° ,la cosa piu preoccupante è che queste onde calde ormai sono la regola e non l'eccezzione
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Patagonia
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Messaggio da Patagonia »

InvernoPerfetto ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:Scopo di questo topic, del bravo invernoperfetto, non è quello di cercare i record del passato, perché è ovvio a tutti, anche ai miscredenti, che sicuramente in passato ci saranno stati giorni con 43° in qualche valle piemontese.
Scopo di questo topic, evidente anche ai negazionisti, è sottolineare che le ondate di caldo sono sempre più frequenti E durature E cattive.
Cioé, significa che predominano i periodi caldi che freddi o nella media. Che queste ondate durano anche di più e che macinano record di cattiveria.

Nel senso che anche se in questo momento, in Veneto, non stiamo toccando alcun record né di Caldo né di umidità, colpisce il fatto che sempre più di frequente viaggiamo sopramedia massima di +4/+8° rispetto alle pur calde medie 81/10.

Poi mi rendo perfettamente conto che i normalofili e i tuttovabene del forum andranno a cercare una mappa atroce riferita a UNA SETTIMANA del 1358 o del 1900briscola per stabilire che la feroce ondata di caldo attuale è all'acqua di rose.

Che tristezza
Bravo Precipitofilo, ma d'altronde io all'apertura del Topic lo avevo anche scritto e lo avevo previsto che qualcuno avrebbe fatto di tutto per ridimensionare. Infatti c'è un passo in cui affermo : "..si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa"

Non mi sorprende quindi; ma rimane il fatto, e quando tutti i dati verranno raccolti e analizzati sarà ufficiale, che questa risulterà la settimana più calda a livello nazionale da quando esistono dati meteo; e ieri è stata la giornata più calda della storia meteo d'Italia: 29 gradi! superato il giorno più caldo dell'agosto del 2003. Per non parlare della sfilza delle minime e delle massime che hanno raggiunto o superato primati storici: dalla Romagna alle Marche, dalla Calabria al Lazio passando per l'Abruzzo, la Sardegna e la Toscana.
Ma a qualcuno basta che nella propria città non sia stato raggiunto il tale record di tale annata per tentare - ma oramai non ci riescono più - di ridimensionare i cambiamenti climatici in atto.
Ma sono sempre meno, Precipitofilo: stanno tutti capitolando. Anno dopo anno. Rimarranno solo i troll e i fanatici. O gli inconsapevoli, gli unici con cui posso ancora dialogarci
Ciao a tutti,
Capisco perfettamente le ragioni di Precipitofilo e Inverno Perfetto: le preoccupazioni di molti di noi sono palpabili, al punto da volerle esternare e trovare motivo di confronto. Aggiungo che ho le stesse preoccupazioni: tra l'altro ho sempre detestato il caldo fin da ragazzino. Detesto persino stare al sole e amo l'ombra... e sono intervenuto proprio su questo thread. I dati scientifici sciorinati principalmente dall'IPCC e altri centri studi, mettono in evidenza sempre e solo effetti apocalittici alle porte.

Allora:

1) possiamo concludere che nel giro di una decina di anni abbandoneremo necessariamente l'Italia, tant'è rapido il riscaldamento ?

2) Se è vero che emettendo notevoli quantità di CO2 abbiamo firmato la nostra condanna a morte sorge spontanea almeno una domanda: il trentennio 1950 - 1980 circa, ha visto temperature tutt'altro che elevate, anzi. Negli anni '70 il mondo scientifico lanciò un allarme sulla possibilità di un progressivo raffreddamento del clima: sbagliato. Com'è possibile che nel volgere di 40 anni siamo riusciti - da soli - a devastare il clima in maniera irreparabile ?

3) Le curve o se volete le funzioni grafiche che illustrano l'andamento probabile nel futuro non sono che estrapolazioni banali di una funzione lineare: in definitiva una retta. Possibile ? E' possibile che una retroazione, come abbiamo più volte letto sugli articoli della readzione di ML, non possa generare un'inversione di tendenza con la stessa rapidità con la quale ha generato la situazione attuale ?

4) Di quali conoscenze disponiamo - precisamente - per poter fare simili pronostici catastrofici ?

altre domande mi sovverrano, per ora mi fermo.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Patagonia ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:Scopo di questo topic, del bravo invernoperfetto, non è quello di cercare i record del passato, perché è ovvio a tutti, anche ai miscredenti, che sicuramente in passato ci saranno stati giorni con 43° in qualche valle piemontese.
Scopo di questo topic, evidente anche ai negazionisti, è sottolineare che le ondate di caldo sono sempre più frequenti E durature E cattive.
Cioé, significa che predominano i periodi caldi che freddi o nella media. Che queste ondate durano anche di più e che macinano record di cattiveria.

Nel senso che anche se in questo momento, in Veneto, non stiamo toccando alcun record né di Caldo né di umidità, colpisce il fatto che sempre più di frequente viaggiamo sopramedia massima di +4/+8° rispetto alle pur calde medie 81/10.

Poi mi rendo perfettamente conto che i normalofili e i tuttovabene del forum andranno a cercare una mappa atroce riferita a UNA SETTIMANA del 1358 o del 1900briscola per stabilire che la feroce ondata di caldo attuale è all'acqua di rose.

Che tristezza
Bravo Precipitofilo, ma d'altronde io all'apertura del Topic lo avevo anche scritto e lo avevo previsto che qualcuno avrebbe fatto di tutto per ridimensionare. Infatti c'è un passo in cui affermo : "..si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa"

Non mi sorprende quindi; ma rimane il fatto, e quando tutti i dati verranno raccolti e analizzati sarà ufficiale, che questa risulterà la settimana più calda a livello nazionale da quando esistono dati meteo; e ieri è stata la giornata più calda della storia meteo d'Italia: 29 gradi! superato il giorno più caldo dell'agosto del 2003. Per non parlare della sfilza delle minime e delle massime che hanno raggiunto o superato primati storici: dalla Romagna alle Marche, dalla Calabria al Lazio passando per l'Abruzzo, la Sardegna e la Toscana.
Ma a qualcuno basta che nella propria città non sia stato raggiunto il tale record di tale annata per tentare - ma oramai non ci riescono più - di ridimensionare i cambiamenti climatici in atto.
Ma sono sempre meno, Precipitofilo: stanno tutti capitolando. Anno dopo anno. Rimarranno solo i troll e i fanatici. O gli inconsapevoli, gli unici con cui posso ancora dialogarci
Ciao a tutti,
Capisco perfettamente le ragioni di Precipitofilo e Inverno Perfetto: le preoccupazioni di molti di noi sono palpabili, al punto da volerle esternare e trovare motivo di confronto. Aggiungo che ho le stesse preoccupazioni: tra l'altro ho sempre detestato il caldo fin da ragazzino. Detesto persino stare al sole e amo l'ombra... e sono intervenuto proprio su questo thread. I dati scientifici sciorinati principalmente dall'IPCC e altri centri studi, mettono in evidenza sempre e solo effetti apocalittici alle porte.

Allora:

1) possiamo concludere che nel giro di una decina di anni abbandoneremo necessariamente l'Italia, tant'è rapido il riscaldamento ?

2) Se è vero che emettendo notevoli quantità di CO2 abbiamo firmato la nostra condanna a morte sorge spontanea almeno una domanda: il trentennio 1950 - 1980 circa, ha visto temperature tutt'altro che elevate, anzi. Negli anni '70 il mondo scientifico lanciò un allarme sulla possibilità di un progressivo raffreddamento del clima: sbagliato. Com'è possibile che nel volgere di 40 anni siamo riusciti - da soli - a devastare il clima in maniera irreparabile ?

3) Le curve o se volete le funzioni grafiche che illustrano l'andamento probabile nel futuro non sono che estrapolazioni banali di una funzione lineare: in definitiva una retta. Possibile ? E' possibile che una retroazione, come abbiamo più volte letto sugli articoli della readzione di ML, non possa generare un'inversione di tendenza con la stessa rapidità con la quale ha generato la situazione attuale ?

4) Di quali conoscenze disponiamo - precisamente - per poter fare simili pronostici catastrofici ?

altre domande mi sovverrano, per ora mi fermo.
Bravo Patagonia ( tra l'altro terra che ho attraversato nell'autunno del 2007, sia in cile che in argentina): ottimo nuovo acquisto ;-)
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

Patagonia ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:Scopo di questo topic, del bravo invernoperfetto, non è quello di cercare i record del passato, perché è ovvio a tutti, anche ai miscredenti, che sicuramente in passato ci saranno stati giorni con 43° in qualche valle piemontese.
Scopo di questo topic, evidente anche ai negazionisti, è sottolineare che le ondate di caldo sono sempre più frequenti E durature E cattive.
Cioé, significa che predominano i periodi caldi che freddi o nella media. Che queste ondate durano anche di più e che macinano record di cattiveria.

Nel senso che anche se in questo momento, in Veneto, non stiamo toccando alcun record né di Caldo né di umidità, colpisce il fatto che sempre più di frequente viaggiamo sopramedia massima di +4/+8° rispetto alle pur calde medie 81/10.

Poi mi rendo perfettamente conto che i normalofili e i tuttovabene del forum andranno a cercare una mappa atroce riferita a UNA SETTIMANA del 1358 o del 1900briscola per stabilire che la feroce ondata di caldo attuale è all'acqua di rose.

Che tristezza
Bravo Precipitofilo, ma d'altronde io all'apertura del Topic lo avevo anche scritto e lo avevo previsto che qualcuno avrebbe fatto di tutto per ridimensionare. Infatti c'è un passo in cui affermo : "..si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa"

Non mi sorprende quindi; ma rimane il fatto, e quando tutti i dati verranno raccolti e analizzati sarà ufficiale, che questa risulterà la settimana più calda a livello nazionale da quando esistono dati meteo; e ieri è stata la giornata più calda della storia meteo d'Italia: 29 gradi! superato il giorno più caldo dell'agosto del 2003. Per non parlare della sfilza delle minime e delle massime che hanno raggiunto o superato primati storici: dalla Romagna alle Marche, dalla Calabria al Lazio passando per l'Abruzzo, la Sardegna e la Toscana.
Ma a qualcuno basta che nella propria città non sia stato raggiunto il tale record di tale annata per tentare - ma oramai non ci riescono più - di ridimensionare i cambiamenti climatici in atto.
Ma sono sempre meno, Precipitofilo: stanno tutti capitolando. Anno dopo anno. Rimarranno solo i troll e i fanatici. O gli inconsapevoli, gli unici con cui posso ancora dialogarci
Ciao a tutti,
Capisco perfettamente le ragioni di Precipitofilo e Inverno Perfetto: le preoccupazioni di molti di noi sono palpabili, al punto da volerle esternare e trovare motivo di confronto. Aggiungo che ho le stesse preoccupazioni: tra l'altro ho sempre detestato il caldo fin da ragazzino. Detesto persino stare al sole e amo l'ombra... e sono intervenuto proprio su questo thread. I dati scientifici sciorinati principalmente dall'IPCC e altri centri studi, mettono in evidenza sempre e solo effetti apocalittici alle porte.

Allora:

1) possiamo concludere che nel giro di una decina di anni abbandoneremo necessariamente l'Italia, tant'è rapido il riscaldamento ?

2) Se è vero che emettendo notevoli quantità di CO2 abbiamo firmato la nostra condanna a morte sorge spontanea almeno una domanda: il trentennio 1950 - 1980 circa, ha visto temperature tutt'altro che elevate, anzi. Negli anni '70 il mondo scientifico lanciò un allarme sulla possibilità di un progressivo raffreddamento del clima: sbagliato. Com'è possibile che nel volgere di 40 anni siamo riusciti - da soli - a devastare il clima in maniera irreparabile ?

3) Le curve o se volete le funzioni grafiche che illustrano l'andamento probabile nel futuro non sono che estrapolazioni banali di una funzione lineare: in definitiva una retta. Possibile ? E' possibile che una retroazione, come abbiamo più volte letto sugli articoli della readzione di ML, non possa generare un'inversione di tendenza con la stessa rapidità con la quale ha generato la situazione attuale ?

4) Di quali conoscenze disponiamo - precisamente - per poter fare simili pronostici catastrofici ?

altre domande mi sovverrano, per ora mi fermo.
negli anni settanta solo una piccolissima parte della comunità scientifica prospettava un raffreddamento del clima. del resto, una percentuale del mondo scientifico, seppure sempre più esigua,lo sostiene ancora oggi.
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