Sono un vecchio carneade appassionato di meteorologia, con sempre meno tempo e voglia da dedicarle.Robertino ha scritto:Prendo spunto dall'osservazione di koko che non conosco, piacere Roberto, per riprendere il mio cavallo di battaglia di cui si discuteva nel live ieri notte con gli ottimi luca e I made, e cioè che ormai le falle non sono più determinanti per portarci il mostro addosso, anche in assenza delle stesse cambia poco, quindi ribatto il mio concetto che le motivazioni non vanno ricercate solo in atlantico con le anomalie di temperatura delle acque e l'amo, ma bisogna concentrarsi sotto di noi, con le isoterme mostruose che sono troppo alte di latitudine di base, e non servono falle per buttarcele addosso
Condivido il pensiero, molto preoccupante, perchè darebbe ancora più frecce nell'arco dei promontori africani per colpire il nostro paese.
Per chi vuole c'è un bellissimo articolo di Serena Giacomin sulla relazione fra siccità primaverile e caldo estivo.
un saluto a tutti


