E' tempo di RIFLETTERE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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NOCOLDEST
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Messaggio da NOCOLDEST »

giulys ha scritto:Bene, innanzitutto se vuoi riflettere comprati uno specchio :lol: :wink:

E indubbio che il clima ha virato verso il caldo e l'anomalia di luglio che da me è stata contenuta in circa 1,1/1,2° rispetto alla media 71/2000 è da considerarsi perfettamente normale per gli anni 2000.

Quanto alla bordata probabilmente eccezionale in arrivo per questi giorni, bisogna vedere se è un fatto locale, limitato a parte dell'Europa, oppure ha portata planetaria; ad esempio nel nord delal Norvegia l'estate è stata finora piuttosto fresca (chiedere a Fenrir).

Quanto alla siccità imperante su gran parte dell'Italia (nord ovest escluso), ci può stare, non è certo un fatto unico.

Se andate a vedere nella storia europea, quante carestie ci sono state nel 1300/1400/1500/1600 ecc... e se c'erano carestie srano certamente causate in larga misura da fattori naturali: troppo freddo, troppo caldo, siccità, alluvioni, ecc...

Certo la tendenza verso il caldo è purtroppo ben evidente (lo dice uno che non sopporta il caldo) e quindi è facile che se arriva un'ondata tosta si possano battere dei record, visto che si parte già da una base alta, ma in un ambito più globale non viviamo tempi eccezionali, picchi di calore e siccità ci sono sempre stati ed in passato facevano danni ben maggiori, vista l'incapacità tecnica/economica di farvi fronte nei secoli scorsi, senza contare le malattie infettive che domezzavano la popolazione (e poi ci sono gli antivaccini!).

La gente moriva come le mosche a causa della carestia; il termine francese "famine" rende bene l'idea
Buongiorno a tutti.
Al di là dei timori intorno al GW, che ormai sono realtà, trovo il post di giulys, assai equilibrato ed io no posso fare a meno di condividerlo.
berty45
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Messaggio da berty45 »

si ancora non ho capito perche al nord ovest piu fa caldo umido al su piu noi riceviamo scariche di aqua e temporali con temperature nella norma.in qualche modo lo scirocco porta pioggia da noi quale il motivo
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

berty45 ha scritto:si ancora non ho capito perche al nord ovest piu fa caldo umido al su piu noi riceviamo scariche di aqua e temporali con temperature nella norma.in qualche modo lo scirocco porta pioggia da noi quale il motivo
lo Scirocco ti porta pioggia perchè ha direzione sud-sud est e quindi ti accumula l'umidità che impatta sulle Alpi e per effetto stau ricevi pioggia
grossolanamente si può spiegare così
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Gorky Park
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Messaggio da Gorky Park »

gemi65 ha scritto:
Gorky Park ha scritto:
Rio ha scritto:Stiamo vivendo un periodo globale fuori dagli schemi, cioè alti e bassi troppo repentini e veloci, con schema cambiato all'inverosimile (Estremizzazione degli Eventi).

Il problema di quest'anno è dovuto principalmente, alla caldazza primaverile, che ha scombussolato, l'approviggionamento idrico sull'Italia, poi l'andamento dell'ICTZ monson asian, che ha destabilizzato tutto il NW africano, e sta facendo del suo...!!

Penso che dobbiamo confrontarci con questa nuova era, sul di cambiamento... sarà verso un caldo atroce, diventeremo territorio tropicale??? o altro???? :roll:

Certo che viviamo in un momento storico..... la domanda?? dove ci porterà??
Per me tutte le strade, sono percorribili :roll:
Ciao Rio,
Siamo d'accordo sull'estremizzazione, ma questa è solo in un senso, quindi eviterei di citare fenomeni legati al freddo più o meno estremi.
Siamo di fronte ad anomalie calde abnormi ed impensabili e sai meglio di me come siano proprio queste ad estemizzare i ormai rari eventi precipitativi.
Gemi, sebbene a volte mi fai innervosire, mi accorgo di come sei un fine osservatore e mi verrebbe da farti molte domande per capire che ne pensi; una su tutte, la più banale forse, ma credi veramente alla causa antropica del surriscaldamento? Una seconda è: perché ritieni questa situazione irreversibile? Forse lo è, ma in tempi geologici? Grazie 😊
Gorky a volte io stesso mi innervosisco con me per il mio carattere quindi ti capisco e vi capisco. Voler essere obbiettivi a tutti i costi a volte rende antipatici.
Il parere che ho esposto parte dal presupposto che leggendo le teorie del GW quanto sta accadendo sembra proprio rispecchiarle in pieno. variabilità atmosferica fatta di eccessi prima di arrivare ad una stabilizzazione su valori estremi (caldo) irreversibili.
Che ne penso io? Mi avvalgo del beneficio del dubbio perchè nutro la speranza che la natura possa trovare rimedi.
Il problema è che siamo 7 miliardi...
E' vero. Troppi, e saremo sempre di più (argomento molto caro alla recente letteratura fantascientifica-thriller).
Anche io spero che la natura reagisca in qualche modo, anche se i presagi sono piuttosto funesti e nel tempo di una vita umana probabilmente non ce ne renderemo neanche conto.
Quello che mi stupisce è la rapidità con cui questo sta avvenendo; se una risposta all'effetto richiede tempi lunghi, penso che siamo tutti più o meno d'accordo su questo, mi riesce difficile comprendere come l'effetto stesso si manifesti così rapidamente; tu stesso hai citato che già 30 anni fa ti accorgevi del cambiamento, è vero, ma sono pur sempre tempi infinitesimi in confronto ad una azione-reazione globale.
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

Gorky Park ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Gorky Park ha scritto: Ciao Rio,
Siamo d'accordo sull'estremizzazione, ma questa è solo in un senso, quindi eviterei di citare fenomeni legati al freddo più o meno estremi.
Siamo di fronte ad anomalie calde abnormi ed impensabili e sai meglio di me come siano proprio queste ad estemizzare i ormai rari eventi precipitativi.
Gemi, sebbene a volte mi fai innervosire, mi accorgo di come sei un fine osservatore e mi verrebbe da farti molte domande per capire che ne pensi; una su tutte, la più banale forse, ma credi veramente alla causa antropica del surriscaldamento? Una seconda è: perché ritieni questa situazione irreversibile? Forse lo è, ma in tempi geologici? Grazie 😊
Gorky a volte io stesso mi innervosisco con me per il mio carattere quindi ti capisco e vi capisco. Voler essere obbiettivi a tutti i costi a volte rende antipatici.
Il parere che ho esposto parte dal presupposto che leggendo le teorie del GW quanto sta accadendo sembra proprio rispecchiarle in pieno. variabilità atmosferica fatta di eccessi prima di arrivare ad una stabilizzazione su valori estremi (caldo) irreversibili.
Che ne penso io? Mi avvalgo del beneficio del dubbio perchè nutro la speranza che la natura possa trovare rimedi.
Il problema è che siamo 7 miliardi...
E' vero. Troppi, e saremo sempre di più (argomento molto caro alla recente letteratura fantascientifica-thriller).
Anche io spero che la natura reagisca in qualche modo, anche se i presagi sono piuttosto funesti e nel tempo di una vita umana probabilmente non ce ne renderemo neanche conto.
Quello che mi stupisce è la rapidità con cui questo sta avvenendo; se una risposta all'effetto richiede tempi lunghi, penso che siamo tutti più o meno d'accordo su questo, mi riesce difficile comprendere come l'effetto stesso si manifesti così rapidamente; tu stesso hai citato che già 30 anni fa ti accorgevi del cambiamento, è vero, ma sono pur sempre tempi infinitesimi in confronto ad una azione-reazione globale.
La velocità dei cambiamenti che stiamo vivendo è inusuale, ma non così sconvolgente. Nella storia terrestre cambiamenti climatici veloci si sono verificati probabilmente molte volte. Questi sono i "cambiamenti climatici rapidi" cioè cambiamenti che invece di accadere in secoli o millenni avvengono in tempi umani. Il GW si sta dimostrando un tipo particolarmente tenace di cambiamento climatico veloce. Questo ovviamente non vuole sminuire la scala dei cambiamenti che viviamo, i cambiamenti climatici rapidi sono successi diverse volte nella storia terrestre ma è la prima volta nella storia dell'umanità che assistiamo a cambiamenti simili ed è questo ciò che conta. La cosa che più colpisce il sottoscritto è il fatto che solitamente i cambiamenti climatici rapidi sono innescati da eventi parossistici (cambiamenti significativi delle correnti marine, eruzioni vulcaniche, rilasci improvvisi di enormi quantità di metano dagli idrati sottomarini); e per questo che ritengo che l'attuale cambiamento non sia imputabile ai soli gas serra di natura antropica (che comunque per forza di cose rappresentano il principale contribuente al GW) ma anche ad altri fattori naturali che esacerbano gli effetti antropici. Il famoso punto di non ritorno si verifica quando i cambiamenti smettono di essere veloci e diventano galoppanti; cioè si raggiungono punti di non ritorno nel sistema climatico che innescano significativi feedback positivi che ogni volta accelerano i cambiamenti innescando ulteriori feedback che peggiorano ad un ritmo esponenziale il cambiamento fino a che il sistema climatico si stabilizza in una condizione estrema.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

L'argomento in questione é già stato,sostanzialmente,trattato tante volte,senza giungere,logicamente,ad un'impossibile soluzione univoca.
Ognuno di noi ha il suo pensiero,legittimo,che,talvolta,tenta di andare anche contro oggettivi,sostanziali e numerici dati di fatto,che,per loro natura,sono incontrovertibili;se a questo,poi,si aggiungono persone spesso dichiaratamente provocatorie e/o negazioniste,alle quali si assommano condizioni a volte dettate dall'esuberanza del momento,si capisce immediatamente come questi argomenti spesso vadano a finire nella chiassata da ubriaconi.
Ora,letti e soppesati tutti i pareri,io,ovviamente,non posso,come nessuno di noi,sapere come andrà a finire,ma,stavolta,mi sento particolarmente vicino(in una delle pochissime occasioni) a gemi ed alla sua linea di pensiero,volta all'irreversibilità della situazione,stanti anche la frequenza,l'intensità e la durata di certe situazioni,prima su tutte la pertinacia con la quale l'anticiclone soggiorna nel bacino del Mediterraneo e,più su,in Europa Centrale,in modo tale da portare a veri e propri blocchi della durata di settimane,ormai in tutte le stagioni.
Un barlume di speranza,che,a parer mio,non deve mai mancare,é data dal Sole e dalla sua attività,incofutabilmente ridotta rispetto ai decenni precedenti.
Potrebbe essere questa la via di fuga tale per cui l'umanità riuscirebbe(e forse,chissà?) riuscirà a non sprofondare nel baratro della distruzione?
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

gippalippa ha scritto:
Gorky Park ha scritto:
gemi65 ha scritto: Gorky a volte io stesso mi innervosisco con me per il mio carattere quindi ti capisco e vi capisco. Voler essere obbiettivi a tutti i costi a volte rende antipatici.
Il parere che ho esposto parte dal presupposto che leggendo le teorie del GW quanto sta accadendo sembra proprio rispecchiarle in pieno. variabilità atmosferica fatta di eccessi prima di arrivare ad una stabilizzazione su valori estremi (caldo) irreversibili.
Che ne penso io? Mi avvalgo del beneficio del dubbio perchè nutro la speranza che la natura possa trovare rimedi.
Il problema è che siamo 7 miliardi...
E' vero. Troppi, e saremo sempre di più (argomento molto caro alla recente letteratura fantascientifica-thriller).
Anche io spero che la natura reagisca in qualche modo, anche se i presagi sono piuttosto funesti e nel tempo di una vita umana probabilmente non ce ne renderemo neanche conto.
Quello che mi stupisce è la rapidità con cui questo sta avvenendo; se una risposta all'effetto richiede tempi lunghi, penso che siamo tutti più o meno d'accordo su questo, mi riesce difficile comprendere come l'effetto stesso si manifesti così rapidamente; tu stesso hai citato che già 30 anni fa ti accorgevi del cambiamento, è vero, ma sono pur sempre tempi infinitesimi in confronto ad una azione-reazione globale.
La velocità dei cambiamenti che stiamo vivendo è inusuale, ma non così sconvolgente. Nella storia terrestre cambiamenti climatici veloci si sono verificati probabilmente molte volte. Questi sono i "cambiamenti climatici rapidi" cioè cambiamenti che invece di accadere in secoli o millenni avvengono in tempi umani. Il GW si sta dimostrando un tipo particolarmente tenace di cambiamento climatico veloce. Questo ovviamente non vuole sminuire la scala dei cambiamenti che viviamo, i cambiamenti climatici rapidi sono successi diverse volte nella storia terrestre ma è la prima volta nella storia dell'umanità che assistiamo a cambiamenti simili ed è questo ciò che conta. La cosa che più colpisce il sottoscritto è il fatto che solitamente i cambiamenti climatici rapidi sono innescati da eventi parossistici (cambiamenti significativi delle correnti marine, eruzioni vulcaniche, rilasci improvvisi di enormi quantità di metano dagli idrati sottomarini); e per questo che ritengo che l'attuale cambiamento non sia imputabile ai soli gas serra di natura antropica (che comunque per forza di cose rappresentano il principale contribuente al GW) ma anche ad altri fattori naturali che esacerbano gli effetti antropici. Il famoso punto di non ritorno si verifica quando i cambiamenti smettono di essere veloci e diventano galoppanti; cioè si raggiungono punti di non ritorno nel sistema climatico che innescano significativi feedback positivi che ogni volta accelerano i cambiamenti innescando ulteriori feedback che peggiorano ad un ritmo esponenziale il cambiamento fino a che il sistema climatico si stabilizza in una condizione estrema.
Ecco appunto. Attenzione all'aumento termico a livello globale; la soglia del grado in più è già, a mio parere, un punto di non ritorno.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Un inciso sulle isole di calore menzionate da nocerameteo:al momento,Torino Giardini Reali,pieno centro,fa segnare 35°,mentre Torino Alenia,in periferia verso Collegno,31.6.
Stessa città,stessa quota.
nocerameteouno
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Messaggio da nocerameteouno »

Ve lo ricordate il primo film "il pianeta delle scimmie"?
Cosa centra? E' un modo per riflettere come il post di questo td. Lo sto facendo in questi giorni anche dopo aver visto le foto del Vesuvio e non solo.
Non me ne vogliate, ma di scientifico non riesco a scorgere niente di eclatante e questo almeno da trenta anni a venire ad oggi.
Speriamo invece che qualcuno ci possa venire incontro e deve essere proprio a questo punto uno stravolgimento scientifico.
Saluti
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

nocerameteouno ha scritto:Ve lo ricordate il primo film "il pianeta delle scimmie"?
Cosa centra? E' un modo per riflettere come il post di questo td. Lo sto facendo in questi giorni anche dopo aver visto le foto del Vesuvio e non solo.
Non me ne vogliate, ma di scientifico non riesco a scorgere niente di eclatante e questo almeno da trenta anni a venire ad oggi.
Speriamo invece che qualcuno ci possa venire incontro e deve essere proprio a questo punto uno stravolgimento scientifico.
Saluti
scusa, sarà il caldo, ma non ho proprio capito sai? mi riesci a chiarire?
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onussen
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Messaggio da onussen »

Volendo essere un po' provinciali - ma anche per restringere il problema - non credo che nel nord Europa siano sensibili all' argomento e si preoccupino più di tanto. Nord Europa, non l' altro capo del mondo.

Sarebbe allora da capire perché il bacino mediterraneo sconti così tanto e ormai così costantemente il surplus termico. GW o cause contingenti?

I disvalori da noi sono cresciuti in proporzione più che nel resto del pianeta? Sarei curioso di saperlo perché se fosse così dovrebbe, dico dovrebbe, essere più facile suggerirne una causa
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

onussen ha scritto:Volendo essere un po' provinciali - ma anche per restringere il problema - non credo che nel nord Europa siano sensibili all' argomento e si preoccupino più di tanto. Nord Europa, non l' altro capo del mondo.

Sarebbe allora da capire perché il bacino mediterraneo sconti così tanto e ormai così costantemente il surplus termico. GW o cause contingenti?

I disvalori da noi sono cresciuti in proporzione più che nel resto del pianeta? Sarei curioso di saperlo perché se fosse così dovrebbe, dico dovrebbe, essere più facile suggerirne una causa
No, aspetta Onussen, guarda che anche in Nord Europa sono sensibilissimi al tema , e anche più di noi!! Ora, è vero che quest'estate la Scandinavia sta avendo un trimestre estivo fresche ma... negli ultimi anni hanno avuto anomalie estreme anche loro!!
Vuoi alcuni esempi: la pioggia nelle Svalbard ( quasi 80 esimo parallelo nord, norvegia) nello scorso dicembre; i 25 gradi islandesi di un paio di estati fa; la lapponia finlandese sempre più spesso senza neve fino a novembre, con Rovaniemi che fa appena in tempo a imbiancarsi per santa lucia; l'ice hotel svedese di Kiruna costruito sempre più tardi ( un tempo già a fine novembre, oggi spesso tra gennaio e febbraio, e con fine marzo già troppo caldo perchè tenga); i quasi 35 gradi di Oslo dell'estate 2012 ( o 2010 ). Per tacere poi dell'Artico della Groenlandia, che quasi anno, pur al netto di improvvisi periodi freddi sottomedia, registra lunghissimi periodi anomali caldi con punte di oltre dieci gradi di anomalia ( nella primavera del 2016 ad aprile lo stato dei ghiacci lì era paragonabile a un inizio giugno). Quindi, Onussen, come vedi....

Semmai molto più interessante il secondo tema che hai sviscerato: l'area del mediterraneo si sta scaldando più velocemente di altre zone?
Bè... alla luce degli ultimi anni, sembrerebbe prorpio di sì: diverse le possibile cause, ma due, a mio avviso, le principali: A) il blob bi-cellulare atlantico, che attira le perturbazioni al alrgo del portogallo, attivando le risposte calde da noi B) l'estroflessione dell'ITCZ verso nord, sempre più spesso a ridosso del 23 parallelo nord: se continua così, ce lo ritroviamo all'altezza di Casablanca (vabbè esagero) e allora saranno dolori grandi
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

InvernoPerfetto ha scritto:
onussen ha scritto:Volendo essere un po' provinciali - ma anche per restringere il problema - non credo che nel nord Europa siano sensibili all' argomento e si preoccupino più di tanto. Nord Europa, non l' altro capo del mondo.

Sarebbe allora da capire perché il bacino mediterraneo sconti così tanto e ormai così costantemente il surplus termico. GW o cause contingenti?

I disvalori da noi sono cresciuti in proporzione più che nel resto del pianeta? Sarei curioso di saperlo perché se fosse così dovrebbe, dico dovrebbe, essere più facile suggerirne una causa
No, aspetta Onussen, guarda che anche in Nord Europa sono sensibilissimi al tema , e anche più di noi!! Ora, è vero che quest'estate la Scandinavia sta avendo un trimestre estivo fresche ma... negli ultimi anni hanno avuto anomalie estreme anche loro!!
Vuoi alcuni esempi: la pioggia nelle Svalbard ( quasi 80 esimo parallelo nord, norvegia) nello scorso dicembre; i 25 gradi islandesi di un paio di estati fa; la lapponia finlandese sempre più spesso senza neve fino a novembre, con Rovaniemi che fa appena in tempo a imbiancarsi per santa lucia; l'ice hotel svedese di Kiruna costruito sempre più tardi ( un tempo già a fine novembre, oggi spesso tra gennaio e febbraio, e con fine marzo già troppo caldo perchè tenga); i quasi 35 gradi di Oslo dell'estate 2012 ( o 2010 ). Per tacere poi dell'Artico della Groenlandia, che quasi anno, pur al netto di improvvisi periodi freddi sottomedia, registra lunghissimi periodi anomali caldi con punte di oltre dieci gradi di anomalia ( nella primavera del 2016 ad aprile lo stato dei ghiacci lì era paragonabile a un inizio giugno). Quindi, Onussen, come vedi....

Semmai molto più interessante il secondo tema che hai sviscerato: l'area del mediterraneo si sta scaldando più velocemente di altre zone?
Bè... alla luce degli ultimi anni, sembrerebbe prorpio di sì: diverse le possibile cause, ma due, a mio avviso, le principali: A) il blob bi-cellulare atlantico, che attira le perturbazioni al alrgo del portogallo, attivando le risposte calde da noi B) l'estroflessione dell'ITCZ verso nord, sempre più spesso a ridosso del 23 parallelo nord: se continua così, ce lo ritroviamo all'altezza di Casablanca (vabbè esagero) e allora saranno dolori grandi
infatti le zone artiche sono in assoluto tra le zone del mondo che più risentono del GW, spesso e volentieri ci sono anomalie a sfondo scala. amplificazione artica addirittura (ciao hurricane)...in merito alle motivazioni del perchè tra le altre zone più esposte vi siano le nostre, aggiungo le temperature più alte del mediterraneo, che insieme a quelle da te citate, creano un avamposto più comodo per l'avanzata della cintura altopressoria subtropicale verso nord.
nocerameteouno
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Messaggio da nocerameteouno »

BrixiaFidelis ha scritto:
nocerameteouno ha scritto:Ve lo ricordate il primo film "il pianeta delle scimmie"?
Cosa centra? E' un modo per riflettere come il post di questo td. Lo sto facendo in questi giorni anche dopo aver visto le foto del Vesuvio e non solo.
Non me ne vogliate, ma di scientifico non riesco a scorgere niente di eclatante e questo almeno da trenta anni a venire ad oggi.
Speriamo invece che qualcuno ci possa venire incontro e deve essere proprio a questo punto uno stravolgimento scientifico.
Saluti
scusa, sarà il caldo, ma non ho proprio capito sai? mi riesci a chiarire?

Ciao Brixia, penso che l'elemento antropologico sia determinante. Ora sono stato più chiaro e siccome questo elemento è ormai irreversibile, nessuno di noi nei comportamenti può tornare indietro in merito alle abitudini quotidiane, un aiuto ci dovrebbe venire da altri elementi. Il sole? Speriamo
BrixiaFidelis
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nocerameteouno ha scritto:
BrixiaFidelis ha scritto:
nocerameteouno ha scritto:Ve lo ricordate il primo film "il pianeta delle scimmie"?
Cosa centra? E' un modo per riflettere come il post di questo td. Lo sto facendo in questi giorni anche dopo aver visto le foto del Vesuvio e non solo.
Non me ne vogliate, ma di scientifico non riesco a scorgere niente di eclatante e questo almeno da trenta anni a venire ad oggi.
Speriamo invece che qualcuno ci possa venire incontro e deve essere proprio a questo punto uno stravolgimento scientifico.
Saluti
scusa, sarà il caldo, ma non ho proprio capito sai? mi riesci a chiarire?

Ciao Brixia, penso che l'elemento antropologico sia determinante. Ora sono stato più chiaro e siccome questo elemento è ormai irreversibile, nessuno di noi nei comportamenti può tornare indietro in merito alle abitudini quotidiane, un aiuto ci dovrebbe venire da altri elementi. Il sole? Speriamo
capito Nocera; per il Sole? come visto in altri td se ci darà una mano purtroppo sarà con tempi di risposta abbastanza lunghi
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