LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
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LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Luglio 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
Burian2012
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
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Re: LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
Le SSTA depongono in caso di rallentamenti della corrente a getto per hp occidentalizzati, ad ora non ci sono cambiamenti significativi nelle SSTA tali da far pensare a cunei più orientalizzati, le anomalie in atlantico hanno addirittura visto un ulteriore leggero spostamento verso ovest e si sono andate a raffreddare ulteriormente in zona AM esattamente sotto il polo vicino le azzorre, il che depone in caso di rallentamenti della corrente a getto per omega blocking ed EUH pattern, questo valrà in caso di rallentamenti della corrente a getto polare, mentre in caso il JS dovesse mantenersi teso avremo l'ibrido con break simile a Luglio dell'anno scorso, anche se la QBO negativa ormai e SFI-- non depongono per un getto teso, PDO, IOD e anomalie del golfo di guinnea irrilevanti :Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Luglio 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
Burian2012

Anomalie SST 2012:

Anomalie SST 2017:

come si vede le anomalie dei due anni sono profondamente diverse specialmente in fascia 1, tripolo negativo contro tripolo positivo atlantico.
-
Rio
Re: LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
Blizzard90A ha scritto:Le SSTA depongono in caso di rallentamenti della corrente a getto per hp occidentalizzati, ad ora non ci sono cambiamenti significativi nelle SSTA tali da far pensare a cunei più orientalizzati, le anomalie in atlantico hanno addirittura visto un ulteriore leggero spostamento verso ovest e si sono andate a raffreddare ulteriormente in zona AM esattamente sotto il polo vicino le azzorre, il che depone in caso di rallentamenti della corrente a getto per omega blocking ed EUH pattern, questo valrà in caso di rallentamenti della corrente a getto polare, mentre in caso il JS dovesse mantenersi teso avremo l'ibrido con break simile a Luglio dell'anno scorso, anche se la QBO negativa ormai e SFI-- non depongono per un getto teso, PDO, IOD e anomalie del golfo di guinnea irrilevanti :Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Luglio 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
Burian2012
Ciao @blizz
IO guarderei meglio l'ITCZ
L'asse del caldo si sposta, sarà + centrale la risalita termica e poveri noi del sud
Ma penso anche se, la risalita calda staziona , l'est europeo fà il record del caldo di tutti i tempi
-
Blizzard90A
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Re: LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
Buonasera caro, tutto può essere considera che nel 2014 l'andamento del JS non ha assolutamente seguito quello delle SSTA, fosse cosi facile sarebbe una cavolata fare previsioni a lungo termine, può anche andare come dite voi ma se ci andrà non sarà certo per le forzanti attuali ma per altri motivi fisici legati a altre cose, anche se la vostra proiezione ricalca molto le proiezioni di accuweather che vedono esattamente la stessa situazione vostra, staremo a vedere, potrebbe pure andare che non succede niente e il mese procede più zonale perchè sinceramente questa accelerazione del getto e questo aumento di gpt in atlantico non me lo aspettavo proprio e mi ha sorpreso non poco.Rio ha scritto:Blizzard90A ha scritto:Le SSTA depongono in caso di rallentamenti della corrente a getto per hp occidentalizzati, ad ora non ci sono cambiamenti significativi nelle SSTA tali da far pensare a cunei più orientalizzati, le anomalie in atlantico hanno addirittura visto un ulteriore leggero spostamento verso ovest e si sono andate a raffreddare ulteriormente in zona AM esattamente sotto il polo vicino le azzorre, il che depone in caso di rallentamenti della corrente a getto per omega blocking ed EUH pattern, questo valrà in caso di rallentamenti della corrente a getto polare, mentre in caso il JS dovesse mantenersi teso avremo l'ibrido con break simile a Luglio dell'anno scorso, anche se la QBO negativa ormai e SFI-- non depongono per un getto teso, PDO, IOD e anomalie del golfo di guinnea irrilevanti :Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Luglio 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
Burian2012
Ciao @blizz![]()
IO guarderei meglio l'ITCZ![]()
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Ma penso anche se, la risalita calda staziona , l'est europeo fà il record del caldo di tutti i tempi
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Re: LUGLIO 2017: punte di calore feroci al Sud, estate più umana al Nord...
Buonasera caro, tutto può essere considera che nel 2014 l'andamento del JS non ha assolutamente seguito quello delle SSTA, fosse cosi facile sarebbe una cavolata fare previsioni a lungo termine, può anche andare come dite voi ma se ci andrà non sarà certo per le forzanti attuali ma per altri motivi fisici legati a altre cose, anche se la vostra proiezione ricalca molto le proiezioni di accuweather che vedono esattamente la stessa situazione vostra, staremo a vedere, potrebbe pure andare che non succede niente e il mese procede più zonale perchè sinceramente questa accelerazione del getto e questo aumento di gpt in atlantico non me lo aspettavo proprio e mi ha sorpreso non poco. L'ITCZ è importante ma considera che la forzante principale quando rallenta il getto se rallenterà ancora sono le SST, l'ITCZ ci va soltanto capire dove si vanno a collocare le anomalie maggiori di geopotenziali in nord africa ma il collocamento poi reale delle figure bariche dipende dalla corrente a getto, è essa che trasporta tutto il sistema e la principale responsabile del tempo in Europa con le sue ondulazioni e il suo andamento.Rio ha scritto:Blizzard90A ha scritto:Le SSTA depongono in caso di rallentamenti della corrente a getto per hp occidentalizzati, ad ora non ci sono cambiamenti significativi nelle SSTA tali da far pensare a cunei più orientalizzati, le anomalie in atlantico hanno addirittura visto un ulteriore leggero spostamento verso ovest e si sono andate a raffreddare ulteriormente in zona AM esattamente sotto il polo vicino le azzorre, il che depone in caso di rallentamenti della corrente a getto per omega blocking ed EUH pattern, questo valrà in caso di rallentamenti della corrente a getto polare, mentre in caso il JS dovesse mantenersi teso avremo l'ibrido con break simile a Luglio dell'anno scorso, anche se la QBO negativa ormai e SFI-- non depongono per un getto teso, PDO, IOD e anomalie del golfo di guinnea irrilevanti :Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Luglio 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Giugno si è mostrato abbastanza caldo, anche molto caldo, diciamolo senza mezzi termini, con un paio di fasi temporalesche in prima decade e sul finire della seconda decade, sebbene queste fasi siano state ridotte dal punto di vista della durata e dell'intensità.
La causa è un pattern fortemente anticiclonico ad Ovest che trova radici solide da alcuni mesi a questa parte che inibisce o soffoca tutte le entrate dalle latitudini settentrionali.
La terza decade del mese ha visto invece un'imponente ondata di calore con valori termici in quota anche oltre i +25°C ad 850 hPa paragonabile a quella di Giugno 2007 nelle modalità e durata, secondo alcuni addirittura al 2003.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-estate-2017-t43383.html
Il mese di Luglio, invece, potrebbe vedere uno smantellamento del pattern anticiclonico ad Ovest a favore di un pattern più variabile ma anche più meridiano con risalite d'aria calda feroci che punteranno verso il Sud e Adriatico. Nel contempo il Nord e Tirreno saranno oggetto di passaggi più instabili.
La parte finale del mese di Giugno che vedrà un'ascensione di calore imponente, anzi eccezionale per le isoterme in quota, ne è il sintomo più evidente di una ritrovata meridianizzazione come dicevo nelle mie proiezioni stagionali che doveva avvenire già settimane prima ed invece il primo mese estivo è passato con un pattern comunque caldo ma differente nelle sinottiche.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Luglio inizierebbe con un forte calo termico che porterà le temperature addirittura fin sotto le medie ( lo sbalzo potrebbe essere impressionante venendo da un periodo più caldo delle stesse medie di Luglio) soprattutto al Nord con notevoli precipitazioni, sul resto del Paese il peggioramento verrà avvertito in maniera più attenuata sempre con calo termico e temporali e una notevole pulizia dell'aria.
A seguire il tempo diventerebbe più stabile e caldo ma senza eccessi prima di andare incontro ad un altro guasto già a fine prima decade con nuovi temporali e temperature a ribasso.
Tuttavia, tale manovra sarebbe niente di meno che la quiete prima della tempesta, quando a metà mese, ma anche prima, le correnti potrebbero disporsi da SW o SE con notevole ascensione di calore, temperature diffusamente superiori ai 35°C con punte di 40°C in Sicilia, bassa Calabria e interno Puglia.
Inizialmente il Nord si troverebbe nei giochi ma verrebbe rapidamente "salvato" dalle correnti nord-occidentali con temporali diffusi e profilo termico più consono al periodo.
Neanche il tempo di abbassare la cresta, in terza decade potrebbe arrivare una seconda offensiva dell'anticiclone nord-africano con isoterme che potrebbero essere da record e con esse anche le temperature al suolo, non escluse punte di 42°C al Sud, clima arido.
Al Nord si viaggerebbe nelle medie, con corpi nuvolosi innocui, clima comunque caldo.
RIFLESSIONI: Il WR a cui andremo incontro sarà ATL, Atlantico depressionario e bolla calda su centro-est Mediterraneo e Balcani, alcuni lo chiamano WR3.
Questo pattern meridiano sarebbe dovuto instaurarsi già ad inizio Giugno, ma i cunei nord-africani occidentalizzati hanno preso piede fondendosi in poche occasioni ad una componente azzorriana.
Questo schema ha portato ad una riduzione dei peggioramenti preventivati per Giugno ed essendoci una blanda componente zonale, abbiamo visto una notevole riduzione della dinamicità atmosferica, tipica dei pattern zonali.
Con l'arrivo dell'ultima settimana di Giugno, lo schema potrebbe modificarsi finalmente verso la direzione paventata nelle stagionali con area depressionaria ad Ovest tra Spagna, Francia e UK verso l'oceano Atlantico e cunei nord-africani orientalizzati.
Con questa sinottica il Nord più volte potrebbe trovarsi ai confini con clima variabile, temporalesco, e a volte più caldo ma sempre nelle medie.
Se da una parte i cunei occidentalizzati favorivano staticità (specie se associati ad una componente oceanica) del clima dall'altra favorivano la lontananza del nucleo di calore principale che era sulla Spagna.
Adesso invece, in una sinottica di cunei orientalizzati, potremmo avere un clima più dinamico ma il core della calura potrebbe trovarsi sulla vicina Grecia con interessamento, volente o dolente, del centro-sud italiano, che in più di un'occasione potrebbe trovarsi ad essere il quartier generale delle isoterme bollenti!
Nello specifico la sinottica potrebbe essere simile a Luglio 2007 con punte di caldo estreme alternate a fasi di normalità, comportamento assai diverso da Luglio 2012, quando le punte di calura erano inferiori ma il caldo era continuo.
Burian2012
Ciao @blizz![]()
IO guarderei meglio l'ITCZ![]()
L'asse del caldo si sposta, sarà + centrale la risalita termica e poveri noi del sud![]()
![]()
Ma penso anche se, la risalita calda staziona , l'est europeo fà il record del caldo di tutti i tempi
Ultima modifica di Blizzard90A il sab giu 24, 2017 5:14 pm, modificato 1 volta in totale.
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Caro Blizzard le anomalie atlantiche non sono le uniche ad influenzare gli spostamenti degli assi anticiclonici, vi sono anche una serie di fattori concomitanti come gli indici e la stessa ITCZ che nelle ultime settimane si sta alzando ad Est più che ad Ovest.
La QBO per la cronaca non è ancora passata in negativo alle quote principali, vedi il NOAA a 30 e 50 hPa!
Vedi le anomalie dell'estate 2007, se riesci a trovarle.
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Caro Blizzard le anomalie atlantiche non sono le uniche ad influenzare gli spostamenti degli assi anticiclonici, vi sono anche una serie di fattori concomitanti come gli indici e la stessa ITCZ che nelle ultime settimane si sta alzando ad Est più che ad Ovest.
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L'ITCZ da solo dice poco, ci dice soltanto il collocamento delle anomalie di gpt maggiori sul nord africa, ma poi il collocamento di tutto quanto dipende dalla corrente a getto non c'è niente da fare, la QBO attualmente sembrerebbe dai grafici che stia voltando in negativo a 30 e 50 hpa dai grafici di ecmwf anche se secondo la NOAA si sono registrati valori ancora positivi probabilmente per il fatto che la prima e la seconda decade di Giugno hanno ancora visto valori positivi durante le prime due decadi ma il grafico attuale è la prova concreta che dalla 2 decade in poi, la virata in negativo a 30 hpa c'è eccome, valore di -10 dai grafici, questi grafici sono affidabili perchè tengono conto non della media dei venti stratosferici equatoriali sulla quota di riferimento ma calcolano giorno per giorno che è quello che a noi realmente interessa più che una media dei valori, perchè comunque i primi 15 giorni con qbo ancora positiva a 30 hpa secondo me hanno influito sulla media che ha calcolato la NOAA, ovviamente. Poi ripeto, può darsi che da ora in poi questo forza del getto continuerà portandoci verso un periodo più zonale, non è assolutamente detto che il pattern delle teleconnessioni venga rispettato.Burian2012 ha scritto:Caro Blizzard le anomalie atlantiche non sono le uniche ad influenzare gli spostamenti degli assi anticiclonici, vi sono anche una serie di fattori concomitanti come gli indici e la stessa ITCZ che nelle ultime settimane si sta alzando ad Est più che ad Ovest.
La QBO per la cronaca non è ancora passata in negativo alle quote principali, vedi il NOAA a 30 e 50 hPa!
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Ultima modifica di Blizzard90A il sab giu 24, 2017 5:27 pm, modificato 3 volte in totale.
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In parole povere a 30 hPa la QBO sarà ancora positiva a Giugno mentre potrebbe passare in negativo a Luglio, per le quote inferiori a 50 hPa c'è ancora tempo con un valore di oltre +13 a Maggio.Blizzard90A ha scritto:L'ITCZ da solo dice poco, ci dice soltanto il collocamento delle anomalie di gpt maggiori sul nord africa, ma poi il collocamento di tutto quanto dipende dalla corrente a getto non c'è niente da fare, la QBO attualmente sembrerebbe dai grafici che stia voltando in negativo a 30 e 50 hpa dai grafici di ecmwf anche se secondo la NOAA si sono registrati valori ancora positivi probabilmente per il fatto che la prima e la seconda decade di Giugno hanno ancora visto valori positivi durante le prime due decadi ma il grafico attuale è la prova concreta che dalla 2 decade in poi, la virata in negativo a 30 hpa c'è eccome, valore di -10 dai grafici, questi grafici sono affidabili perchè tengono conto non della media dei venti stratosferici equatoriali sulla quota di riferimento ma calcolano giorno per giorno che è quello che a noi realmente interessa più che una media dei valori, perchè comunque le prime i primi 15 giorni con qbo ancora positiva a 30 hpa secondo me hanno influito sulla media che ha calcolato la NOAA, ovviamente.Burian2012 ha scritto:Caro Blizzard le anomalie atlantiche non sono le uniche ad influenzare gli spostamenti degli assi anticiclonici, vi sono anche una serie di fattori concomitanti come gli indici e la stessa ITCZ che nelle ultime settimane si sta alzando ad Est più che ad Ovest.
La QBO per la cronaca non è ancora passata in negativo alle quote principali, vedi il NOAA a 30 e 50 hPa!
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Può darsi che dietro una maggiore meridianizzazione a Luglio ci sia la QBO?
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No la QBO è già negativa Burian a 30 hpa mentre ancora positiva a 50 hpa ma le esterlies come si vede stanno guadagnando ulteriore terreno verso le quote più basse in passaggio a negativo o neutro probabilmente entro la prima decade di Luglio, a noi della media non ce ne frega niente, dalla 2 decade in zona equatoriale del pacifico si sono registrati valori negativi, ovviamente se ti ha fatto le prime due decadi nettamente in positivo ovvio che la media calcolata dalla NOAA risulterà ancora positiva, ma a noi delle medie non ci interessa, a noi interessano i valori attuali che sono quelli nel grafico, che sono calcolati giorno per giorno, devi guardare sull'asse delle ascisse dove c'è scritto EQ. Attualmente la fase instabile che ci sta interessando è probabilmente dovuta al passaggio della convezione equatoriale in fase 2 o comunque a magnitudo piuttosto basse tali da non forzare il getto ad ondulazioni importanti nelle zone che a noi interessano realmente, ricordiamo che quando l'onda convettiva passa in pacifico orientale essa indebolisce la pressione alle quote superiori della troposfera andando a creare i presupposti per ondulazioni importanti qual'ora l'onda convettiva dovesse risultare intensa, cioè devono esserci anomalie negative forti, non merdine perchè altrimenti non forzano un bel niente e il getto rimane teso o comunque non viene forzato, intanto vediamo che succede dopo il break nord atlantico e vediamo se questo rafforzamento del getto è un fuoco di paglia amputabile ai motivi che ho descritto oppure si tratta di qualcosa di duraturo e di un cambiamento vero e proprio, anche se l'ipotesi più probabile è che si tratta di una breve fluttuazione di pattern come ne abbiamo avute ad esempio in prima decade di Maggio o metà Aprile secondo me, poi magari sbaglio...Burian2012 ha scritto:In parole povere a 30 hPa la QBO sarà ancora positiva a Giugno mentre potrebbe passare in negativo a Luglio, per le quote inferiori a 50 hPa c'è ancora tempo con un valore di oltre +13 a Maggio.Blizzard90A ha scritto:L'ITCZ da solo dice poco, ci dice soltanto il collocamento delle anomalie di gpt maggiori sul nord africa, ma poi il collocamento di tutto quanto dipende dalla corrente a getto non c'è niente da fare, la QBO attualmente sembrerebbe dai grafici che stia voltando in negativo a 30 e 50 hpa dai grafici di ecmwf anche se secondo la NOAA si registreranno valori ancora positivi a Giugno probabilmente per il fatto che la prima e la seconda decade di Giugno hanno ancora visto valori positivi durante le prime due decadi ma il grafico attuale è la prova concreta che dalla 2 decade in poi, la virata in negativo a 30 hpa c'è eccome, valore di -10 dai grafici, questi grafici sono affidabili perchè tengono conto non della media dei venti stratosferici equatoriali sulla quota di riferimento ma calcolano giorno per giorno che è quello che a noi realmente interessa più che una media dei valori, perchè comunque le prime i primi 15 giorni con qbo ancora positiva a 30 hpa secondo me hanno influito sulla media che ha calcolato la NOAA, ovviamente.Burian2012 ha scritto:Caro Blizzard le anomalie atlantiche non sono le uniche ad influenzare gli spostamenti degli assi anticiclonici, vi sono anche una serie di fattori concomitanti come gli indici e la stessa ITCZ che nelle ultime settimane si sta alzando ad Est più che ad Ovest.
La QBO per la cronaca non è ancora passata in negativo alle quote principali, vedi il NOAA a 30 e 50 hPa!
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Può darsi che dietro una maggiore meridianizzazione a Luglio ci sia la QBO?

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Tuttavia secondo me qualcosa sta succedendo in quest'ultimissima parte di Giugno, potrebbe modificare le sorti dell'estate?Blizzard90A ha scritto:No la QBO è già negativa Burian a 30 hpa mentre ancora positiva a 50 hpa ma le esterlies come si vede stanno guadagnando ulteriore terreno verso le quote più basse in passaggio a negativo o neutro probabilmente entro la prima decade di Luglio, a noi della media non ce ne frega niente, dalla 2 decade in zona equatoriale del pacifico si sono registrati valori negativi, ovviamente se ti ha fatto le prime due decadi nettamente in positivo ovvio che la media calcolata dalla NOAA risulterà ancora positiva, ma a noi delle medie non ci interessa, a noi interessano i valori attuali che sono quelli nel grafico, che sono calcolati giorno per giorno, devi guardare sull'asse delle ascisse dove c'è scritto EQ. Attualmente la fase instabile che ci sta interessando è probabilmente dovuta al passaggio della convezione equatoriale in fase 2 o comunque a magnitudo piuttosto basse tali da non forzare il getto ad ondulazioni importanti nelle zone che a noi interessano realmente, ricordiamo che quando l'onda convettiva passa in pacifico orientale essa indebolisce la pressione alle quote superiori della troposfera andando a creare i presupposti per ondulazioni importanti qual'ora l'onda convettiva dovesse risultare intensa, cioè devono esserci anomalie negative forti, non merdine perchè altrimenti non forzano un bel niente e il getto rimane teso o comunque non viene forzato:Burian2012 ha scritto:In parole povere a 30 hPa la QBO sarà ancora positiva a Giugno mentre potrebbe passare in negativo a Luglio, per le quote inferiori a 50 hPa c'è ancora tempo con un valore di oltre +13 a Maggio.Blizzard90A ha scritto: L'ITCZ da solo dice poco, ci dice soltanto il collocamento delle anomalie di gpt maggiori sul nord africa, ma poi il collocamento di tutto quanto dipende dalla corrente a getto non c'è niente da fare, la QBO attualmente sembrerebbe dai grafici che stia voltando in negativo a 30 e 50 hpa dai grafici di ecmwf anche se secondo la NOAA si registreranno valori ancora positivi a Giugno probabilmente per il fatto che la prima e la seconda decade di Giugno hanno ancora visto valori positivi durante le prime due decadi ma il grafico attuale è la prova concreta che dalla 2 decade in poi, la virata in negativo a 30 hpa c'è eccome, valore di -10 dai grafici, questi grafici sono affidabili perchè tengono conto non della media dei venti stratosferici equatoriali sulla quota di riferimento ma calcolano giorno per giorno che è quello che a noi realmente interessa più che una media dei valori, perchè comunque le prime i primi 15 giorni con qbo ancora positiva a 30 hpa secondo me hanno influito sulla media che ha calcolato la NOAA, ovviamente.
Può darsi che dietro una maggiore meridianizzazione a Luglio ci sia la QBO?
Secondo me sì, ne ho il sentore, anche perché i maggiori modelli come CFS vedono forti anomalie positive sui Balcani e Grecia, ancora positive sulla Spagna e Portogallo ma in attenuazione.
Noi stiamo in mezzo o uno o l'altro è uguale ma le conseguenze sono diverse in termini di modalità del caldo.
Che il perno caldo si sposti ulteriormente ad Est durante Agosto?
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Lupo Silano
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