Le estati italiane sempre più invivibili

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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maxtempesta
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Messaggio da maxtempesta »

ICEBOWL ha scritto:X turbo dif

1) per me il fattore antropico influenza solo la temperatura di un luogo...ma non influenza nulla a livello planetario...100anni di gas serra non possono modificare il clima del pianete....il livello di guardia per tali gas e altri inquinanti non deve essere abbassato non per il clima ma per l'ingerenza che ha nella salute dell'uomo
2) come vedi non stiamo vivendo il periodo più caldo da quando c'è la terra...in norvegia si coltivava la vite tra 800 e il 1300 non mi pare che ora accada....e come vedi il carotaggio prende intervalli di 500anni...500!!!!! e ho detto tutto
3) le registrazioni meteo iniziano dal 1850....quindi siamo a neanche 200 anni di rilevazioni....la scienza che studia la storia del clima prende intervalli di 500 1000 anni come fai a dire che gli ultimi 20 anni sono i più caldi di intere ere??? ...magari puoi sostenere che da 1850 stiamo vivendo il periodo più caldo....ma sono 160 anni....pochissimo
Non ci arrivano,
purtroppo è stata messa in giro la bufala secondo la quale stiamo vivendo un periodo eccezionale(solo 150 anni di misurazione e bisognerebbe vedere anche come)
Troppi soldi girano su questo falso problema del cambiamento climatico,
Enorme presa in giro
cammach
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Messaggio da cammach »

Schifo ad oltranza....abbiamo irrimediabilmente guastato il normale ciclo delle stagioni e delle coerenti ovest est..becchiamoci ora l'Africa ad oltranza e temporali sempre più violenti, ce lo meritiamo penso!
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

maxtempesta ha scritto:
ICEBOWL ha scritto:X turbo dif

1) per me il fattore antropico influenza solo la temperatura di un luogo...ma non influenza nulla a livello planetario...100anni di gas serra non possono modificare il clima del pianete....il livello di guardia per tali gas e altri inquinanti non deve essere abbassato non per il clima ma per l'ingerenza che ha nella salute dell'uomo
2) come vedi non stiamo vivendo il periodo più caldo da quando c'è la terra...in norvegia si coltivava la vite tra 800 e il 1300 non mi pare che ora accada....e come vedi il carotaggio prende intervalli di 500anni...500!!!!! e ho detto tutto
3) le registrazioni meteo iniziano dal 1850....quindi siamo a neanche 200 anni di rilevazioni....la scienza che studia la storia del clima prende intervalli di 500 1000 anni come fai a dire che gli ultimi 20 anni sono i più caldi di intere ere??? ...magari puoi sostenere che da 1850 stiamo vivendo il periodo più caldo....ma sono 160 anni....pochissimo
Non ci arrivano,
purtroppo è stata messa in giro la bufala secondo la quale stiamo vivendo un periodo eccezionale(solo 150 anni di misurazione e bisognerebbe vedere anche come)
Troppi soldi girano su questo falso problema del cambiamento climatico,
Enorme presa in giro


Sei un troll talmente stupido e ignorante che bisognerebbe evitarti come la peste. Creati un blog a parte e recluta qualche simpatizzante, perchè di simpatizzanti di cause perse e folli se ne trovano sempre ( perfino qua dentro): dalle scie chimiche ai vaccini assassini di bambini, dalle profezie Maya che vedevano la fine del mondo nel 2012 fino all'integralismo islamista ( ma non islamico) invenzione mediatica dell'occidente; per non parlare dei numerosi alieni nascosti nelle cantine della Cia. Oggi, chiunque crei un blog su qualcosa, mescolando qualche citazione "colta" di qualche guru estrapolata da internet e spalmando una marmellata di dati e testimonianze senza alcun valore scientifico, chiunque potrebbe riscuotere successo e fan. Fallo anche tu Max, e vedrai che sarai seguito: perfino qui, ripeto, qualcuno che potrebbe farsi affascinare lo dovresti trovare

Ma non venire a disturbare il forum quando si tenta di parlare di meteo, clima e scienze in modo serio, pur nelle rispettive opinioni differenti e con legittimi stili differenti.
Ripeto, e concludo, creati un blog a parte; ti suggerisco anche il titolo: "ScienziatiServiManipolatori: ecco la mia Verità ( e di Trump)"
miloso
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Messaggio da miloso »

che ci possan essere cicli e' assodato ma di certo ho dubbi che durante l'era impero romano si crepasse di caldo piu d'ora.

Quello che non va e' la velocita con sui si son alzate le temperature e il cambiamento in atto.E in questo la mano dell'uomo ha rilevanza...se siam quasi 8 miliardi....qualche peso lo avremo in termine d'impatto...

Max tempesta e' se vogliam essere buoni un troll...ma putroppo il mondo e' fatto anche di cretini che pensano che l'estate sia 40 gradi sempre e l'importante e' il bagno al mare.Treoppo viziati dal fatto che han l'acqua a casa, il cliamtizzatore..se gli togliessero queste cose vediam come ridono
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

miloso ha scritto:che ci possan essere cicli e' assodato ma di certo ho dubbi che durante l'era impero romano si crepasse di caldo piu d'ora.

Quello che non va e' la velocita con sui si son alzate le temperature e il cambiamento in atto.E in questo la mano dell'uomo ha rilevanza...se siam quasi 8 miliardi....qualche peso lo avremo in termine d'impatto...

Max tempesta e' se vogliam essere buoni un troll...ma putroppo il mondo e' fatto anche di cretini che pensano che l'estate sia 40 gradi sempre e l'importante e' il bagno al mare.Treoppo viziati dal fatto che han l'acqua a casa, il cliamtizzatore..se gli togliessero queste cose vediam come ridono
Pensa soltanto a 8 miliardi di scorregge e al gas che si sprigiona! :lol:
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ICEBOWL
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Messaggio da ICEBOWL »

miloso ha scritto:che ci possan essere cicli e' assodato ma di certo ho dubbi che durante l'era impero romano si crepasse di caldo piu d'ora.
ma come fai a saperlo??? si sa che annibale passo le alpi perchè di ghiaccio ce n'era ben poco...quindi mi vien da pensare che forse era un periodo caldo....e infatti la paleontologia climatica ha stabilito che il periodo 500 AC 500 DC le temperature fossero più alte di quelle attuali
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

Il problema principale e che non si può usare il termine "normalità" arbitrariamente quando si parla del clima. Ovviamente il clima terrestre cambia continuamente, ergo non si può stabilire una vera e propria normalità climatica assoluta visto che quest'ultima non esiste, ma ciò non può essere usato per fare discorsi del c***o(scusate il francesismo ma quando ci vuole ci vuole). È una follia dire ciò che ora stia accadendo non sia anomalo solo perché, che ne so, 250 milioni di anni fa il pianeta si è riscaldato improvvisamente di 6°C causando un'estinzione di massa, non ci vuole molto a capire che ragionando così non si va da nessuna parte. Ciò che colpisse più di questo cambiamento è la velocità e non tanto la vera entità del riscaldamento (come giustamente sottolineato da Invernoperfetto).

Poi da un punto di vista puramente pratico il WMO ha indicato la cosiddetta "normalità climatica" nel periodo 61-90 per ragioni puramente pratiche legate allo sviluppo agricolo ed economico, cioè, in parole povere, e il periodo climatico della storia recente più consono allo sviluppo umano.

Poi io sono l'ultimo dei catastrofisti; sono anni che approfondisco il discorso dei cambiamenti climatici e sono giunto alla conclusione che non sia solo l'uomo ad influire; sicuramente le azione umane contribuiscono in maggioranza al GW ma non sono l'unica forzante; ci sono troppe variabili che influiscono sul clima per ricondurre i recenti cambiamenti ad una sola causa (quella umana).

Basti pensare che le forzanti principali che influisco sul clima terrestre sono quelle orbitali, i cosiddetti cicli di Milanković. Sono questi cicli che regolano l'alternarsi fra periodi glaciale e interglaciali e, cosa che probabilmente molti non sanno, l'attuale ciclo ci sta portando verso un nuovo periodo glaciale già da circa 2000 anni, forse di più; ma sono cicli lenti e attualmente la forzante orbitale non risulta abbastanza predominante sulle altre forzanti per favorire un diffuso raffreddamento globale. La piccola era glaciale probabilmente è stata causata da un "fortunato" incastro di forzanti astronomiche e terrestri (cicli solari deboli, un probabile rallentamento della circolazione termoalina, frequenti eruzioni vulcaniche su grande scala) che hanno amplificato gli effetti della forzante astronomica di base favorevole al raffreddamento. Ciò che ora accade è esattamente il contrario; mentre la forzante orbitale continuerebbe a favorire un raffreddamento, quest'ultima risulta ancora troppo debole (e lo sarà ancora per i prossimi 20000-50000 anni) per imporsi su altre forzanti astronomiche e terrestri che attualmente riscaldano il pianeta (in larga parte i gas serra di origine antropica ma anche un'intesa attività solare che da pochi anni ci siamo lasciati alle spalle e una decisamente poco intesa attività vulcanica). Confido che il calo dell'attività solare e i disturbi già registrati della circolazione termoalina, che in futuro potrebbero amplificarsi, porteranno nei prossimi decenni ad un cambiamento; ovviamente non parlo ne di una nuova era glaciale ne tanto meno di un'inversione di tendenza del GW (che finché ci sono gas serra in eccesso continuerà, ovviamente a tasso ridotto senza le altre forzanti a favore, ma continuerà) ma solo di un raffreddamento regionale, anche abbastanza severo a livello locale, di parte dell'emisfero nord, che potrà portare a inverni degni di questo nome ed estati nuovamente umane.

Scusate il papiello :lol: :oops:
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

gippalippa ha scritto:Il problema principale e che non si può usare il termine "normalità" arbitrariamente quando si parla del clima. Ovviamente il clima terrestre cambia continuamente, ergo non si può stabilire una vera e propria normalità climatica assoluta visto che quest'ultima non esiste, ma ciò non può essere usato per fare discorsi del c***o(scusate il francesismo ma quando ci vuole ci vuole). È una follia dire ciò che ora stia accadendo non sia anomalo solo perché, che ne so, 250 milioni di anni fa il pianeta si è riscaldato improvvisamente di 6°C causando un'estinzione di massa, non ci vuole molto a capire che ragionando così non si va da nessuna parte. Ciò che colpisse più di questo cambiamento è la velocità e non tanto la vera entità del riscaldamento (come giustamente sottolineato da Invernoperfetto).

Poi da un punto di vista puramente pratico il WMO ha indicato la cosiddetta "normalità climatica" nel periodo 61-90 per ragioni puramente pratiche legate allo sviluppo agricolo ed economico, cioè, in parole povere, e il periodo climatico della storia recente più consono allo sviluppo umano.

Poi io sono l'ultimo dei catastrofisti; sono anni che approfondisco il discorso dei cambiamenti climatici e sono giunto alla conclusione che non sia solo l'uomo ad influire; sicuramente le azione umane contribuiscono in maggioranza al GW ma non sono l'unica forzante; ci sono troppe variabili che influiscono sul clima per ricondurre i recenti cambiamenti ad una sola causa (quella umana).

Basti pensare che le forzanti principali che influisco sul clima terrestre sono quelle orbitali, i cosiddetti cicli di Milanković. Sono questi cicli che regolano l'alternarsi fra periodi glaciale e interglaciali e, cosa che probabilmente molti non sanno, l'attuale ciclo ci sta portando verso un nuovo periodo glaciale già da circa 2000 anni, forse di più; ma sono cicli lenti e attualmente la forzante orbitale non risulta abbastanza predominante sulle altre forzanti per favorire un diffuso raffreddamento globale. La piccola era glaciale probabilmente è stata causata da un "fortunato" incastro di forzanti astronomiche e terrestri (cicli solari deboli, un probabile rallentamento della circolazione termoalina, frequenti eruzioni vulcaniche su grande scala) che hanno amplificato gli effetti della forzante astronomica di base favorevole al raffreddamento. Ciò che ora accade è esattamente il contrario; mentre la forzante orbitale continuerebbe a favorire un raffreddamento, quest'ultima risulta ancora troppo debole (e lo sarà ancora per i prossimi 20000-50000 anni) per imporsi su altre forzanti astronomiche e terrestri che attualmente riscaldano il pianeta (in larga parte i gas serra di origine antropica ma anche un'intesa attività solare che da pochi anni ci siamo lasciati alle spalle e una decisamente poco intesa attività vulcanica). Confido che il calo dell'attività solare e i disturbi già registrati della circolazione termoalina, che in futuro potrebbero amplificarsi, porteranno nei prossimi decenni ad un cambiamento; ovviamente non parlo ne di una nuova era glaciale ne tanto meno di un'inversione di tendenza del GW (che finché ci sono gas serra in eccesso continuerà, ovviamente a tasso ridotto senza le altre forzanti a favore, ma continuerà) ma solo di un raffreddamento regionale, anche abbastanza severo a livello locale, di parte dell'emisfero nord, che potrà portare a inverni degni di questo nome ed estati nuovamente umane.

Scusate il papiello :lol: :oops:
Mi hai aperto un mondo che ignoravo del tutto.
Molto interessante il tuo intervento gippa.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

gippalippa ha scritto:Il problema principale e che non si può usare il termine "normalità" arbitrariamente quando si parla del clima. Ovviamente il clima terrestre cambia continuamente, ergo non si può stabilire una vera e propria normalità climatica assoluta visto che quest'ultima non esiste, ma ciò non può essere usato per fare discorsi del c***o(scusate il francesismo ma quando ci vuole ci vuole). È una follia dire ciò che ora stia accadendo non sia anomalo solo perché, che ne so, 250 milioni di anni fa il pianeta si è riscaldato improvvisamente di 6°C causando un'estinzione di massa, non ci vuole molto a capire che ragionando così non si va da nessuna parte. Ciò che colpisse più di questo cambiamento è la velocità e non tanto la vera entità del riscaldamento (come giustamente sottolineato da Invernoperfetto).

Poi da un punto di vista puramente pratico il WMO ha indicato la cosiddetta "normalità climatica" nel periodo 61-90 per ragioni puramente pratiche legate allo sviluppo agricolo ed economico, cioè, in parole povere, e il periodo climatico della storia recente più consono allo sviluppo umano.

Poi io sono l'ultimo dei catastrofisti; sono anni che approfondisco il discorso dei cambiamenti climatici e sono giunto alla conclusione che non sia solo l'uomo ad influire; sicuramente le azione umane contribuiscono in maggioranza al GW ma non sono l'unica forzante; ci sono troppe variabili che influiscono sul clima per ricondurre i recenti cambiamenti ad una sola causa (quella umana).

Basti pensare che le forzanti principali che influisco sul clima terrestre sono quelle orbitali, i cosiddetti cicli di Milanković. Sono questi cicli che regolano l'alternarsi fra periodi glaciale e interglaciali e, cosa che probabilmente molti non sanno, l'attuale ciclo ci sta portando verso un nuovo periodo glaciale già da circa 2000 anni, forse di più; ma sono cicli lenti e attualmente la forzante orbitale non risulta abbastanza predominante sulle altre forzanti per favorire un diffuso raffreddamento globale. La piccola era glaciale probabilmente è stata causata da un "fortunato" incastro di forzanti astronomiche e terrestri (cicli solari deboli, un probabile rallentamento della circolazione termoalina, frequenti eruzioni vulcaniche su grande scala) che hanno amplificato gli effetti della forzante astronomica di base favorevole al raffreddamento. Ciò che ora accade è esattamente il contrario; mentre la forzante orbitale continuerebbe a favorire un raffreddamento, quest'ultima risulta ancora troppo debole (e lo sarà ancora per i prossimi 20000-50000 anni) per imporsi su altre forzanti astronomiche e terrestri che attualmente riscaldano il pianeta (in larga parte i gas serra di origine antropica ma anche un'intesa attività solare che da pochi anni ci siamo lasciati alle spalle e una decisamente poco intesa attività vulcanica). Confido che il calo dell'attività solare e i disturbi già registrati della circolazione termoalina, che in futuro potrebbero amplificarsi, porteranno nei prossimi decenni ad un cambiamento; ovviamente non parlo ne di una nuova era glaciale ne tanto meno di un'inversione di tendenza del GW (che finché ci sono gas serra in eccesso continuerà, ovviamente a tasso ridotto senza le altre forzanti a favore, ma continuerà) ma solo di un raffreddamento regionale, anche abbastanza severo a livello locale, di parte dell'emisfero nord, che potrà portare a inverni degni di questo nome ed estati nuovamente umane.

Scusate il papiello :lol: :oops:
Oh, bravo ragazzo: questo è scrivere ed argomentare, apportando nuovi contributi.
Bravo gippa
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:
gippalippa ha scritto:Il problema principale e che non si può usare il termine "normalità" arbitrariamente quando si parla del clima. Ovviamente il clima terrestre cambia continuamente, ergo non si può stabilire una vera e propria normalità climatica assoluta visto che quest'ultima non esiste, ma ciò non può essere usato per fare discorsi del c***o(scusate il francesismo ma quando ci vuole ci vuole). È una follia dire ciò che ora stia accadendo non sia anomalo solo perché, che ne so, 250 milioni di anni fa il pianeta si è riscaldato improvvisamente di 6°C causando un'estinzione di massa, non ci vuole molto a capire che ragionando così non si va da nessuna parte. Ciò che colpisse più di questo cambiamento è la velocità e non tanto la vera entità del riscaldamento (come giustamente sottolineato da Invernoperfetto).

Poi da un punto di vista puramente pratico il WMO ha indicato la cosiddetta "normalità climatica" nel periodo 61-90 per ragioni puramente pratiche legate allo sviluppo agricolo ed economico, cioè, in parole povere, e il periodo climatico della storia recente più consono allo sviluppo umano.

Poi io sono l'ultimo dei catastrofisti; sono anni che approfondisco il discorso dei cambiamenti climatici e sono giunto alla conclusione che non sia solo l'uomo ad influire; sicuramente le azione umane contribuiscono in maggioranza al GW ma non sono l'unica forzante; ci sono troppe variabili che influiscono sul clima per ricondurre i recenti cambiamenti ad una sola causa (quella umana).

Basti pensare che le forzanti principali che influisco sul clima terrestre sono quelle orbitali, i cosiddetti cicli di Milanković. Sono questi cicli che regolano l'alternarsi fra periodi glaciale e interglaciali e, cosa che probabilmente molti non sanno, l'attuale ciclo ci sta portando verso un nuovo periodo glaciale già da circa 2000 anni, forse di più; ma sono cicli lenti e attualmente la forzante orbitale non risulta abbastanza predominante sulle altre forzanti per favorire un diffuso raffreddamento globale. La piccola era glaciale probabilmente è stata causata da un "fortunato" incastro di forzanti astronomiche e terrestri (cicli solari deboli, un probabile rallentamento della circolazione termoalina, frequenti eruzioni vulcaniche su grande scala) che hanno amplificato gli effetti della forzante astronomica di base favorevole al raffreddamento. Ciò che ora accade è esattamente il contrario; mentre la forzante orbitale continuerebbe a favorire un raffreddamento, quest'ultima risulta ancora troppo debole (e lo sarà ancora per i prossimi 20000-50000 anni) per imporsi su altre forzanti astronomiche e terrestri che attualmente riscaldano il pianeta (in larga parte i gas serra di origine antropica ma anche un'intesa attività solare che da pochi anni ci siamo lasciati alle spalle e una decisamente poco intesa attività vulcanica). Confido che il calo dell'attività solare e i disturbi già registrati della circolazione termoalina, che in futuro potrebbero amplificarsi, porteranno nei prossimi decenni ad un cambiamento; ovviamente non parlo ne di una nuova era glaciale ne tanto meno di un'inversione di tendenza del GW (che finché ci sono gas serra in eccesso continuerà, ovviamente a tasso ridotto senza le altre forzanti a favore, ma continuerà) ma solo di un raffreddamento regionale, anche abbastanza severo a livello locale, di parte dell'emisfero nord, che potrà portare a inverni degni di questo nome ed estati nuovamente umane.

Scusate il papiello :lol: :oops:
Oh, bravo ragazzo: questo è scrivere ed argomentare, apportando nuovi contributi.
Bravo gippa
Scusami Inverno tu ne sapevi qualcosa di queste teorie, nel senso c'è un fondo di attendibilità?
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

gemi65 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
gippalippa ha scritto:Il problema principale e che non si può usare il termine "normalità" arbitrariamente quando si parla del clima. Ovviamente il clima terrestre cambia continuamente, ergo non si può stabilire una vera e propria normalità climatica assoluta visto che quest'ultima non esiste, ma ciò non può essere usato per fare discorsi del c***o(scusate il francesismo ma quando ci vuole ci vuole). È una follia dire ciò che ora stia accadendo non sia anomalo solo perché, che ne so, 250 milioni di anni fa il pianeta si è riscaldato improvvisamente di 6°C causando un'estinzione di massa, non ci vuole molto a capire che ragionando così non si va da nessuna parte. Ciò che colpisse più di questo cambiamento è la velocità e non tanto la vera entità del riscaldamento (come giustamente sottolineato da Invernoperfetto).

Poi da un punto di vista puramente pratico il WMO ha indicato la cosiddetta "normalità climatica" nel periodo 61-90 per ragioni puramente pratiche legate allo sviluppo agricolo ed economico, cioè, in parole povere, e il periodo climatico della storia recente più consono allo sviluppo umano.

Poi io sono l'ultimo dei catastrofisti; sono anni che approfondisco il discorso dei cambiamenti climatici e sono giunto alla conclusione che non sia solo l'uomo ad influire; sicuramente le azione umane contribuiscono in maggioranza al GW ma non sono l'unica forzante; ci sono troppe variabili che influiscono sul clima per ricondurre i recenti cambiamenti ad una sola causa (quella umana).

Basti pensare che le forzanti principali che influisco sul clima terrestre sono quelle orbitali, i cosiddetti cicli di Milanković. Sono questi cicli che regolano l'alternarsi fra periodi glaciale e interglaciali e, cosa che probabilmente molti non sanno, l'attuale ciclo ci sta portando verso un nuovo periodo glaciale già da circa 2000 anni, forse di più; ma sono cicli lenti e attualmente la forzante orbitale non risulta abbastanza predominante sulle altre forzanti per favorire un diffuso raffreddamento globale. La piccola era glaciale probabilmente è stata causata da un "fortunato" incastro di forzanti astronomiche e terrestri (cicli solari deboli, un probabile rallentamento della circolazione termoalina, frequenti eruzioni vulcaniche su grande scala) che hanno amplificato gli effetti della forzante astronomica di base favorevole al raffreddamento. Ciò che ora accade è esattamente il contrario; mentre la forzante orbitale continuerebbe a favorire un raffreddamento, quest'ultima risulta ancora troppo debole (e lo sarà ancora per i prossimi 20000-50000 anni) per imporsi su altre forzanti astronomiche e terrestri che attualmente riscaldano il pianeta (in larga parte i gas serra di origine antropica ma anche un'intesa attività solare che da pochi anni ci siamo lasciati alle spalle e una decisamente poco intesa attività vulcanica). Confido che il calo dell'attività solare e i disturbi già registrati della circolazione termoalina, che in futuro potrebbero amplificarsi, porteranno nei prossimi decenni ad un cambiamento; ovviamente non parlo ne di una nuova era glaciale ne tanto meno di un'inversione di tendenza del GW (che finché ci sono gas serra in eccesso continuerà, ovviamente a tasso ridotto senza le altre forzanti a favore, ma continuerà) ma solo di un raffreddamento regionale, anche abbastanza severo a livello locale, di parte dell'emisfero nord, che potrà portare a inverni degni di questo nome ed estati nuovamente umane.

Scusate il papiello :lol: :oops:
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Bravo gippa
Scusami Inverno tu ne sapevi qualcosa di queste teorie, nel senso c'è un fondo di attendibilità?
A mio avviso sì, esistono fondi di attendibilità. I cicli di Milankovic li conoscevo, mentre sono meno ferrato sulla circolazione termoalina; anzi, se il buon gippa o altri la spiegassero meglio, apporterebbero ulteriori contributi :-)
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:
gemi65 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: Oh, bravo ragazzo: questo è scrivere ed argomentare, apportando nuovi contributi.
Bravo gippa
Scusami Inverno tu ne sapevi qualcosa di queste teorie, nel senso c'è un fondo di attendibilità?
A mio avviso sì, esistono fondi di attendibilità. I cicli di Milankovic li conoscevo, mentre sono meno ferrato sulla circolazione termoalina; anzi, se il buon gippa o altri la spiegassero meglio, apporterebbero ulteriori contributi :-)
Buone nuove meno male. Anche se i tempi sono biblici
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Comunque il titolo del topic è chiaro ed eloquente e non dovrebbe scatenare risse tra pro e anti teorici del GW antropico. Cioé: è un dato di fatto che in Italia, le ultime estati sono sempre più pesanti ed invivibili. Da cosa sia dipeso resta una questione aperta.
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

ICEBOWL ha scritto:X turbo dif

1) per me il fattore antropico influenza solo la temperatura di un luogo...ma non influenza nulla a livello planetario...100anni di gas serra non possono modificare il clima del pianete....il livello di guardia per tali gas e altri inquinanti non deve essere abbassato non per il clima ma per l'ingerenza che ha nella salute dell'uomo
2) come vedi non stiamo vivendo il periodo più caldo da quando c'è la terra...in norvegia si coltivava la vite tra 800 e il 1300 non mi pare che ora accada....e come vedi il carotaggio prende intervalli di 500anni...500!!!!! e ho detto tutto
3) le registrazioni meteo iniziano dal 1850....quindi siamo a neanche 200 anni di rilevazioni....la scienza che studia la storia del clima prende intervalli di 500 1000 anni come fai a dire che gli ultimi 20 anni sono i più caldi di intere ere??? ...magari puoi sostenere che da 1850 stiamo vivendo il periodo più caldo....ma sono 160 anni....pochissimo
ciao ICEBOWL,

sono in vacanza quindi entro di rado ;)
sul primo punto dici "Per me il fattore antropico influenza etc etc".. appunto, per te. Se non lo sanno di preciso fior fior di studiosi come fai a dar per sicura sta cosa? Per te.. ok.. come per me è il contrario. Opinioni diverse ma entrambe rispettabili che possono essere giuste o sbagliate.
Per il resto lo so benissimo che questo non è il periodo più caldo della storia del pianeta. Sarei matto a dire questo. Dico solo che un innalzamento così repentino delle temperature in così pochi anni è assolutamente anomalo. Tra le media 60-90 e 80-10 c'è una differenza enorme.. e sembra non accennare a fermarsi. E' questo il problema. La velocità con cui si stanno alzando le temperature
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Precipitofilo ha scritto:Comunque il titolo del topic è chiaro ed eloquente e non dovrebbe scatenare risse tra pro e anti teorici del GW antropico. Cioé: è un dato di fatto che in Italia, le ultime estati sono sempre più pesanti ed invivibili. Da cosa sia dipeso resta una questione aperta.
Uno degli interventi con più logica e buon senso di tutti.
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