E' tempo di RIFLETTERE
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InvernoPerfetto
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E' tempo di RIFLETTERE
Buongiorno,
con questo topic non cerco nè consensi nè dissensi; ne lodi nè critiche: in entrambi i casi, il tutto mi lascerà indifferente. Non è certamente una cosa personale
L'obiettivo del TD è un altro, sarebbe un altro: quello di riflettere, riflettere insieme.
Sì perchè... di ondate di caldo ce ne sono state tante nella storia di questo Pease, anche in anni non sospetti ( '40, '50 o '80) quando le temperature erano ben più basse di quelle attuali; perfino nel freddo '800 o nel gelido '700 (all'apice della PEG) le re-analisi ci mostrerebbero invasioni calde capace di far lievitare il termometro su livelli esuberanti. Inoltre, ricordiamo tutti, in tempi recentissimi, gli effetti del luglio del 2015 al Nord o quelli, appena meno recenti, della storica estate 2003 su diverse zone dell'europa
Ma quella che sta per cominciare, a mio avviso, ha un significato più sinistro; per i record che si registreranno? per la "guerra" dei numeri che verrà? per le conseguenze sul territorio italiano? Sì e no, o per lo meno non necessariamente.
La sensazione più sinistra nasce dal fatto che questa ONDATA appare come la degna sublimazione e la degna quadratura del cerchio di un'annata di per sè straordinaria, un'annata nella quale sono 4 stagioni consecutive in cui ha quasi "smesso" di piovere, fenomeni locali e alluvioni circoscritte a parte; un'annata in cui su buona parte delle Alpi non è praticamente nevicato in inverno, eccezion fatto per il Piemonte occidentale e settentrionale; un'annata in cui la maggior parte dei mesi sta facendo registrare anomalie calde nazionali straordinarie, eccezion fatta per l'originale gennaio, freddo ma colmo di neve solo in pochissime aree del Paese ( con conseguenze altrettanto terribili); e un'annata nella quale, probabilmente, si è registrata anche la più alta temperatura della storia d'Europa ( +47,3, Andalusia), poco più di un emse fa.
E in questa stessa annata, che comunque ricordiamo arrivare dopo i due anni più caldi della storia del Pianeta ( 2015 e 16), sta per arrivare una lingua di fuoco di 25 gradi di media ( tra i 22 e i 27) alla libera atmosfera dei 1500m, lingua capace di sostare, forse, per un'intera settimana su gran parte del territorio: cioè, neanche nel 2003 una tale lingua fu capace di essere cosi estesa e testarda ( anche se localmente andò oltre). Ma soprattutto, arriva dopo 2 mesi di preparazione, con altre 4 ondate che l'anno preceduta, via via più calde: cioè, è come se prima avesse scaldato solo i motori; ma ciò che sta cominciando a preoccupare di più è l'incredibile estroflessione dell'ITCZ, capace di spostarsi cosi a nord da inquietare anche i più "pragmatici" addetti ai lavori.
Insomma, si può scherzare e ironizzare sul NCC; si può essere legittimanente scettici sulla percentuale di responsabilità dell'uomo nell'AGW; si può considerare il GW sotto altri punti di vista. Si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa.
Potremmo accapigliarci e raccontare tutto e il contrario di tutto: però, se e quando volessimo tornare a riflettere seriamente, proviamo a tirale le fila e proviamo davvero a capire, insieme, cosa sta succedendo e, soprattutto, perchè sta succedendo così in fretta.
con questo topic non cerco nè consensi nè dissensi; ne lodi nè critiche: in entrambi i casi, il tutto mi lascerà indifferente. Non è certamente una cosa personale
L'obiettivo del TD è un altro, sarebbe un altro: quello di riflettere, riflettere insieme.
Sì perchè... di ondate di caldo ce ne sono state tante nella storia di questo Pease, anche in anni non sospetti ( '40, '50 o '80) quando le temperature erano ben più basse di quelle attuali; perfino nel freddo '800 o nel gelido '700 (all'apice della PEG) le re-analisi ci mostrerebbero invasioni calde capace di far lievitare il termometro su livelli esuberanti. Inoltre, ricordiamo tutti, in tempi recentissimi, gli effetti del luglio del 2015 al Nord o quelli, appena meno recenti, della storica estate 2003 su diverse zone dell'europa
Ma quella che sta per cominciare, a mio avviso, ha un significato più sinistro; per i record che si registreranno? per la "guerra" dei numeri che verrà? per le conseguenze sul territorio italiano? Sì e no, o per lo meno non necessariamente.
La sensazione più sinistra nasce dal fatto che questa ONDATA appare come la degna sublimazione e la degna quadratura del cerchio di un'annata di per sè straordinaria, un'annata nella quale sono 4 stagioni consecutive in cui ha quasi "smesso" di piovere, fenomeni locali e alluvioni circoscritte a parte; un'annata in cui su buona parte delle Alpi non è praticamente nevicato in inverno, eccezion fatto per il Piemonte occidentale e settentrionale; un'annata in cui la maggior parte dei mesi sta facendo registrare anomalie calde nazionali straordinarie, eccezion fatta per l'originale gennaio, freddo ma colmo di neve solo in pochissime aree del Paese ( con conseguenze altrettanto terribili); e un'annata nella quale, probabilmente, si è registrata anche la più alta temperatura della storia d'Europa ( +47,3, Andalusia), poco più di un emse fa.
E in questa stessa annata, che comunque ricordiamo arrivare dopo i due anni più caldi della storia del Pianeta ( 2015 e 16), sta per arrivare una lingua di fuoco di 25 gradi di media ( tra i 22 e i 27) alla libera atmosfera dei 1500m, lingua capace di sostare, forse, per un'intera settimana su gran parte del territorio: cioè, neanche nel 2003 una tale lingua fu capace di essere cosi estesa e testarda ( anche se localmente andò oltre). Ma soprattutto, arriva dopo 2 mesi di preparazione, con altre 4 ondate che l'anno preceduta, via via più calde: cioè, è come se prima avesse scaldato solo i motori; ma ciò che sta cominciando a preoccupare di più è l'incredibile estroflessione dell'ITCZ, capace di spostarsi cosi a nord da inquietare anche i più "pragmatici" addetti ai lavori.
Insomma, si può scherzare e ironizzare sul NCC; si può essere legittimanente scettici sulla percentuale di responsabilità dell'uomo nell'AGW; si può considerare il GW sotto altri punti di vista. Si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa.
Potremmo accapigliarci e raccontare tutto e il contrario di tutto: però, se e quando volessimo tornare a riflettere seriamente, proviamo a tirale le fila e proviamo davvero a capire, insieme, cosa sta succedendo e, soprattutto, perchè sta succedendo così in fretta.
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BrixiaFidelis
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Re: E' tempo di RIFLETTERE
ma tu hai idea di cosa sta succedendo, perchè e così in fretta? io ho un sacco di dubbi, nessuna certezza se non il trend attuale, causato da chissà cosa...che dici?InvernoPerfetto ha scritto:Buongiorno,
con questo topic non cerco nè consensi nè dissensi; ne lodi nè critiche: in entrambi i casi, il tutto mi lascerà indifferente. Non è certamente una cosa personale
L'obiettivo del TD è un altro, sarebbe un altro: quello di riflettere, riflettere insieme.
Sì perchè... di ondate di caldo ce ne sono state tante nella storia di questo Pease, anche in anni non sospetti ( '40, '50 o '80) quando le temperature erano ben più basse di quelle attuali; perfino nel freddo '800 o nel gelido '700 (all'apice della PEG) le re-analisi ci mostrerebbero invasioni calde capace di far lievitare il termometro su livelli esuberanti. Inoltre, ricordiamo tutti, in tempi recentissimi, gli effetti del luglio del 2015 al Nord o quelli, appena meno recenti, della storica estate 2003 su diverse zone dell'europa
Ma quella che sta per cominciare, a mio avviso, ha un significato più sinistro; per i record che si registreranno? per la "guerra" dei numeri che verrà? per le conseguenze sul territorio italiano? Sì e no, o per lo meno non necessariamente.
La sensazione più sinistra nasce dal fatto che questa ONDATA appare come la degna sublimazione e la degna quadratura del cerchio di un'annata di per sè straordinaria, un'annata nella quale sono 4 stagioni consecutive in cui ha quasi "smesso" di piovere, fenomeni locali e alluvioni circoscritte a parte; un'annata in cui su buona parte delle Alpi non è praticamente nevicato in inverno, eccezion fatto per il Piemonte occidentale e settentrionale; un'annata in cui la maggior parte dei mesi sta facendo registrare anomalie calde nazionali straordinarie, eccezion fatta per l'originale gennaio, freddo ma colmo di neve solo in pochissime aree del Paese ( con conseguenze altrettanto terribili); e un'annata nella quale, probabilmente, si è registrata anche la più alta temperatura della storia d'Europa ( +47,3, Andalusia), poco più di un emse fa.
E in questa stessa annata, che comunque ricordiamo arrivare dopo i due anni più caldi della storia del Pianeta ( 2015 e 16), sta per arrivare una lingua di fuoco di 25 gradi di media ( tra i 22 e i 27) alla libera atmosfera dei 1500m, lingua capace di sostare, forse, per un'intera settimana su gran parte del territorio: cioè, neanche nel 2003 una tale lingua fu capace di essere cosi estesa e testarda ( anche se localmente andò oltre). Ma soprattutto, arriva dopo 2 mesi di preparazione, con altre 4 ondate che l'anno preceduta, via via più calde: cioè, è come se prima avesse scaldato solo i motori; ma ciò che sta cominciando a preoccupare di più è l'incredibile estroflessione dell'ITCZ, capace di spostarsi cosi a nord da inquietare anche i più "pragmatici" addetti ai lavori.
Insomma, si può scherzare e ironizzare sul NCC; si può essere legittimanente scettici sulla percentuale di responsabilità dell'uomo nell'AGW; si può considerare il GW sotto altri punti di vista. Si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa.
Potremmo accapigliarci e raccontare tutto e il contrario di tutto: però, se e quando volessimo tornare a riflettere seriamente, proviamo a tirale le fila e proviamo davvero a capire, insieme, cosa sta succedendo e, soprattutto, perchè sta succedendo così in fretta.
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gemi65
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Io pensavo che alle domande seguissero le risposte.
Non è una critica ma le tue sono domande retoriche; la risposta tu la sai già.
Il problema è che le tue risposte pressuppongono l'irreversibilità; è questo è il dramma vero.
Se potessi ti farei leggere alcune pagine da me scritte oltre 30 anni fa quando già evidenziavo differenze con quanto osservato negli anni precedenti sia in fatto d'inverni, di precipitazioni in diminuzione e temperature in aumento.
se tu le leggessi penseresti di esserne tu l'autore.
Il processo che tu evidenzi è già datato; le conseguenze irreversibili.
Ecco perchè io ho spesso ironizzato sul tuo NCC; l'NCC è già iniziato da almeno 30 anni.
E ahinoi non c'è più tempo per riflettere.
Non è una critica ma le tue sono domande retoriche; la risposta tu la sai già.
Il problema è che le tue risposte pressuppongono l'irreversibilità; è questo è il dramma vero.
Se potessi ti farei leggere alcune pagine da me scritte oltre 30 anni fa quando già evidenziavo differenze con quanto osservato negli anni precedenti sia in fatto d'inverni, di precipitazioni in diminuzione e temperature in aumento.
se tu le leggessi penseresti di esserne tu l'autore.
Il processo che tu evidenzi è già datato; le conseguenze irreversibili.
Ecco perchè io ho spesso ironizzato sul tuo NCC; l'NCC è già iniziato da almeno 30 anni.
E ahinoi non c'è più tempo per riflettere.
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InvernoPerfetto
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Re: E' tempo di RIFLETTERE
BrixiaFidelis ha scritto:ma tu hai idea di cosa sta succedendo, perchè e così in fretta? io ho un sacco di dubbi, nessuna certezza se non il trend attuale, causato da chissà cosa...che dici?InvernoPerfetto ha scritto:Buongiorno,
con questo topic non cerco nè consensi nè dissensi; ne lodi nè critiche: in entrambi i casi, il tutto mi lascerà indifferente. Non è certamente una cosa personale
L'obiettivo del TD è un altro, sarebbe un altro: quello di riflettere, riflettere insieme.
Sì perchè... di ondate di caldo ce ne sono state tante nella storia di questo Pease, anche in anni non sospetti ( '40, '50 o '80) quando le temperature erano ben più basse di quelle attuali; perfino nel freddo '800 o nel gelido '700 (all'apice della PEG) le re-analisi ci mostrerebbero invasioni calde capace di far lievitare il termometro su livelli esuberanti. Inoltre, ricordiamo tutti, in tempi recentissimi, gli effetti del luglio del 2015 al Nord o quelli, appena meno recenti, della storica estate 2003 su diverse zone dell'europa
Ma quella che sta per cominciare, a mio avviso, ha un significato più sinistro; per i record che si registreranno? per la "guerra" dei numeri che verrà? per le conseguenze sul territorio italiano? Sì e no, o per lo meno non necessariamente.
La sensazione più sinistra nasce dal fatto che questa ONDATA appare come la degna sublimazione e la degna quadratura del cerchio di un'annata di per sè straordinaria, un'annata nella quale sono 4 stagioni consecutive in cui ha quasi "smesso" di piovere, fenomeni locali e alluvioni circoscritte a parte; un'annata in cui su buona parte delle Alpi non è praticamente nevicato in inverno, eccezion fatto per il Piemonte occidentale e settentrionale; un'annata in cui la maggior parte dei mesi sta facendo registrare anomalie calde nazionali straordinarie, eccezion fatta per l'originale gennaio, freddo ma colmo di neve solo in pochissime aree del Paese ( con conseguenze altrettanto terribili); e un'annata nella quale, probabilmente, si è registrata anche la più alta temperatura della storia d'Europa ( +47,3, Andalusia), poco più di un emse fa.
E in questa stessa annata, che comunque ricordiamo arrivare dopo i due anni più caldi della storia del Pianeta ( 2015 e 16), sta per arrivare una lingua di fuoco di 25 gradi di media ( tra i 22 e i 27) alla libera atmosfera dei 1500m, lingua capace di sostare, forse, per un'intera settimana su gran parte del territorio: cioè, neanche nel 2003 una tale lingua fu capace di essere cosi estesa e testarda ( anche se localmente andò oltre). Ma soprattutto, arriva dopo 2 mesi di preparazione, con altre 4 ondate che l'anno preceduta, via via più calde: cioè, è come se prima avesse scaldato solo i motori; ma ciò che sta cominciando a preoccupare di più è l'incredibile estroflessione dell'ITCZ, capace di spostarsi cosi a nord da inquietare anche i più "pragmatici" addetti ai lavori.
Insomma, si può scherzare e ironizzare sul NCC; si può essere legittimanente scettici sulla percentuale di responsabilità dell'uomo nell'AGW; si può considerare il GW sotto altri punti di vista. Si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa.
Potremmo accapigliarci e raccontare tutto e il contrario di tutto: però, se e quando volessimo tornare a riflettere seriamente, proviamo a tirale le fila e proviamo davvero a capire, insieme, cosa sta succedendo e, soprattutto, perchè sta succedendo così in fretta.
Se ho aperto il TD, è per riflettere insieme, con calma, senza partiti e partitini: fare ragionamenti. Io risposte? Se le avessi, non aprirei un topic interrogativo, ma daree già le risposte e basta.
Certo, sono convinto che oramai, per lo meno nei tempi di vita umana e non certamente in quelli geologici, il processo sia divenuto irreversibile: ma perchè stia succedendo cosi in fretta e adesso, questo non lo so: perchè dopo i tre anni più caldi del Pianeta, anche il 2017 rischi di salire sul podio - che sia bronzo o argento o legno poco importa - questo non lo so.
L'obiettivo è ragionarci INSIEME, con chi fa della meteo una grande passione
Ultima modifica di InvernoPerfetto il lun lug 31, 2017 3:54 pm, modificato 1 volta in totale.
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Rio
Stiamo vivendo un periodo globale fuori dagli schemi, cioè alti e bassi troppo repentini e veloci, con schema cambiato all'inverosimile (Estremizzazione degli Eventi).
Il problema di quest'anno è dovuto principalmente, alla caldazza primaverile, che ha scombussolato, l'approviggionamento idrico sull'Italia, poi l'andamento dell'ICTZ monson asian, che ha destabilizzato tutto il NW africano, e sta facendo del suo...!!
Penso che dobbiamo confrontarci con questa nuova era, sul di cambiamento... sarà verso un caldo atroce, diventeremo territorio tropicale??? o altro????
Certo che viviamo in un momento storico..... la domanda?? dove ci porterà??
Per me tutte le strade, sono percorribili
Il problema di quest'anno è dovuto principalmente, alla caldazza primaverile, che ha scombussolato, l'approviggionamento idrico sull'Italia, poi l'andamento dell'ICTZ monson asian, che ha destabilizzato tutto il NW africano, e sta facendo del suo...!!
Penso che dobbiamo confrontarci con questa nuova era, sul di cambiamento... sarà verso un caldo atroce, diventeremo territorio tropicale??? o altro????
Certo che viviamo in un momento storico..... la domanda?? dove ci porterà??
Per me tutte le strade, sono percorribili
Ultima modifica di Rio il lun lug 31, 2017 3:58 pm, modificato 1 volta in totale.
- Burian2012
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InvernoPerfetto
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Il punto non è il luglio 2017, assai caldo ma non estremo a livello nazionale (forse un +1,5/+2 dalle medie, che comunque è tanta roba); il punto è il giugno che l'ha preceduto, che se non ci fosse stato il "mistico" 2003 ne parleremmo con la bava alla bocca; è la primavera passata, caldissima e secchissima, preceduta da un febbraio tiepidissimo e un dicembre semi-primaverile, con l'unica eccezione dei venti giorni di gennaio; e l'autunno precedente? praticamente irriconoscibile.Burian2012 ha scritto:Sarebbe interessante vedere i risultati di Luglio 2017 a confronto con Luglio 2015 che di sicuro vince (riferito al 2015) sul primo ma bisognerà vedere di quanto, al Sud potrebbe essere uguale.
E poi l'agosto che sta entrando, la cui prima decade, se le proiezioni saranno confermate, potrebbe finire con 5 gradi di anomalia: cioè, 5 di anomalia se le carte verranno rispettate! roba che per smaltire tale surplus e avere poi un mese in media, dovremmo avere praticamente delle brinate in painura padana.
Magari fosse solo luglio, mio caro burian...
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gemi65
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Re: E' tempo di RIFLETTERE
Chi parla di GW aveva previsto l'escalation.InvernoPerfetto ha scritto:BrixiaFidelis ha scritto:ma tu hai idea di cosa sta succedendo, perchè e così in fretta? io ho un sacco di dubbi, nessuna certezza se non il trend attuale, causato da chissà cosa...che dici?InvernoPerfetto ha scritto:Buongiorno,
con questo topic non cerco nè consensi nè dissensi; ne lodi nè critiche: in entrambi i casi, il tutto mi lascerà indifferente. Non è certamente una cosa personale
L'obiettivo del TD è un altro, sarebbe un altro: quello di riflettere, riflettere insieme.
Sì perchè... di ondate di caldo ce ne sono state tante nella storia di questo Pease, anche in anni non sospetti ( '40, '50 o '80) quando le temperature erano ben più basse di quelle attuali; perfino nel freddo '800 o nel gelido '700 (all'apice della PEG) le re-analisi ci mostrerebbero invasioni calde capace di far lievitare il termometro su livelli esuberanti. Inoltre, ricordiamo tutti, in tempi recentissimi, gli effetti del luglio del 2015 al Nord o quelli, appena meno recenti, della storica estate 2003 su diverse zone dell'europa
Ma quella che sta per cominciare, a mio avviso, ha un significato più sinistro; per i record che si registreranno? per la "guerra" dei numeri che verrà? per le conseguenze sul territorio italiano? Sì e no, o per lo meno non necessariamente.
La sensazione più sinistra nasce dal fatto che questa ONDATA appare come la degna sublimazione e la degna quadratura del cerchio di un'annata di per sè straordinaria, un'annata nella quale sono 4 stagioni consecutive in cui ha quasi "smesso" di piovere, fenomeni locali e alluvioni circoscritte a parte; un'annata in cui su buona parte delle Alpi non è praticamente nevicato in inverno, eccezion fatto per il Piemonte occidentale e settentrionale; un'annata in cui la maggior parte dei mesi sta facendo registrare anomalie calde nazionali straordinarie, eccezion fatta per l'originale gennaio, freddo ma colmo di neve solo in pochissime aree del Paese ( con conseguenze altrettanto terribili); e un'annata nella quale, probabilmente, si è registrata anche la più alta temperatura della storia d'Europa ( +47,3, Andalusia), poco più di un emse fa.
E in questa stessa annata, che comunque ricordiamo arrivare dopo i due anni più caldi della storia del Pianeta ( 2015 e 16), sta per arrivare una lingua di fuoco di 25 gradi di media ( tra i 22 e i 27) alla libera atmosfera dei 1500m, lingua capace di sostare, forse, per un'intera settimana su gran parte del territorio: cioè, neanche nel 2003 una tale lingua fu capace di essere cosi estesa e testarda ( anche se localmente andò oltre). Ma soprattutto, arriva dopo 2 mesi di preparazione, con altre 4 ondate che l'anno preceduta, via via più calde: cioè, è come se prima avesse scaldato solo i motori; ma ciò che sta cominciando a preoccupare di più è l'incredibile estroflessione dell'ITCZ, capace di spostarsi cosi a nord da inquietare anche i più "pragmatici" addetti ai lavori.
Insomma, si può scherzare e ironizzare sul NCC; si può essere legittimanente scettici sulla percentuale di responsabilità dell'uomo nell'AGW; si può considerare il GW sotto altri punti di vista. Si può anche fare le pulci - e qui lo faranno in molti - sui record non raggiunti per uno, due o tre decimali, come se questo cambiasse la sostanza delle cose; qualcuno descriverà la propria zona "miracolata", raccontandoci temperature tutto sommato accettabili, guardando solo la propria scheggia e non la trave che ha sulla testa.
Potremmo accapigliarci e raccontare tutto e il contrario di tutto: però, se e quando volessimo tornare a riflettere seriamente, proviamo a tirale le fila e proviamo davvero a capire, insieme, cosa sta succedendo e, soprattutto, perchè sta succedendo così in fretta.
Se ho aperto il TD, è per riflettere insieme, con calma, senza partiti e partitini: fare ragionamenti. Io risposte? Se le avessi, non aprirei un topic interrogativo, ma daree già le risposte e basta.
Certo, sono convinto che oramai, per lo meno nei tempi di vita umana e non certamente in quelli geologici, il processo sia divenuto irreversibile: ma perchè stia succedendo cosi in fretta e adesso, questo non lo so: perchè dopo i tre anni più caldi del Pianeta, anche il 2017 rischi di salire sul podio - che sia bronzo o argento o legno poco importa - questo non lo so.
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una volta innescato il processo è come una miccia accesa che è impossibile spegnere.
Mesi fa già si parlava di punto di non ritorno superato. Ne parlavi proprio tu se non erro.
Se vuoi sentirtelo ripetere te lo confermo: ormai è andata caro mio.
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Gemi devo dirti che credo alla teoria del GW ma non alla teoria del punto di non ritorno.
Mi spiego meglio: se all'improvviso i capi di stato di tutto il mondo si decidessero di bloccare le emissioni di CO2 (ipotesi fanta-scientifica) secondo te i valori termici terrestri non ritornerebbero più come prima?
Mi spiego meglio: se all'improvviso i capi di stato di tutto il mondo si decidessero di bloccare le emissioni di CO2 (ipotesi fanta-scientifica) secondo te i valori termici terrestri non ritornerebbero più come prima?
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Fantapolitica.Burian2012 ha scritto:Gemi devo dirti che credo alla teoria del GW ma non alla teoria del punto di non ritorno.
Mi spiego meglio: se all'improvviso i capi di stato di tutto il mondo si decidessero di bloccare le emissioni di CO2 (ipotesi fanta-scientifica) secondo te i valori termici terrestri non ritornerebbero più come prima?
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Dovrebbe essere smaltita, è un processo lungo, e pura utopia. Finchè non raggiungeremo fusione fredda con un miglioramento dell'efficienza dell'elettrico in tutti i campi nei confronti del termico si rimarrà in questa situazione. Dal punto di vista economico abbandonare i combustibili fossili oggi come oggi è un suicidio, e l'uomo pur di prevalere sull'altro se ne frega di ciò che lo circonda, ne è un esempio l'abbandono dei trattati di parigi di un noto personaggioBurian2012 ha scritto:Gemi devo dirti che credo alla teoria del GW ma non alla teoria del punto di non ritorno.
Mi spiego meglio: se all'improvviso i capi di stato di tutto il mondo si decidessero di bloccare le emissioni di CO2 (ipotesi fanta-scientifica) secondo te i valori termici terrestri non ritornerebbero più come prima?
Sarebbe ora di smetterla di negare l'evidenza, smetterla di contestare e criticare la comunità scientifica, smetterla di ignorare dati e soprattutto smettere di credere alle cialtronerie di chi parla e scrive senza alcuna cognizione o titolo.
Non si può ora cadere dal pero, la situazione del mediterraneo era ben nota e si sapeva che noi avremmo pagato nell'immediato il conto più alto.
Tra qualche anno parte del sud e non solo rischia la desertificazione, gia' ora i ghiacciai alpini sono ridotti a ghiaccioli, in Appennino non nevica ormai più e oltre la metà degli impianti di risalita tra meno di 10 anni ce li daremo sui denti. Personalmente sono molto incazzato per come vanno le cose, la cosa che mi fa' più rabbia è l'ignoranza, la rassegnazione e tutti coloro che negano o minimizzano quanto sta accadendo.
Non si può ora cadere dal pero, la situazione del mediterraneo era ben nota e si sapeva che noi avremmo pagato nell'immediato il conto più alto.
Tra qualche anno parte del sud e non solo rischia la desertificazione, gia' ora i ghiacciai alpini sono ridotti a ghiaccioli, in Appennino non nevica ormai più e oltre la metà degli impianti di risalita tra meno di 10 anni ce li daremo sui denti. Personalmente sono molto incazzato per come vanno le cose, la cosa che mi fa' più rabbia è l'ignoranza, la rassegnazione e tutti coloro che negano o minimizzano quanto sta accadendo.
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Salve a tutti, é il mio primo messaggio e vorrei chiedere cosa ne pensate riguardo alla crescita di piante incentivata proprio dall'aumento della Co2... ció potrebbe aiutare nella "lotta" contro quest'ultima? Qualcuno ha qualche fonte sicura , un grafico per esempio, che mostri la correlazione tra temperature globali e Co2 nel corso dei MILLENNI? Grazie in anticipo