E' tempo di RIFLETTERE
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Purtroppo del clima a chi non è appassionato non interessa molto.
Quasi nessuno in giro mi ha creduto quando ho detto che giugno 2017 è stato il secondo più caldo dal 1800 in Italia, semmai molti evidenziano che è estate ed è normale e giusto che faccia caldo (anche se facesse 50°C è sempre normale perché siamo in estate).
Difficile far passare che ad esempio qui in Valbelluna dovremmo avere mediamente nel trimestre estivo una massima di 25°C e no di 30-32°C.
Quasi nessuno in giro mi ha creduto quando ho detto che giugno 2017 è stato il secondo più caldo dal 1800 in Italia, semmai molti evidenziano che è estate ed è normale e giusto che faccia caldo (anche se facesse 50°C è sempre normale perché siamo in estate).
Difficile far passare che ad esempio qui in Valbelluna dovremmo avere mediamente nel trimestre estivo una massima di 25°C e no di 30-32°C.
- Gorky Park
- Messaggi: 1090
- Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:02 pm
- Località: Roma - Parco Azzurro
Battaglia persa in partenza. Alla gente non frega assolutamente nulla del clima e degli annessi sconvolgimenti.Peter94 ha scritto:Purtroppo del clima a chi non è appassionato non interessa molto.
Quasi nessuno in giro mi ha creduto quando ho detto che giugno 2017 è stato il secondo più caldo dal 1800 in Italia, semmai molti evidenziano che è estate ed è normale e giusto che faccia caldo (anche se facesse 50°C è sempre normale perché siamo in estate).
Difficile far passare che ad esempio qui in Valbelluna dovremmo avere mediamente nel trimestre estivo una massima di 25°C e no di 30-32°C.
Finché non si verrà a bussare alla loro porta e chiedere il conto...
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Io avevo letto da qualche parte che il record per Torino é di 42° tipo il 21 o 22 agosto del 1956,ma può darsi che l'informazione fosse sbagliata.InvernoPerfetto ha scritto:Del 56?Uomo di Langa ha scritto:C'é caldo,caldissimo,ma il record dei 42° di Torino del 1956 resta imbattuto.
Oggi e ieri,ai Giardini Reali 39°,l'altro ieri qualcosa meno.
Il record è dell'agosto 2003 mio caro ( 41,6), per le massime; per le minime, invece, è del luglio del 2015 ( +27,3 centralina Consolata)... per altro a rischio la prossima notte
Buonasera, vi scrivo mal pc di casa mia, in un sentimento di rassegnazione al caldo, oramai non guardo nemmeno più il termometro perchè se l'ho guardo prendo paura e in primis quello che ho in casa, tutto ti fa pensare al caldo, dalla goccia in fronte fissa, dagli oggetti che prendi in mano, che al tatto risultano essere non tiepidi ma proprio caldi. Le centraline meteo della zona hanno frantumato ogni record precedente, forse tranne Urbino che il record è di 38.2 del 2007, ma credo che il dato sia sballato e superato dagli attuali 37.5.
Il paesaggio intorno appare offuscato da un fuliggine sabbiosa che tanto fa di desertificazione in atto. Il punto di domanda è, siamo davvero all'anno zero?
L'anno che segnerà il punto di non ritorno? Il ministro alla tv ha detto proprio così "anno zero", io ho paura che potrebbe essere vero, perchè il caldo e la siccità di quest'anno non ha niente di normale, sò che c'è qualcuno che pensa che sia una cosa che ogni tanto capita, ma se si esclude gennaio, i mesi seguenti hanno avuto delle anomalie monster in positivo che lasciano increduli e la piega non sembra rientrare, queste anomalie positive, se si può, sono sempre più evidenti. Ieri sempre alla tv hanno detto che entro fine secolo si avranno delle ondate di calore mortali nel sud Asia e da noi?

Il paesaggio intorno appare offuscato da un fuliggine sabbiosa che tanto fa di desertificazione in atto. Il punto di domanda è, siamo davvero all'anno zero?
L'anno che segnerà il punto di non ritorno? Il ministro alla tv ha detto proprio così "anno zero", io ho paura che potrebbe essere vero, perchè il caldo e la siccità di quest'anno non ha niente di normale, sò che c'è qualcuno che pensa che sia una cosa che ogni tanto capita, ma se si esclude gennaio, i mesi seguenti hanno avuto delle anomalie monster in positivo che lasciano increduli e la piega non sembra rientrare, queste anomalie positive, se si può, sono sempre più evidenti. Ieri sempre alla tv hanno detto che entro fine secolo si avranno delle ondate di calore mortali nel sud Asia e da noi?
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Peter,non puoi lanciarti con certi tecnicismi,che,nelle menti deboli della gente comune,non fanno presa,però,io ti dico che ho assistito personalmente a discorsi che,seppur grossolanamente e con certi limiti,dettati dalla poca consistenza dei ragionamenti del pletorico volgo,erano volti a notare certi cambiamenti,ormai sotto gli occhi di tutti.Peter94 ha scritto:Purtroppo del clima a chi non è appassionato non interessa molto.
Quasi nessuno in giro mi ha creduto quando ho detto che giugno 2017 è stato il secondo più caldo dal 1800 in Italia, semmai molti evidenziano che è estate ed è normale e giusto che faccia caldo (anche se facesse 50°C è sempre normale perché siamo in estate).
Difficile far passare che ad esempio qui in Valbelluna dovremmo avere mediamente nel trimestre estivo una massima di 25°C e no di 30-32°C.
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Già successo:ogni tanto,nemmeno così raramente,in India e Pakistan ci sono ondate di caldo che provocano morti a decine e decine.ducaneve ha scritto:Buonasera, vi scrivo mal pc di casa mia, in un sentimento di rassegnazione al caldo, oramai non guardo nemmeno più il termometro perchè se l'ho guardo prendo paura e in primis quello che ho in casa, tutto ti fa pensare al caldo, dalla goccia in fronte fissa, dagli oggetti che prendi in mano, che al tatto risultano essere non tiepidi ma proprio caldi. Le centraline meteo della zona hanno frantumato ogni record precedente, forse tranne Urbino che il record è di 38.2 del 2007, ma credo che il dato sia sballato e superato dagli attuali 37.5.
Il paesaggio intorno appare offuscato da un fuliggine sabbiosa che tanto fa di desertificazione in atto. Il punto di domanda è, siamo davvero all'anno zero?
L'anno che segnerà il punto di non ritorno? Il ministro alla tv ha detto proprio così "anno zero", io ho paura che potrebbe essere vero, perchè il caldo e la siccità di quest'anno non ha niente di normale, sò che c'è qualcuno che pensa che sia una cosa che ogni tanto capita, ma se si esclude gennaio, i mesi seguenti hanno avuto delle anomalie monster in positivo che lasciano increduli e la piega non sembra rientrare, queste anomalie positive, se si può, sono sempre più evidenti. Ieri sempre alla tv hanno detto che entro fine secolo si avranno delle ondate di calore mortali nel sud Asia e da noi?
Si ma io credo che si parlerà di qualcosa di più, tipo che proprio non si camperebbe con temperature letali per ogni essere umano compresi i giovani in buona salute per intenderci.Uomo di Langa ha scritto:Già successo:ogni tanto,nemmeno così raramente,in India e Pakistan ci sono ondate di caldo che provocano morti a decine e decine.ducaneve ha scritto:Buonasera, vi scrivo mal pc di casa mia, in un sentimento di rassegnazione al caldo, oramai non guardo nemmeno più il termometro perchè se l'ho guardo prendo paura e in primis quello che ho in casa, tutto ti fa pensare al caldo, dalla goccia in fronte fissa, dagli oggetti che prendi in mano, che al tatto risultano essere non tiepidi ma proprio caldi. Le centraline meteo della zona hanno frantumato ogni record precedente, forse tranne Urbino che il record è di 38.2 del 2007, ma credo che il dato sia sballato e superato dagli attuali 37.5.
Il paesaggio intorno appare offuscato da un fuliggine sabbiosa che tanto fa di desertificazione in atto. Il punto di domanda è, siamo davvero all'anno zero?
L'anno che segnerà il punto di non ritorno? Il ministro alla tv ha detto proprio così "anno zero", io ho paura che potrebbe essere vero, perchè il caldo e la siccità di quest'anno non ha niente di normale, sò che c'è qualcuno che pensa che sia una cosa che ogni tanto capita, ma se si esclude gennaio, i mesi seguenti hanno avuto delle anomalie monster in positivo che lasciano increduli e la piega non sembra rientrare, queste anomalie positive, se si può, sono sempre più evidenti. Ieri sempre alla tv hanno detto che entro fine secolo si avranno delle ondate di calore mortali nel sud Asia e da noi?
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Negli ultimi giorni , SARANNO ALMENO UNA CINQUANTINA LE LOCALITA' ITALIANE CAPITOLATE ALLE LEGGE DEI 40.
Qualcuno ricorda qualcosa di simile nel passato? se sì..si faccia avanti. Nè l'83, nè il 2003, nè il 2007, nè 2015 ( vi farei notare la frequenza degli anni 2000...): in tutti e quattro gli episodi precedenti, se si bolliva a Milano, a Trapani si stava abbastanza bene; se si bruciava a Foggia, ad Aosta si stava bene; se si boccheggiava a Roma, a udine si respirava; se Torino era sotto fhoen caldissimo, Reggio Calabria aveva temperature normali.
Ma il 2017 segna un'altra ennesima pagina nera, e poco importa se i blizzard o i max tempesta o gli ulisse ( che si è rintanato puntando all'ennesimo freddo inverno, senza mostrare un solo commento di questa incredibile ondata di caldo) di turno si stancano di leggere la stessa litania: ma la litania è chi la fa notare o l'incredibile trend ripetitivo caldo che si è abbattuto sul mediterraneo da troppi anni, raggiungendo in questo agosto il massimo sforza dell'anomalia? l'anomalia è l'immondizia climatica recente o chi quell'immondizzia la raccoglie o la denuncia?
Qualcuno ricorda qualcosa di simile nel passato? se sì..si faccia avanti. Nè l'83, nè il 2003, nè il 2007, nè 2015 ( vi farei notare la frequenza degli anni 2000...): in tutti e quattro gli episodi precedenti, se si bolliva a Milano, a Trapani si stava abbastanza bene; se si bruciava a Foggia, ad Aosta si stava bene; se si boccheggiava a Roma, a udine si respirava; se Torino era sotto fhoen caldissimo, Reggio Calabria aveva temperature normali.
Ma il 2017 segna un'altra ennesima pagina nera, e poco importa se i blizzard o i max tempesta o gli ulisse ( che si è rintanato puntando all'ennesimo freddo inverno, senza mostrare un solo commento di questa incredibile ondata di caldo) di turno si stancano di leggere la stessa litania: ma la litania è chi la fa notare o l'incredibile trend ripetitivo caldo che si è abbattuto sul mediterraneo da troppi anni, raggiungendo in questo agosto il massimo sforza dell'anomalia? l'anomalia è l'immondizia climatica recente o chi quell'immondizzia la raccoglie o la denuncia?
ducaneve ha scritto:Si ma io credo che si parlerà di qualcosa di più, tipo che proprio non si camperebbe con temperature letali per ogni essere umano compresi i giovani in buona salute per intenderci.Uomo di Langa ha scritto:Già successo:ogni tanto,nemmeno così raramente,in India e Pakistan ci sono ondate di caldo che provocano morti a decine e decine.ducaneve ha scritto:Buonasera, vi scrivo mal pc di casa mia, in un sentimento di rassegnazione al caldo, oramai non guardo nemmeno più il termometro perchè se l'ho guardo prendo paura e in primis quello che ho in casa, tutto ti fa pensare al caldo, dalla goccia in fronte fissa, dagli oggetti che prendi in mano, che al tatto risultano essere non tiepidi ma proprio caldi. Le centraline meteo della zona hanno frantumato ogni record precedente, forse tranne Urbino che il record è di 38.2 del 2007, ma credo che il dato sia sballato e superato dagli attuali 37.5.
Il paesaggio intorno appare offuscato da un fuliggine sabbiosa che tanto fa di desertificazione in atto. Il punto di domanda è, siamo davvero all'anno zero?
L'anno che segnerà il punto di non ritorno? Il ministro alla tv ha detto proprio così "anno zero", io ho paura che potrebbe essere vero, perchè il caldo e la siccità di quest'anno non ha niente di normale, sò che c'è qualcuno che pensa che sia una cosa che ogni tanto capita, ma se si esclude gennaio, i mesi seguenti hanno avuto delle anomalie monster in positivo che lasciano increduli e la piega non sembra rientrare, queste anomalie positive, se si può, sono sempre più evidenti. Ieri sempre alla tv hanno detto che entro fine secolo si avranno delle ondate di calore mortali nel sud Asia e da noi?
Salute a tutti,
i contenuti di alcuni commenti richiamano alla memoria una famosa canzone di Fabrizio De André dal titolo Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il..... Ad un certo punto c'è una frase di grande effetto e sempre attuale, e - badate bene - non solo in campo scientifico, nella fattispecie climatico. Ebbene, dice "qui, chi non terrorizza si ammala di terrore". Ora, lasciando perdere le bombe e riflettendo su questa frase, viene spontaneo abbinarla agli annunci choc da fine del mondo profusi a piene mani, pardon, a piena bocca o inchiostro da parte di media normalmente poco avvezzi a trattare certi argomenti, dei quali - ahimè - come spesso succede non ne sanno una mazza. Un termine che francamente detesto e mi ripugna, se non altro perché assomiglia ad una resa incondizionata, è irreversibile. Anno zero, punto di non ritorno, ecc. sono altri sinonimi. Vi siete mai chiesti perché non vengono mai proposte soluzioni piuttosto che esasperare i toni, arrivando ad autofustigarci come responsabili dei cambiamenti climatici ? C'è qualcuno, - chiunque - che avrebbe saputo - anche col senno di poi - indicare fonti alternative al petrolio all'inizio dell'era industriale ? Sto parlando della rivoluzione che come nessun'altra nella storia dell'umanità, ci ha consentito di trasformare radicalmente i nostri stili e la nostra qualità di vita verso un benessere mai conosciuto prima. Certo, stiamo pagando uno scotto sotto molti altri aspetti, oltre a quello climatico. Tuttavia, se la nostra specie si è evoluta su questo pianeta, significa che qui e solo qui potevamo vivere. La Terra non è Venere, né gli assomiglia minimamente, così come Marte: ergo, la Terra - con ogni probabilità - non assomiglierà a nessun altro pianeta se non a sé stesso con la sua instancabile dinamicità che noi, col nostro intelletto dobbiamo impapare a capire e di conseguenza a rispettare.
Le fonti energetiche alternative a quelle fossili sono già state messe in atto con un discreto successo nel mondo, ma cresce anche la consapevolezza che esse non sono - e soprattutto non saranno - sufficienti al fabbisogno energetico mondiale del futuro. L'unica fonte veramente alternativa che può mettere la parola "fine" all'utilizzo dei già noti combustibili è l'energia nucleare da fusione (calda !). Siamo ancora indietro, ma è anche vero che sono stati compiuti notevoli progressi, e forse, non si stanno impegnando abbastanza risorse per accelerare l'entrata in funzione di un primo reattore prototipo, pealtro già in costruzione in Francia.
Domanda che potrà far sorridere qualcuno: secondo voi, si potrebbe escogitare un qualche sistema per estrarre CO2 dall'atmosfera ?
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
E infine, ultima chicca ( da altro sito meteo):
"..samo arrivati all'apice del caldo. Ormai si può dire, si tratta di un'ondata di calore indiscutibilmente di proporzioni anomale enormi, senza precedenti! Arrivano i numeri a confermarlo per gran parte d'Italia. Quella di oggi, 4 agosto è la giornata più calda del secolo, considerando l'intera rete meteorologica nazionale. La temperatura media sull'Italia ha infatti superato la soglia incredibile dei 29 gradi. Nemmeno nell'agosto 2003 si era mai arrivati a tanto e probabilmente neanche nel luglio 1983"
Oramai non c'è più nulla da aggiungere
"..samo arrivati all'apice del caldo. Ormai si può dire, si tratta di un'ondata di calore indiscutibilmente di proporzioni anomale enormi, senza precedenti! Arrivano i numeri a confermarlo per gran parte d'Italia. Quella di oggi, 4 agosto è la giornata più calda del secolo, considerando l'intera rete meteorologica nazionale. La temperatura media sull'Italia ha infatti superato la soglia incredibile dei 29 gradi. Nemmeno nell'agosto 2003 si era mai arrivati a tanto e probabilmente neanche nel luglio 1983"
Oramai non c'è più nulla da aggiungere
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Patagonia ha scritto:ducaneve ha scritto:Si ma io credo che si parlerà di qualcosa di più, tipo che proprio non si camperebbe con temperature letali per ogni essere umano compresi i giovani in buona salute per intenderci.Uomo di Langa ha scritto: Già successo:ogni tanto,nemmeno così raramente,in India e Pakistan ci sono ondate di caldo che provocano morti a decine e decine.
Salute a tutti,
i contenuti di alcuni commenti richiamano alla memoria una famosa canzone di Fabrizio De André dal titolo Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il..... Ad un certo punto c'è una frase di grande effetto e sempre attuale, e - badate bene - non solo in campo scientifico, nella fattispecie climatico. Ebbene, dice "qui, chi non terrorizza si ammala di terrore". Ora, lasciando perdere le bombe e riflettendo su questa frase, viene spontaneo abbinarla agli annunci choc da fine del mondo profusi a piene mani, pardon, a piena bocca o inchiostro da parte di media normalmente poco avvezzi a trattare certi argomenti, dei quali - ahimè - come spesso succede non ne sanno una mazza. Un termine che francamente detesto e mi ripugna, se non altro perché assomiglia ad una resa incondizionata, è irreversibile. Anno zero, punto di non ritorno, ecc. sono altri sinonimi. Vi siete mai chiesti perché non vengono mai proposte soluzioni piuttosto che esasperare i toni, arrivando ad autofustigarci come responsabili dei cambiamenti climatici ? C'è qualcuno, - chiunque - che avrebbe saputo - anche col senno di poi - indicare fonti alternative al petrolio all'inizio dell'era industriale ? Sto parlando della rivoluzione che come nessun'altra nella storia dell'umanità, ci ha consentito di trasformare radicalmente i nostri stili e la nostra qualità di vita verso un benessere mai conosciuto prima. Certo, stiamo pagando uno scotto sotto molti altri aspetti, oltre a quello climatico. Tuttavia, se la nostra specie si è evoluta su questo pianeta, significa che qui e solo qui potevamo vivere. La Terra non è Venere, né gli assomiglia minimamente, così come Marte: ergo, la Terra - con ogni probabilità - non assomiglierà a nessun altro pianeta se non a sé stesso con la sua instancabile dinamicità che noi, col nostro intelletto dobbiamo impapare a capire e di conseguenza a rispettare.
Le fonti energetiche alternative a quelle fossili sono già state messe in atto con un discreto successo nel mondo, ma cresce anche la consapevolezza che esse non sono - e soprattutto non saranno - sufficienti al fabbisogno energetico mondiale del futuro. L'unica fonte veramente alternativa che può mettere la parola "fine" all'utilizzo dei già noti combustibili è l'energia nucleare da fusione (calda !). Siamo ancora indietro, ma è anche vero che sono stati compiuti notevoli progressi, e forse, non si stanno impegnando abbastanza risorse per accelerare l'entrata in funzione di un primo reattore prototipo, pealtro già in costruzione in Francia.
Domanda che potrà far sorridere qualcuno: secondo voi, si potrebbe escogitare un qualche sistema per estrarre CO2 dall'atmosfera ?
benvenuto patagonia. interessante come sempre il punto sulle fonti rinnovabili...
ho però evidenziato una tua frase non corretta.ci sono milioni e milioni di pianeti di cui non conosciamo nemmeno l'esistenza, ma con ogni probabilità ci sono tantissimi pianeti con le stesse caratteristiche della terra...
Benvenuto Patagonia.
Il tuo commento e i ragionamenti sono condivisibili.
Come dico spesso, è da tempo che bisogna scegliere tra queste 2 possibilità: o decidiamo di provare a risolvere il problema con le rinnovabili, come stanno facendo i Paesi del Nord Europa, oppure continuiamo ad andare avanti così e pensare che si arrangerà chi verrà dopo di noi, finché possiamo facciamo finta di niente ecc., cose che in Italia (non che siamo gli unici, ma siamo buoni maestri) sono l'ordinarietà.
Prevenzione guai nominarla da noi.
Vorrei essere drastico: il problema della produzione di energia pulita non parte neanche da come produrla, ma da come risparmiare ed evitare sprechi.
È come pensare di risolvere il problema del cibo e poi vedere che nei ristoranti metà di quello che viene ordinato non viene mangiato.
Oppure pensare a nuovi sistemi per estrarre la bauxite per produrre alluminio, senza preoccuparsi che tutte le lattine vadano riciclate.
Il nucleare può essere pericoloso, inoltre le scorie prodotte anche se poche non le vuole nessuno ma da qualche parte bisogna metterle, così facendo toglieremo posto a chi verrà dopo di noi.
Il tuo commento e i ragionamenti sono condivisibili.
Come dico spesso, è da tempo che bisogna scegliere tra queste 2 possibilità: o decidiamo di provare a risolvere il problema con le rinnovabili, come stanno facendo i Paesi del Nord Europa, oppure continuiamo ad andare avanti così e pensare che si arrangerà chi verrà dopo di noi, finché possiamo facciamo finta di niente ecc., cose che in Italia (non che siamo gli unici, ma siamo buoni maestri) sono l'ordinarietà.
Prevenzione guai nominarla da noi.
Vorrei essere drastico: il problema della produzione di energia pulita non parte neanche da come produrla, ma da come risparmiare ed evitare sprechi.
È come pensare di risolvere il problema del cibo e poi vedere che nei ristoranti metà di quello che viene ordinato non viene mangiato.
Oppure pensare a nuovi sistemi per estrarre la bauxite per produrre alluminio, senza preoccuparsi che tutte le lattine vadano riciclate.
Il nucleare può essere pericoloso, inoltre le scorie prodotte anche se poche non le vuole nessuno ma da qualche parte bisogna metterle, così facendo toglieremo posto a chi verrà dopo di noi.
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
colgo l'occasione. siamo nel 2017. stop al nucleare, fonte di distruzione per il pianeta.abbiamo la tecnologia per andare sulla luna (a proposito di spazio) figuriamoci se non possiamo fare un'automobile efficientissima con un pannello solare sul tettuccio (prima cosa che mi è venuta in mente) o eliminare per sempre la plastica dalla faccia della terra e specialmente dal fondo dei mari... e poi ancora, e ancora, e ancora...Peter94 ha scritto:Benvenuto Patagonia.
Il tuo commento e i ragionamenti sono condivisibili.
Come dico spesso, è da tempo che bisogna scegliere tra queste 2 possibilità: o decidiamo di provare a risolvere il problema con le rinnovabili, come stanno facendo i Paesi del Nord Europa, oppure continuiamo ad andare avanti così e pensare che si arrangerà chi verrà dopo di noi, finché possiamo facciamo finta di niente ecc., cose che in Italia (non che siamo gli unici, ma siamo buoni maestri) sono l'ordinarietà.
Prevenzione guai nominarla da noi.
Vorrei essere drastico: il problema della produzione di energia pulita non parte neanche da come produrla, ma da come risparmiare ed evitare sprechi.
È come pensare di risolvere il problema del cibo e poi vedere che nei ristoranti metà di quello che viene ordinato non viene mangiato.
Oppure pensare a nuovi sistemi per estrarre la bauxite per produrre alluminio, senza preoccuparsi che tutte le lattine vadano riciclate.
Il nucleare può essere pericoloso, inoltre le scorie prodotte anche se poche non le vuole nessuno ma da qualche parte bisogna metterle, così facendo toglieremo posto a chi verrà dopo di noi.
Ciao Lupo Silano,Lupo Silano ha scritto:benvenuto patagonia. interessante come sempre il punto sulle fonti rinnovabili...Patagonia ha scritto:ducaneve ha scritto: Si ma io credo che si parlerà di qualcosa di più, tipo che proprio non si camperebbe con temperature letali per ogni essere umano compresi i giovani in buona salute per intenderci.
Salute a tutti,
i contenuti di alcuni commenti richiamano alla memoria una famosa canzone di Fabrizio De André dal titolo Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il..... Ad un certo punto c'è una frase di grande effetto e sempre attuale, e - badate bene - non solo in campo scientifico, nella fattispecie climatico. Ebbene, dice "qui, chi non terrorizza si ammala di terrore". Ora, lasciando perdere le bombe e riflettendo su questa frase, viene spontaneo abbinarla agli annunci choc da fine del mondo profusi a piene mani, pardon, a piena bocca o inchiostro da parte di media normalmente poco avvezzi a trattare certi argomenti, dei quali - ahimè - come spesso succede non ne sanno una mazza. Un termine che francamente detesto e mi ripugna, se non altro perché assomiglia ad una resa incondizionata, è irreversibile. Anno zero, punto di non ritorno, ecc. sono altri sinonimi. Vi siete mai chiesti perché non vengono mai proposte soluzioni piuttosto che esasperare i toni, arrivando ad autofustigarci come responsabili dei cambiamenti climatici ? C'è qualcuno, - chiunque - che avrebbe saputo - anche col senno di poi - indicare fonti alternative al petrolio all'inizio dell'era industriale ? Sto parlando della rivoluzione che come nessun'altra nella storia dell'umanità, ci ha consentito di trasformare radicalmente i nostri stili e la nostra qualità di vita verso un benessere mai conosciuto prima. Certo, stiamo pagando uno scotto sotto molti altri aspetti, oltre a quello climatico. Tuttavia, se la nostra specie si è evoluta su questo pianeta, significa che qui e solo qui potevamo vivere. La Terra non è Venere, né gli assomiglia minimamente, così come Marte: ergo, la Terra - con ogni probabilità - non assomiglierà a nessun altro pianeta se non a sé stesso con la sua instancabile dinamicità che noi, col nostro intelletto dobbiamo impapare a capire e di conseguenza a rispettare.
Le fonti energetiche alternative a quelle fossili sono già state messe in atto con un discreto successo nel mondo, ma cresce anche la consapevolezza che esse non sono - e soprattutto non saranno - sufficienti al fabbisogno energetico mondiale del futuro. L'unica fonte veramente alternativa che può mettere la parola "fine" all'utilizzo dei già noti combustibili è l'energia nucleare da fusione (calda !). Siamo ancora indietro, ma è anche vero che sono stati compiuti notevoli progressi, e forse, non si stanno impegnando abbastanza risorse per accelerare l'entrata in funzione di un primo reattore prototipo, pealtro già in costruzione in Francia.
Domanda che potrà far sorridere qualcuno: secondo voi, si potrebbe escogitare un qualche sistema per estrarre CO2 dall'atmosfera ?
ho però evidenziato una tua frase non corretta.ci sono milioni e milioni di pianeti di cui non conosciamo nemmeno l'esistenza, ma con ogni probabilità ci sono tantissimi pianeti con le stesse caratteristiche della terra...
la scoperta di esopianeti sempre più numerosi fa ritenere che questa possibilità esista, ma non ne abbiamo la prova. In ogni caso, che un simile pianeta possa ospitare forme di vita come la nostra è tutto da verificare. I processi alla base della nostra evoluzione sono incredibilmente complessi, al limite del miracoloso: probabilmente siamo i vincitori di una sorta di lotteria cosmica. Proprio per questo abbiamo l'obbligo morale di capire. Con tanta, tanta umiltà.
Ocio, che forse stiamo andardo verso la deriva OT ...
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt